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Cronaca

Poche emozioni e zero gol tra Udinese e Atalanta

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UDINE (ITALPRESS) – Si chiude con un pari a reti inviolate la sfida tra Udinese e Atalanta. Poche emozioni e nessun gol al
Bluenergy Stadium: buona prova da parte dei padroni di casa che hanno fermato una formazione scarica e poco pericolosa rispetto a quanto visto nel girone d’andata. Stanchi e con poche idee, gli uomini di Gasperini non sono riusciti a tornare alla vittoria dopo il ko in Supercoppa: secondo pari in campionato consecutivo, non arriva dunque la prima vittoria del 2025 in un match comunque complicato soprattutto per merito dell’Udinese.
La trama della gara è stata identica a quella andata in scena nel match d’andata. L’Udinese ha alzato il baricentro sin dai primi minuti imponendo un ritmo serrato, gli ospiti hanno faticato soprattutto nell’impostare il palleggio in mezzo al campo: la prima occasione è stata quella di Thauvin su sponda di Ehizibue, ma la conclusione del francese è terminata sul fondo. I bergamaschi hanno perso Djimsiti a metà primo tempo a causa di un trauma cranico, al posto del difensore albanese è entrato Hien (diffidato, ci sarà contro la Juventus). Il vero protagonista in casa dei bergamaschi è stato Carnesecchi: prima il grande intervento sul colpo di testa di Bijol, poi la parata sulla conclusione a botta sicura di Lovric, nella stessa azione in cui Sanchez ha colpito palo e traversa. La banda di Gasperini ha fatto parecchio fatica a costruire azioni da gol, sono state pochissime le giocate che hanno impensierito la retroguardia friulana. L’unico squillo di un secondo tempo giocato su ritmi irriconoscibili è stato quello di Kossounou sugli sviluppi di un corner, ma per la prima volta la Dea non è stata quasi mai pericolosa. L’ultimo lampo è stato quello di Samardzic, ma Sava ha salvato il risultato. Terzo pareggio in campionato per i nerazzurri, martedì ci sarà il recupero contro la Juventus poi il big match col Napoli. Buon punto per i bianconeri, a quota 26 punti in classifica. Lunedì 20 la sfida col Como.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Cronaca

Minneapolis, uomo ucciso da agenti federali, governatore e sindaco “Trump ritiri ICE”

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MINNEAPOLIS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un uomo è stato ucciso a colpi di arma da fuoco da agenti federali a Minneapolis sud questa mattina. L’uomo si chiamerebbe Alex Jeffrey Pretti, 37 anni, secondo quanto rivela il Minnesota Star Tribune.

Nel corso di una conferenza stampa il capo della polizia di Minneapolis, Brian O’Hara ha invitato i manifestanti a mantenete la calma e protestare in maniera pacifica. La sparatoria sarebbe avvenuta durante la ricerca da parte degli uomini dell’ICE di un immigrato definito violento e pericoloso. Il 37enne sarabbe stato avvicinato dagli agenti federali che notata una 9 millimetri, a quanto pare legalmente detenuta, hanno cercato di bloccarlo per togliergli l’arma. Ne è nata una colluttazione e a questo punto gli agenti federali avrebbero aperto il fuoco, colpendolo con numerosi colpi. O’Hara ha chiesto poi agli agenti federali di comportarsi in maniera corretta, come fa ogni agente di polizia. Il sindaco di Minneapolis Jacob Frey, nel corso della stessa conferenza stampa ha chiesto al Presidente Donald Trump di ritirare gli agenti dell’ICE. “Quanto altri residenti e cittadini americani devono morire, quante vite devono essere perse. Quando finirà questa narrazione politica di parte. È il momento di mettere Minneapolie e l’America al primo posto, mettiamo fine a questa operazione. Le chiediamo di agire adesso e di rimuovere questi agenti Federali” ha detto il sindaco Frey.

