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Hummels pareggia al 91°, Tottenham-Roma 2-2

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La miglior Roma della stagione pareggia 2-2 sul campo del Tottenham e sale a 6 punti in classifica in Europa League. Prima di affrontare i giallorossi, gli Spurs avevano vinto le ultime sette partite casalinghe del torneo senza subire reti. Due gol la squadra di Ranieri li fa, con Ndicka al 20′ e Hummels all’ultimo respiro, e rappresentano un’iniezione di autostima contro un avversario reduce dal 4-0 inflitto al City. La formazione di Postecoglou ha il morale alle stelle e parte a razzo: Hummels commette fallo su Sarr in area, l’arbitro Nyberg va al Var e concede il rigore: dagli undici metri Son non sbaglia. La Roma però è aggressiva e pareggia al 20′ con un colpo di testa di Ndicka sugli sviluppi di un calcio piazzato. Tre minuti dopo i giallorossi trovano anche la rete del 2-1 con un tiro al volo di El Shaarawy, ma il Var ravvisa un fuorigioco dell’italoegiziano. Superato lo spavento, il Tottenham torna a schiacciare la Roma, anche se è Forster (tra i pali al posto dell’infortunato Vicario) a tenere a galla gli Spurs con una grande parata su un tiro di Dybala al 27′. Anche Svilar non è da meno: il portiere giallorosso nega il gol a Solanke al 27′ dopo un salvataggio sulla linea di Angelino, poi chiude la porta anche su una conclusione di Sarr.
Alla fine però deve arrendersi al 33′ sul piattone mancino di Johnson che anticipa Angelino e sfrutta al meglio il cross basso di Kulusevski. Nel finale del primo tempo l’ex Juventus colpisce anche un palo, mentre Son con un destro ravvicinato trova la respinta di Svilar.
All’intervallo Ranieri toglie Dybala e inserisce Soulè. Alla Roma vengono annullati altri due gol per fuorigioco (uno a Kone, netto, l’altro millimetrico a Dovbyk), mentre al 59′ è la traversa a negare la rete ad Angelino. Ed è sempre la traversa a fermare la punizione di Porro al 62′ e a negare la rete a Solanke con un colpo di testa all’81’. La Roma fa festa nel recupero grazie a Hummels che spinge la palla in rete sul tiro cross di Angelino. Ora tre gare per risollevare la stagione europea: Braga (12 dicembre), AZ (23 gennaio) ed Eintracht (30 gennaio).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Inter, adesso è ufficiale: Denzel Dumfries ceduto al Real Madrid

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MILANO (ITALPRESS) – Mancava solo l’ufficialità ed ora è arrivata: Denzel Dumfries è un giocatore del Real Madrid. Ad annunciarlo è l’Inter sul suo sito web. Il trentenne esterno olandese, dopo 207 partite, 27 reti, 28 assist e 8 trofei con la maglia nerazzurra, si trasferisce a titolo definitivo alla corte dei Blancos di José Mourinho in seguito all’attivazione della clausola rescissoria.

L’ex Psv, sbarcato ad Appiano Gentile nell’agosto del 2021, con un contratto quadriennale, per 12,5 milioni di euro più 2,5 di bonus si è legato alle ‘Merengues’ per le prossime quattro stagioni, fino al 30 giugno 2030.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Tevez “L’Italia riparta da Conte e Maldini, l’Argentina è soprattutto Messi”

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di Enrico Currò

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’ex juventino Carlos Tevez ha seguito la sofferta vittoria dell’Argentina su Capo Verde in mezzo ai tifosi vip del Miami Stadium. Ma quando è uscito dalla tribuna, circondato dalla folla in festa, non si è sottratto alle domande sul calcio italiano. La più impellente riguarda la Nazionale e il futuro ct. Tevez non ha mostrato dubbi sul nome da scegliere: “Antonio Conte. Credo che sia l’unico a potere risollevare la Nazionale. Con Paolo Maldini come direttore tecnico: sarebbe il top. Maldini ha portato il Milan allo scudetto”.

La diplomazia, intesa come opportunità paludata di non schierarsi, non è mai stata nel carattere di Carlitos, che si è addentrato nella spiegazione del concetto: “In Nazionale c’era Spalletti, ora alla Juve. Non mi piace, perché è meno sanguigno. Non è come Conte. Lui è il migliore che ho avuto. Se fossi italiano, vorrei Conte ct, lui il primo anno fa sempre bene”.

Tevez ha parlato anche di Allegri, neoallenatore del Napoli: “Alla Juventus ho avuto anche Allegri e posso dire che è bravo pure lui. Magari, però, a volte è troppo difensivo, un po’ come capita a Scaloni”.

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Pausa e affondo contro il commissario tecnico dell’Albiceleste: “L’Argentina è soprattutto Messi, che non è di questo mondo. Con Capo Verde la squadra ha giocato male. Meno male che c’era Leo, lui è un dono”.

Chiusura con la “sua” Juventus: “Mi dispiace che sia fuori dalla Champions. Ora deve necessariamente ricostruire”. Un po’ di nostalgia affiora dalle parole dell’ex attaccante: l’Italia e la Juve gli sono rimaste nel cuore.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Mbappè la decide dal dischetto: la Francia batte il Paraguay e vola ai quarti

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PHILADELPHIA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Francia è la seconda squadra ad avanzare ai quarti di finale del Mondiale 2026, grazie alla vittoria per 1-0 sul Paraguay. Decisivo il rigore segnato da Mbappè a metà del secondo tempo, dopo 70 minuti nei quali la formazione sudamericana aveva resistito ai tentativi degli avversari. Al prossimo turno in programma la sfida al Marocco, che ha superato poche ore prima il Canada. Possesso in mano alla Francia fin dall’inizio, ma la squadra di Deschamps non accelera, complice forse anche il forte caldo registrato a Philadelphia. Il Paraguay si arrocca nella propria trequarti, rendendo ulteriormente complicato arrivare in area. I tentativi della Francia non creano mai problemi agli avversari nella prima metà di gara, come quando alla mezz’ora Mbappè salta per colpire di testa su un cross in area, ma non riesce ad arrivare sulla sfera. Poco dopo ci prova Rabiot da fuori, ma il suo pallone finisce dritto in tribuna. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Francia che comincia con maggiore aggressività la ripresa, forse avvertendo il pericolo di una partita che potrebbe andare oltre i 90 minuti. La difesa paraguaiana, però, non ha intenzione di farsi bucare, e Gill è attentissimo su tutti i palloni che arrivano dalle sue parti. La svolta arriva al 61′, quando Deschamps richiama un opaco Barcola per inserire Douè. Pochi minuti dopo, l’ala del Psg subisce uno sgambetto da Diego Gomez al termine di una serpentina in area. L’arbitro inizialmente non segnala fallo, ma dopo l’on-field review indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Mbappè, che con freddezza spiazza Gill, protagonista proprio della lotteria dei rigori ai sedicesimi contro la Germania. Arriva al 90′ la prima parata di Maignan, che deve distendersi a destra sulla conclusione di Mauricio. In pieno recupero Mbappè va vicino alla doppietta, ma Gill non si fa superare. L’1-0 resiste a Philadelphia: la Francia vola ai quarti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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