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Cronaca

Milano, torna il Salone del Mobile con più di 2mila espositori

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MILANO (ITALPRESS) – Più di 2mila espositori da 37 Paesi (il 38% dall’estero) e 148 brand tra debutti e ritorni. Parte il conto alla rovescia per la 63esima edizione del Salone del Mobile.Milano, che si terrà dall’8 al 13 aprile nei padiglioni di Rho Fiera. Gli stand saranno distribuiti in oltre 169mila mq di superficie espositiva netta occupata, interamente sold out, di cui oltre 32mila mq dedicati al ritorno – dopo il successo dell’edizione 2023 The City of Lights – della Biennale Euroluce (più di 300 brand, di cui 46,5% dall’estero, da 25 Paesi). Senza dimenticare il SaloneSatellite: con 700 designer under 35 e 20 Scuole e università internazionali. Numeri che sintetizzano il risultato di un’intensa attività di scouting e promozione dell’evento, oltre all’impegno costante nell’intercettare un pubblico di operatori da tutto il mondo (oltre 370mila da 146 Paesi, nel 2024). Il fatturato complessivo dei brand italiani che esporranno ad aprile è di 9,3 miliardi, pari al 34% del fatturato dell’intero macro sistema arredo nazionale (oltre 21mila aziende). A cui si aggiungono i 6,9 miliardi di euro di fatturato complessivo dei brand esteri. “Abbiamo chiuso l’edizione 2024 con numeri record: oltre 370mila operatori da 146 Paesi. Quest’anno Salone arriva ad aprile con una superficie espositiva, ancora una volta, sold out, nonostante le incertezze degli scenari globali – è intervenuta la presidente del Salone del Mobile.Milano, Maria Porro – . Un risultato che esprime un impegno costante nel miglioramento dell’esperienza di visita, dei servizi al pubblico e agli espositori, nelle attività di promozione all’estero, nell’ideazione di nuovi format che ci hanno permesso di stringere nel corso dell’anno nuove alleanze strategiche negli Stati Uniti, in Cina, e firmando, non ultimo, questo gennaio, un Memorandum con l’Arabia Saudita, che apre nuove opportunità per il Made in Italy in un mercato in cui l’export di settore segna un +22,8%”. Da sempre, la missione, ha proseguito Porro, “è accendere i riflettori internazionali sull’eccellenze di settore. A Milano, nel mondo. La percentuale di espositori italiani ed esteri presenti che ha partecipato continuativamente alle ultime 10 edizioni delle Manifestazioni annuali è pari al 59,4%. Un dato che, nel complesso contesto delle manifestazioni fieristiche internazionali, conferma il successo del Salone nella sua duplice anima di acceleratore di business e produttore di contenuti”.
“Il Salone del Mobile è un evento leader a livello internazionale e un irrinunciabile punto di riferimento per Milano e la Lombardia – ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo in video collegamento alla presentazione della 63esima edizione al Piccolo Teatro Strehler – . La Regione è al fianco di questa formidabile piattaforma di creatività e innovazione, capace di evolversi senza mai tradire la sua essenza culturale, economica e sociale. Il Salone è la vetrina e il motore della Lombardia che traina il Paese”. Durante la 63esima edizione, Biennale di Euroluce offrirà una visione chiara dei progressi del settore, guidati da tecnologia, sostenibilità e innovazione, sistemi intelligenti, integrazione dell’IA, design biofilico e un maggiore controllo da parte degli utenti, che potranno creare atmosfere e ambienti su misura. La novità 2025 è la prima edizione di The Euroluce International Lighting Forum (10-11 aprile, pad. 2): due giorni di masterclass, tavole rotonde e workshop. Protagonisti – sotto il titolo Light for Life, Light for Spaces – oltre 20 relatori internazionali tra lighting designer, architetti, artisti, scenografi, scienziati, biologi, antropologi, astronomi, psicologi invitati a condividere visioni, intuizioni, pratiche di ricerca e progetto con l’obiettivo di stimolare con sguardo multidisciplinare una più profonda comprensione del futuro del lighting. A ospitare il forum sarà l’Arena The Forest of Space firmata dall’architetto giapponese Sou Fujimoto.
Nell’ambito di un Salone del Mobile che è, innanzitutto “innovazione e ricerca”, dice la presidente Porro, un ampio spazio è dedicato anche alla cultura. A inaugurare l’evento sarà Robert Wilson con ‘Mother’, al Museo Pietà Rondanini – Castello Sforzesco, dove il 6 aprile, in un ponte ideale con Milano Art Week, il celebre artista americano dialogherà con il non finito dell’ultimo capolavoro di Michelangelo, su musiche di Arvo Pàrt (in collaborazione con Comune Milano | Cultura, fino al 18 maggio). Ad aprire il percorso di visita al Salone sarà, invece, un progetto di forte impatto emotivo: ‘La dolce attesà, installazione site-specific a firma del regista premio Oscar Paolo Sorrentino (pad. 22-24) per poi proseguire, nei padiglioni 13-15, con un invito alla scoperta di Villa Hèritage, visionario progetto di interni a firma di Pierre-Yves Rochon, architetto francese autore tra gli “indirizzi” più esclusivi dell’ospitalità internazionale, non ultimo il Waldorf Astoria di New York. Per il terzo anno consecutivo, l’Arena di Formafantasma, ospiterà Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives (pad. 14): cinque giorni di talk e tavole rotonde. Infine, una campagna di comunicazione – Thought for Humans. – firmata da Dentsu Creative Italy, che ha affidato al fotografo statunitense Bill Durgin il compito di rendere tangibile il sottile rapporto tra essere umano e materia e per ricordare come ogni progetto debba rispondere, nel segno dell’intelligenza emotiva, ai bisogni dell’essere umano. Anche per l’edizione di aprile 2025 saranno quattro le manifestazioni annuali del Salone: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0, S.Project per un totale di oltre 1.000 brand, tra cui 73 per la prima volta o di ritorno. Nuovo il focus dedicato a quella capacità tutta italiana di creare oggetti senza tempo, a cui Salone 2025 ha dato un nome: A Luxury Way (pad. 13-15). Mentre, con 700 progettisti da 36 Paesi e 20 Scuole e Università di design internazionali, SaloneSatellite scommetterà ancora una volta sul talento under 35. Tema della 26esima edizione è Nuovo Artigianato, un invito a re-immaginare l’universo del fatto a mano. Anche quest’anno, Agenzia ICE ha messo a disposizione un supporto importante per accompagnare Salone del Mobile.Milano nella realizzazione di nuovi format espositivi negli Stati Uniti e in Cina, due mercati chiave. Con il tour internazionale di promozione Salone, Milano and beyond, Salone ha proseguito il viaggio in Europa, in Canada, in India, accogliendo, infine, l’invito a partecipare all’edizione 2025 degli Italian Design Day, promossi dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per rappresentare il meglio del Made in Italy nelle capitali di Messico, Indonesia e Arabia Saudita. Ad aprile, l’impegno di ICE si rinnova con l’obiettivo di portare a Milano il maggior numero di operatori esteri qualificati in arrivo da 35 Paesi. Ad accoglierli, la IBL- International Business Lounge (pad. 13 e 15). Tra le delegazioni europee in arrivo quelle da Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, mentre dal mondo arriveranno operatori da Paesi come Arabia Saudita, Australia, Azerbaijan, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Giappone, India, Messico, Qatar, Singapore, Stati Uniti, Sudafrica.(ITALPRESS).

