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Le azzurre del fioretto conquistano l’oro ai Mondiali di Hong Kong, l’Italscherma chiude con otto medaglie

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di Massimiliano Curti

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Il Made in italy, almeno nella scherma, non rischia mai di andare fuori moda. Soprattutto, poi, se l’arma in questione è il fioretto, vincente di natura quando si tinge di azzurro. L’ultima giornata dei Mondiali di Hong Kong regala alla spedizione tricolore il terzo titolo grazie all’ennesima impresa della squadra azzurra di fioretto femminile. Sulla pedana della AsiaWorld-Arena, Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, guidate in panchina dal ct Simone Vanni, si confermano delle autentiche ‘cannibali’ liquidando in finale gli Stati Uniti per 45-29. Entrate direttamente in gara dagli ottavi, le azzurre avevano superato all’esordio Israele per 45-18, nei quarti l’Ungheria per 45-19 e in semifinale il Giappone per 45-25.

“Sono felicissima, oggi è stata veramente una grande giornata. Venivamo da favorite dopo aver vinto tutte le gare di Coppa del Mondo e gli Europei e volevamo questo oro e siamo riuscite a raggiungere il nostro obiettivo. Sicuramente è stata una trasferta molto positiva e ora penseremo alle vacanze”. Per Martina Favaretto arriva il secondo oro personale nel Mondiale di Hong Kong, quello con la squadra di fioretto femminile che fa il paio con il titolo nell’individuale. Martina Batini si è presa una bella soddisfazione dopo una gara individuale che l’aveva lasciata con l’amaro in bocca. “Dopo la delusione dell’individuale, in cui comunque sono arrivata alla finale a otto, mi aspettavo di più e oggi ce lo siamo preso”, spiega. “Almeno ho fatto un urlo in tutto il Mondiale, ce l’avevo dentro e mi sono sfogata… La voce un po’ l’ho recuperata, agli acciacchi penserò in vacanza – le parole di Arianna Errigo, decisiva nel dare una sterzata al match nell’assalto contro Scruggs – Credo che tatticamente aspettavamo una di noi che trovasse l’assalto giusto per recuperare, stavolta è toccato a me, altre volte alle mie compagne. Ognuna di noi ha fatto il suo”. Infine Anna Cristino: “Nessuno ci riesce a battere perché diamo tutto in ogni assalto, lottiamo sempre fino all’ultima goccia di energia che abbiamo. E’ bellissimo essere in questa squadra, dove siamo tutte così affiatate e ci divertiamo insieme. Anche questo è il segreto del nostro successo”.

Giornata invece poco fortunata per La squadra azzurra di sciabola maschile, campione uscente, che chiude all’ottavo posto. Michele Gallo, Pietro Torre, Matteo Neri e Cosimo Bertini, guidati in panchina dal ct Andrea Terenzio, dopo aver dopo aver superato l’Australia per 45-26 nei sedicesimi e la Germania per 45-36 negli ottavi, si sono arresi alla Romania nei quarti per 45-36. Gli azzurri hanno poi disputato il tabellone per i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto, subendo una sconfitta con la Russia (45-40) e lasciando alla Cina la finale per la settima piazza per gli infortuni di Neri (caviglia) e Gallo (problema muscolare). “Sapevamo che era una gara difficile perché comunque la squadra è orfana di Luca Curatoli, che è il capitano e sicuramente l’atleta di riferimento – spiega a caldo il ct Andrea Terenzio – Però al tempo stesso c’è delusione perché avevamo iniziato molto bene con la Germania e comunque questi ragazzi rappresentano l’Italia, una Nazionale forte e di sicuro tutti noi abbiamo il dovere di fare meglio. Ci sono aspettative sicuramente superiori per questa Nazionale e questi ragazzi”.

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Con il trionfo del Dream Team, imbattuto in questa stagione (cinque successi su cinque in Coppa del Mondo e oro europeo), l’Italscherma del presidente Luigi Mazzone, vincitrice del medagliere con una giornata di anticipo davanti a Corea (1-2-2) e Francia (1-1-2), chiude la rassegna iridata cinese con un bottino straordinario di otto podi: quattro ori (fioretto a squadre maschile e femminile, spada a squadre femminile e Martina Favaretto nel fioretto individuale) e quattro argenti (Giulia Rizzi e Davide Di Veroli nella spada individuale e Arianna Errigo e Filippo Macchi nel fioretto individuale). Un autentico trionfo per la scherma italiana, sempre più leader in vista della prossima stagione che metterà in palio la qualificazione olimpica a Los Angeles 2028.

