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Cronaca

“Da Quore a Cuore”, la campagna Novartis al 59° Congresso di Cardiologia

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MILANO (ITALPRESS) – Due mani che, da disallineate, si ricompongono in un cuore perfetto: un invito visivo a non sottovalutare il colesterolo alto e a trasformare la prevenzione in un gesto quotidiano. E’ l’installazione collocata a Milano, al 59° Congresso Nazionale di Cardiologia – inaugurato durante la Giornata Mondiale del Cuore – ed è lo stesso simbolo che ha accompagnato il lancio della campagna Novartis “Da Quore a Cuore” lo scorso giugno e oggi segna il proseguimento nei prossimi mesi con eventi gratuiti in tutta Italia, consulti specialistici, attività educative online e contenuti diffusi attraverso anche la newsletter dedicata (https://www.keepitpumping.com/it-it/da-quore-a-cuore).
“Il colesterolo LDL resta il nemico più insidioso ma modificabile nella prevenzione delle recidive cardiovascolari. Ancora oggi 8 pazienti su 10 non raggiungono i valori raccomandati e mantenere i livelli di LDL entro i limiti raccomandati abbassandone in modo importante – precisa Gianfranco Sinagra, Presidente Eletto della Società Italiana di Cardiologia (SIC) – è essenziale per ridurre il rischio di recidive e complicanze. Il nostro obiettivo è affiancare persone e medici in un percorso che, partendo dall’informazione e grazie al supporto dell’innovazione terapeutica, porti davvero all’azione”.
Patrocinata dall’Associazione Italiana Scompensati Cardiaci (AISC) e dalla Fondazione Italiana per il Cuore (FIPC), la campagna continua a viaggiare nel Paese per richiamare l’attenzione su chi ha un “quore” debole, perchè esposto a un alto rischio cardiovascolare o perchè, dopo un evento acuto, non riesce a riportare i livelli di colesterolo LDL al target raccomandato.
“Un convegno come questo non è solo un’occasione di aggiornamento scientifico, ma un momento per rafforzare il legame tra ricerca, clinica e comunità. Portare un messaggio di prevenzione già all’ingresso del congresso – spiega Claudio F. Russo, Direttore del Convegno congiuntamente a Fabrizio Oliva – significa ricordare che il futuro della cardiologia si costruisce anche fuori dalle aule, con azioni concrete che parlano ai pazienti e alla società”.
Le persone ad alto rischio cardiovascolare, quelle che hanno già avuto un evento acuto e quelle che non riescono a seguire correttamente il percorso di cura, potranno avere un incontro gratuito con uno specialista cardiologo e ritirare materiale informativo, attraverso al sito ufficiale “Ascolta il tuo battito” o la pagina Facebook.
Oltre ai contenuti già disponibili, è ora possibile attivare la newsletter dedicata, che offre aggiornamenti regolari, consigli personalizzati e strumenti pratici per affrontare con consapevolezza il proprio percorso di cura.
Una recente ricerca IQVIA per Novartis condotta su 250 pazienti, mette in luce una serie di barriere che ostacolano la gestione della malattia. Basti pensare che in Italia, 1 paziente su 3 con colesterolo alto e un evento cardiovascolare pregresso, interrompe o trascura la terapia e i controlli, rimanendo così esposto a un rischio ancora più elevato.
“Campagne come questa permettono di portare davvero la prevenzione nella vita quotidiana delle persone – prosegue Fabrizio Oliva, Past President Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) – in particolare per chi ha già vissuto un problema al cuore e rischia di non dare continuità alle cure. Non basta diffondere messaggi, perchè bisogna esserci fisicamente, nei luoghi in cui le persone vivono, con professionisti preparati e soluzioni concrete che aiutino a tenere sotto controllo i fattori di rischio. Per questo verranno coinvolti medici specialisti su tutto il territorio, così da garantire una presenza capillare e competente”.
– foto f28/Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 29 giugno 2026

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Rassegna stampa, tensione nel Golfo e allarme caldo: le aperture dei quotidiani

La rassegna stampa di lunedì 29 giugno 2026 si apre con il ritorno della tensione internazionale nello Stretto di Hormuz, il caldo estremo in Europa, il terremoto in Venezuela e il caso dei commenti social contro la famiglia Roccella. Sullo sfondo, la politica italiana torna a dividersi sul rapporto tra Salvini e Vannacci, mentre l’economia guarda al boom delle professioni legate all’intelligenza artificiale. Nello sport spazio al debutto di Sinner a Wimbledon, al Mondiale per Club e al mercato delle grandi di Serie A.