Foto: xm4

Cronaca

Leao pareggia al 92°, Stanciu sbaglia il rigore al 99°, Milan-Genoa 1-1

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MILANO (ITALPRESS) – Nel giorno delle 200 panchine rossonere di Max Allegri, il Milan pareggia 1-1 a San Siro contro il Genoa e viene graziato da Stanciu che, al 99°, spreca il rigore della vittoria, dopo il pareggio di Rafa Leao, al 92°, in risposta all’iniziale vantaggio dell’ex Colombo. Il Milan resta a -3 dall’Inter capolista e prolunga a diciassette la sua striscia di imbattibilità, mentre la squadra di De Rossi sale a quota 16 a +3 da Verona e Fiorentina.
La posta in palio è alta e la prima vera occasione della partita è dei padroni di casa. Al 7′ sugli sviluppi di un cross di Bartesaghi, Gabbia svetta di testa e costringe Leali a smanacciare sulla traversa. Superato lo spavento, il Genoa inizia a giocare con pulizia tecnica e personalità. La rete dell’1-0 degli ospiti al 29′ è frutto della disattenzione collettiva del Milan, ma anche della capacità dei rossoblù di portare uomini in zona d’attacco. Norton Cuffy serve Malinovskyi, che finta il cross e lo effettua subito dopo per Colombo, bravo a beffare Gabbia e a realizzare in caduta il più classico dei gol dell’ex (senza esultanza).
Il Milan ha subito, al 36′, l’occasione per pareggiare: Leali nega il gol a Leao da due passi, poi sulla respinta Fofana scivola al momento di battere in rete a botta sicura. L’errore costa caro al francese, rimasto in panchina all’intervallo per far posto a Loftus-Cheek. Al 58′ il Milan va in gol, ma il Var cancella la rete di Pulisic che appoggia in rete la sponda di testa di Gabbia con l’aiuto del braccio. Sei minuti dopo altra occasione: Loftus-Cheek crossa dalla destra, Bartesaghi risponde all’appello ma allarga troppo il suo diagonale. Il Milan alza il ritmo e Allegri decide di buttare nella mischia il nuovo acquisto Fullkrug, che prende il posto di Saelemaekers. L’ultima mezz’ora di gioco è di fatto un assedio, ma Leali alza la saracinesca e non crolla sotto i colpi milanisti, prendendosi la scena con una grande parata all’87’ sulla volèe di prima intenzione di Pulisic. Nel recupero succede di tutto. Al 92′ su angolo di Modric da sinistra, Frendrup prolunga la traiettoria e Leao, a centro area, devia in rete. Al 95′ Mariani assegna un rigore al Genoa per un contatto tra Ellertson e Bartesaghi: dagli undici metri va Stanciu che calcia alle stelle. Milan nuovamente graziato dagli undici metri, stavolta non per una parata di Maignan. Milan che perde nuovamente punti con squadre nei bassifondi della classifica. Alla fine però a San Siro è il Genoa ad uscire con i rimpianti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Grazie ai transiti senza visto cresce il turismo in Cina

