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Cronaca

Ue, Felipe di Spagna “Legislatura decisiva, per Europa sfide complesse”

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ROMA (ITALPRESS) – “Le sfide che l’Europa si trova ad affrontare sono complesse ed enormi, in termini di sicurezza, crisi climatiche, transizione energetica, gestione della migrazione, ma non c’è sfida, sfida o minaccia, per quanto grave, che ci giustifichi di allontanarci dalla nostra identità e dal nostro percorso europeo”. Lo ha detto Re Felipe VI di Spagna, in occasione della cerimonia nell’aula di Montecitorio, davanti alla Camere riunite, alla presenza delle più alte cariche dello Stato.
“La nostra concertazione, la nostra solidarietà, ci hanno aiutato a promuovere progetti come il Recovery Fund Next Generation EU, che sta trasformando l’Europa – ha aggiunto -. L’Unione si trova di fronte ad una legislatura decisiva, che si lascia alle spalle un ciclo istituzionale complesso”.
Per Re Felipe la nuova Commissione “deve guidare l’Unione verso il futuro, con linee di azione essenziali per gli interessi di Italia e Spagna: dal garantire la competitività globale, alla scommessa su un mercato interno rinnovato; dal proiettare l’Unione con intelligenza e solidarietà verso i suoi vicini più vicini, al progresso della difesa comune e dell’autonomia strategica aperta; dalle scommesse sulla trasformazione digitale al continuare a tutelare i diritti dei nostri cittadini”.
“Ho sempre trovato nel presidente della Repubblica saggezza, senno e consiglio. Lo sapete meglio di me: il presidente Mattarella è un punto di riferimento per l’Italia e per gli italiani, nonchè per molti capi di Stato, tra i quali sicuramente mi ritrovo. Sono onorato di essere tra loro”, ha proseguito il monarca.
“Sono onorato di essere qui, se sono qui è perchè la Spagna non è considerata solo un paese amico dell’Italia, ma un Paese fratello, che è la stessa considerazione che ha la Spagna nei confronti dell’Italia – ha detto ancora Felipe -. In questo spazio storico, sede, insieme al Senato della Repubblica, della rappresentanza della sovranità nazionale, si proiettano i valori che ci definiscono; siano affermati la democrazia, le libertà individuali, i diritti umani e lo stato di diritto”.
“Italia e Spagna sono unite da un fermo impegno a favore del multilateralismo, cioè di un ordine mondiale basato su regole e ispirato alle finalità e ai principi della carta delle Nazioni Unite – ha aggiunto -. Siamo due paesi con memoria, con una chiara consapevolezza del passato, in particolare di quello che non può e non deve ripetersi, e vediamo con logica preoccupazione quanti trattati, istituzioni e forum multilaterali subiscono un’erosione accelerata, mentre allo stesso tempo ne mette in discussione l’efficacia o il senso stesso della sua esistenza; uno scivolamento pericoloso verso qualcosa di incerto e per nulla luminoso”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Chiara Mazzel argento, prima medaglia Italia alle Paralimpiadi invernali

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CORTINA (ITALPRESS) – La prima medaglia italiana alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 arriva dalla discesa femminile vision impaired: argento per Chiara Mazzel (in coppia con la guida Nicola Cotti Cottini), che ha chiuso a 0″48 dall’austriaca Veronika Aigner (1’22″55). Terza la slovacca Alexandra Rexova, quinta Martina Vozza, a 7″99. “E’ veramente un grande sogno, sono felice di come è andata oggi, ho dato tutto, insieme a Nicola siamo andati davvero molto bene – esulta l’azzurra – Sapevo di essere competitiva: questa medaglia ha più significato rispetto alla Coppa del Mondo, c’era davvero tanto pubblico a seguirci”. “Oggi è andata bene, Chiara ha un grande potenziale, poteva fare qualcosa in più, ma questa medaglia la aiuterà per il futuro. Deve avere fiducia nella guida”, ha aggiunto Nicola Cotti Cottini.
– foto Mezzelani GMT / CIP –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Sanremo, radio e tv ne hanno parlato ogni tre minuti

