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Cronaca

Il 26 marzo in Lombardia la “Giornata regionale dell’impegno contro le mafie”

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MILANO (ITALPRESS) – Studenti protagonisti a Palazzo Lombardia per la “Giornata regionale dell’impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime”, istituita con la legge regionale n°17/2015. Mercoledì 26 marzo alle ore 9 l’Auditorium Testori ospiterà un incontro dedicato a Domenico Falcone, Piero Carpita, Cristina Pavesi e a tutte le altre vittime innocenti delle mafie, promosso dal Consiglio regionale della Lombardia in collaborazione con l’Associazione “Libera”.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale Federico Romani e del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia Luciana Volta, gli studenti di tre istituti racconteranno, attraverso pièce teatrali e video, la storia di tre vittime innocenti della mafia: l’IIS “Albe e Lica Steiner” di Milano e il Centro di Promozione della Legalità (CPL) “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Milano con l’opera teatrale “Potevo essere io” ricorderanno Domenico Falcone, 22 anni, ucciso il 24 marzo 1990 in un bar a Bollate (MI); i ragazzi dell’Istituto “Leonardo da Vinci – Ripamonti” di Como con il video “Memoria” racconteranno la vicenda di Cristina Pavesi, studentessa universitaria veneta ventiduenne, uccisa dalla mafia del Brenta il 13 dicembre 1990 in provincia di Padova per un’esplosione sulla linea Milano – Venezia mentre stava tornando a casa da Bologna; gli studenti del Liceo scientifico “Ettore Majorana” di Rho (MI) nel video “Non doveva andare così” ripercorreranno la storia di Piero Carpita, 46 anni, assassinato il 15 settembre del 1990 all’uscita di un bar a Bresso (MI). A seguire le testimonianze di Alessandra Dolci (Coordinatrice della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano), Umberto Ambrosoli (avvocato e figlio di Giorgio Ambrosoli, il Commissario liquidatore della Banca Privata Italiana assassinato l’11 luglio 1979) e Fabrizio Feo (giornalista), coordinate dal giornalista e referente di “Libera Lombardia” Lorenzo Frigerio.

Dopo un momento musicale a cura degli artisti del Dipartimento Pop-Rock del Politecnico delle Arti di Bergamo, le conclusioni saranno affidate all’Assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa e alla Presidente della Commissione Speciale Antimafia Paola Pollini.

– foto IPA Agency –

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Cronaca

Tragedia di Crans-Montana, al Niguarda di Milano 6 feriti in terapia intensiva. 3 sono in condizioni critiche

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MILANO (ITALPRESS) – “Si confermano 11 pazienti accolti all’Ospedale Niguarda di Milano. Quasi tutti i feriti hanno 15-16 anni, fatta eccezione per una donna di 29 anni e una donna di 55. L’estensione delle loro ustioni (di II e III grado) varia dal 10% a oltre il 50%, coinvolge arti, dorso e volto, e per diversi di loro sono presenti danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un’assistenza meccanica alla respirazione. Sei pazienti sono ricoverati in Terapia Intensiva e sono considerati in condizioni particolarmente serie: necessitano di maggiori cure per il controllo delle infezioni (tipiche in un quadro di gravi ustioni), per il sostegno al funzionamento degli organi e dal punto di vista metabolico. Tre di questi sei sono considerati in condizioni particolarmente critiche. Tutti i pazienti sono sedati e in prognosi riservata, ed è prematuro considerarli fuori pericolo”. Lo rendono noto dall’ospedale milanese, aggiornano sulle condizioni di salute dei feriti giunti in seguito alla tragedia a Crans Montana in Svizzera.

I percorsi di assistenza clinica e di cure intensive che ciascuno di loro sta affrontando sono lunghi e complessi, e richiederanno come minimo diverse settimane. Le sale operatorie di Niguarda sono costantemente attive per procedere con i diversi interventi chirurgici necessari, mentre è garantito il continuo e costante supporto degli anestesisti e rianimatori. Niguarda rimane a disposizione per prendere in carico un ulteriore paziente attualmente ricoverato a Zurigo, al momento considerato non trasportabile, così come per dare supporto e assistenza ad ulteriori feriti”.

– foto IPA Agency –

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Cronaca

Strage Crans-Montana, il 7 gennaio un minuto di silenzio in tutte le scuole

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ROMA (ITALPRESS) – Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

“In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

-foto Ipa Agency-

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Cronaca

Venezuela, Rodriguez a Trump “Lavoriamo insieme per la pace”

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CARACAS (ITALPRESS) – La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez, nel suo primo messaggio dopo la cattura di Nicolas Maduro, ha affermato che il suo Paese è impegnato per la pace e dà priorità al raggiungimento di relazioni “equilibrate e rispettose” con gli Stati Uniti, secondo quanto riportano i media internazionali.
Rodriguez invita il governo degli Stati Uniti a “collaborare con noi su un programma di cooperazione” nel quadro del diritto internazionale. “Il Venezuela ha diritto alla pace, allo sviluppo, alla sovranità e a un futuro”, aggiunge.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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