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Cronaca

Sanremo, Jovanotti travolge l’Ariston “Felice, festival speciale”

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SANREMO (ITALPRESS) – Con il fischio d’inizio in stile arbitro di Gerry Scotti, inizia la performance di Lorenzo “Jovanotti”. Accompagnato dai Rockin 1000 che suonano i tamburi d’inizio de “L’ombelico del mondo”, si presenta in completo dorato, rischia di cadere inciampando negli scalini d’ingresso dell’Ariston. Nel foyer lo attende un gruppo di ballo in stile Bollywood. Delirio al suo ingresso in platea mentre canta “Il più grande spettacolo dopo il big bang” dove viene accolto dall’abbraccio del pubblico. Sul palco arriva con “I love you baby” e continua con ‘Fuoriondà in cui sostituisce una strofa inserendo un riferimento alla kermesse sanremese: “Nell’aria, nell’acqua, al Festival”. E poi continua con “A te che sei”. “Per me questo è un Festival speciale. E’ bello il Festival di Sanremo, come il Natale, il Carnevale. Sanremo è la festa della musica”, ha attaccato Jovanotti emozionato e visibilmente felice di essere sul palco dell’Ariston. “Non si può venire qui a fare ste cose! Ma se non le faccio io, chi le fa?” ha scherzato, sottolineando il legame speciale che sente con il festival.
Parlando del suo ritorno alla musica dopo l’infortunio, ha raccontato: «Il mio fratello Asino, così San Francesco chiamava il suo corpo, si è azzoppato, ma viviamo in un’epoca in cui riescono addirittura a sostituire un osso. Ora sono un pò bionico, un pò titanico, sono anche fotonico!”. Poi ha aggiunto: “Sono soprattutto felice. Questo è proprio un festival speciale”. Poi ha reso omaggio al filosofo Franco Bolelli, scomparso cinque anni fa: “Era il profeta dello slancio vitale. Le sue parole mi hanno aiutato”. Ha, quindi, invitato sul palco “uno che l’asticella l’ha alzata più di tutti”: Gianmarco Tamberi. Con lui ha letto un passaggio di Bolelli sull’importanza del corpo: “Credo alla vitalità del corpo, alla sua saggezza… Mi appassionano la performance fisica, l’azione energetica, la sensualità della vita… Attivare l’energia che c’è dentro il nostro organismo mi sembra la cosa più naturale del mondo”. Tamberi ha raccontato il difficile periodo dopo Tokyo: «Quando ti vedi sfuggire un sogno con un dito e il destino ti leva la terra sotto i piedi, è dura». Poi ha aggiunto: «Oggi ho tantissima paura, ma è molta di più la voglia di riprovarci. Ci vediamo a Los Angeles 2028!». Ha scherzato con Carlo Conti: “Bisogna sempre alzare l’asticella: a te Amadeus l’ha messa bella alta. Ma siamo qui col beneplacito di Ama e di Fiore, me lo hanno detto”. E dopo aver ricordato Sammy Basso, “Lo tenevo in braccio ai miei concerti e sentivo che il suo corpo era pieno di vita. Mi ha fatto ridere. Volevo ricordarlo per i suoi amici e i suoi genitori, che ci stanno guardando”, accompagnato da Dardust al pianoforte, Jovanotti ha chiuso la sua performance con ‘Un mondo a partè, brano tratto dal suo ultimo album. “Questa è una canzone romantica – ha concluso -. La mia vita è costellata soprattutto di amore, di amore ricevuto”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS)

Cronaca

Referendum, alle 12 l’affluenza sfiora il 15%

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ROMA (ITALPRESS) – E’ del 14,92% l’affluenza alle 12 per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Questo il dato definitivo riferito sul sito del Viminale (61.533 sezioni su 61.533).

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, ingegneri italiani in campo per la Village Super League di calcio

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GUIYANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Riccardo De Benedictis ha indossato gli scarpini per due amichevoli consecutive nella città natale della popolarissima Village Super League cinese, descrivendo il suo primo viaggio nel Paese come “indimenticabile”.

Il 36enne romano è sceso in campo venerdì sera e di nuovo sabato pomeriggio, giocando insieme ai suoi compagni della Nazionale italiana di calcio dell’Ordine degli Ingegneri di Roma contro squadre locali dei villaggi della contea di Rongjiang, nella provincia sud-occidentale cinese del Guizhou.

A portarli a oltre 5.000 miglia da casa è stata la stessa passione genuina per il calcio che ha reso questo campionato di calcio di base un fenomeno nazionale.

De Benedictis gestisce a Roma un’impresa di costruzioni specializzata nel restauro di edifici storici. Gioca a calcio da quando aveva 6 anni e ancora oggi scende in campo almeno tre volte a settimana.

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Dopo l’università, è entrato nell’associazione degli ingegneri, che schiera squadre di calcio a 5, a 7 e a 11, e gestisce anche una squadra giovanile che ha gareggiato nel campionato italiano di Promozione. Il gruppo mantiene un calendario regolare di una partita amichevole e tre sessioni di allenamento a settimana. Quest’anno De Benedictis ha assunto anche un ruolo da allenatore per appassionati di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

La delegazione – più di 20 tra architetti, ingegneri, allenatori e revisori – è arrivata venerdì desiderosa di mettersi alla prova contro le squadre dei villaggi e di immergersi nell’atmosfera.