Cronaca e politica

Le prime pagine dei quotidiani nazionali insistono sulla nuova escalation nel Golfo. La Stampa apre con “Golfo, Trump minaccia l’escalation”, raccontando la tensione dopo gli attacchi alle basi americane in Bahrein e Kuwait e il rischio di una nuova crisi nello Stretto di Hormuz. Anche Repubblica parla di “alta tensione” tra raid e nuove minacce, mentre La Verità titola: “La pace è esplosa, l’Iran si riprende Hormuz”.

Grande spazio anche all’emergenza caldo. Corriere della Sera apre con “Caldo, 1.300 morti in Europa”, segnalando l’allarme dell’Oms e il rischio legato alle temperature record. Repubblica richiama lo stesso dato, collegandolo alla nuova ondata di calore che investe il continente.

Sul fronte della cronaca internazionale, resta drammatico il bilancio del terremoto in Venezuela: il Corriere racconta “la bimba estratta viva e il Venezuela che resiste”, mentre Repubblica dedica un richiamo ai figli desaparecidos del sisma.

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In Italia tiene banco il caso Roccella. Libero, Il Giornale, La Stampa e Repubblica mettono in evidenza gli insulti social contro Eugenia Roccella dopo la scomparsa del marito nel lago di Vico. Il tema viene letto come simbolo dell’odio in rete e del clima politico avvelenato.

La politica nazionale si concentra poi sul rapporto tra Salvini e Vannacci. Libero titola “Avanti senza Vannacci”, mentre Il Giornale parla di Salvini che chiude la porta al generale. Repubblica sintetizza: “Salvini-Vannacci, scontro a destra”. La Verità, invece, rilancia la prospettiva opposta: “Vannacci vuole candidare la Meloni al Colle”.

Altro fronte caldo è l’inchiesta Covid. Il Giornale apre sull’inchiesta “I ras degli appalti e le risate al telefono sull’emergenza Covid”, mentre La Verità punta sul rapporto tra Arcuri e Conte. Il Fatto Quotidiano dedica invece la prima pagina allo scontro tra Chiesa e Unione europea, con il titolo “Chiesa contro Ue: due pesi e due misure con Usa&Israele e Russia”.

Economia

L’economia guarda soprattutto al lavoro e alla trasformazione tecnologica. Il Sole 24 Ore apre con “Caccia mondiale agli esperti di AI: boom di offerte”. Nel 2025, segnala il quotidiano economico, crescono gli annunci per profili legati all’intelligenza artificiale, con richieste anche in Italia nei settori tech, media, telecomunicazioni, professioni e manifattura.

Sempre il Sole dedica spazio alla crisi del lavoro domestico: “Colf e badanti, 173mila regolari in meno”, con una fotografia del calo degli addetti censiti. Tra gli altri temi economici compaiono previdenza complementare per i nuovi assunti, riforme fiscali per soci amministratori, tabacchi e incassi, real estate, organizzazione aziendale per gli studi che usano l’intelligenza artificiale.

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Il Fatto Quotidiano porta in prima pagina il tema del Pnrr: “Il Pnrr finisce domani: in ritardo e sottosopra”, parlando di progetti, fondi e criticità nella gestione del piano. La Stampa, invece, segnala un’analisi sui mercati esposti a un possibile crollo globale legato all’intelligenza artificiale.

Sul Corriere della Sera trova spazio anche il tema della disparità salariale: “Lavoratrici italiane pagate il 17% meno degli uomini”, con un focus sul divario retributivo di genere.

Sport

Le prime pagine sportive sono dominate da tennis, calcio internazionale e mercato. Tuttosport apre con Sinner: “Via! Sinner sfida… Jannik”, alla vigilia del debutto a Wimbledon contro Kecmanovic. Anche La Gazzetta dello Sport richiama il tema: “Sinner via a Wimbledon e acciacchi al bis, il caldo fa paura”.

Nel calcio internazionale il Mondiale per Club occupa molto spazio. La Gazzetta dedica la copertina a Messi: “Maraleo”, celebrando il record dell’argentino e il sogno di rivincere la coppa. Il Corriere dello Sport titola “Carlo, ostacolo Ninja”, con Brasile-Giappone e gli incroci dei sedicesimi. Spazio anche al Canada agli ottavi e alle sfide di Germania-Paraguay e Olanda-Marocco.

Il mercato italiano resta centrale. Tuttosport apre su “Juve-Kolo, l’incontro”, raccontando il summit di Rimini tra Carnevali e il Psg per Kolo Muani. Il Corriere dello Sport parla invece dell’Inter: “Almeno Chalobah”, con Ausilio forte sul Chelsea e l’ombra del Como. La Gazzetta segnala “Inter, scatto Khalaili” e “Milan c’è Silva”, mentre il Corriere dello Sport rilancia anche il Napoli di Allegri e il Milan su Antonio Silva.

