Seguici sui social

Cronaca

Crosetto “Truppe Onu in Ucraina, l’Italia potrebbe starci”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Sono contento. Dopo solo tre mesi che lo dico in ogni sede hanno preso atto che l’unica soluzione possibile sia l’Onu o comunque una forza multinazionale”. Così, in una intervista a la Repubblica, il ministro della Difesa Guido Crosetto, in merito al piano a 4 livelli di interposizione per l’Ucraina, con in prima linea l’Onu.

“Addirittura l’ambasciatore cinese all’Onu ha detto che, sostanzialmente, condivide la proposta del governo italiano che Giorgia Meloni sostiene da tempo: una missione internazionale o dell’Onu. Il punto è che non può essere una missione solo ‘occidentalè. Credo, però, che l’Onu possa dare un framework, cioè una copertura, giuridica. Il che non significa missione Onu in senso stretto, ma anche solo sotto ‘l’egidà dell’Onu. Possono apparire sofismi da diplomatici, non lo sono. Ciò detto, le condizioni in cui potrà operare una missione devono essere scritte prima nell’accordo di pace, poi vanno rese operative. E’ inutile discuterne adesso. E si esprimerà il Parlamento”.

Il piano per la sicurezza nazionale, che prevede l’aumento del numero degli uomini delle forze armate “è pronto, ci abbiamo lavorato e ragionato a lungo – spiega Crosetto -. Abbiamo analizzato quali sono le risorse, le criticità e, soprattutto, purtroppo, i tanti pericoli che abbiamo di fronte. Dobbiamo prevedere anche gli scenari peggiori, mettendo in sicurezza il Paese davanti a diversi tipi di minaccia, anche cyber. E’ un piano che chiaramente richiederà 8-10 anni per sviluppare una capacità difensiva adatta ai tempi. Dunque vuol dire: infrastrutture, addestramento, aumento del numero delle forze armate, integrazioni di vario tipo”.

“Ad esempio – aggiunge -, per i carabinieri: in caso di guerra, una parte di loro potrebbe attivarsi come forza aggiuntiva alle forze armate. Con questa strategia, nel suo complesso, andremo incontro alle richieste della Nato”. In merito a quando porteremo le spese militari al 2% del Pil, dichiara: “Al prossimo vertice Nato di giugno, decisivo ed epocale, probabilmente chiederanno di portare l’asticella al 3,5%, come dice Rutte. Trump, invece, ci chiederà il 5%, dicendoci: siccome siete rimasti indietro, dovete recuperare. Anche perchè, in ambito Nato, è prevedibile una sostanziale riduzione della presenza militare americana in Europa. Un piano chein realtà era già stato previsto da Biden, ma ora il tema si ripropone con Trump, molto concentrato sul quadrante Est-asiatico. Perciò deve aumentare il contributo delle nazioni europee. Stiamo lavorando su questo tema, non è facile, ma a giugno avremo fatto passi avanti”.

Advertisement

E per quanto riguarda la difesa comune, secondo Crosetto non c’è bisogno di cambiare i trattati Ue, per un esercito comune: “Non ce n’è bisogno – sottolinea -. Lo schema è quello della Nato, che è efficientissimo. Se fotocopiamo quel modello, già domani avremmo la difesa europea. L’ho detto anche a Parigi: creiamo intanto un centro di comando e controllo unico, sovrapposto a quello Nato”.

– foto IPA agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Sciame sismico ai Campi Flegrei, due scosse di magnitudo 3.3

Pubblicato

-

NAPOLI (ITALPRESS) – Sciame sismico ai Campi Flegrei, dove sono state registrate nel pomeriggio tre scosse: due di magnitudo 3.3, alle 16.10 e alle 16.36, e un’altra di magnitudo 2.7 alle 16.38. Le scosse sono state avvertite dalla popolazione. I cittadini sono scesi in strada. Non si segnalano danni.

– foto Ingv –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Croce Rossa porta 17enne Yassine da Gaza in Italia

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La Croce Rossa Italiana, dando seguito ad una richiesta dell’Ambasciata d’Italia ad Amman, ha proceduto alla presa in carico di un minore proveniente da Gaza, a partire dallo scorso 27 agosto. Sul volo diretto a Roma Fiumicino che nel pomeriggio di oggi ha portato nel nostro Paese il diciassettenne Yassine, che ha una ferita alla gamba, ci sono altre persone provenienti dall’area interessata dal conflitto. Tre di queste, insieme al ragazzo, sono state trasferite da Roma a Bologna, con un trasporto organizzato dalla CRI.
“Siamo felici di aver supportato Yassine in questo viaggio che, lo immagino, per lui sia carico di emozioni. E’ arrivato in Italia lasciando a Gaza parte della sua famiglia, in quelle terre dove il Diritto Internazionale Umanitario non viene rispettato, dove l’accesso agli aiuti e la fame sono causa di morte, dove la violenza non conosce orari e non ha rispetto della vita. Nella Striscia, i civili sono un bersaglio e lo sono anche strutture sanitarie, operatori umanitari e giornalisti. In questo momento, davanti ad un acuirsi degli attacchi, ribadiamo ancora una volta l’importanza di garantire un accesso sicuro ad aiuti e cure sanitarie a tutta la popolazione, di assicurare rispetto e Dignità a chi soffre, senza alcuna distinzione”, ha dichiarato Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana, dopo l’arrivo in Italia del giovane proveniente da Gaza.
– foto ufficio stampa Croce Rossa Italiana –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Numero di Vingegaard alla Vuelta, Traeen salva la maglia rossa

Pubblicato

-

VALDEZCARAY (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jonas Vingegaard vince in solitaria la nona tappa della Vuelta a Espana 2025, la Alfaro-Valdezcaray di 195.5 chilometri, il norvegese Torstein Traeen (Bahrain-Victorious) mantiene la maglia rossa, ma il danese ha stravolto la classifica generale portandosi a 37″.

E’ stata una gara caratterizzata dal maltempo e gestita dai big sin dalle prime pedalate, nei primi 40 chilometri il gruppo dei migliori ha controllato senza lasciar partire fughe. A rompere l’equilibrio è stato Michal Kwitakowksi (Ineos Grenadiers), seguito a ruota da Archie Ryan (EF Education-EasyPost). I due sono stati poi raggiunti da Michel Hessmann (Movistar), Kevin Vermaerke (Picnic PostNL) e Liam Slock (Lotto), i cinque sono riusciti a mantenere un vantaggio intorno ai due minuti.

Il ricongiungimento è avvenuto ai -13, all’inizio della salita Vingegaard e Giulio Ciccone (Lidl-Trek) hanno tentato l’affondo, poi il danese ha tirato dritto fino alla vittoria anticipando sul traguardo il britannico Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) e il portoghese Joao Almeida (UAE Team Emirates XRG), entrambi a 24″.

Domani il giorno di riposo a Pamplona, martedì si riparte con la decima tappa, la Sendaviva-El Ferial Larra Belagua di 175 chilometri, con un arrivo in salita abbastanza impegnativo.

Advertisement

– Foto Image –

(ITALPRESS)

Leggi tutto
Advertisement

Italpress TV


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.