MILANO (ITALPRESS) – Un contributo a fondo perduto fino a 15mila euro per chi si occupa a titolo gratuito della tutela degli animali della città. La proposta dall’assessora all’Ambiente e Verde, Elena Grandi, è stata approvata dalla Giunta di Palazzo Marino nella sua ultima seduta. L’iniziativa è rivolta alle numerose associazioni senza scopo di lucro che operano sul territorio cittadino, gestendo rifugi per cani e gatti abbandonati, prendendosi cura di animali selvatici e d’affezione, accudendo colonie feline, offrendo aiuto ai proprietari degli amici a quattro zampe.
“Grazie alla loro capillarità sul territorio, alla passione dei volontari e delle volontarie che ne fanno parte, alla disponibilità e capacità di intervenire per le emergenze ad ogni ora e in ogni situazione e luogo – afferma Elena Grandi – queste associazioni rappresentano una realtà preziosa e sono partner essenziali dell’Amministrazione nella tutela degli animali in città. Anche con il contributo appena deliberato, intendiamo riconoscerne l’importanza e sostenere la continuità della loro presenza e della loro azione”.
I fondi stanziati dall’Amministrazione saranno assegnati in base ai criteri del Regolamento per la concessione di contributi ed altre erogazioni economiche a favore di soggetti pubblici e privati. Al bando per ottenere il contributo, a breve in pubblicazione, potranno partecipare soggetti no profit costituiti da almeno tre anni, che hanno sede o svolgono la propria attività continuativa per la tutela degli animali sul territorio del Comune di Milano.
Per la concessione del contributo, verranno considerate le attività svolte dalle associazioni a Milano nel corso del 2025, dalla cura quotidiana di animali d’affezione agli interventi veterinari offerti gratuitamente, dalle iniziative di sensibilizzazione alla presenza come guardia eco-zoofila sul territorio. La somma assegnata sarà proporzionale al punteggio conseguito, fino a un massimo di 15mila euro. L’avviso sarà pubblicato sul sito del Comune, con la previsione di individuare i beneficiari entro la fine dell’anno.
– Foto IPA Agency –
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