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Cronaca

Milano-Cortina, Fiera Milano diventa partner dei Giochi Invernali

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MILANO (ITALPRESS) – Fiera Milano e Fondazione Milano Cortina 2026 hanno siglato un accordo di partnership per l’avvio di una collaborazione strategica che definisce l’ingresso del maggiore operatore fieristico e congressuale italiano nella squadra dei partner di Milano Cortina 2026. La partnership, sottoscritta dal Ceo di Milano Cortina 2026 Andrea Varnier e da Francesco Conci, ad e dg di Fiera Milano, consolida l’inizio di un rapporto sinergico che valorizzerà l’eccellenza italiana e le competenze distintive che il Paese è in grado di offrire a livello internazionale. Fiera Milano, in occasione dei Giochi di Milano Cortina 2026, assume un ruolo di grande rilevanza nel contesto organizzativo dell’evento. Questo grazie al prestigio dei suoi spazi fieristici e congressuali, conosciuti in tutto il mondo, e alla sua capacità di connettere settori economici diversi, favorendo collaborazioni tra aziende, istituzioni e comunità locali. Noti per ospitare le maggiori fiere internazionali, gli spazi di Fiera Milano accoglieranno alcune delle gare più importanti della manifestazione invernale: all’interno di due padiglioni, nel quartiere fieristico a Rho, si terranno le competizioni di Speed Skating, alcune partite del torneo maschile di Ice Hockey e tutte quelle del torneo femminile. Inoltre, il Centro Congressi Allianz accoglierà tutti i media italiani e internazionali per l’intera durata dell’evento Olimpico. La partnership aiuterà in maniera significativa la promozione dell’immagine italiana come hub di innovazione e dinamismo, oltre a rafforzare il legame tra modernità e tradizione che caratterizza il progetto e l’anima di Milano Cortina 2026. Diventando partner dei Giochi Invernali, Fiera Milano fortifica la propria identità e conferma la sua capacità di essere a tutti gli effetti una realtà internazionale in grado di ospitare e realizzare non solo appuntamenti fieristici ma anche sportivi, culturali e musicali. Attraverso la collaborazione tra il Comitato organizzatore e Fiera Milano il capoluogo lombardo si conferma ancora una volta polo attrattivo e strategico fondamentale per il sistema economico italiano. Il CEO di Milano Cortina 2026 Andrea Varnier ha commentato: “La partnership con Fiera Milano ci permetterà di raggiungere un eccellente livello del processo organizzativo. A rendere virtuoso questo rapporto sono sicuramente il prestigio e la lunga esperienza che Fiera Milano ha nel mondo fieristico e congressuale internazionale, di cui l’Italia è leader. Si aggiunge anche la posizione strategica delle sedi messe a disposizione da questo grande operatore, tutte facilmente raggiungibili con il trasporto pubblico locale. Con l’avvicinarsi dei Giochi di Milano Cortina 2026 un’altra grande azienda italiana, leader di settore, ha scelto di allargare i propri confini abbracciando il mondo dello sport, e questo è per noi motivo di orgoglio”. Francesco Conci, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiera Milano, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di diventare partner di un evento così straordinario come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Con i Giochi condividiamo i valori principali quali eccellenza, rispetto, inclusione, impegno e passione. Le Olimpiadi rappresentano una porta di ingresso che accoglie persone, istituzioni e organizzazioni da tutto il mondo e, farne parte, permette a Fiera Milano di ampliare il target di pubblico a nuove community. Questa collaborazione, inoltre, ci consente di rafforzare il legame con il territorio, in linea con la finalità dei Giochi che mettono al centro la sostenibilità. Attraverso questa partnership vogliamo metterci a disposizione per amplificare il ruolo delle Olimpiadi come piattaforma globale di innovazione e cultura. Crediamo che l’integrazione tra sport, cultura e spettacolo sia un potente motore di crescita per la città e il Paese intero”.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Fiera Milano

Cronaca

Elezioni Ungheria, vince Magyar “Orban si è congratulato per la nostra vittoria”