– foto ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS).

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Cobolli in semifinale a Cincinnati, Paul battuto in rimonta

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CINCINNATI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli conquista al Cincinnati Open la prima semifinale in un Masters 1000. Il numero 10 del ranking Atp si è imposto in rimonta sullo statunitense Tommy Paul col punteggio di 2-6 6-3 6-4. In semifinale Cobolli sfiderà uno tra l’argentino Thiago Agustin Tirante e il francese Arthur Fils. Intanto l’azzurro è virtualmente numero 6 del mondo, secondo le proiezioni in tempo reale. Potrebbe scendere al massimo al numero 7, dunque inizierà la prossima settimana forte del best ranking.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Atalanta fermata dall’Hapoel, Sarri inaugura la Conference con uno 0-0

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BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce con un pareggio a reti bianche la sfida tra Atalanta e Hapoel Tel-Aviv, gara d’andata dei playoff di Conference League. La squadra di Maurizio Sarri non è riuscita a trovare la soluzione per poter sbloccare un match complicato. Tra sette giorni è in programma il ritorno a Miskolc, in Ungheria, ma prima avrà luogo l’esordio in campionato contro il Sassuolo, altro test fondamentale per capire realmente a che punto è arrivato il gruppo dopo il primo mese e mezzo di lavoro. Un clima infuocato per via dei 1.200 tifosi israeliani sugli spalti e una gara scorbutica sin dai primi minuti. E’ stato questo il tema tattico per tutto il primo tempo, con l’Atalanta di Maurizio Sarri che ha faticato ad esprimere il proprio gioco, merito del 4-2-3-1 pensato da Barda che ha intasato il palleggio dei bergamaschi. Il primo pericolo è arrivato dai piedi di Boateng, a tu per tu con Carnesecchi dopo una lettura difensiva errata, ma il portiere dei nerazzurri ha salvato il risultato. La Dea ha faticato a trovare la porta. Scamacca ci ha provato al 36′ con una girata nello stretto deviata in corner da Tzur. La conclusione in scivolata di Raspadori è stata l’unico sprazzo collettivo nei primi 45 minuti, Sarri inoltre è stato anche costretto al cambio forzato per via di un problema alla caviglia accusato da Scalvini. Nella ripresa il copione è rimasto invariato, gli ospiti hanno creato densità in mediana, i centrocampisti bergamaschi non sono riusciti a trovare la giocata nello stretto. Nemmeno l’avvicendamento in attacco tra Krstovic e Scamacca ha cambiato le sorti di un match bloccato. Il montenegrino ci ha provato con un piazzato dal limite terminato sul fondo. Nel finale gli orobici hanno alzato il ritmo, da evidenziare la doppia parata di Tzur in pieno recupero.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Tennis, Carlos Alcaraz annuncia il ritorno in campo agli Us Open

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ROMA (ITALPRESS) – Carlos Alcaraz giocherà gli Us Open. Lo ha annunciato lo stesso fuoriclasse spagnolo su instagram. Fermo da aprile per l’infortunio al polso subìto al torneo di Barcellona, lo spagnolo è pronto a tornare nello slam statunitense. “Sono tornato”, ha detto Alcaraz in un breve video.

Il 23enne di Murcia è sceso recentemente nella classifica mondiale al terzo posto, alle spalle dell’azzurro Jannik Sinner e del tedesco Alexander Zverev. Ora, dopo avere saltato per i noti problemi al polso (una tenosinovite con interessamento della fibrocartilagine triangolare) i Major del Roland Garros e di Wimbledon e i Masters 1000 di Madrid, Roma, Montreal e Cincinnati (attualmente in corso), è pronto a tornare in scena agli Us Open.

Nella quarta e ultima prova stagionale del Grande Slam, al via sul cemento del Flushing Meadows Park di New York da domenica 30 agosto, Alcaraz si presenta da campione in carica. Da capire però lo stato di forma del tennista iberico, assente dal circuito internazionale da oltre quattro mesi.

Intanto Alcaraz non è stato convocato per il match di Coppa Davis che vedrà impegnata la Spagna in Cile nel fine settimana fra il 18 e il 20 settembre. Per il secondo e ultimo turno di qualificazione alle Final Eight di Bologna, infatti, il capitano della Spagna, David Ferrer, ha convocato Rafael Jodar, Martin Landaluce, Pedro Martinez, Daniel Merida e Jaume Munar.

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– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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