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Cronaca

Intelligenza artificiale, Siri “Essere umano deve restare al centro”

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ROMA (ITALPRESS) – “Perchè non mi piaccio? Perchè non mi fido dei politici? Perchè non siamo felici?”. Sono solo alcuni dei quesiti cui Armando Siri, consigliere economico del vicepremier Matteo Salvini ed ex sottosegretario ai Trasporti, prova a dare un proprio punto di vista nel suo ultimo libro, intitolato “A tutto c’è un perchè. Le 99 risposte che l’intelligenza artificiale non ti può dare”. L’esponente leghista, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, parte dal libro per tracciare una sua visione a tutto tondo non solo dell’impatto dell’intelligenza artificiale sull’essere umano, ma anche dell’avvento bis di Donald Trump alla Casa Bianca e sulla situazione dei trasporti in Italia.
Le risposte che Siri cerca di dare nel libro sono prevalentemente di carattere esistenziale, ma c’è una grande attenzione all’attualità e alla dimensione sociale. L’ex sottosegretario sottolinea come “il libro sia un manualetto in cui ogni domanda e risposta occupa in media una pagina o poco più. Tutto è partito da una suggestione ricevuta dai ragazzi della scuola di formazione politica: gran parte dei quesiti non c’entra nulla con la politica, anche se alla fine si potrebbe dire che tutto è politica, ma si tratta piuttosto di domande di carattere sia personale che sociale”. Curiosa anche la scelta del numero 99, motivata dallo stesso Siri con la volontà di “dire che non si può rispondere a tutto, ma ci si può chiedere di tutto: chi legge si accorgerà che c’è sempre un buon motivo per continuare a leggere”.
Al centro del libro c’è naturalmente l’intelligenza artificiale, ormai diffusa e in lungo e in largo ma pur sempre tema di dibattito tra chi ne percepisce gli effetti positivi e chi la teme. Il consigliere di Salvini si sofferma sull’approccio diverso tra giovani e meno giovani: “Per un ragazzo di 15, 16, 17 anni l’intelligenza artificiale è un modo abbastanza facile per risolvere i problemi, mentre un uomo adulto la vede con più inquietudine: nessuna macchina può essere intelligente ma solo efficiente, quindi c’è già un equivoco di base, ovvero voler consegnare all’esterno facoltà esclusive all’essere umano. E’ rischioso delegare troppe funzioni all’algoritmo”.
Per quanto riguarda il ritorno alla presidenza Usa di Trump, Siri focalizza l’attenzione su un aspetto a suo dire curioso: “Il 99% dei miliardari presenti al suo insediamento erano quelli che fino a poco prima gli avevano fatto la guerra, ad esempio bloccando i suoi post sui vari social, mentre ora sono tornati a corte nel vederlo con un ruolo di governo”. La forza del tycoon, secondo l’esponente leghista, è stata quella di “portare avanti la sua visione del mondo, che è stata premiata dal popolo americano”.
Guardando al versante italiano, l’aspetto al centro della riflessione di Siri è quello del trasporto ferroviario, finito al centro delle cronache recenti sia per i ritardi che per i presunti sabotaggi: “Gli ultimi episodi sui treni sono legati ad attività ai limiti del criminale – sottolinea -. E’ chiaro che la rete ferroviaria è abbastanza obsoleta, ma dall’arrivo di Salvini al ministero sono stati fatti una serie di investimenti”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Pazza Inter, rimonta due gol e batte 6-2 il Pisa

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter vince 6-2 contro il Pisa al termine di una partita incredibile, in cui la squadra di Chivu era andata in svantaggio di due reti nei primi 23 minuti. I nerazzurri hanno voltato pagina dopo la sconfitta contro l’Arsenal in Champions League, i tre punti permettono a Lautaro e compagni di andare a +6 dal Milan, in attesa della sfida tra i rossoneri e la Roma di Gian Piero Gasperini. Il Napoli è invece a -9, gli uomini di Conte sfideranno la Juventus di Spalletti. I toscani rimangono all’ultimo posto in classifica, a -3 dalla zona salvezza.
E’ successo di tutto nell’anticipo del venerdì della ventiduesima giornata di Serie A. Chivu ha deciso di schierare la coppia Lautaro-Esposito, con Thuram pronto a subentrare dalla panchina. Il Pisa ha scelto di giocarsela a viso aperto, Gilardino ha schierato il solito 3-4-2-1 con Meister unica punta. La gara è iniziata coi toscani subito in vantaggio: all’12’ Sommer, uscito dalla propria area per impostare il gioco, ha sbagliato l’appoggio, sul recupero Moreo ha calciato da lontanissimo sfruttando il mal posizionamento del portiere nerazzurro. I padroni di casa hanno provato immediatamente a reagire, Bisseck ha sfiorato il pareggio con un ottimo inserimento. L’Inter ha accusato l’aggressività del Pisa, al 23′ è arrivato il raddoppio su calcio d’angolo, Moreo ha deviato in porta il traversone di Tramoni.
Al 34′ Chivu ha mandato in campo Dimarco al posto di Luis Henrique per dare una scossa ai suoi, al 39′ Zielinski ha realizzato il calcio di rigore assegnato per un fallo di mano di Tramoni. Due minuti più tardi è arrivato il pareggio, è stato Lautaro a sfruttare il cross chirurgico dello stesso Dimarco. L’Inter è riuscita a completare la rimonta nel recupero, è stato Pio Esposito, di testa, a superare per la terza volta Scuffet.
Nella ripresa l’Inter ha alzato il ritmo, la squadra di Chivu ha sfiorato il poker con Pio Esposito, uscito poi al 16′ per far spazio a Thuram. Al 19′ Dimarco ha colpito il palo, sull’azione successiva Carlos Augusto ha calciato alle stelle da buona posizione. La prima opportunità per i toscani è arrivata alla mezz’ora della ripresa, Canestrelli ha sfiorato il 3-3 sugli sviluppi di una palla inattiva. A chiudere il match è stato ancora Dimarco, con un tiro di prima intenzione dopo il tocco morbido di Thuram: palla prima sul palo, poi sul lato opposto, infine in gol. Nel finale c’è stato spazio anche per le reti di Bonny e di Mkhitaryan. Dopo la sfida al Borussia Dortmund i nerazzurri giocheranno in casa della Cremonese, il Pisa ospiterà invece il Sassuolo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Presidente WBCSD “Cina attore chiave in transizione globale per sostenibilità”