“Ho appena parlato con la Casa Bianca dopo l’ennesima orribile sparatoria avvenuta stamattina da parte di agenti federali. Il Minnesota ne ha abbastanza. E’ disgustoso. Il Presidente deve porre fine a questa operazione. Deve ritirare dal Minnesota migliaia di agenti violenti e inesperti. Subito”. Lo scrive su X il Governatore del Minnesota Tim Walz. “Ho detto alla Casa Bianca che lo Stato deve guidare le indagini” ha aggiunto il Governatore del Minnesota. “Lasciate che gli investigatori statali assicurino giustizia. Mentre elaboriamo la scena del crimine, mantenete la calma e date loro spazio. Lo Stato ha il personale necessario per garantire la sicurezza delle persone: gli agenti federali non devono ostacolare la nostra capacità di farlo” conclude Walz che poi ha rincarato la dose in conferenza stampa. “Questa occupazione federale del Minnesota deve terminare, così come questa brutalità contro le persone del nostro Stato. Ho una dichiarazione forte da fare al governo federale: il Minnesota avra l’ultima parola”. “Sappiamo che questa persona aveva un’arma, sappiamo qual è il potenziale molto alto di questa situazione, ma c’è una differenza: noi vogliamo la normalità e la pace, mentre loro voglio il caos. Noi non risponderemo alla violenza con altra violenza. Gli agenti locali hanno fatto di tutto per una de-escalation” ha aggiunto Walz che poi rivolgendosi al Presidennte Trump, ha aggiunto: “Ti chiedo ancora una volta, porta via questa gente!”.

foto: IPA Agency

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(ITALPRESS).

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Crans Montana, Meloni “Indignata per rilascio, serve squadra investigativa comune”

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MILANO (ITALPRESS) – “Provo profonda indignazione e sconcerto per una decisione che infligge un ulteriore, indicibile strazio alle famiglie delle vittime e dei tanti feriti. Lo Stato italiano, e io personalmente, resteremo giorno per giorno, al loro fianco nel percorso di ricerca della giustizia e della verità. Il governo non lascerà mai sole queste famiglie”. Lo dice, intervistata dal Corriere della Sera, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a proposito di Crans Montana e della decisione della giustizia svizzera di rilasciare il proprietario del locale in cui è avvenuta la strage. “Fin dall’inizio l’Italia ha offerto collaborazione alle autorità elvetiche per fare piena luce su quanto accaduto. La nostra polizia giudiziaria ha consolidata esperienza per svolgere tutte le investigazioni necessarie: mi rammarico che questa disponibilità finora non sia stata raccolta, e che anzi le indagini abbiano conosciuto incertezze, ritardi e lacune, al punto che non sono state svolte neanche le autopsie di giovani deceduti che non presentavano ustioni” ha aggiunto. “Chiedo pertanto che almeno adesso, dopo quanto accaduto, sia costituita senza ritardo e senza ulteriori resistenze una squadra investigativa comune, che utilizzi la competenza e la professionalità degli appartenenti alle forze di polizia italiani” conclude.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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Cronaca

Poche emozioni e nessun gol, finisce 0-0 fra Lecce e Lazio

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LECCE (ITALPRESS) – Pareggio a reti bianche al Via del Mare tra Lecce e Lazio. Poche emozioni e tanto nervosismo in Salento, con gli uomini di Di Francesco, spinti dal pubblico di casa, più propositivi rispetto ai biancocelesti di Sarri, praticamente mai pericolosi dalle parti di Falcone. Un solo squillo di Dia, fermato prontamente da Falcone, e una traversa di Ramadani nel primo tempo le principali occasioni di un match avaro di spettacolo e trame offensive. Buon punto per il Lecce, che muove la classifica e stacca la Fiorentina, salendo in 17esima piazza con 18 punti. Lazio che resta ferma in nona posizione con 29 punti, a -10 dal sesto posto della Juventus e con la possibilità di essere agganciata dall’Udinese, decima e impegnata a Verona lunedì sera.
Avvio di match piuttosto spezzettato, con tanti contrasti e poco gioco. Il Lecce prova a fare la partita e ci prova con una conclusione da fuori di Coulibaly che si spegne sul fondo alla destra di Provedel. Macchinosa la manovra della Lazio con diverse imperfezioni in uscita bassa. Al 39′ i giallorossi sfiorano il vantaggio con Ramadani: destro potente da fuori del centrocampista dei giallorossi, che colpisce in pieno la traversa a Provedel battuto. Poche emozioni anche nel secondo tempo con la Lazio che non riesce a scalfire l’ottimo castello difensivo creato da Di Francesco. Il primo squillo dei biancocelesti arriva al 54′ con Dia che viene fermato da Falcone dopo un bel taglio in verticale. Nell’ultima mezz’ora le squadre iniziano ad allungarsi, ma i due portieri non vengono quasi mai chiamati in causa con Provedel attento solo su una punizione dai 25 metri di Sottil al 73′. Nel finale ci prova Taylor con un sinistro a giro all’89’ che finisce alla destra di un Falcone comunque presente.
Nella prossima giornata Zaccagni e compagni ospiteranno il Genoa (30 gennaio ore 20.45), mentre il Lecce volerà a Torino per affrontare i granata di Baroni (1 febbraio ore 12.30).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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