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Cronaca

Milano, al Teatro Dal Verme la cerimonia di consegna degli Ambrogini

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MILANO (ITALPRESS) – Nel giorno di Sant’Ambrogio si è svolta, come di consueto, la cerimonia di consegna degli Ambrogini d’Oro, un momento molto sentito dai milanesi, che si sono recati numerosi al Teatro Dal Verme per assistere a uno dei riconoscimenti più importanti e ambiti del capoluogo lombardo.
“Questo premio è la risposta di Milano a chi non studia e, invece, vive di slogan, di invettive, senza mai rendersi conto della responsabilità di dare qualche risposta di visione e di concretezza alla nostra fame di comunità. Milano ha tutto per rispondere a questa sfida, come la storia dell’Ispi dimostra. Abbiamo le università, le imprese, il terzo settore, le associazioni e quanto è necessario per essere protagonisti di questa riflessione”, ha sottolineato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
Tra i presenti anche Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale, che ha ricordato la storica Casa di moda Finzi: “E’ con grande onore ed emozione che oggi ho la responsabilità di indossare questo straordinario abito, simbolo di una storia che merita di essere raccontata e ricordata”.
“La storia – ha aggiunto – è quella della casa moda Finzi di via Manzoni a Milano, che all’inizio del ‘900 era diventata il punto di riferimento per la moda italiana. Con l’avvento del fascismo, a causa dell’origine ebraica dei suoi fondatori, la maison fu costretta a chiudere e i suoi proprietari, i fratelli Edgardo e William, furono in seguito assassinati nei campi di sterminio”.
Più di quaranta i nomi selezionati dalla Commissione per la Concessione delle Civiche Benemerenze tra le personalità e le organizzazioni che hanno ricevuto la Medaglia d’Oro o l’Attestato di Civica Benemerenza, tra cui l’ex campione del Milan Andriy Shevchenko, che però non era presente alla Cerimonia di consegna.
Questa la lista completa. Grande medaglia d’oro – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale ISPI; Attestato alla memoria – Piccoli Martiri di Gorla e genitori; Medaglia d’oro alla memoria – Cremascoli Luigi – Guaineri Roberta – Malafarina Antonio Giuseppe – Pastorini Pietro; Medaglia d’oro – Bombaci Gianni – Casile Francesco – Cenati Roberto – Di Rosa Giovanna – Donadio Mario – Gilardelli Sandra – Gorla Anna Lorenza – Lodigiani Emilia – Madella Noja Antonia – Manzoni Ulla Alba – Piscozzo Milena – Sala Stefano – Shevchenko Andriy – Tambasco Francesco – Tavassi Marina.
Attestato – Associazione Acacia Amici Arte Contemporanea Italiana – Associazione LE SOSTE – Associazione Libertà e Giustizia – Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Sezione di Milano ODV-ETS – Associazione Pubblica Assistenza Milanese ODV ETS – Associazione Puntozero APS ETS – Centro Regionale Trapianti del Policlinico di Milano – Cherchi Andrea – Cooperativa Sociale Bee.4 altre menti – Cooperativa Sociale Pandora – Cucina Beteavon – Filarmonica della Scala – Fondazione Alessandro Maria Zancan Onlus – Fondazione BagatÝ Valsecchi Onlus – Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia ETS – Libraccio – Noseda Gianandrea – Organismo di Composizione della Crisi (costituito presso Ordine Avvocati Milano) – St. Ambroeus FC – Tagliavini Roberta.

– foto ufficio stampa Comune di Milano –
(ITALPRESS).

Cronaca

Inter-Napoli 2-2, McTominay riprende due volte i nerazzurri

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MILANO (ITALPRESS) – Polemiche e nervi tesi come all’andata. Stavolta, dopo il 3-1 partenopeo del primo atto del “Maradona” di ottobre, il big match tra Inter e Napoli, a San Siro, termina senza vincitori. Il finale è un 2-2 che non fa da spartiacque e che tutto sommato non scontenta nessuno, nemmeno Antonio Conte, espulso nel secondo tempo per proteste dopo la concessione di un calcio di rigore, realizzato da Calhanoglu per il momentaneo 2-1. Due volte va avanti la squadra di Chivu nel punteggio (la prima con Dimarco), per due volte è arrivata la risposta di McTominay. Una doppietta pesante che impedisce la fuga dell’Inter, capolista ora a quota 43, con tre lunghezze di vantaggio sul Milan e quattro punti in più dei partenopei. L’ex United gioca più di un’ora di gioco sontuosa, dopo aver però iniziato nel peggiore dei modi. Al 9′ una sua palla persa su pressione dell’ex Zielinski porta al vantaggio nerazzurro: il polacco serve Thuram, che a sua volta innesca Dimarco, autore di un diagonale letale per Milinkovic-Savic. McTominay si fa perdonare al 26′, chiudendo con una deviazione vincente in anticipo su Akanji una splendida azione partenopea rifinita da Elmas con un cross da sinistra. La prima frazione di gioco si chiude sull’1-1 e ad inizio ripresa è il Napoli a partire forte. Al 48′ Akanji sbaglia i tempi dell’anticipo, spalancando una prateria per Hojlund che si invola verso l’area e calcia in diagonale scheggiando il palo alla sinistra di Sommer.
Due minuti dopo altra chance: cross da sinistra di Spinazzola, Di Lorenzo colpisce di testa da buonissima posizione ma sbaglia la misura. E’ l’ingresso di Mkhitaryan al posto di Zielinski a restituire geometrie all’Inter. Ed è proprio l’armeno a guadagnarsi il calcio di rigore che riporta avanti l’Inter nel punteggio: l’ex Roma anticipa Rrahmani che in area frana sul piede dell’avversario nel più classico degli step on foot. L’arbitro Doveri lascia giocare, ma viene richiamato al Var. Poi concede il penalty ed espelle Antonio Conte per le proteste veementi del tecnico partenopeo. Dagli undici metri va Calhanoglu che spiazza Milinkovic e realizza il 2-1. Il Napoli però resta in partita. E all’81’ arriva il pareggio: Lang trasforma in assist una palla che sembrava destinata sul fondo, McTominay colpisce al volo e batte per la seconda volta Sommer. Nel recupero c’è spazio anche per un palo colpito da Mkhitaryan. E’ l’ultima emozione di un match che non sancisce la fuga scudetto dell’Inter, al primo pareggio in questo campionato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Schlein “Meloni in difficoltà, la partita è aperta”

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MILANO (ITALPRESS) – “Meloni è in difficoltà. Lo è da quando abbiamo riunito una coalizione progressista che per la prima volta dopo 20 anni si è presentata in tutte le regioni al voto e abbiamo avuto delle vittorie nette ed importanti. Che la partita fosse aperta non abbiamo bisogno che ce lo dica Giorgia Meloni, è già aperta. Quello che ci dice il suo intervento è che sta finalmente riconoscendo che la tanto sbandierata stabilità di questo governo è data semplicemente dal fatto che alle scorse elezioni politiche il nostro campo si sia presentato diviso, sbagliando. Oggi che abbiamo finalmente con fatica messo insieme le nostre differenze e riunito una coalizione hanno cominciato a dire che questa legge elettorale che li ha resi così stabili non rende più così stabili”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ospite della trasmissione “In Onda” su La7.

foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

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Tajani “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano segue con grande preoccupazione quello che da giorni sta accadendo in Iran. Sostengo le aspirationi democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva. Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini” conclude il titolare della Farnesina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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