Seguici sui social

Cronaca

Al via la Milano Fashion Week, Mazzali “Lombardia colonna portante del settore”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Si accendono i riflettori sulla moda donna, con la Milano Fashion week autunno inverno 2025/2026, in programma da oggi fino al 3 marzo all’ombra della Madonnina: 56 sfilate fisiche, 6 digitali, 65 presentazioni, 4 su appuntamento e 23 eventi, per un totale di 153 appuntamenti che detteranno le nuove tendenze del womenswear per la prossima stagione. In passerella tutti i grandi nomi della Moda italiana.
“La moda non è solo stile e immagine: è industria, economia, lavoro – puntualizza Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia -. E la Lombardia è il cuore pulsante di questo settore. Con oltre 28.000 imprese e un fatturato che supera i 26 miliardi di euro, la nostra regione rappresenta una colonna portante del sistema moda italiano. Milano, da sola, conta più di 11.000 aziende e produce il 15,6% del valore totale della moda in Italia. Qui – prosegue l’assessore – si incontrano tradizione e innovazione, le grandi maison e i giovani talenti, l’artigianato di eccellenza e la tecnologia più avanzata. E’ una filiera straordinaria che trova la sua massima espressione proprio in questa settimana, che tra sfilate ed eventi, trasformerà Milano nel centro del mondo della moda”.
“Ma la Fashion Week non è solo un evento per addetti ai lavori – ricorda Mazzali – è un momento in cui Milano si accende di energia creativa. Ogni sfilata, ogni showroom, ogni incontro internazionale porta con sè un indotto straordinario per la città e per tutta la Lombardia. Basti pensare che l’edizione di settembre – aggiunge – ha generato un impatto economico di quasi 213 milioni di euro, tra ospitalità, ristorazione e shopping. Questo significa crescita, opportunità, posti di lavoro. La moda è una risorsa concreta per il nostro territorio, un volano per il turismo e per l’economia locale”.
“Oggi voglio accendere i riflettori su un aspetto fondamentale di questo settore, di cui si parla troppo poco – sottolinea quindi Mazzali -: la filiera degli accessori e dell’artigianato specializzato. Quando pensiamo alla moda, spesso ci soffermiamo sullo spettacolo delle passerelle e sulle firme dei grandi stilisti, ma dietro ogni capo che sfila c’è un mondo straordinario fatto di dettagli, di maestria artigianale e di tradizione manifatturiera. La Lombardia è anche questo: il cuore pulsante di un ecosistema che comprende aziende specializzate nella produzione di bottoni, ricami, tessuti pregiati, pelletteria, gioielli, accessori e lavorazioni esclusive che rendono unico ogni abito d’alta moda. E’ nelle mani sapienti di questi artigiani che si costruisce il vero valore di un capo, perchè sono i dettagli a trasformarlo in un’icona. Eppure, troppo spesso questa eccellenza resta nell’ombra. Oggi voglio celebrarla e riconoscerle il posto che merita: senza questa filiera, il lusso e lo stile non avrebbero la stessa anima”.
Il grande palcoscenico della moda prende forma, tra addii clamorosi, come quello di Sabato di Sarno da Gucci, che apre le sfilate per la prima volta con una collezione a cura dell’Ufficio Creativo, anniversari prestigiosi, come quello di Fendi che celebra i 100 della maison, K-Way che festeggia i 60 anni e Dsquared2 che metterà in scena una sfilata-evento celebrativa dei trent’anni, e qualche ritorno, come quello di Fiorucci. Ma c’è grande attesa anche per i debutti, come quello di David Koma alla direzione creativa di Blumarine e di Lorenzo Serafini per Alberta Ferretti.
“Questa settimana sarà anche un grande palcoscenico di celebrazioni e novità – commenta Mazzali – . Ma la vera protagonista sarà sempre la creatività, quella capacità tutta Lombarda di coniugare eleganza e innovazione. E proprio parlando di creatività, voglio rivolgere un pensiero speciale a Giorgio Armani, maestro assoluto di stile e raffinatezza, simbolo della moda italiana nel mondo. Il suo talento ha segnato un’epoca e continua a ispirare il futuro. Milano e la Lombardia gli devono molto. Il mio augurio – dichiara l’assessore – è che questa Fashion Week sia all’altezza della sua visione: autentica, sofisticata e senza tempo”.
“La Milano Fashion Week è molto più di un appuntamento nel calendario della moda – fa poi presente Mazzali – : è il luogo in cui si disegna il futuro dello stile, si celebrano il genio e la tradizione e si costruiscono nuove opportunità per il settore. Qui si respira il valore della creatività, qui si definisce il gusto e il modo in cui il mondo guarderà alla moda nei prossimi anni. E ancora una volta – conclude – tutto parte da Milano”.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Paris imbattibile a Kvitfjell, completata la doppietta discesa-superG

