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Cronaca

Giubileo 2025, presentata a Milano la web app “Cammini della Fede”

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MILANO (ITALPRESS) – Una guida digitale per viaggiatori dell’anima, capace di coniugare spiritualità, bellezza paesaggistica e cultura. È stata presentata oggi, in occasione della fiera Fa’ la Cosa Giusta a Fiera Milano-Rho, la WebApp “Cammini della Fede”, sviluppata dal Servizio Informatico della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) in vista del Giubileo 2025. All’inaugurazione hanno preso parte il Segretario Generale della CEI, Mons. Giuseppe Baturi, e Don Marco Fagotti.

A portare il saluto istituzionale di Regione Lombardia è stata l’Assessore al Turismo, Moda e Grandi Eventi, Barbara Mazzali. “I cammini religiosi sono molto più di percorsi fisici: sono viaggi interiori, esperienze che intrecciano fede, silenzio, natura, storia e tradizione. Con questa WebApp offriamo a pellegrini e turisti uno strumento semplice ma straordinariamente ricco, per scoprire – o riscoprire – l’anima spirituale della Lombardia”.

La WebApp, consultabile da smartphone, offre una mappa interattiva dei Cammini giubilari che attraversano la regione e non solo, tra cui spiccano la Via Francigena, la Via Matildica, la Via di Francesco e la Via Romea Strata, tutte vie millenarie che conducono a Roma, cuore del Giubileo.

“Attraversare la Lombardia lungo la Via Francigena – continua Mazzali – significa entrare in contatto con borghi dal fascino senza tempo come Orio Litta, Lodi Vecchio e Pavia, ammirare luoghi d’arte, camminare accanto a corsi d’acqua antichi e sentire il respiro della natura nel Parco del Ticino. La Via Matildica, invece, ci porta alla scoperta di autentici gioielli spirituali, come l’Abbazia di San Benedetto Po, nel Mantovano, uno scrigno di affreschi e silenzio che racconta secoli di fede”.

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L’App è organizzata attorno ai tre bisogni fondamentali del viandante: pregare, mangiare, dormire. Ogni punto d’interesse è georeferenziato e corredato da informazioni pratiche e spirituali, così da costruire un’esperienza completa, che unisce raccoglimento e accoglienza. Inoltre, per ricevere il “Testimonium” giubilare, sarà sufficiente percorrere almeno 100 km a piedi (o 200 km in bicicletta) lungo uno dei Cammini riconosciuti. Il sistema della WebApp registrerà in automatico i tratti percorsi e genererà il certificato digitale.

– foto ufficio stampa Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Scoperta ad Ancona una banca abusiva, oltre 500 truffati

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ANCONA (ITALPRESS) – I militari della guardia di finanza del Comando Provinciale di Ancona hanno scoperto un istituto bancario parallelo basato su uno schema Ponzi, capace di movimentare oltre 4 milioni e di coinvolgere più di 500 persone sull’intero territorio nazionale. Nell’ambito dell’operazione, denominata “Golden Tree”, sono state eseguite misure cautelari personali, sequestri di conti correnti e l’oscuramento della piattaforma online utilizzata per le attività illecite. Secondo quanto ricostruito, il sodalizio criminale avrebbe dato vita a un istituto bancario parallelo e privo di autorizzazioni, con ramificazioni anche in Polonia e Bulgaria, in grado di offrire servizi tipici del settore finanziario: apertura di conti correnti esteri, concessione di prestiti e proposte di investimento. L’organizzazione operava dietro la facciata di una presunta “community” finalizzata al benessere dei propri affiliati. In realtà, dietro tale struttura si celava un sistema fraudolento che proponeva investimenti ad alto rendimento, presentati come particolarmente vantaggiosi e remunerati tramite la causale “cashback”, nel tentativo di eludere i controlli delle Fiamme Gialle. Le indagini hanno fatto emergere un vero e proprio schema Ponzi, diffuso in numerose province italiane, tra cui Ancona, Roma, Milano, Palermo, Napoli, Torino e Bari. Il sistema si autoalimentava grazie al passaparola e ai social network, trasformando gli stessi investitori in promotori, incentivati con compensi proporzionati al numero di nuovi clienti reclutati e alle somme versate. A rendere credibile l’operazione contribuivano anche strumenti apparentemente professionali, come una carta di debito fisica personalizzata e un’applicazione digitale che simulava un servizio di home banking. Il meccanismo, tuttavia, si sarebbe arrestato quando le richieste di rimborso hanno superato i nuovi versamenti: a quel punto, i promotori non avrebbero più restituito nè interessi nè capitale. Al termine dell’operazione, quattro persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria per i reati di abusivismo finanziario, attività bancaria abusiva, truffa e autoriciclaggio.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza-

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 5 febbraio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 5 febbraio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Inter-Torino 2-1, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia

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MONZA (ITALPRESS) – All’U-Power Stadium, un Inter rimaneggiata dal turnover stacca il pass per la semifinale di Coppa Italia, superando il Torino per 2-1. A decidere il primo match dei quarti di finale, ci pensano Bonny e Diouf: per i granata, invece, ha segnato Kulenovic. La partita si è giocata a Monza, visto l’impiego di San Siro per l’imminente cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Rispetto alla gara contro la Cremonese, Chivu fa ruotare tutto l’undici titolare, lasciando a casa Dimarco e Zielinski e schierando i giovani Kamate e Cocchi, provenienti dall’Under 23. Tante novità anche in casa Torino: oltre a Marianucci, i neoarrivati Obrador, Prati, Kulenovic scendono subito in campo. Nelle prime fasi di partita la manovra nerazzurra è poco fluida, vista la poca conoscenza reciproca dei giocatori. Dopo l’empasse iniziale, la traversa scheggiata da Carlos Augusto al 20′ scuote l’Inter che cresce col passare dei minuti. Il gol del vantaggio arriva al 35′ e porta la firma di Bonny, uscito poi al 56′ per un problema fisico. L’ex Parma riceve il cross al bacio dalla sinistra di Kamate e stacca indisturbato, punendo l’uscita a vuoto di Paleari. Qualche sgasata di Njie e il tentativo di Kulenovic di testa al 45′ sono gli unici squilli del primo tempo dei granata.
Subito in apertura di ripresa l’Inter trova il raddoppio. Dopo il recupero di Frattesi, al 47′ Thuram riscatta la serata sin qui opaca, inserendosi in area e servendo l’assist per Diouf che, in spaccata, insacca sottoporta. La partita sembra definitivamente in discesa per i nerazzurri che, però, si rilassano troppo e subiscono al 57′ la rete di Kulenovic. Il 2-1 del Toro, di fatto, è una fotocopia del primo gol dell’Inter: Pedersen crossa con libertà, la difesa di Chivu è troppo ferma e Josep Martinez è impreciso nell’uscita. Al 74′ viene annullata la marcatura di Prati per fuorigioco: al 90′ l’ex Cagliari ci riprova col destro a giro, sfiorando il secondo palo. Pur correndo qualche rischio, i ragazzi di Chivu quasi col minimo sforzo passano il turno. In semifinale troveranno la vincente di Napoli-Como, in programma il 10 febbraio.

– Foto: Image –
(ITALPRESS)

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