Seguici sui social

Cronaca

Sanità, Ciocchetti “Presto Melanoma Day e psicologo di base”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Sto lavorando sulla giornata del ‘Melanoma Day’ che spero possa essere approvata alla Camera la prossima settimana. Noi dobbiamo scommettere sulla prevenzione e sull’informazione perchè purtroppo il melanoma ancora oggi provoca tanti morti anche se ci sono cure efficaci. Bisogna fare diagnosi precoce. L’obiettivo è che ogni primo sabato del mese di maggio diventi la giornata nazionale del melanoma con una serie di iniziative per un’azione di promozione, informazione e screening”. Così Luciano Ciocchetti, deputato di FdI e vicepresidente della Commissione Affari Sociali alla Camera, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia Italpress.
Altra proposta di legge, di cui Ciocchetti è primo firmatario, è quella dell’istituzione dello psicologo di assistenza primaria. “Il Covid ci ha consegnato una vicenda di salute mentale con difficoltà per molti giovani. Siamo in una fase molto avanzata, la Commissione XII ha già esaminato il testo con quasi tutte le forze politiche, sia di maggioranza che opposizione. Ora con il Ministero della Salute e con il Mef stiamo trovando le risorse per far partire in ogni Casa della Comunità, che saranno 1.038, oltre ai medici di medicina generale e specialisti anche un servizio di assistenza di base di psicologia. L’obiettivo – spiega – è mettere almeno 3 psicologi di assistenza primaria in ogni struttura che diventa una specie di ‘primo soccorso psicologicò, questo anche per svolgere un’azione di filtro a disposizione di giovani e famiglie”.
Tra i temi toccati nel corso dell’intervista anche l’intergruppo One Health, le liste d’attesa, Case di comunità. “L’intergruppo One Health è nato per portare avanti una strategia olistica” che comprenda “salute animale, salute umana e dell’ambiente; abbiamo costituito un comitato tecnico scientifico di altissimo livello e abbiamo fatto un lavoro importante sull’antimicrobico resistenza, cioè sull’abuso degli antibiotici che provoca molti morti. Siamo riusciti a fare in modo che il documento approvato prevedesse, nell’ultima legge di bilancio, uno stanziamento importante per considerare gli antibiotici farmaci innovativi. E’ stata modificata la normativa che regola il fondo dei farmaci innovativi, che è soprattutto legato ai farmaci oncologici, ponendo l’attenzione agli antibiotici, inoltre c’è stata l’adesione all’alleanza internazionale per la ricerca di nuove molecole di antibiotico. Come commissione Sanità – prosegue – stiamo affrontando la riorganizzazione del Sistema sanitario a livello territoriale che comprende una migliore organizzazione e presenza dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, in questo momento c’è un confronto per arrivare a fare una riforma che comprenda una iniziativa legislativa, noi vogliamo arrivare a fare una legge che identifichi ruolo e competenze dei medici di medicina generale. Quindi riorganizzando non solo nei loro studi ma anche nelle Case di Comunità che dovranno essere aperte in tutte le Regioni da giugno 2026 da stanziamento Pnrr”.
Sulla questione delle liste d’attesa Ciocchetti ricorda che è stato convertito in legge un decreto-legge del governo, “adesso stiamo discutendo un disegno di legge collegato che definisce il percorso delle prestazioni nelle singole Regioni, abbiamo stabilito delle regole e la polemica che c’è in questo momento con le Regioni è che il Ministero e Parlamento chiede di poter attuare poteri sostitutivi se le regioni non attuino quanto prevede la legge. Ci stiamo lavorando intensamente e spero che tutte le Regioni metteranno in pratica quanto stabilito dalle norme”, conclude.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Reti inviolate e luci spente a San Siro, Milan-Juve 0-0

