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Cronaca

L’Italia batte la Norvegia e vola in semifinale agli Europei

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GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Traguardo storico per la Nazionale italiana di calcio femminile: la vittoria per 2-1 contro la Norvegia regala alle azzurre di Soncin la semifinale dell’Europeo 2025. A Ginevra, decisiva la doppietta di Girelli. Martedì 22 luglio ci sarà la sfida contro la vincente di Svezia-Inghilterra per un posto in finale. La semifinale mancava alle azzurre da 28 anni: l’ultima era arrivata nel 1997 ma ai tempi alla fase finale partecipavano soltanto 8 squadre (e non 16, come adesso).
Le ragazze di Soncin hanno aumentato i giri del motore già dai primi minuti, la prima occasione è capitata a Caruso, ma il tocco sotto da dentro l’area è terminato sul fondo. Girelli non è riuscita a sfruttare un’altra palla gol al 22′, Reiten invece ha spaventato Giuliani con un tiro-cross dai 50 metri terminato sul fondo. Nella ripresa l’Italia ha iniziato col piede giusto, dopo appena 5 minuti Girelli, su assist di Cantore, ha anticipato Fiskerstrand portando le azzurre sull’1-0. La stessa Cantore, dopo pochi minuti, ha segnato il gol del raddoppio, ma Frappart ha annullato per un’iniziale posizione di fuorigioco.
La reazione norvegese è arrivata al quarto d’ora, ma Hegerberg ha sbagliato il calcio di rigore calciando fuori: l’attaccante del Lione, sei minuti più tardi, ha pareggiato i conti sfruttando un lancio dalle retrovie. La squadra di Grainger ha sfiorato il colpo del ko Engen, la conclusione a giro è finita sul fondo per questione di centimetri. Al 90′, con i supplementari che apparivano scontati, l’Italia è passata in vantaggio ancora sull’asse Cantore-Girelli, la numero 10 azzurra di testa ha superato per la seconda volta Fiskerstrand. Nei quattro minuti di recupero la Norvegia non è riuscita ad abbozzare la benchè minima reazione, nel finale lacrime per tutta la squadra, scesa in campo a festeggiare. L’Italia non ha mai vinto la manifestazione: l’ultima volta che è arrivata in finale è stata proprio nel 1997, con sconfitta per 2-0 contro la Germania.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Mattarella “Sport è incontro in pace, la tregua olimpica sia rispettata ovunque”

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MILANO (ITALPRESS) – “I Giochi sono l’evento sportivo universale. L’Italia è felice di accogliere il gran numero di atleti, gli allenatori e i tecnici, gli spettatori che da ogni parte del mondo giungeranno per assistere alle gare. Ne avvertiamo la responsabilità, e abbiamo affrontato con passione gli impegni della preparazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della cerimonia di apertura della 145esima Sessione del CIO presso il Teatro alla Scala di Milano.
“Consideriamo l’ospitalità un tratto caratteristico dell’identità italiana, della sua cultura – ha aggiunto Mattarella -. E’ lo spirito italiano, come ha detto, cortesemente, la Presidente Coventry: desidero ringraziarla. L’Italia – come ha ricordato il presidente Buonfiglio – è alla sua quarta Olimpiade come Paese organizzatore. Metteremo in campo ogni impegno affinchè il tempo che verrà trascorso nei giorni delle gare, sia gradevole. E contiamo di offrire, con cordialità e amicizia, occasioni per ammirare le nostre montagne, per visitare le città e i borghi che ospiteranno le competizioni, per scoprire anche altri luoghi che raccolgono storia e bellezza. Le Olimpiadi sono opportunità di incontro e di conoscenza, come ha ricordato il presidente Malagò. Che gli atleti, i tecnici, i dirigenti di oltre novanta Paesi si ritrovino insieme è circostanza che non si limita alla dimensione sportiva. E’ un grande evento globale che lancia un messaggio al nostro tempo così difficile. Le guerre, le lacerazioni alla serenità della vita internazionale, gli squilibri, le sofferenze recano oscurità e feriscono le coscienze dei popoli – ha detto ancora il presidente -. Lo sport accoglie, produce gioia, passione, speranza. E’ rispetto per l’altro. Sfida ai propri limiti: è libertà di progredire. Lo sport è incontro in pace: testimonia fraternità nella lealtà della competizione con altri. E’ il contrario di un mondo dove prevalgono barriere e incomunicabilità. Si contrappone alla violenza che, da chiunque praticata, genera altra violenza, calpesta la dignità umana, opprime i popoli e ne fa arretrare la qualità di vita. Chiediamo – con ostinata determinazione – che la tregua olimpica venga ovunque rispettata. Che la forza disarmata dello sport faccia tacere le armi. Lo sport ha una grande forza nel mondo delle comunicazioni globali. I Giochi sono uno strumento coinvolgente per invocare pace e comprensione reciproca – ha proseguito Mattarella -. “Dobbiamo essere la pace che desideriamo vedere nel mondo” diceva Martin Luther King. Da Milano e Cortina, da Bormio, da Livigno, da Anterselva, dalla Val di Fiemme, da Verona – che ospiterà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi – lo sport si proporrà come veicolo di questa speranza. Speranza che accomuna i popoli di tutti i Continenti. I valori olimpici di lealtà, inclusione, fraternità sono valori che la Repubblica Italiana ha fatto propri dalla sua fondazione, ottanta anni or sono. Ringrazio il Comitato olimpico internazionale perchè continua a sviluppare nel mondo quest’esperienza di incontro, di passione, di educazione, di cultura condivisa. Ringrazio gli atleti. Il loro sogno è contagioso e benefico. Sono esempio per milioni di giovani in tutto il mondo. Tante ragazze e tanti ragazzi, dopo aver seguito i giochi, si avvieranno alla pratica dello sport. Un grande contributo allo sviluppo dei popoli. Auguro a tutti, a voi, dirigenti dello sport, agli atleti, ai tecnici, agli spettatori di ogni Continente, di emozionarsi e di trasmettere la passione che già si avverte in questo incantevole teatro; dove, come ha sottolineato la Presidente Coventry, avvertiamo i fili preziosi che legano musica e sport. L’Italia vi augura una buona, felice, indimenticabile Olimpiade. Dichiaro aperta la 145esima sessione del Comitato Olimpico Internazionale”, ha concluso Mattarella.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Cronaca