De Benedictis si era imbattuto per la prima volta nel campionato online. Ma, una volta entrato in campo, è stato subito colpito dal boato della folla e dalla pura gioia che si irradiava da giocatori e tifosi.

“Qui c’è molto entusiasmo”, ha detto. “Molta gente viene qui a guardare la partita”.

Il calcio, ha detto in seguito, gli ha insegnato il lavoro di squadra, la leadership, la dedizione e il semplice piacere di vivere il momento. Gli ha anche portato amici oltre i confini – e ora un primo viaggio in Cina.

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Anche l’allenatore della squadra, Claudio Cappioli, ha una sua storia con la Cina. Ex giocatore dell’AS Roma, nel 2019 ha trascorso quasi sei mesi ad allenare giovani calciatori a Pechino. A questo ha fatto seguito quasi un anno come direttore tecnico di una squadra nella provincia nordoccidentale cinese del Qinghai, e altri tre mesi a Wuhan, nella Cina centrale, nel 2024. Dopo aver giocato 15 minuti nell’amichevole d’apertura, anche lui è rimasto profondamente colpito.

“A queste partite partecipano molte squadre dei villaggi”, ha detto Cappioli. “Ciò si adatta perfettamente alla nostra filosofia: un amore condiviso e puro per il calcio”.

E’ stata proprio questa atmosfera a dare origine alla Village Super League a Rongjiang nel maggio 2023. La sua energia di carattere popolare e gli spalti costantemente pieni l’hanno rapidamente trasformata in un fenomeno nazionale. Entro la fine del 2025, il campionato aveva già attirato più di 1.700 giocatori provenienti da oltre 60 Paesi e regioni, tra cui Francia, Argentina, Brasile e Spagna.

Dopo il fischio finale di sabato, De Benedictis era a bordo campo, ancora elettrizzato dall’intera esperienza.

“E’ la mia prima volta in Cina, ed è la mia prima volta che gioco contro una squadra straniera”, ha detto. “Il calcio è diventato una parte della mia vita. Porta persone da tutto il mondo a condividere culture diverse, offrendo allo stesso tempo agli stranieri una finestra unica sulla cultura cinese. Sono molto interessato alla Cina e mi piacerebbe visitare più luoghi qui”.

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– Foto Xinhua –

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Pokerissimo Como, 5-0 al Pisa e sogno Champions sempre più vicino

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COMO (ITALPRESS) – Il Como arriva alla sosta con il vento in poppa, centrando la sua quinta vittoria consecutiva. Gli uomini di Cesc Fabregas, infatti, spazzano via 5-0 il Pisa nel match del Sinigaglia valevole per la trentesima giornata di Serie A e rafforzano la quarta piazza in graduatoria che vuol dire Champions, portandosi a + 3 dalla Juventus. I nerazzurri invece restano ultimi con il Verona, sempre più ad un passo dalla retrocessione. Dopo l’iniziale tentativo di Loyola, i padroni di casa passano in vantaggio al 7′ con Assane Diao: il senegalese approfitta di un errore di Moreo, prende la mira e batte Nicolas con un preciso mancino in diagonale. Nonostante il vantaggio la squadra biancoblu, fedele alla sua filosofia di gioco, continua ad essere padrona del campo e va a caccia del raddoppio. Al 26′ arriva un lampo di Tramoni, il quale prova una conclusione dalla distanza che termina sopra la traversa. Il Como non si fa spaventare, tanto che al 29′ realizza il 2-0 grazie al solito Anastasios Douvikas: Diao calcia in porta debolmente, così il greco anticipa Caracciolo e devia la sfera in fondo al sacco. Per il gruppo di Fabregas, però, non è tutto rose e fiori poichè al 37′ Rodriguez finisce ko per infortunio. Lo spagnolo è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra Baturina. Nel finale di primo tempo i lariani sfiorano il tris in due frangenti, prima con un tiro di Diao e poi con colpo di testa di Douvikas, entrambi deviati in corner. In apertura di ripresa la formazione di casa riprende esattamente da dove aveva lasciato, tant’è che al 48′ mette a referto il 3-0 con una precisa conclusione di Martin Baturina. Qualche minuto dopo il Pisa si vede annullare per fuorigioco un gol di Stojilkovic. La medesima situazione si ripropone anche al 60′, quando una posizione irregolare porta alla cancellazione del gol di Meister. I nerazzurri, malgrado la buona volontà, soccombono sotto i colpi di un Como devastante: al 75′ ci pensa Nico Paz a calare il poker su assist di Moreno per il definitivo 4-0. All’86’, invece, Kuhn va via a Iling-Junior e serve Maximo Perrone, che chiude i giochi sul definitivo 5-0, che vale il quinto successo consecutivo per i lariani e un quarto posto che diventa sempre più realtà. Nel prossimo turno, dopo la sosta, i lombardi saranno impegnati nella trasferta del 6 aprile al Bluenergy Stadium contro l’Udinese; i toscani, dal loro canto, ospiteranno il Torino all’Arena Garibaldi il giorno precedente.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

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