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In Formula 1 risalta la vittoria di Russell in Austria, con Antonelli sul podio e la Ferrari deludente: Hamilton quinto, Leclerc ottavo. In MotoGP, spazio alla paura per Bezzecchi ad Assen dopo una caduta ad alta velocità e alla vittoria di Ogura.

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Cronaca

In Austria vince Russell davanti a Verstappen e Antonelli

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SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – George Russell completa un weekend praticamente perfetto e vince il Gran Premio d’Austria di Formula 1, conquistando la settima vittoria della carriera. Il britannico della Mercedes, che non vinceva dalla gara inaugurale di questa stagione, in Australia, precede sul traguardo la Red Bull di Max Verstappen e il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli (sempre in vetta alla classifica iridata), rispettivamente secondo e terzo. La Ferrari, dopo un buon sabato di qualifiche, non va oltre il quinto posto con Lewis Hamilton, che chiude alle spalle della McLaren di Oscar Piastri. L’altra Rossa di Charles Leclerc, invece, scivola in ottava posizione, preceduta da Isack Hadjar (Red Bull) e Lando Norris (McLaren). Completano la top 10 di giornata le due Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad.
La Formula 1 non si ferma: la prossima settimana farà tappa a Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

I videogiochi cinesi conquistano un pubblico internazionale sempre più vasto

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VARSAVIA (POLONIA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dal successo globale di Black Myth: Wukong, alla popolarità duratura di Genshin Impact, i videogiochi sviluppati in Cina stanno raggiungendo un pubblico internazionale sempre più ampio.

Secondo la China Audio-Video and Digital Publishing Association, i ricavi dalle vendite all’estero dei giochi sviluppati autonomamente dalla Cina hanno superato i 20,45 miliardi di dollari nel 2025, segnando il sesto anno consecutivo in cui i ricavi annui all’estero hanno superato i 14 miliardi di dollari.

Gli osservatori del settore attribuiscono questo crescente riconoscimento internazionale a una combinazione di fattori, tra cui un ecosistema industriale maturo, capacità tecnologiche in avanzamento e narrazioni radicate nella cultura capaci di fare presa sui giocatori all’estero.

Nell’ultimo decennio, l’industria videoludica cinese si è evoluta dall’essere nota soprattutto per il suo vasto mercato interno a un ecosistema maturo che comprende sviluppo di giochi, pubblicazione, operazioni live e distribuzione globale.

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Il settore ospita oggi una gamma diversificata di aziende, dai giganti affermati come Tencent e NetEase a studi attivi a livello internazionale tra cui miHoYo, Lilith Games, Game Science e iDreamSky, riflettendo un panorama di sviluppo sempre più diversificato.

Secondo Newzoo, società leader nella ricerca e analisi del mercato dei videogiochi, gli editori cinesi continuano a guidare alcuni dei generi di giochi per dispositivi mobili in più rapida crescita, tra cui i giochi merge e i giochi di strategia 4X.

La società ha attribuito questo risultato alle sofisticate operazioni live-service delle aziende cinesi e ai consistenti investimenti nell’acquisizione di utenti, sottolineando la loro crescente competitività nel mercato globale del mobile gaming.

Monika Michalak, fondatrice della società polacca di reclutamento nel settore gaming 8Bit, ha condiviso questa prospettiva. Parlando con Xinhua al DevGAMM Gdansk 2026, una delle principali conferenze dell’industria videoludica dell’Europa centrale e orientale, ha affermato che la Cina è diventata una parte sempre più importante della rete globale dei talenti e del business del gaming.

Michalak ha lavorato sia con aziende videoludiche cinesi sia internazionali e ha trascorso sei anni lavorando a Pechino e Shenzhen. Ha affermato che l’ecosistema maturo della Cina consente agli studi non solo di sviluppare giochi in modo efficiente, ma anche di gestire e far crescere i prodotti per i mercati internazionali.

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La rapida evoluzione del settore ha attirato anche l’attenzione di veterani internazionali.

L’ex capo di PlayStation Studios Shuhei Yoshida ha affermato che gli studi cinesi hanno dato vita a vantaggi notevoli sia nella velocità di sviluppo sia nella scala produttiva.

Newzoo prevede inoltre che la Cina supererà sia la media globale sia i mercati occidentali sviluppati in termini di crescita dei giochi per PC nel periodo di previsione, sostenuta dal continuo recupero dei principali franchise videoludici e dal lancio di nuovi titoli di punta.

fonte foto Xinhua
(ITALPRESS).

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