La Cina promuove una campagna per stimolare i consumi per la Festa di primavera

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina avvierà una speciale campagna per lo shopping della durata di nove giorni durante le vacanze per la Festa di primavera per sostenere i consumi, arricchire la vita culturale e stimolare la vitalità del mercato. Lo ha annunciato oggi il ministero cinese del Commercio (MOC).

L’iniziativa, in programma dal 15 al 23 febbraio, prevede attività in sei ambiti, tra cui ristorazione, alloggi, trasporti, turismo, shopping e intrattenimento, secondo un piano d’azione congiunto pubblicato dal MOC e da altri otto dipartimenti governativi.

Tra le misure figurano la promozione di cene festive e banchetti per il ricongiungimento con i familiari, l’offerta di sconti su elettrodomestici e ristrutturazioni di casa, l’aumento della capacità di trasporto, l’organizzazione di eventi nazionali per i consumi culturali e turistici, oltre all’offerta di promozioni per lo shopping nei principali distretti commerciali e riduzioni sui biglietti del cinema.

Particolare enfasi è posta anche sull’espansione dei programmi di “trade-in”, con sussidi in aumento per i beni di consumo a sostegno dei negozi fisici al dettaglio.

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Inoltre, il governo intende ottimizzare l’ambiente dei pagamenti per i viaggiatori internazionali, migliorando i servizi di carte bancarie, pagamenti mobili e in contanti, garantendo un’esperienza fluida ai turisti in arrivo.

La Festa di primavera, la festività tradizionale più importante del Paese, rappresenta di norma una stagione di picco per le spese dei consumatori, guidata da ricongiungimenti familiari, viaggi, ristorazione, intrattenimento e acquisti di regali.

Con la domanda interna che resta un motore chiave della crescita economica, le autorità hanno introdotto una serie di misure politiche volte a liberare ulteriormente il potenziale dei consumi e a stabilizzare le aspettative del mercato durante il periodo festivo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Voce Pavese – Accoltellamento al Crosione a Pavia, l’appello del padre

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Quattro mesi dopo l’accoltellamento nei giardinetti di piazzale Crosione a Pavia, il padre del ragazzo di 15 anni ferito gravemente torna a chiedere risposte. «Non voglio polemizzare né interferire con le indagini, ma vorrei sapere se l’aggressore è stato identificato e se saranno presi provvedimenti», dice il genitore. Dopo la denuncia… silenzio.

Il fatto risale a un pomeriggio di fine settembre. Al culmine di una discussione tra coetanei, un giovane avrebbe colpito il 15enne all’addome con una lama o un oggetto appuntito, provocandogli ferite tali da rendere necessario il ricovero in ospedale con prognosi riservata. Il ragazzo, sanguinante, riuscì a trascinarsi fino a casa chiedendo aiuto al padre. Sul posto intervennero i soccorsi e la polizia scientifica per i rilievi.

Le indagini sono state condotte dalla polizia. Se gli autori fossero maggiorenni, il fascicolo sarebbe in procura a Pavia, altrimenti al tribunale per i minorenni di Milano. L’area del Crosione è già stata teatro in passato di aggressioni e vandalismi. Per il 15enne non era la prima volta: nel 2023 era stato vittima di un episodio di bullismo in Strada Nuova, con aggressori poi identificati. Ora la famiglia attende di conoscere l’esito anche dell’inchiesta sull’accoltellamento.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Accoltellamento al Crosione a Pavia, l’appello del padre proviene da Pavia Uno TV.

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