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Poche emozioni e nessun gol tra Milan e Juventus nel big match della domenica. Chi può sorridere di più è la formazione guidata da Massimiliano Allegri, che si avvicina all’obiettivo qualificazione in Champions League, portandosi a più sei dal quinto posto (occupato da Como e Roma). La Juve fa pure un passo avanti ed è ora a più tre dalla quinta piazza.
L’avvio è quasi soporifero e la prima occasione si vede solo al 35′, quando Rabiot si rende protagonista di una percussione centrale e di un potente sinistro dal limite, sul quale Di Gregorio è attento e salva in tuffo. Un minuto dopo, Conceiçào salta Bartesaghi, mette al centro e Thuram segna da due passi. L’arbitro, dopo la segnalazione dalla sala Var, annulla per fuorigioco. Al 40′, Conceicao è ancora bruciante in fase di accelerazione su Bartesaghi, si accentra e ci prova con il mancino da posizione defilata, ma Maignan si oppone con il corpo. Il primo tempo termina a reti inviolate. La migliore opportunità per i padroni di casa di tutta la partita si materializza al 5′ della ripresa, quando Leao allarga per Saelemaekers alla fine di una rapida ripartenza, ma il destro del belga si stampa sulla traversa.
Alla mezzora un pesante scontro fortuito testa contro testa tra Modric e Locatelli costringe l’arbitro a fermare il gioco per alcuni minuti. Il croato è costretto a uscire dal campo, per fortuna sulle sue gambe. Nel finale succede poco o nulla con i due portieri quasi mai impegnati e con le due squadre che sembrano quasi accontentarsi dello 0-0. Il risultato non cambierà più.
La classifica vede il Milan al terzo posto a quota 67, con le lunghezze di vantaggio sulla Juventus quarta che rimangono tre. Si riduce invece a tre il margine favorevole dei bianconeri sull’accoppiata formata da Roma e Como in ottica lotta quarto posto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Il trend “Study in China” favorisce lo scambio culturale

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’emergente tendenza dello “Study in China” tra gli studenti internazionali incarna la crescente fiducia e apertura della Cina nel promuovere lo scambio culturale e lo sviluppo comune.
La Cina è diventata una delle principali destinazioni per gli studi internazionali. Nell’anno accademico 2024-2025, più di 380.000 studenti provenienti da 191 Paesi e regioni hanno seguito programmi di laurea, ricerca o formazione presso diverse istituzioni educative in tutta la Cina, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente, secondo le statistiche ufficiali.
Il vantaggio di studiare nelle università cinesi è evidente sotto molti aspetti.
Negli ultimi anni, la Cina ha compiuto progressi significativi nella modernizzazione del proprio sistema educativo, nel quadro di una crescita economica sostenuta, ampliando costantemente la propria rete globale di cooperazione educativa e rafforzando la competitività internazionale delle sue università.
Alla fine del 2025, la Cina contava 373 istituzioni e programmi educativi cooperativi che offrivano titoli post-laurea o superiori, tra cui 69 con programmi di dottorato.
Misure efficienti e convenienti hanno sostenuto la tendenza “Study in China”. La Cina ha ottimizzato le politiche per semplificare le procedure di ingresso e soggiorno per gli studenti internazionali.
Nel frattempo, questa attrattiva è ulteriormente rafforzata dall’accelerazione dell’internazionalizzazione delle città cinesi, dove sono disponibili servizi multilingue nell’amministrazione e nei servizi pubblici.
Un altro fattore molto importante è che la Cina è uno dei Paesi più sicuri al mondo.
“Study in China” è diventato un marchio che la Cina promuove attivamente per far avanzare gli scambi educativi. Studiare in Cina offre ai giovani di tutto il mondo un’opportunità fondamentale per entrare in contatto con una Cina autentica, sempre più aperta, fiduciosa e dinamica, e condividere i dividendi del suo sviluppo.
In linea con la sua strategia di costruire un Paese leader nell’istruzione, la Cina punta a diventare un polo educativo di influenza globale, favorendo la connessione e l’integrazione tra civiltà diverse e facendo in modo che i frutti dello sviluppo educativo contribuiscano meglio alla costruzione di una comunità con un futuro condiviso per l’umanità.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Ucraina, Zelensky “La centrale Zaporizhzhia torni sotto il controllo di Kiev”

Pubblicato

-

KIEV (ITALPRESS) – “Durante un incontro con il Direttore Generale dell’AIEA Rafael Grossi, ho sottolineato l’inaccettabilità della formalizzazione e della legittimazione della presenza russa presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia”. Lo ha affermato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Abbiamo discusso – prosegue – della chiusura temporanea di alcune unità della centrale nucleare, della riduzione della loro produzione e delle potenziali conseguenze di queste azioni criminali. Per garantire la sicurezza operativa, la centrale deve essere restituita alla gestione dell’operatore autorizzato e dell’autorità di regolamentazione nucleare ucraina. Abbiamo concordato di proseguire le missioni dell’Aiea per garantire un monitoraggio continuo delle condizioni dell’impianto.
Sono grato a Rafael Grossi e al team dell’Agenzia per la loro visita al nostro paese in occasione del 40º anniversario del disastro di Chernobyl”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.