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Cronaca

Zelensky “Vogliamo la pace ma servono garanzie sulla sicurezza”

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ROMA (ITALPRESS) – “Per noi è importante la pace, la vogliamo più di tutti perchè stiamo perdendo soprattutto le persone. Prima di mettersi d’accordo su qualcosa noi dobbiamo definire delle garanzie serie di sicurezza per l’Ucraina e per l’Ue, che la Russia non torni ad aggredire come è accaduto dopo il 2014. A noi serve che l’America faccia pressione sulla Russia e dia all’Ucraina e all’Ue queste garanzie di sicurezza”. Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a RaiNews24 intervistato dal direttore Paolo Petrecca.
“Putin ha sempre voluto annientare l’Ucraina, è il suo sogno e le garanzie di sicurezza devono essere tali affinchè non ci sia un suo ritorno. Se lui non capirà e non sentirà il dolore per aver avviato questa guerra, se non pagherà un prezzo alto per quanto fatto” andrà avanti, ha aggiunto. Quindi “non possiamo cedere a Putin, lui vuole avere la totale influenza sul continente europeo”. Per Zelensky “è molto importante che l’Italia sostiene l’Ucraina, è già il decimo pacchetto di sostegno approvato” e inoltre ha ricordato come “quando l’Italia è stata a capo del G7 ha adottato la decisione sui beni congelati russi, per noi è stata una decisione molto importante. Quei soldi erano importanti per l’Ucraina e già stiamo ricevendo i primi soldi”. Infine il presidente ucraino ha ricordato che “a luglio a Roma svolgeremo la conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina e siamo molto grati. Tutti i business europei che possono venire in Ucraina dopo la guerra non solo possono aiutare ma possono anche guadagnare, è una situazione win-win”.
-Foto: Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Rimborsi pendolari, crollo dopo l’addio ai bonus

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I rimborsi ai pendolari lombardi per ritardi e soppressioni sono crollati dopo l’abolizione del bonus automatico. Lo dicono i dati forniti dalla Regione Lombardia in risposta a un accesso agli atti del consigliere regionale Simone Negri, capodelegazione Pd in commissione trasporti.

Dal 1° gennaio 2024, con il nuovo sistema degli indennizzi, i rimborsi sono passati da 5,7 milioni di euro del 2023 a poco più di 100mila euro. Un rapporto, sottolinea Negri, di 57 a uno. Nel dettaglio, i bonus automatici riconosciuti agli abbonati sono scesi da quasi 107mila nel 2023 a poco più di 5mila indennizzi nel 2024.

Secondo il Pd regionale, la cancellazione del bonus per gli abbonati Trenord si è rivelata un affare per la società di trasporto a scapito degli utenti. Fino al 2023, superata una soglia di disservizi calcolata su ritardi oltre i cinque minuti e corse soppresse, scattava automaticamente uno sconto del 30% sul rinnovo dell’abbonamento. Dal 2024 il meccanismo è cambiato: via il bonus, dentro l’indennizzo, legato a ritardi superiori ai 15 minuti e da richiedere esplicitamente dall’abbonato dopo aver verificato online se la propria linea rientra tra quelle indennizzabili.

«È un grande affare per Trenord e un grande danno per i pendolari», attacca Negri, che chiama in causa anche la Regione, proprietaria al 50% della società e committente di un contratto decennale assegnato senza gara nel 2023, con un aumento del corrispettivo regionale di cento milioni di euro l’anno.

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Critico anche il presidente dell’associazione pendolari Mimoal, Franco Aggio: «Già a gennaio 2024 avevamo denunciato un sistema penalizzante. Oggi, inoltre, non vengono più pubblicati i dati completi su tutte le linee, ma solo su quelle indennizzabili. Un problema serio di trasparenza».

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L’articolo La Voce Pavese – Rimborsi pendolari, crollo dopo l’addio ai bonus proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Askatasuna, Meloni “Serve chiarezza da parte di tutti”

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ROMA (ITALPRESS) – “Penso che non si possa arretrare. Noi dobbiamo, e stiamo lavorando su questo, garantire con norme ancora più efficaci che queste cose non accadano, ma penso che sia anche un problema di humus culturale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a Salvo Sottile dopo aver ricevuto questa mattina una delegazione di Farwest, il programma di approfondimento in onda questa sera alle 21:20 su Rai3. Meloni ha stretto la mano ed espresso solidarietà all’inviata Bianca Leonardi, aggredita insieme alla troupe da un gruppo di antagonisti durante il corteo per Askatasuna di sabato scorso a Torino.
“Penso che su questo serva chiarezza da parte di tutti e un impegno comune, che è quello che ho chiesto anche nel dibattito che ci sarà in Parlamento con il ministro Piantedosi, a tutti i partiti anche dell’opposizione – ha aggiunto Meloni -. Ho ascoltato la segretaria del Partito Democratico che diceva che le istituzioni devono essere unite. Speriamo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, pubblicato il piano di rilancio per le aree rurali

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina martedì ha pubblicato il “Documento centrale n.1” per il 2026, delineando i piani per portare avanti la modernizzazione agricola e rurale e promuovere una rivitalizzazione rurale a tutto tondo.

In quanto prima dichiarazione politica diffusa ogni anno dalle autorità centrali della Cina, il testo è considerato un indicatore delle priorità politiche del Paese.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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