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La Roma cade a Bilbao 3-1 ed è eliminata, Hummels espulso

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BILBAO (SPAGNA) (ITALPRESS) – La Roma lotta in 10 uomini al San Mamés, ma saluta l’Europa League agli ottavi di finale dopo quattro stagioni consecutive con almeno la semifinale in tasca.

L’espulsione di Hummels in avvio di gara è un invito a nozze per l’Athletic Bilbao che batte i giallorossi 3-1 grazie alle reti di Nico Williams (doppietta) e Berchiche, ribalta il 2-1 dell’andata e si qualifica ai quarti di finale, dove incrocerà una tra Rangers e Fenerbahce.

Alla vigilia della gara Ranieri aveva promesso che la sua squadra avrebbe “attaccato in undici e difeso in undici”. Lo ha fatto, ma solo per pochi minuti. All’11’ è il giocatore più esperto a tradire la Roma: Hummels sbaglia un passaggio orizzontale a centrocampo e stende Sannadi lanciato a rete. L’arbitro Turpin non ha dubbi ed espelle il difensore tedesco.

La partita cambia e diventa un assedio dei baschi, ma Ranieri non sostituisce Baldanzi e Dybala, schierati titolari a supporto di Dovbyk. Al 21′ lo stesso Sannadi spreca a tu per tu con Svilar, mentre due minuti più tardi è Nico Williams a spaventare i giallorossi con un destro a giro terminato sul palo. La Roma si affaccia al 35′ dalle parti di Agirrezabala con un destro di Cristante sugli sviluppi di un angolo, ma crolla nell’ultimo minuto di recupero.

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Sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, la palla sfila e finisce sui piedi di Nico Williams che calcia e con la complicità di una deviazione di Angelino batte Svilar. Per il primo cambio di Ranieri bisogna aspettare il 53′: fuori un deludente Dovbyk, dentro Soulè. Quasi un invito del tecnico ai suoi giocatori a tentare di dialogare palla a terra.

L’attacco leggero però dura poco: Dybala lascia il posto a Shomurodov, mentre Baldanzi viene sostituito da Pisilli. Sono proprio i due nuovi entrati a costruire la prima palla gol della Roma: il classe 2004 lancia l’uzbeko che in profondità arriva al tiro e costringe Agirrezabala a rifugiarsi in corner.

La Roma viene salvata al 64′ da Svilar, che fa un miracolo su Berenguer, ma il 2-0 arriva quattro minuti dopo: Berchiche svetta di testa sugli sviluppi di un corner e spedisce la palla in rete. Partita da incorniciare per l’esterno che all’82’ serve anche l’assist a Nico Williams: il numero 10 salta mezza difesa romanista e firma il 3-0. La Roma ci crede e nel recupero accorcia con Paredes su rigore conquistato da El Shaarawy. Non basta. Bilbao fa festa e sogna la finale nel suo stadio.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

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Doppietta Kane e show Inghilterra, Croazia sconfitta 4-2

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DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Buona la prima per l’Inghilterra ai Mondiali 2026. La selezione di Tuchel batte la Croazia con un pirotecnico 4-2 nella giornata di apertura del girone L. Primo tempo scoppiettante con i Tre Leoni in vantaggio due volte con Kane (12′ e 42′) e ripresi due volte, prima dal centrocampista del Como Baturina (36′) e poi da Musa (45+5′). In apertura di seconda frazione Bellingham riporta avanti i suoi e Rashford chiude i conti nel finale per il 4-2 che lancia l’undici di Tuchel in testa al girone con tre punti. Nella prossima giornata l’Inghilterra sfiderà il Ghana (23 giugno, ore 22), mentre la Croazia avrà il Panama (24 giugno, ore 1).
Ritmi bassi in avvio di partita. L’Inghilterra tiene in mano il pallino del gioco, ma non crea pericoli dalle parti di Livakovic. Il match si stappa al 10′ con Modric che manda a terra Madueke in area e regala ai Tre Leoni la chance di andare avanti dal dischetto. Dagli undici metri si presenta Kane, che si fa ipnotizzare da Livakovic, ma Turpin fa ripetere il rigore per un movimento anticipato del portiere croato. Kane non trema e porta avanti l’Inghilterra al 12′. Le squadre si allungano e la Croazia rischia più volte in contropiede, ma trova il pareggio al 36′ con un grande destro a giro del centrocampista del Como Baturina. L’1-1 regge poco più di cinque minuti: su angolo di Rice è Kane a firmare il 2-1 al 42′. Nel recupero altro lampo degli uomini di Dalic, che riacciuffano l’Inghilterra al 50′ con il timbro di Musa.
In uscita dagli spogliatoi la squadra di Tuchel trova il vantaggio per la terza volta con una prepotente percussione di Bellingham che mette dentro il 3-2 al 47′. I ritmi si abbassano drasticamente e l’undici inglese entra in gestione, cercando senza insistenza il doppio vantaggio. Croazia in difficoltà fisica e non più in grado di andare al pressing con l’intensità della prima frazione. Nel finale Rashford segna il 4-2 della sicurezza in contropiede e consegna all’Inghilterra i tre punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Mondiali, la Repubblica Democratica del Congo sorprende il Portogallo: è 1-1

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HOUSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Inizia con un deludente pareggio il cammino mondiale del Portogallo, fermato per 1-1 al debutto dalla Repubblica Democratica del Congo. Succede tutto nel primo tempo, con Wissa bravo a rispondere alla rete iniziale di Joao Neves.