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In qualità di importante Paese in via di sviluppo responsabile, gli sforzi della Cina nella risposta al cambiamento climatico e nella promozione dello sviluppo e dell’applicazione globali delle energie rinnovabili sono ampiamente riconosciuti, ha dichiarato giovedì il portavoce del ministero cinese degli Esteri Guo Jiakun.

Guo ha formulato queste osservazioni durante un briefing con la stampa in risposta al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che, secondo quanto riferito, mercoledì a Davos ha affermato che la Cina produce molte turbine eoliche ma lui stesso non è riuscito a “trovare alcun parco eolico in Cina”. Trump ha inoltre affermato che la Cina sta vendendo turbine eoliche a persone “stupide”.

La Cina ha sviluppato il sistema di politiche più completo al mondo per la riduzione delle emissioni di carbonio, così come il più grande sistema di energie rinnovabili al mondo, e condivide attivamente i propri risultati nello sviluppo verde, ha affermato Guo.

Il portavoce ha sottolineato che la capacità installata di energia eolica della Cina si è classificata al primo posto al mondo per 15 anni consecutivi. Fino a novembre 2025, la capacità installata di energia eolica della Cina aveva superato i 600 milioni di kW.

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Nel periodo 2021-2025, i prodotti eolici e fotovoltaici esportati dalla Cina hanno contribuito a ridurre complessivamente circa 4,1 miliardi di tonnellate di emissioni di carbonio in altri Paesi, ha affermato il portavoce.

La Cina è pronta a lavorare con tutte le parti per continuare a promuovere la transizione globale verde e a basse emissioni di carbonio e costruire congiuntamente un mondo pulito e bello, ha aggiunto il funzionario.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Portavoce Esteri cinese “Riconosciuti i nostri sforzi su clima e rinnovabili”

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In qualità di importante Paese in via di sviluppo responsabile, gli sforzi della Cina nella risposta al cambiamento climatico e nella promozione dello sviluppo e dell’applicazione globali delle energie rinnovabili sono ampiamente riconosciuti, ha dichiarato giovedì il portavoce del ministero cinese degli Esteri Guo Jiakun.

Guo ha formulato queste osservazioni durante un briefing con la stampa in risposta al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che, secondo quanto riferito, mercoledì a Davos ha affermato che la Cina produce molte turbine eoliche ma lui stesso non è riuscito a “trovare alcun parco eolico in Cina”. Trump ha inoltre affermato che la Cina sta vendendo turbine eoliche a persone “stupide”.

La Cina ha sviluppato il sistema di politiche più completo al mondo per la riduzione delle emissioni di carbonio, così come il più grande sistema di energie rinnovabili al mondo, e condivide attivamente i propri risultati nello sviluppo verde, ha affermato Guo.

Il portavoce ha sottolineato che la capacità installata di energia eolica della Cina si è classificata al primo posto al mondo per 15 anni consecutivi. Fino a novembre 2025, la capacità installata di energia eolica della Cina aveva superato i 600 milioni di kW.

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Nel periodo 2021-2025, i prodotti eolici e fotovoltaici esportati dalla Cina hanno contribuito a ridurre complessivamente circa 4,1 miliardi di tonnellate di emissioni di carbonio in altri Paesi, ha affermato il portavoce.

La Cina è pronta a lavorare con tutte le parti per continuare a promuovere la transizione globale verde e a basse emissioni di carbonio e costruire congiuntamente un mondo pulito e bello, ha aggiunto il funzionario.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua-

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