Pubblicato

-

KVITFJELL (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Dominik Paris completa l’opera a Kvitfjell nelle finali di Coppa del Mondo di Lillehammer Dopo il successo in discesa di ieri, il 36enne di Merano concede il bis e conquista l’ottava vittoria sulle nevi norvegesi (cinque in discesa e tre in superG). Il bronzo olimpico in carica in discesa ferma il cronometro sul tempo di 1’26″81, con un vantaggio di soli 0″07 sull’austriaco Vincent Kriechmayr, e centra il successo numero 26 in carriera, la sesta in superG. Completa il podio l’altro austriaco Raphael Haaser, terzo a 0″38. Per la terza volta a Paris riesce la doppietta discesa-superG a Kvitfjell dopo quelle messe a segno nel 2019 e nel 2025. L’azzurro si consolida in top ten in classifica generale, salendo all’ottavo posto con 698 punti. “E’ una sorpresa anche per me. Sapevo che avrei potuto fare bene, ma un’altra vittoria non me l’aspettavo – spiega Paris – Le sensazioni erano molto strane sotto i piedi, con questa neve molto mossa. Io ho cercato di fare velocità, ma quando ho visto la luce verde al traguardo ho dovuto guardare due volte perchè non riuscivo a crederci”. In quinta piazza c’è Giovanni Franzoni, a 0″86 di ritardo da Paris, che chiude quarto nella classifica di specialità a 16 punti da Haaser. “L’obiettivo di giornata non è stato centrato – le parole dell’argento olimpico di discesa a Milano-Cortina – Speravo di conquistare il podio di specialità, però non posso che ripartire da qui: chiudere quarto e sesto nelle classifiche delle prove veloci è un ottimo risultato”. Bene Mattia Casse, nono a 1″42. Più indietro Guglielmo Bosca, 12esimo a 1″79, e Christof Innerhofer, 18esimo a 1″96. La Coppa del Mondo di superG va a Marco Odermatt, 19esimo a 1″97. Lo svizzero si con 425 punti, davanti a Kriechmayr con 347 e ad Haaser con 301. Quarto è Franzoni con 285 punti e quinto Paris con 257 e quattro posizioni recuperate grazie alla vittoria odierna. La Coppa del Mondo si prende un giorno di pausa e tornerà protagonista martedì 24 con il gigante: prima manche ore 10.30 e seconda alle 13.30 con impegnato Alex Vinatzer, nono in classifica di specialità.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

