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Economia

FS, riparte ad aprile il collegamento in Frecciarossa Milano-Parigi

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Riparte ad aprile 2025 il collegamento in Frecciarossa Parigi – Milano di Trenitalia France, società di Trenitalia (Gruppo FS Italiane). A giugno prenderà il via il nuovo collegamento interno Parigi-Marsiglia con il treno di punta della flotta di Trenitalia.
Le novità sono state presentate oggi a Parigi dall’Amministratore Delegato di Trenitalia France Marco Caposciutti e rientrano fra le azioni del Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo FS Italiane con l’obiettivo di incrementare la presenza all’estero che già registra tre miliardi di fatturato e 12 mila dipendenti.
“Un piano di sviluppo – si legge in una nota – che segna una svolta decisiva per la società del Gruppo FS che opera da tre anni nel mercato francese e che accelera così la sua crescita in Francia. Sono infatti oltre tre milioni i passeggeri trasportati da dicembre 2021 ad oggi. Un successo accompagnato da alti tassi di soddisfazione dei passeggeri, con il 98% che si dichiara soddisfatto del viaggio e il 97% pronto a ripetere l’esperienza e a raccomandare Trenitalia ai propri conoscenti. Anche il collegamento Parigi-Lione continua a conquistare viaggiatori, con un incremento del 40% tra il 2023 e il 2024. La riapertura del collegamento Milano – Parigi, interrotto dalla fine di agosto 2023 a causa della frana nella valle della Maurienne, è fra le principali azioni della strategia di crescita di Trenitalia France per l’anno in corso”.
Saranno attive quattro corse giornaliere, due partenze da Parigi alle 7:30 e alle 15:20 e due partenze da Milano alle 6:25 e alle 15:53, per un tempo di percorrenza complessivo di circa 7 ore. Il treno effettuerà le seguenti fermate tra Parigi e Milano: Lione – Chambèry – Saint-Jean-de-Maurienne – Modane – Oulx – Torino. I biglietti possono essere acquistati da oggi sui canali di vendita di Trenitalia.
Il collegamento in Frecciarossa Parigi-Marsiglia segna una nuova tappa decisiva nell’espansione di Trenitalia in Francia. A partire dal 15 giugno 2025 saranno disponibili quattro corse giornaliere. Il viaggio, della durata di 3 ore e 20 minuti, collegherà la capitale francese, con partenza da Parigi-Gare-de-Lyon, alla stazione Saint-Charles di Marsiglia. Le fermate intermedie sono Lione Saint-Exupèry, Avignone, Aix-en-Provence e Marsiglia Saint-Charles.
“Questa frequenza giornaliera rafforzerà la mobilità sostenibile tra il nord e il sud della Francia, offrendo una soluzione rapida e confortevole, la cui attrattiva è in crescita, per le persone che si spostano per motivi di lavoro, svago e turismo”, conclude la nota del gruppo FS Italiane.

– Foto ufficio stampa FS Italiane –

(ITALPRESS).

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Economia

Cioffi “Sta avvenendo una rivoluzione copernicana nelle modalità di spostamento di denaro”

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LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – “La frontiera dei pagamenti si sta spostando costantemente: il denaro contante si usa sempre meno e anche le carte di credito stanno diventando obsolete, a favore di strumenti elettronici. L’espansione dei pagamenti digitali costringe le istituzioni a discutere sempre più frequentemente come regolare questo settore”. Lo dice Marika Cioffi, responsabile della Delegazione della Banca d’Italia a Londra, intervenuta all’Italian Symposium 2026, organizzato dagli studenti italiani iscritti negli atenei britannici.

“Sta avvenendo una rivoluzione copernicana nelle modalità di spostamento di denaro – spiega -. I pagamenti elettronici sono già prevalenti in molti Paesi e le criptovalute, ammontano ormai a oltre tremila miliardi di dollari, con una crescita verticale in questi anni. Le criptovalute stanno cambiando la natura del denaro. Questo richiede una modernizzazione della gestione monetaria anche da parte delle banche centrali”.

Sono sviluppi che hanno un impatto anche sulla valuta europea: “Siamo nel XXI Secolo ma il denaro delle banche centrali è rimasto nel XX Secolo. Cresce il bisogno di avere l’euro digitale per estendere i benefici della valuta attraverso disponibilità offline, commissioni ridotte per i commercianti, maggiore privacy e tutela del ruolo del denaro pubblico come garante della fiducia e della stabilità al cuore del sistema finanziario”. 

In termini di cybersicurezza,l’Unione Europea sta lavorando su un Regolamento per migliorare la sicurezza nel settore finanziario, guardando anche alla privacy e alla sicurezza delle transazioni elettroniche”.

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-Foto f51/Italpress-
(ITALPRESS).

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Economia

Prezzi alla produzione dell’industria in aumento dell’1,5% a gennaio, -1,6% su base annua

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ROMA (ITALPRESS) – A gennaio, secondo i dati Istat, i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dell’1,5% su base mensile e flettono dell’1,6% su base annua (era -1,4% a dicembre 2025). Sul mercato interno i prezzi crescono del 2,0% su base mensile e flettono del 2,1% su base annua (da -2,0% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, i prezzi registrano un aumento congiunturale moderato (+0,4%) e una crescita tendenziale dell’1,1% (da +0,9% di dicembre 2025). Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,2% su base mensile (+0,3% area euro, +0,1% area non euro) e dello 0,1% su base annua (+0,5% area euro, -0,3% area non euro). Nel trimestre novembre 2025-gennaio 2026, rispetto al precedente, i prezzi alla produzione dell’industria crescono dello 0,9% (+1,1% mercato interno, +0,4% mercato estero). A gennaio fra le attività manifatturiere, le flessioni tendenziali più ampie si rilevano per coke e prodotti petroliferi raffinati (-10,7% mercato interno, -17,2% area euro, -16,4% area non euro).

Gli incrementi tendenziali maggiori riguardano metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+4,3% mercato interno), mezzi di trasporto (+5,0% area euro), e altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+9,8% area non euro). Sul mercato interno, la flessione su base annua dei prezzi della fornitura di energia elettrica e gas, sebbene in attenuazione, resta ampia (-6,1%, da -6,9% di dicembre 2025). A gennaio i prezzi alla produzione delle costruzioni per edifici residenziali e non residenziali diminuiscono dello 0,1% su base mensile mentre crescono dell’1,9% su base annua (da +1,6% di dicembre 2025); quelli di strade e ferrovie aumentano dello 0,1% in termini congiunturali e flettono dello 0,3% in termini tendenziali (era +0,1% a dicembre 2025). Nel trimestre novembre2025-gennaio 2026, rispetto al precedente, i prezzi sia di edifici residenziali e non residenziali sia di strade e ferrovie rimangono invariati.

– foto screenshot Istat –

(ITALPRESS).

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Economia

Bankitalia, a gennaio prestiti alle famiglie e alle imprese in aumento

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ROMA (ITALPRESS) – A gennaio, secondo i dati di un report della Banca d’Italia, i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono aumentati del 2,2% sui dodici mesi (2,0 nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,5% (come nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell’1,7% (1,8 in dicembre). I depositi del settore privato sono aumentati del 3,9% (2,2 nel mese precedente); la raccolta obbligazionaria è aumentata dell’1,9% (come nel mese precedente). Il tasso annuale effettivo globale (Taeg) sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si è collocato al 3,87 per cento (3,81 in dicembre).

La quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 20,4% (18,5 nel mese precedente). Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,19% (9,97 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,53% (3,59 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 4,07%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 3,24%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,64% (0,62 in dicembre).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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