Seguici sui social

Cronaca

Il Como non si ferma più, 6° successo di fila e Cagliari ko

Pubblicato

-

COMO (ITALPRESS) – Il Como non si ferma più. I biancoblù superano 3-1 in rimonta il Cagliari nel match del Sinigaglia, valido per la 36^ giornata di Serie A, e conquistano la loro sesta vittoria consecutiva. Un successo che testimonia ancora una volta la crescita del collettivo di Cesc Fabregas, capace di mettere in campo il carattere oltre che la qualità, dal momento che i tre punti sono arrivati in rimonta. Dopo pochi minuti Viola resta vittima di un duro contrasto con Strefezza e perde copiosamente sangue dal naso; in via precauzionale si scalda Gaetano, ma il numero 10 riesce a proseguire la gara. Al 7′ la compagine rossoblù si rende protagonista di un bel contropiede con Luvumbo che appoggia per Viola, il cui diagonale termina di poco a lato. La risposta dei padroni di casa arriva al 15′, quando Nico Paz effettua una grande verticalizzazione che lancia Douvikas: decisivo l’intervento in uscita di Caprile per arginare l’attaccante avversario. Al 22′ il Cagliari passa in vantaggio con la rete di Michel Adopo che calcia sul primo palo e ringrazia Reina per un clamoroso errore che gli regala l’1-0.
Il Como non resta a guardare e al 28′ prova ad approfittare di una mischia in area di rigore, che viene risolta due volte da un prodigioso Augello. Gli uomini di Cesc Fabregas alzano i giri del motore e al 40′ riescono ad agguantare un meritato pareggio grazie al gol di Maxence Caqueret. Quest’ultimo supera Caprile con un delizioso pallonetto e, dopo l’iniziale annullamento per presunto fuorigioco, festeggia il pari grazie alla revisione del Var. In pieno recupero i lariani completano la rimonta con un fantastico gol di Gabriel Strefezza che, dopo aver saltato Obert, disegna una traiettoria imprendibile per Caprile.
Si va a riposo, dunque, sul parziale di 2-1. Nella ripresa la formazione ospite riparte con il piglio giusto e al 57′ si ritaglia una grande occasione per il pareggio con Piccoli che, servito da Luvumbo, sbaglia clamorosamente a porta quasi sguarnita. Nella seconda frazione la partita risulta molto spezzettata, anche per via dei numerosi cambi effettuati da entrambe le compagini. I rossoblù fanno fatica a creare azioni pericolose, mentre i biancoblù viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e al 78′ chiudono la contesa con il gol del 3-1 di Patrick Cutrone. Giocata strepitosa di Nico Paz, che serve l’ex Milan a tu per tu con Caprile: il centravanti va a segno, ma serve nuovamente il Var per convalidare una rete che, altrimenti, sarebbe stata ingiustamente annullata. A tre minuti dal 90′ Marin tenta il colpo da biliardo in diagonale, ma la palla sfiora solamente il palo alla destra di Reina. Nonostante i velleitari tentativi degli ospiti, i lariani difendono il 3-1 e portano a casa la loro sesta vittoria consecutiva. In virtù di questo risultato il Como consolida il decimo posto con 48 punti, mentre il Cagliari resta quattordicesimo a quota 33 e non è ancora aritmeticamente salvo. Nel prossimo turno i sardi ospiteranno il Venezia alla Unipol Domus, mentre i lombardi saranno impegnati nella trasferta del Bentegodi contro l’Hellas Verona.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Cronaca

A Milano migliaia di manifestanti in corteo per la libertà in Iran

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Non poche decine o qualche centinaio. È una marea umana quella che attraversa le vie del centro di Milano a sostegno dei manifestanti scesi in piazza in Iran nelle scorse settimane. Almeno 4mila secondo le forze dell’ordine. Il corteo, partito attorno alle ore 14 dalla zona di Porta Venezia, si muove verso Piazza San Babila per terminare poi in Piazza della Scala. È l’intera comunità iraniana del capoluogo lombardo a gridare a gran voce per non far calare il silenzio sul massacro in corso nel paese mediorientale. Un massacro di migliaia di persone in maggioranza con meno di trent’anni compiuto nell’ombra soprattutto dall’interruzione di Internet lo scorso 8 gennaio.

Le cifre esatte non sono note, ma da più fonti vicine alle organizzazioni per i diritti umani e all’opposizione iraniana si parla di decine di migliaia di morti e di altrettanti arresti in tutto il paese. Sono infatti tantissime le foto delle vittime della repressione esposto dai manifestanti, oltre a fantocci della guida suprema macchiata di sangue. Le proteste sono iniziate lo scorso 28 dicembre con la chiusura dei negozi da parte dei bazari a causa della terribile crisi economica che ha portato un enorme svalutazione della moneta nazionale. Da economica, La protesta è diventata politica e nazionale, portando nelle strade persone di ogni estrazione sociale e unendo città e provincia a chiedere la fine del regime. La dimensione è stata tale che molti iraniani non parlano di protesta, ma di rivoluzione. Il corteo è costellato di bandiere dell’Iran preislamico con al centro della banda bianca il leone con il sole (antico simbolo nazionale).

