Seguici sui social

Economia

Fabio Lazzerini “Comtel crescerà sul mercato nazionale ed estero”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “La quotazione in Borsa ha rappresentato per Comtel non soltanto un traguardo importante raggiunto grazie al lavoro di tutti, ma soprattutto il punto di partenza per la realizzazione dell’ambizioso piano industriale che la società ha deliberato pochi mesi fa e che vede una forte crescita sia per linee interne che attraverso operazioni strategiche di M&A”: a dirlo Fabio Lazzerini, amministratore delegato di Comtel, società che da oltre 30 anni si occupa dell’integrazione di sistemi ICT in Italia per la trasformazione digitale delle imprese, con 8 sedi sul territorio nazionale. “In questo quadro si inserisce la recente acquisizione di NovaNext, che ci consentirà di ampliare il nostro business ed offrire nuovi servizi ai clienti”, ha aggiunto Lazzerini.
Pochi giorni dopo l’IPO, infatti, Comtel ha messo a segno l’acquisizione del 60% di NovaNext, realtà con 140 dipendenti e 3 sedi in Italia (Torino, Milano e Roma) che ha registrato per l’esercizio 2024 ricavi delle vendite e delle prestazioni per circa 37 mln di euro. Realtà con oltre 35 anni di esperienza nel settore ICT che progetta e realizza soluzioni avanzate in ambito Enterprise Networking, Cyber Security, Internet of Things, Data Center & Cloud e Digital Workplace.
Comtel è approdata in Borsa lo scorso 19 febbraio con un flottante pari al 10,98%, ossia 2.022.000 azioni sulle 18.422.000 totali. “Il 90% della raccolta sarà dedicato a queste operazioni di acquisizioni. Il nostro è un approccio proattivo all’M&A, per estendere le capacità geografiche o tecnologiche di Comtel, non solo in Italia, ma anche all’estero”, ha concluso Lazzerini.

– foto ufficio stampa Esclapon & Co. –
(ITALPRESS).

Economia

Giorgetti riceve Sejourné, focus sulle ricadute economiche dei conflitti

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Giorgetti ha ricevuto al Mef Stéphane Séjourné. Al centro dell’intenso e cordiale colloquio ricadute economiche dei conflitti e crisi MO. Giorgetti ha evidenziato l’opportunità di regole flessibili europee per specifici, temporanei impatti negativi soprattutto in campo energetico.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

Urso incontra Orsini: focus su sviluppo industriale e competitività

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato al Mimit il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e il direttore generale, Maurizio Tarquini, per un confronto sui principali temi legati allo sviluppo industriale e alla competitività del sistema produttivo italiano, anche alla luce dell’attuale contesto internazionale.

Al centro dell’incontro il percorso di semplificazione avviato dal Governo e dal Mimit in favore delle imprese, con l’obiettivo di ridurre gli oneri burocratici e favorire il rilancio degli investimenti, a partire dalla prossima riforma dei contratti di sviluppo, su cui Urso e Orsini hanno concordato di proseguire un approfondimento nelle prossime settimane. Un focus specifico è stato dedicato poi ai comparti strategici dell’industria italiana, dai dossier relativi alle imprese energivore al settore della moda, in un’ottica di rafforzamento della competitività e di accompagnamento nella transizione energetica.

Urso e Orsini hanno quindi fatto il punto sulle politiche di sostegno agli investimenti e sulle strategie per affrontare le sfide della transizione digitale e green delle imprese. Al riguardo, si è discusso sull’avvio e l’attuazione del nuovo piano Transizione 5.0, che potrà contare sullo strumento dell’iperammortamento e avrà durata triennale fino a settembre 2028.

Particolare attenzione è stata infine dedicata ai principali dossier europei per il rafforzamento della competitività del sistema produttivo, con riferimento anche all’Industrial Accelerator Act, tema al centro dell’incontro previsto oggi pomeriggio a Palazzo Piacentini tra le principali associazioni di impresa, il ministro Urso e il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Prosperità e la Strategia industriale, Stéphane Séjourné.

Advertisement

-Foto ufficio stampa Mimit-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Economia

Top Manager Reputation, a marzo Pier Silvio Berlusconi riconquista il primo posto

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – A marzo Pier Silvio Berlusconi (89.72), protagonista di una importante riorganizzazione di MFE, da holding a media company operativa, conquista il primo posto della Top Manager Reputation, l’Osservatorio permanente a cura di Reputation Manager. Il manager assume la doppia carica di presidente e Ceo portando a casa un utile 2025 più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. Stabile al secondo l’Ad di Unicredit Andrea Orcel (89.49) che estende la sua azione su Commerzbank con una ops per superare il 30% di quote. Il Governo tedesco si oppone, ma il manager non è solito arretrare. Terzo Carlo Messina (88.92), AD di Intesa Sanpaolo che si conferma “Best Investment Bank” secondo Global Finance per il sesto anno consecutivo. Quarto l’Ad di Eni Claudio Descalzi (86.76), con utile del quarto trimestre che balza a 1,2 miliardi (+35%) mentre con la guerra in Medio Oriente il petrolio è al centro di una crisi globale.

Scala quattro posizioni fino alla quinta Flavio Cattaneo (79.81) che al Capital Market Day rivendica il raggiungimento dei risultati promessi, con una capitalizzazione di mercato cresciuta del 50% e un nuovo piano da 53 miliardi di investimenti. Al sesto arriva in volata Matteo Del Fante (79.13), che sta tentando la scalata in TIM e ha condotto Poste a utili record con 13,1 miliardi di ricavi. Settimo l’Ad di A2A Renato Mazzoncini (79.08), ottavo Stefano Donnarumma (76.88) di FS, nono il presidente di Edizione Alessandro Benetton (76.82). Al decimo Giuseppina Di Foggia (75.86), Ad di Terna. All’undicesimo sale di due Pietro Labriola (74.49), grazie a risultati di TIM sopra le attese, seguito da Pierroberto Folgiero (72.71) e Urbano Cairo (72.43). Al quattordicesimo sale di cinque Fabrizio Palermo (71.81) tra la candidatura alla futura guida di Mps e il record di +45% dei profitti 2025 di Acea. Quindicesimo Luca Dal Fabbro (70.53), presidente di Iren che ottiene dalla Bei 225 milioni per promuovere l’economia circolare e l’efficienza energetica. Luca de Meo (70.26) stabile al sedicesimo. Chiudono la Top 20: Cristina Scocchia (70.17), Gian Maria Mossa (69.98), Roberto Cingolani (69.54), Claudio Andrea Gemme (68.95).

– foto Top Manager Reputation –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.