Seguici sui social

Politica

Ue, Mattarella “Sulla difesa comune siamo in ritardo e su competitività progredire senza indugi”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Occorre mettere in campo misure efficaci e allo stesso tempo ambiziose. Ne cito una, che nella sua attualità e urgenza ben esemplifica le conseguenze dell’inazione e delle ingiustificate ritrosie a procedere lungo il cammino dell’integrazione. La Difesa comune europea. Gli Stati membri ne discutono da oltre settant’anni. Non è difficile immaginare quale sarebbe oggi la condizione dell’Unione, di fronte al mutato contesto geopolitico, se avessimo scelto a suo tempo di compiere quel salto di qualità politico nel processo di integrazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al Simposio Cotec Europa, a Coimbra, in Portogallo. “Oggi siamo in ritardo, in rincorsa rispetto agli eventi e dobbiamo, di conseguenza, avvertirne l’urgenza”, ha aggiunto.

IL VIDEO DEL DISCORSO DI MATTARELLA

 “Le iniziative avviate in materia dalla Commissione europea sono un primo fondamentale passo e testimoniano piena consapevolezza della posta in gioco. Rappresentano anche una dimostrazione di concretezza, volendo porre a fattor comune strumenti e vantaggi di scala propri di un ordinamento sovranazionale che già in passato ha dimostrato capacità di adattamento a diversi shock esogeni”, ha sottolineato il capo dello Stato.

“La competitività compare in cima all’agenda dei governi europei e in quella delle istituzioni comunitarie. Progredire senza indugi e con efficacia in quest’ambito è largamente considerata condizione indispensabile all’approfondimento ulteriore del progetto d’integrazione continentale, al rilancio strategico dell’Unione Europea e alla preservazione di un’economia prospera per i suoi Stati Membri e per i suoi cittadini – ha proseguito il Capo dello Stato – Un’Europa rinnovata, più competitiva, più resiliente, più presente nello scacchiere internazionale. È una sfida epocale per il nostro continente, tanto più urgente se raffrontata a recenti evoluzioni negli equilibri mondiali”, ha aggiunto.

Advertisement

“È necessario rafforzare la capacità europea di crescere, generare opportunità e benefici economici, creando le condizioni affinché ciascun cittadino possa accedervi secondo equità. Questo vuol dire lavorare, con unità d’intenti tra Stati Membri, per migliorare quelli che sono i nostri punti di forza, a cominciare dal Mercato Unico Europeo. Esso contribuisce già in maniera significativa al prodotto interno lordo dell’Unione, ponendola tra i principali attori dell’economia mondiale. Il rapporto Letta ha presentato proposte valide per estendere il mercato unico a settori che in passato ne sono stati esclusi. Tra questi: la finanza, l’energia, le telecomunicazioni. Ma anche – ed è questo un aspetto fondamentale – la ricerca, l’innovazione e l’istruzione”, ha concluso.

-Foto ufficio stampa Quirinale-
(ITALPRESS).

Politica

Guerra in Medio Oriente, Papa Leone “Cessate il fuoco, si riaprano i percorsi di dialogo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “A nome dei cristiani del Medio Oriente e di tutte le donne e uomini di buona volontà mi rivolgo ai responsabili di questo conflitto: cessate il fuoco, si riaprano percorsi di dialogo”. Lo ha detto il Papa al termine della recita dell’Angelus in piazza San Pietro. “Da due settimane i popoli del Medio Oriente soffrono l’atroce violenza della guerra. Migliaia di persone innocenti sono state uccise e moltissime altre costrette ad abbandonare le proprie case” ha aggiunto.

“Rinnovo la mia vicinanza a tutti coloro che hanno perso i propri cari negli attacchi che hanno colpito scuole, ospedale e centri abitati. È motivo di grande preoccupazione la situazione in Libano. Auspico cammini di dialogo che possano sostenere le autorità del paese nell’implementare soluzioni durature alla grave situazione in corso per il bene comune di tutti i libanesi”, ha concluso.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Caro carburanti, Urso “No al taglio generalizzato delle accise, ma interventi compensativi mirati”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista al Quotidiano Nazionale, ha escluso un nuovo taglio generalizzato delle accise sui carburanti, annunciando invece “interventi compensativi mirati” che potrebbero approdare già al prossimo Consiglio dei ministri “Il taglio delle accise costò allo Stato circa un miliardo al mese e non raggiunse l’obiettivo”, ha spiegato Urso, sottolineando come i benefici siano andati in gran parte ai ceti più abbienti mentre l’inflazione continuava a salire.

Il Ministro ha evidenziato che l’attuale prezzo della benzina (1,83 euro/litro) è nettamente inferiore ai 2,25 euro/litro che avevano spinto il governo Draghi a intervenire. Grazie al sistema di monitoraggio introdotto nel 2023, l’inflazione è scesa dal 12,6% di fine 2022 all’1,1% previsto per il 2024. I nuovi sostegni saranno destinati specificamente alle famiglie meno abbienti, all’autotrasporto e alle imprese. Sul fronte politico, Urso ha criticato aspramente le opposizioni (con l’eccezione di Carlo Calenda) per aver disertato il tavolo sull’emergenza geopolitica ed energetica: “Ha prevalso l’interesse elettorale”, ha dichiarato, lamentando la mancanza di quel “senso di responsabilità” che Fratelli d’Italia manifestò, pur essendo all’opposizione, durante le crisi di Kabul e dell’Ucraina.

A tal proposito, il Ministro ha ricordato un aneddoto personale risalente alla caduta di Kabul, quando, da presidente del Copasir e appena operato alle corde vocali, lasciò l’ospedale per presiedere un’audizione comunicando solo per iscritto per garantire la coesione nazionale. Urso ha infine ribadito la linea del governo sulla politica estera, ricordando il suo viaggio a Kiev durante la scorsa campagna elettorale per garantire a Zelensky la continuità degli impegni italiani.

– Foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Giustizia, Nordio “Abolirei il potere di iniziativa disciplinare del ministro”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Fosse per me, abolirei il potere di iniziativa disciplinare del ministro, attribuendola al solo procuratore generale della Cassazione”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un’intervista a Il Sole 24 Ore. “L’iniziativa del ministro della Giustizia, in questo ambito delicato, dev’essere estremamente limitata – aggiunge – proprio per evitare il sospetto che vi siano interferenze politiche che vulnerino la sacrosanta indipendenza della magistratura”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.