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha registrato 40,6 milioni di arrivi in entrata nell’anno dall’introduzione del programma di transito senza visto di 240 ore, con un aumento del 27,2% su base annua, ha annunciato giovedì un portavoce della polizia.

Zhang Ming, portavoce del ministero della Pubblica Sicurezza, ha aggiunto che il numero di viaggiatori che hanno usufruito del regime senza visto è aumentato del 60,8% su base annua rispetto ai livelli precedenti alla revisione della politica.

Avviato per la prima volta nel dicembre 2024, il programma si applica ora a 55 Paesi idonei.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Cremonese scappa, il Cagliari non si arrende: 2-2 allo Zini

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CREMONA (ITALPRESS) – Sfuma il ritorno alla vittoria per la Cremonese che prolunga a cinque la sua striscia senza successi: avanti di due gol, i grigiorossi si fanno riacciuffare sul 2-2 dal Cagliari. I lombardi non avevano mai segnato nelle ultime quattro gare, ma si sbloccano subito grazie a un errore degli ospiti. Bastano infatti solo quattro minuti per il vantaggio della Cremonese, nato da un errore di Mina: Vardy ruba palla e serve Johnsen, che insacca l’1-0. La mossa a sorpresa di Nicola si rivela subito decisiva, col norvegese a muoversi tra le linee e creare superiorità con le punte, mentre Pisacane sbaglia a stravolgere la formazione rossoblù. Non convince in particolare la scelta di spostare Palestra sulla sinistra, inibendo e limitando il gioiello dell’U21. La manovra del Cagliari ne risente e i sardi non girano, subendo anche il bis al 28′. Questa volta sbaglia Luperto, che aziona la ripartenza di Bonazzoli: assist per Vardy ed è 2-0. Il risveglio rossoblù avviene solo negli ultimi dieci minuti del primo tempo, con qualche iniziativa incoraggiante e un’occasione: Rodriguez, in proiezione offensiva, impegna Audero.
Si va dunque al riposo col doppio vantaggio grigiorosso e la Cremonese opta per un atteggiamento più conservativo, mentre il Cagliari lancia l’assalto alla garibaldina. Pisacane inserisce subito Esposito e, nell’arco di venti minuti, ne cambia quattro passando al 4-2-3-1 con Kilicsoy dietro a Borrelli. La scossa è evidente e dà seguito all’ottimo finale di tempo, con gli isolani che prendono il controllo del possesso (64% nella ripresa) e dominano a tutto campo. Il Cagliari accorcia al 51′ con Adopo (che sfrutta la sponda di Borrelli e insacca con un perfetto rasoterra) e spinge a caccia del pari. Esposito se lo vede annullare al 69′, mentre Zappa e Borrelli peccano di precisione. Serve un’altra scossa e Pisacane si affida a uno dei suoi uomini, ovvero l’ex Primavera Trepy che è decisivo. Lancio di Mazzitelli, controllo e tiro dell’attaccante ed è 2-2. Una rete magistrale vale il pareggio per il Cagliari, che però rischia di restare in dieci nel finale: Bonacina valuta male un intervento di Luperto e lo espelle, ma viene corretto dal Var. Si proseguire dunque in undici contro undici e, nel maxi-recupero, la Cremonese ha una clamorosa chance: Vandeputte si divora il gol-vittoria in contropiede, calciando a lato a tu per tu con Caprile. Finisce 2-2: Cremonese a quota 22 dopo il girone d’andata, il Cagliari sale a 19 punti. I sardi, dopo aver riacciuffato un pari preziosissimo con grande impeto, tornano così a +6 sulla zona-retrocessione.
– Foto Image –
(ITALPRESS)

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