Tantissime le immagini di Reza Ciro Pahlavi, figlio dell’ultimo shah deposto nel 1979. Nonostante alcune perplessità, molti iraniani si stringono attorno alla figura del pretendente al trono vedendolo come possibile figura di transizione per traghettare il paese alla democrazia in caso di caduta del regime senza insistere particolarmente su una possibile restaurazione della monarchia. Rispetto alle scorse settimane, questa manifestazione vede davvero l’unione di tutte le anime della diaspora iraniana, monarchiche e repubblicane. “Khamenei assassino”, “Questa è l’ultima battaglia! Pahlavi tornerà”, “IRGC [i guardiani della rivoluzione islamica, ndr] terroristi”, “Viva lo Shah”, “Meloni, chiudi il consolato” sono alcuni degli slogan scritti sui cartelli.

Nel corteo spunta anche qualche bandiera degli Stati Uniti e più volte la folla ha urlato “Trump, act now”. Molti iraniani infatti ritengono che soltanto un intervento da parte degli Stati Uniti possa davvero far cadere il regime. Nonostante una parziale retromarcia da parte del presidente Trump, diverse forze aereo navali americane si stanno spostando nella zona “per ogni evenienza”. Rivolgendosi direttamente al governo italiano e alla premier Meloni, i manifestanti chiedono a gran voce la chiusura delle sedi diplomatiche della Repubblica islamica dell’Iran e la designazione dei Guardiani della Rivoluzione come organizzazione terroristica.

Advertisement

– foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

E’ un Como formato Europa, Torino annichilito 6-0

Pubblicato

-

COMO (ITALPRESS) – Un Como formato Europa domina anche il Torino e consolida la propria candidatura per un piazzamento tra le prime della classe. I ragazzi di Cesc Fabregas spazzano via i granata con un pesantissimo 6-0: a segno Douvikas (doppietta), Baturina, Da Cunha, Kuhn e Caqueret. I padroni di casa si rendono protagonisti di un devastante avvio di partita, sfiorando il gol per due volte nell’arco di 5′, prima con un mancino di Nico Paz e poi con un colpo di testa di Rodriguez. Neanche il tempo di riorganizzarsi per i granata, che i lariani passano in vantaggio all’8′ con Tasos Douvikas: il greco, imbeccato da Da Cunha, si presenta a tu per tu con Paleari e sigla la sua settima rete in campionato. Al 12′ il Torino ha subito l’occasione di pareggiare con Adams che, sulla spizzata di Casadei, calcia verso la porta trovando l’opposizione di Kempf. Il lampo dei granata non spaventa il Como, che al 16′ raddoppia grazie a Martin Baturina: il croato riceve palla da Valle e fulmina Paleari con un destro sul primo palo. Al 21′ Ismajli è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto Maripan. Nonostante qualche timido tentativo degli ospiti, sono sempre i lariani a rendersi pericolosi: al 31′ Paleari dice no a Douvikas, mentre al 40′ Rodriguez spedisce alto da ottima posizione. Al termine dei 2′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-2. Nella ripresa il Como conquista subito un discusso calcio di rigore per fallo di mano di Maripan, che viene assegnato da Feliciani dopo una revisione Var: sul dischetto si presenta Lucas Da Cunha, che supera Paleari e cala il tris. Questo gol taglia definitivamente le gambe ai granata, che vanno nel pallone e, nell’arco di appena dieci minuti, incassano altre tre reti. Al 66′ Douvikas firma la sua personale doppietta su assist di Baturina, mentre al 70′ il neo-entrato Nicolas Khun infila la sfera in fondo al sacco con un mancino dal limite; sei minuti più tardi Maxence Caqueret cala il sipario sulla sfida fissando il punteggio sul 6-0. Gli uomini di Fabregas conquistano la loro seconda vittoria consecutiva, mentre per i ragazzi di Baroni arriva la quarta sconfitta di fila in campionato. In virtù di questo successo il Como sale a 40 punti in classifica, scavalcando provvisoriamente la Juve mentre il Torino resta fermo a quota 23.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Milano, La Russa “La sicurezza attorno alla Stazione Centrale è una calamità, ci siano le Forze Armate”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Nessuno protesta per le calamità quando intervengono le forze armate, la sicurezza è come una calamità, la sicurezza attorno alla Stazione Centrale di Milano è una calamità”. Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa, a margine della visita al Milano Ice Park di Rho, situato nei padiglioni di Fiera Milano, parlando del problema legato alla sicurezza nel capoluogo lombardo. “E quindi che ci siano le forze armate insieme a carabinieri e polizia per me non è solo un fatto di numeri, ma è un fatto di volontà di svolgere questo ruolo”, ha concluso La Russa.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.