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Cronaca

Optima Italia, dalla Liguria confronto con sindaci su energia e digitale

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GENOVA (ITALPRESS) – Gestire la complessità della doppia transizione, energetica e digitale. Questo l’obiettivo dell’incontro che si è tenuto, alla Terrazza Colombo di Genova, un forum istituzionale per presentare i servizi di Optima Italia al territorio ligure. L’iniziativa che si colloca nell’ambito di un programma strutturato di incontri con le amministrazioni locali, ha riunito circa quaranta sindaci provenienti da tutto il territorio regionale, insieme a rappresentanti delle istituzioni parlamentari e della governance regionale. Il forum di Optima Italia si inscrive in un contesto di crescente pressione sulle amministrazioni locali – in particolare sui comuni di piccole e medie dimensioni – chiamate a gestire la complessità della doppia transizione, in condizioni di risorse limitate e competenze tecniche spesso insufficienti. Il confronto ha affrontato con rigore le tre dimensioni abilitanti dello sviluppo territoriale: efficienza energetica, infrastrutture di connettività e servizi digitali integrati per la Pubblica Amministrazione. I lavori sono stati aperti dal Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la cui presenza ha segnalato il riconoscimento istituzionale del tema come priorità nell’agenda di sviluppo regionale. Al dibattito sono intervenuti l’onorevole Luca Pastorino, membro della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati e sindaco di Bogliasco, e Ilaria Cavo, Vicepresidente della Commissione Attività Produttive della Camera – interlocutori di riferimento per le politiche nazionali su infrastrutture digitali e sviluppo industriale. A chiudere i lavori il viceministro alle infrastrutture Edoardo Rixi. La composizione della platea – quaranta sindaci, parlamentari nazionali, vertici regionali e management di un operatore di servizi integrati – ha configurato un ecosistema di dialogo multilivello, capace di produrre indirizzi operativi immediatamente trasferibili alla governance locale.
Nel corso del forum, l’Amministratore Delegato Marco Realfonzo ha illustrato il posizionamento strategico di Optima Italia come operatore integrato nei tre assi portanti della modernizzazione del Paese: energia, telecomunicazioni e servizi digitali. La proposta di valore dell’azienda si distingue per un approccio orientato alla funzione di advisor di sistema – non alla mera fornitura di prodotti – con l’obiettivo di supportare le amministrazioni locali nell’ottimizzazione dei contratti di fornitura, nella riduzione delle inefficienze gestionali e nell’adozione di soluzioni integrate ad alto impatto sull’efficienza operativa.
“Optima Italia – afferma Marco Realfonzo, Amministratore Delegato, Optima Italia – opera nei tre ambiti fondamentali su cui si gioca la modernizzazione del Paese: energia, telecomunicazioni e servizi digitali. La vera sfida non è produrre energia o inventare nuove tecnologie, ma renderle accessibili in modo efficiente, semplice e conveniente. Ogni euro risparmiato sui contratti energetici o di telecomunicazione è un euro in più per servizi sociali, scuole e infrastrutture. Il nostro obiettivo è diventare un advisor di sistema per le pubbliche amministrazioni locali: non vendiamo prodotti, ma offriamo analisi oggettive e trasparenza di mercato. Pubblico e privato non sono in contrapposizione: il progresso nasce da una collaborazione chiara e costruttiva”. Il Direttore Marketing Umberto D’Oriano ha presentato la metodologia operativa adottata dall’azienda, articolata in tre fasi sequenziali: una fase diagnostica di audit delle forniture esistenti in ambito energetico e delle telecomunicazioni; una fase analitica di identificazione delle inefficienze contrattuali e gestionali; e una fase propositiva di delivery di soluzioni integrate, calibrate sulle specificità dimensionali e funzionali di ciascuna amministrazione. L’approccio si fonda sulla trasparenza di mercato come leva di governance: l’obiettivo non è sostituire la capacità decisionale delle amministrazioni – che mantengono piena autonomia nelle scelte contrattuali nel rispetto dei vincoli normativi e delle procedure di evidenza pubblica – bensì dotarle di una base informativa robusta per orientarsi in un mercato dei servizi pubblici di crescente complessità. La dimensione sistemica dell’iniziativa risiede nella sua scalabilità: il modello presentato a Genova è stato concepito come blueprint replicabile su scala nazionale. Il risparmio generato dall’efficientamento dei contratti energetici e delle telecomunicazioni si traduce direttamente in capacità di spesa aggiuntiva per servizi alla cittadinanza, infrastrutture scolastiche e investimenti locali – configurando un circolo virtuoso tra efficienza amministrativa e qualità della vita nei territori.
-foto Philia Associates –
(ITALPRESS).

Cronaca

Mattarella “Ricerca veicolo di collaborazione e pace, sostenerla”

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ROMA (ITALPRESS) – “In questa Giornata della Ricerca Italiana nel mondo occorre sottolineare quanto chi si occupa di ricerca sviluppa il futuro del nostro Paese, le condizioni per il futuro”. La ricerca è “una dimensione che ignora le frontiere, che non è separabile dalle frontiere fra gli Stati e che rappresenta un veicolo di collaborazione e di pace. Lo abbiamo visto durante il Covid, ma lo vediamo costantemente ed è sempre stato così; anche per questo dato storico è importante sorreggere appieno la ricerca nel nostro Paese”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca, unitamente ad una delegazione dei Presidenti degli Enti di Ricerca.