A Pontida l’ultimo saluto dei militanti leghisti a Bossi

Pubblicato

-

PONTIDA (BERGAMO) (ITALPRESS) – A Pontida, nel monastero di San Giacomo, si è svolto il funerale di Umberto Bossi, fondatore e storico leader della Lega Nord, scomparso giovedì sera all’età di 84 anni. Una grande folla di militanti leghisti era presente fuori dalla chiesa, che non riusciva a contenere tutti coloro che avrebbero voluto partecipare.
Presenti alle esequie, tra gli altri, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, che è anche l’attuale leader della Lega, oltre a ministri e presidenti di Regione.
Sulla piazza allestito un maxischermo per assistere alla diretta della cerimonia. Tanti militanti, della prima ora, con il tipico fazzoletto verde della Lega, hanno salutato l’arrivo della premier con un applauso.
Dopo le esequie, sulle note di “Và pensiero”, intonate dal coro degli alpini, tra gli applausi e slogan come “Secessione”, “Roma ladrona”, urlati dai militanti in piazza, il feretro di Bossi, ha poi lasciato l’abbazia per l’ultimo viaggio verso la sepoltura.
Una cerimonia semplice, nella Pontida del raduno annuale della Lega Nord, scelta proprio dal Senatur per ricevere l’ultimo abbraccio dal popolo della Padania, quel popolo che lo ha accompagnato per tutta la sua vita politica. “Oggi preghiamo per lui, per la sua anima, preghiamo anche nei prossimi giorni, un modo per sentirlo ancora vicino”, le parole dell’abate del monastero che ha celebrato la funzione funebre. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha letto la prima lettura. Per la seconda lettura è andato al microfono Renzo Bossi, con alle sue spalle i fratelli Eridano Sirio e Roberto Libertà.
“Trent’anni fa, come oggi, una battaglia che non era solo politica, ma identità, visione, popolo, destino. Libertà, autonomia, territorio, lavoro, sacrificio, responsabilità, giustizia, sicurezza. In quattro parole: padroni a casa nostra. Spesso, allora come oggi, soli contro tutti. Questa è la Lega, una comunità in cammino. Buon viaggio Umberto, con Te tutto è iniziato, mai mulà!”. Così su Instagram il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, che pubblica una foto che lo ritrae da giovane accanto a Umberto Bossi.
“Continueremo a portare avanti le sue idee, la Lega deve andare avanti sulla strada tracciata, dove la questione del nord deve essere ripresa con più forza e più vigore”, ha detto Massimiliano Romeo, capogruppo in Senato della Lega e segretario della Lega Lombarda, arrivando a Pontida. “Anche ai tempi di Bossi c’era un progetto di autonomia dei territori, non ci possiamo dimenticare di un tema caldo, vivo che è la questione settentrionale”, ha aggiunto.
“Pontida è il luogo sacro della Lega, qui Bossi ha avuto i suoi momenti migliori, oggi è un momento di dolore, il capo ci abbandona, dall’altro è un momento di grande consolazione perchè qui c’è il popolo della Lega – le parole di Roberto Castelli, arrivando a Pontida -. Qui non c’è la Lega di Salvini, qui c’è la Lega Nord, oggi qui ci sono i leghisti, lui ha scelto un’altra strada, non c’entra nulla con Bossi e la Lega di Bossi”, ha aggiunto l’ex ministro.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Acqua, Pichetto “Italia attiva per accesso equo e gestione sostenibile”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “L’acqua è fonte di vita e di sviluppo: tutelarla è una responsabilità comune verso il Pianeta che l’Italia, al centro del Mediterraneo, sente forte. Il MASE è impegnato attivamente nei principali processi internazionali per garantire un accesso equo all’acqua, ma anche una sua gestione innovativa e sostenibile, al tempo dei cambiamenti climatici che incidono sulla disponibilità della risorsa”. Lo dichiara Gilberto Pichetto, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, nella Giornata Mondiale dell’Acqua.
“Il 2026 – aggiunge Pichetto – è un anno molto importante per il negoziato in campo idrico, con la Conferenza delle Nazioni Unite di dicembre ad Abu Dhabi, in continuità con quella del 2023, nella quale dovremo rendicontare i risultati dei diciotto impegni volontari che il nostro Paese ha preso, di cui la metà attribuibili al Ministero”. “L’Italia ospiterà tra fine settembre e inizio ottobre – aggiunge il ministro – anche il Forum Euro-Mediterraneo sull’acqua, appuntamento di grande rilievo internazionale, così come saremo impegnati nella Ministeriale dell’Unione per il Mediterraneo, che riunisce 43 Paesi mettendo a confronto istituzioni, comunità scientifica, società civile e settore privato”.
“Guardiamo con grande attenzione e adeguati strumenti normativi – spiega ancora il ministro – alle migliori pratiche che possano ridurre gli sprechi e razionalizzare la gestione idrica in senso circolare, come il riuso delle acque reflue e la dissalazione”. “L’acqua – conclude – è imprescindibile anche in campo energetico, pensiamo alla fonte idroelettrica così importante nel mix nazionale, e nel processo di innovazione tecnologica”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.