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ROMA (ITALPRESS) – Da martedì 24 febbraio alle 23.59 di domenica 1° marzo la voce “Festival di Sanremo” ha ottenuto 2.555 citazioni sulle radio e tv italiane: circa una ogni tre minuti. Il nome di Carlo Conti è invece ricorso 1.293 volte. I dati emergono dal monitoraggio effettuato da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 40 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato.
Analizzando i singoli canali televisivi, ad esclusione di quelli Rai, scopriamo che la sola SkyTG24 si è occupata del Festival più di tutte le reti Mediaset messe insieme, citando la manifestazione 94 volte contro le 66 complessive di Canale 5, Rete 4, Italia 1 e TGCom24; in particolare quest’ultima, per la quale Mediamonitor.it registra 21 menzioni del Festival, viene battuta sia da Italia 1 che da La7, entrambe con 32 citazioni.
Mediamonitor.it ha rilevato inoltre quali sono stati i cantanti del festival che nello stesso periodo hanno avuto più visibilità sulle radio e tv nazionali e locali. Dall’indagine emergono alcune sorprese rispetto alla classifica decretata all’Ariston: a fare man bassa di citazioni, infatti, è Ditonellapiaga (861), trionfatrice insieme a Tony Pitony nella serata dedicata alle cover, mentre il vincitore della kermesse, Sal Da Vinci, deve accontentarsi della seconda posizione (785).
Terzo posto per Arisa (675), che precede Serena Brancale (613), data tra i favoriti della vigilia e finita invece in nona posizione. Con 593 citazioni, Fedez e Marco Masini confermano il quinto posto della classifica ufficiale; non riesce a fare altrettanto Sayf, il rapper arrivato sul podio alle spalle di Da Vinci che qui invece scivola in sesta posizione (579). Fulminacci, vincitore del Premio della critica “Mia Martini”, è settimo con 565 menzioni, seguito da Tommaso Paradiso (424) ed Ermal Meta (378). La “top ten” sanremese di Mediamonitor.it si chiude con Elettra Lamborghini (354), che tra i “festini bilaterali” e i siparietti improvvisati per accumulare punti al Fantasanremo è stata indubbiamente una dei protagonisti di questo Festival.
-foto ufficio stampa Cedat 85 –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Russell in pole a Melbourne, Leclerc in seconda fila, male Verstappen

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MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – George Russell su Mercedes in pole position nel Gran Premio d’Australia, primo appuntamento della stagione 2026 di Formula 1. E’ di 1’18″518 il tempo del pilota britannico, che precede di 0″293 il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli. In seconda fila c’è un sorprendente Isack Hadjar (Red Bull), terzo a 0″785, davanti a Charles Leclerc (Ferrari), quarto a 0″809. Terza fila tutta McLaren con Oscar Piastri (+0″862) davanti a Lando Norris (+0″957). Solamente settimo Lewis Hamilton con l’altra Rossa, con un ritardo di 0″960 da Russell. Completano la top ten le Racing Bulls di Liam Lawson (+1″476) e Arvid Lindblad (+2″729) e la Audi di Gabriel Bortoleto. Eliminate in Q2 le due Haas di Oliver Bearman, 12esimo, ed Esteban Ocon, 13esimo, le due Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapinto, insieme a Nico Hulkenberg (Audi), 11esimo, e Alexander Albon (Williams). A muro in Q1 Max Verstappen (Red Bull), che va in testacoda in curva 1 finendo poi contro le barriere. Nessun tempo messo a segno dall’olandese e stesso destino per Lance Stroll (Aston Martin) e Carlos Sainz (Williams), rimasti ai box per problemi di affidabilità. All’esordio in F1 la Cadillac è 18esima con Sergio Perez e 19esima con Valtteri Bottas.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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