“E’ confortante vedere che i nostri giovani ricercatori che vanno altrove abbiano successo e che vengano valorizzati – osserva -, ma questo purchè non impoverisca la nostra struttura e il nostro tessuto di ricerca. Per questo la stabilità e le certezze sono un elemento essenziale per sorreggere la ricerca nel nostro Paese, non per un’aspirazione burocratica ma per una possibilità di programmare le ricerche che hanno sempre bisogno di tempo, di prospettive, di date non ravvicinate. Per questo è importante l’azione per sorreggere, non solo finanziariamente, ma come strumenti. Per quanto possa valere, da questo Palazzo c’è il più grande sostegno per questa esigenza e il ringraziamento intenso a tutto voi”.

foto: ufficio stampa Qurinale

(ITALPRESS).

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Cronaca

La bellezza come dono. Voghera celebra Valentino Garavani con un concerto speciale

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L’11 maggio il couturier avrebbe compiuto 94 anni. La città lo ricorda il giorno prima con musica, solidarietà e un giovane violinista che porta in scena la stessa promessa del talento.

di Emanuele Bottiroli

C’è un modo in cui le città onorano i propri figli illustri che non si riduce alla targa o alla via intitolata. È qualcosa di più vivo, più fragile e più esatto: la scelta di fare qualcosa di bello nel loro nome. Voghera ha scelto la musica.

Il 10 maggio, al Teatro Valentino Garavani — che già nel nome porta incisa la sua gratitudine — la città renderà omaggio a Valentino Garavani con un concerto che unisce intensità ed eleganza in proporzioni che lui, meglio di chiunque altro, avrebbe saputo riconoscere e apprezzare. L’11 maggio il grande couturier avrebbe compiuto 94 anni. Voghera anticipa di un giorno, come si fa con i regali più importanti: con discrezione e con cura.

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Sul palco saliranno l’Orchestra Sinfonica Milano Classica, diretta da Stefano Ligoratti, e un solista che già porta con sé il peso luminoso di una promessa: Giovanni Viola, giovane violinista dal talento precoce, come precoce era quello di Valentino quando Voghera ancora non sapeva bene cosa stesse allevando. A Viola si augura un percorso ricco di soddisfazioni — la stessa traiettoria ambiziosa e disciplinata che trasforma il dono in destino.

Il programma è pensato per tenere insieme la vertigine e la forma. Si apre con il Concerto per violino ed orchestra in Mi minore, Op. 64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy — una delle vette assolute del repertorio romantico per il suo strumento, in cui la linea melodica non si spezza mai, nemmeno nei passaggi più arditi. Segue lo Zigeunerweisen, Op. 20 di Pablo de Sarasate, pezzo di fuoco e di virtuosismo che non concede respiro né alla platea né all’esecutore. La serata si chiude con la Sinfonia n. 104 “London” di Franz Joseph Haydn: equilibrio, ironia velata, la certezza che la bellezza può essere anche serena.

Tre compositori, tre latitudini estetiche, un filo unico: quello della grande musica europea che sa parlare a tutti senza rinunciare a nulla della propria complessità. Qualcosa che Valentino Garavani conobbe bene: tutta la sua vita fu la dimostrazione che l’eccellenza non esclude, ma seduce.

L’iniziativa porta con sé anche una dimensione solidale che ne arricchisce il significato. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza ad AMROP — Associazione per la cura delle malattie renali dell’Oltrepò Pavese «Francesco Papandrea» ONLUS — radicando questo omaggio nel territorio che Valentino ha sempre portato con sé, anche quando il mondo intero era la sua passerella.

Un omaggio che è insieme memoria e continuità. Non nostalgia, ma presenza: quella di un nome che appartiene alla storia della moda del Novecento e al tempo stesso a una città di provincia lombarda che non ha mai smesso di riconoscersi in lui.

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I biglietti sono disponibili su Mailticket: https://www.mailticket.it/evento/52279/talento-e-moda-in-concerto
Informazioni su www.milanoclassica.it/eventi.


L’appuntamento è per domenica 10 maggio 2026, ore 17.00, Teatro Valentino Garavani — Voghera. Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Voghera e del Fondo Morosini per la musica e la cultura.

L’articolo La bellezza come dono. Voghera celebra Valentino Garavani con un concerto speciale proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Lavoro, domani a Roma confronto Landini-Orsini

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ROMA (ITALPRESS) – Energia, rappresentanza, Europa: sono molti i temi, nel complesso scenario internazionale che stiamo attraversando, su cui si confronteranno giovedì 23 aprile, al Teatro Italia di Roma, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e il presidente di Confindustria Emanuele Orsini.
L’occasione è l’Assemblea nazionale delle delegate e dei delegati dell’industria della Cgil, dal titolo “Il ruolo del lavoro, per nuove e sostenibili politiche industriali”. Al centro dell’iniziativa e del dibattito ci saranno le grandi trasformazioni e i nodi fondamentali che stanno attraversando il sistema produttivo del Paese: la crisi industriale, il ruolo dell’energia, la transizione ecologica, l’impatto della dinamica demografica sul lavoro e sulle prospettive di sviluppo, le trasformazioni digitali. Particolare attenzione sarà dedicata alle ricadute che tutto questo sta già producendo sul lavoro negli appalti e lungo l’intera filiera dell’indotto, con specifico riferimento alle categorie dei servizi e della logistica, sempre più esposte a fenomeni di precarizzazione, frammentazione contrattuale e compressione dei diritti.
Ad aprire i lavori, alle 10, sarà la relazione introduttiva del segretario confederale della Cgil Gino Giove, cui seguiranno gli interventi di delegate, delegati e strutture sindacali. Il confronto tra il segretario generale della Cgil e il Presidente di Confindustria è previsto nel primo pomeriggio.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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