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Cronaca

Frode fiscale da 9 milioni, otto indagati a Torino

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TORINO (ITALPRESS) – La Guardia di finanza di Torino ha concluso un’indagine, convenzionalmente denominata “Cuba Libre”, che ha riguardato 7 società e 8 persone coinvolte. Le indagini si riferiscono a un articolato meccanismo di frode fiscale che ha consentito di occultare al Fisco circa 6 milioni di euro, ottenendo un illecito risparmio d’imposta per circa 1,5 milioni di euro e accumulando capitali in Paesi esteri a fiscalità privilegiata.

L’indagini dopo alcuni approfondimenti aventi a oggetto due imprenditori torinesi che, attraverso due società di diritto inglese costituite con l’unico scopo di emettere fatture per operazioni economiche inesistenti nei confronti di contribuenti italiani, erano riusciti a occultare redditi prodotti in Italia.

Sono state inoltre contestate ulteriori violazioni fiscali in capo ad altre tre persone fisiche e altrettante società risultati collegati alla frode, per un importo complessivo di oltre 3 milioni di euro. L’attività ha consentito complessivamente il deferimento, a vario titolo, di otto persone all’Autorità giudiziaria per le ipotesi penal-tributarie di emissione e utilizzo di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

Va evidenziato come i due principali indagati, all’esito dell’accertamento operato dall’Agenzia delle Entrate sulla base delle risultanze comunicate dalla Guardia di finanza di Torino, abbiano già versato all’Erario 1,7 milioni di euro, comprensivi di interessi e sanzioni.

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I finanzieri hanno infine acquisito gravi indizi nei confronti di un ulteriore soggetto, denunciato per estorsione in quanto, al fine di ottenere la restituzione di una somma di denaro concessa precedentemente in prestito ai due principali indagati, avrebbe minacciato gli stessi di divulgarne documentazione atta a farli incorrere in possibili conseguenze penali, nonchè arrecare loro un danno patrimoniale.

– Foto: ufficio strampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

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Cronaca

“FT”, il 24 febbraio Zelensky annuncerà le elezioni e un referendum sulla pace

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ROMA (ITALPRESS) – Volodymyr Zelensky è intenzionato ad annunciare un piano per le elezioni presidenziali e un referendum su un potenziale accordo di pace con la Russia il 24 febbraio, quarto anniversario dell’invasione. A riferirlo è il “Financial Times”, che cita funzionari ucraini ed europei coinvolti nel processo. Le elezioni sono una richiesta esplicita del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. E in effetti, secondo “FT”, Kiev ha iniziato a pianificare le consultazioni e il referendum dopo che l’amministrazione Trump ha insistito affinchè si tenessero entro il 15 maggio, pena la perdita delle garanzie di sicurezza proposte dagli Usa. La scorsa settimana Zelensky ha dichiarato alla stampa che Washington vuole “fare tutto entro giugno, in modo che la guerra finisca”, aggiungendo che “vogliono un programma chiaro”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

De Zerbi lascia il Marsiglia, risoluzione consensuale

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MARSIGLIA (FRANCIA) (ITALPRESS) – E’ finita l’avventura di Roberto De Zerbi sulla panchina dell’Olympique Marsiglia: come comunicato nella notte dal club francese, è ufficiale il divorzio “di comune accordo” con il 46enne tecnico italiano, arrivato in Francia nell’estate del 2024. “A seguito di consultazioni che hanno coinvolto tutti gli attori della dirigenza del club – proprietario, presidente, direttore sportivo e allenatore – si è deciso di optare per un cambio alla guida della prima squadra”, si legge nella nota dell’OM. “Questa decisione collettiva, seppur difficile, è stata presa dopo un’attenta riflessione, nel migliore interesse del club, per affrontare le sfide sportive di fine stagione”, precisa la società francese.
De Zerbi paga l’eliminazione dalla prima fase della Champions League e la brutta sconfitta rimediata domenica contro il Psg, 5-0 al Parco dei Principi. Il Marsiglia è attualmente quarto nella Ligue 1, con 39 punti all’attivo, dopo 21 partite giocate.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Strage in un liceo in Canada, una donna spara e poi si uccide: 10 morti

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MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – E’ di dieci morti, tra cui l’attentatore, e almeno 27 feriti – di cui due gravi – il bilancio di una sparatoria avvenuta a Tumbler Ridge, cittadina montana di 2.300 abitanti della British Columbia, nel Canada occidentale, a oltre 1.000 chilometri a nord di Vancouver. Sette persone sono state uccise da colpi d’arma da fuoco in una scuola superiore e altre due sono state trovate morte in un’abitazione vicina: a riferirlo la polizia locale, secondo cui è stata trovata morta anche la sospetta attentatrice, si sarebbe suicidata.
Il Primo Ministro canadese, Mark Carney, si è detto “devastato” dalla “terribile sparatoria”, e ha annunciato il rinvio del suo viaggio in Europa, previsto dall’11 al 15 febbraio, per partecipare, tra le altre cose, alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, in Germania, che riunirà circa 60 capi di Stato e di governo.
“Mi unisco ai canadesi nell’esprimere le mie condoglianze a coloro le cui vite sono state cambiate per sempre oggi e nel rendere omaggio al coraggio e all’altruismo dei primi soccorritori che hanno rischiato la vita per proteggere i loro concittadini”, ha scritto Carney su X.
Il sindaco di Tumbler Ridge, Darryl Krakowka, ha affermato che l’intera comunità è in lutto. “Sono devastato – ha detto -. E’ terribile. Vivo qui da 18 anni. Questa comunità è una grande famiglia. Probabilmente conosco ciascuna delle vittime”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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