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ROMA (ITALPRESS) – Con lo spoglio delle elezioni politiche ungheresi al 45,7%, il partito Tisza di Pèter Magyar avrebbe la maggioranza dei due terzi al parlamento di Budapest che gli consentirebbe di apportare modifiche alla costituzione. A Tisza andrebbero 135 seggi, mentre il partito Fidesz del premier uscente Viktor Orban si fermerebbe a 57. All’estrema destra di Mi Hazànk andrebbero 7 seggi. “Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, mi ha telefonato per congratularsi per la nostra vittoria alle elezioni”, scrive su X Magyar.
Alle 19 di oggi si sono chiusi i seggi. Alla consultazione è stata registrata un’affluenza vicina ai livelli record: alle 18.30 aveva votato il 77,8% degli aventi diritto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Omicidio nel Varesotto, un uomo di 30 anni ucciso per un debito di poche centinaia di euro

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OLONA (VARESE) (ITALPRESS)- Un uomo di 30 anni è stato ucciso nella notte a Induno Olona, nel Varesotto, al termine di una violenta rissa scoppiata in strada tra due nuclei familiari. Il giovane è stato colpito al fianco con un’arma bianca durante lo scontro ed è deceduto a causa delle ferite riportate.

Al termine di serrati accertamenti investigativi, i Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese hanno sottoposto a fermo un 50enne, ritenuto responsabile di aver inferto il colpo mortale. L’uomo, che ha riportato a sua volta una ferita da taglio, è stato fermato nella tarda serata dopo la ricostruzione dell’accaduto.

Secondo quanto emerso dalle indagini, all’origine della rissa vi sarebbe una questione economica legata a un debito di poche centinaia di euro, che nei giorni precedenti aveva già provocato tensioni e discussioni tra le persone coinvolte.

L’incontro tra i familiari, avvenuto in via Porro, sarebbe degenerato rapidamente in uno scontro fisico con esito mortale. Nel corso del sopralluogo i militari hanno rinvenuto e sequestrato due coltelli, una mazza ferrata e altri oggetti atti a offendere, alcuni dei quali con tracce ematiche.

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Tutti i soggetti identificati sono stati denunciati in stato di libertà, a vario titolo, per rissa e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, tanto rumore poca eredità

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Oggi parliamo di innovazione o meglio di come spesso la raccontiamo, perché tra eventi, passerelle e storytelling il rischio è sempre lo stesso: fare tanto rumore e lasciare poco. Prendiamo la Pavia Innovation Week, una settimana di incontri, ospiti, talk e nomi importanti, una manifestazione che sulla carta prometteva molto: contaminazione, visione e futuro. Ma la domanda resta una, semplice e inevitabile: cosa resta davvero al territorio? La sensazione, osservando il programma e gli appuntamenti svolti, è quella di un evento da “tutto e niente”. “Tutto” perché dentro c’è stato di tutto: tecnologia, cultura, impresa, università, startup, comunicazione. “Niente” perché è mancato un filo rosso chiaro, una direzione precisa, una ricaduta concreta. È il classico rischio del calderone: mettere insieme tanti contenuti senza costruire un’identità, senza scegliere davvero cosa si vuole essere. Perché l’innovazione non è una parola da usare nei titoli ma un processo che richiede selezione, visione e anche la capacità di dire “no”: non si può parlare di tutto nello stesso modo nello stesso spazio aspettandosi che il risultato sia incisivo. Poi c’è il tema del glamour: ospiti nazionali, nomi forti, visibilità mediatica, tutto utile e legittimo ma attenzione, perché il rischio è che un evento diventi una vetrina più che un motore, un racconto più che una trasformazione. E allora la domanda vera diventa un’altra: quale eredità lascia la Pavia Innovation Week, un progetto concreto, una rete stabile tra imprese, un’opportunità reale per i giovani, un investimento che resta oppure contenuti che si esauriscono nel tempo di un post? Non è una critica sterile ma una riflessione necessaria, perché eventi così hanno un potenziale enorme ma devono scegliere, essere contenitori o strumenti, perché innovazione non è riempire un programma ma lasciare un segno e oggi più che mai i territori hanno bisogno di segni concreti, non solo di riflettori.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, tanto rumore poca eredità proviene da Pavia Uno TV.

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