Bastano sei minuti ai lusitani per passare in vantaggio. Pedro Neto pennella un cross invitante dalla sinistra e Joao Neves si inserisce alla perfezione, trafiggendo Mpasi di testa per l’1-0. Gli africani tentano la reazione cinque minuti più tardi, quando Wissa ci prova con il mancino dal limite, con la palla che esce di poco alla destra di Diogo Costa.

Il ritmo si abbassa e, a pochi secondi dal rientro negli spogliatoi, arriva l’inatteso pareggio. Masuaku mette al centro una palla dalla destra sugli sviluppi di un corner corto e Wissa incorna sotto la traversa da due passi, sfruttando al meglio una marcatura troppo leggera dei suoi avversari. Si va al riposo sull’1-1.

Al 10′ della ripresa, Cancelo chiude con una rovesciata vincente un’azione tutta di prima dei suoi ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 23′ è Conceiçao, entrato all’intervallo al posto di uno spento Bernardo Silva, a entrare in area dalla destra e a servire Ronaldo, il quale però si trova la palla troppo arretrata ed è impreciso nella conclusione.

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Gli uomini di Martínez si sbilanciano in avanti e lasciano spazio alle ripartenze dei rivali, a cui però manca in più occasioni la qualità necessaria per impensierire Diogo Costa. Nonostante alcuni ingressi di livello dalla panchina, tra cui quello di Leao, i vincitori dell’ultima edizione della Uefa Nations League non riescono a pungere.

Il risultato non cambierà più e le due squadre aprono così la loro rassegna iridata con un punto a testa. A completare il primo turno del gruppo K sarà la sfida notturna tra la Colombia e l’Uzbekistan di Fabio Cannavaro.

IL TABELLINO

PORTOGALLO (4-2-3-1): Diogo Costa 6; Cancelo 6, Araujo 5.5, Renato Veiga 6, Nuno Mendes 6 (27’st Semedo sv); Vitinha 5 (38’st Ramos sv), Joao Neves 7; Bernardo Silva 5 (1’st Conceiçao 6), Bruno Fernandes 5.5, Pedro Neto 6.5 (27’st Leao sv); Ronaldo 5. In panchina: Jose Sa, Rui Silva, Dias, Dalot, Inacio, Costa, Nunes, Neves, Joao Felix, Trincao, Guedes. Allenatore: Martínez 5.5.

RD CONGO (5-3-2): Mpasi 6; Wan-Bissaka 7 (40’st Kalulu sv), Kapuadi 6, Tuanzebe 6.5, Mbemba 6.5, Masuaku 7 (30’st J.Kayembe sv); Mukau 6 (12’st Sadiki 6), Moutoussamy 6.5, E.Kayembe 6 (30’st Pickel sv); Bakambu 6 (40’st Banza sv), Wissa 7.5. In panchina: Fayulu, Epolo, Batubinsika, Mbuku, Bongonda, Tshibola, Cipenga, Kakuta, Elia, Mayele. Allenatore: Desabre 6.5.

ARBITRO: Al Jassim (Qatar) 6.
RETI: 6’pt Joao Neves, 50’pt Wissa.
NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Bernardo Silva, Mbemba, Semedo, Araujo.
Angoli 5-4.
Recupero 4′ +1′ pt, 5′ st.

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-Foto IPA Agency-
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Agli Europei di scherma Arianna Errigo è medaglia d’argento nel fioretto

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ROMA (ITALPRESS) – Arianna Errigo manca di poco l’ennesimo acuto della sua lunghissima carriera. La campionessa azzurra, 38enne, ha perso la finale della gara individuale di fioretto femminile degli Europei di scherma, in scena ad Antony, in Francia e si è dovuta “accontentare”. La brianzola, dei Carabinieri, ha ceduto nell’atto conclusivo del torneo continentale di fronte alla ucraina Olga Sopit per 15-8.

In precedenza Errigo aveva battuto nei quarti di finale la ungherese Jazmin Papp per 15-13 e in semifinale la russa Vladislava Peniushkina per 15-11. Resta quindi ferma a quota 15 titoli europei la campionessa italiana, dei quali tre vinti a livello individuale (nel 2016, nel 2017 e nel 2024).

In bacheca, Errigo, sempre a livello individuale, vanta anche due trofei iridati, conquistati nel 2013 a Budapest e l’anno successivo a Kazan. Con il team azzurro, infine, la brianzola ha vinto (a livello di competizioni a squadre) un oro olimpico (a Londra2012), otto titoli mondiali e dodici trofei europei. In tutto (fra ori, argenti e bronzi) si tratta della medaglia continentale numero 23 per l’azzurra.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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