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NUOVO CENTRO PER L’IMPIEGO, VOGHERA GUARDA AL FUTURO DEL LAVORO

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LA VOCE PAVESE – NUOVO CENTRO IMPIEGO, VOGHERA GUARDA AL FUTURO
Sala gremita di sindaci e amministratori locali, ieri mattina, per l’inaugurazione del nuovo Centro per l’Impiego di Voghera, ospitato nei locali completamente rinnovati dell’ex Palazzo di Giustizia di via Plana 66. Al tavolo dei relatori, insieme al Presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli, erano presenti il Sindaco di Voghera Paola Garlaschelli e l’Assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità Elena Lucchini.

Il nuovo presidio pubblico, accogliente e tecnologicamente avanzato, è il frutto di un progetto avviato nel 2021 e portato a termine nel 2025, con l’obiettivo di offrire al territorio uno spazio moderno e funzionale in cui cittadini e imprese possano incontrarsi e costruire nuove opportunità occupazionali. L’inaugurazione ha concluso simbolicamente la Settimana del Lavoro 2025, dedicata al dialogo e alla collaborazione tra pubblico e privato, con career day, infopoint e incontri che hanno coinvolto oltre 15 aziende e più di 100 posizioni lavorative.

Un segnale di fiducia e sviluppo per il territorio
«L’inaugurazione del nuovo Centro per l’Impiego di Voghera, nei locali dell’ex tribunale cittadino, rappresenta un traguardo di grande valore per la nostra comunità» – ha dichiarato il Sindaco Paola Garlaschelli. «È il risultato di un lavoro condiviso tra Comune e Provincia di Pavia, una collaborazione che oggi ci permette di consegnare alla città spazi moderni, funzionali e tecnologicamente avanzati, al servizio di un presidio che ha un ruolo centrale per la vita delle persone.

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Il Centro per l’Impiego non è soltanto un ufficio amministrativo: è un punto di riferimento per chi cerca lavoro, per chi desidera ricollocarsi o affronta una transizione professionale. In un’epoca in cui il tema del lavoro resta cruciale per la serenità delle famiglie e per il futuro dei giovani, la presenza a Voghera di un centro rinnovato e potenziato significa offrire strumenti concreti di crescita e sviluppo all’intera collettività.

Questa operazione ha inoltre consentito di dare nuova vita a un edificio storico, che dopo la chiusura del tribunale ha saputo reinventarsi accogliendo servizi fondamentali per i cittadini, dall’Agenzia delle Entrate alla Guardia di Finanza. Oggi si aggiunge un tassello importante con il Centro per l’Impiego, grazie all’intesa tra Provincia e Comune. Un valore particolare lo riveste la storica aula delle udienze dell’ex pretura, ora trasformata in una sala conferenze elegante e funzionale, dove convivono memoria e innovazione. È la prova che Voghera sa custodire la propria storia e guardare con fiducia al futuro».

Un luogo rigenerato per il lavoro e la comunità
Il nuovo Centro per l’Impiego si estende su oltre 700 metri quadrati, con spazi destinati ad accoglienza, sportelli, incontri con le imprese e un Auditorium hi-tech dedicato a orientamento, formazione e attività con scuole e aziende. Il progetto ha seguito criteri di restauro conservativo e di piena accessibilità: la nuova rampa d’ingresso su via Plana rappresenta il simbolo di un’inclusione progettata e vissuta.

Un investimento strategico e sostenibile
Completato nei tempi previsti e nel rispetto dei vincoli storici, l’intervento – dal valore complessivo di 1,9 milioni di euro – rientra nel piano di potenziamento dei Centri per l’Impiego previsto dai programmi PR FSE+ 2021–2027, GOL e Dote Unica Lavoro. La rete provinciale, composta dai centri di Pavia, Voghera e Vigevano e dai presidi di Stradella, Mede e, prossimamente, Varzi, si rafforza così come infrastruttura strategica per il mercato del lavoro locale.

Palli, “Un investimento sulla coesione sociale”
«Con l’inaugurazione del nuovo Centro per l’Impiego di Voghera – ha sottolineato Giovanni Palli – restituiamo alla comunità un luogo storico trasformato in un’infrastruttura pubblica moderna, inclusiva e orientata al futuro. È un investimento sul lavoro, ma anche sulla coesione sociale e sul futuro delle persone».

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Treni, sindaci in pressing su orari e convogli

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La Voce Pavese – Treni, sindaci in pressing su orari e convogli
Correzioni agli orari, più capienza sui treni e nuove fermate nelle fasce strategiche. Sono le richieste portate dai sindaci dell’Oltrepò Pavese al tavolo del 31 marzo con l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, insieme a Trenord e Rfi, per affrontare le criticità emerse a quattro mesi dall’entrata in vigore dell’orario invernale del 14 dicembre sulle linee Stradella-Milano e Voghera-Milano.

Il nuovo assetto ha migliorato i collegamenti a lunga percorrenza verso Liguria e Piemonte, ma ha penalizzato studenti e lavoratori locali, anche alla luce dei disagi legati ai lavori sul ponte del Po a Bressana. Da qui la richiesta di un riequilibrio complessivo del servizio.

Tra le proposte principali, il ritorno a una configurazione degli orari più vicina a quella precedente, soprattutto sulla tratta Stradella-Pavia. I sindaci chiedono una revisione dei canali oggi occupati dagli Intercity, con il coinvolgimento anche di Trenitalia, per restituire maggiore funzionalità al servizio regionale.

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Sul fronte mattutino, per agevolare l’utenza scolastica, è stato chiesto di anticipare di 10-15 minuti i treni 10454 e 10455. Criticata invece la soluzione degli autobus sostitutivi verso Pavia, ritenuta non adeguata, soprattutto in vista della riapertura del ponte ai mezzi pesanti.

Altro nodo centrale riguarda la capienza: nelle ore di punta viene sollecitato il ritorno dei convogli Caravaggio, più capienti, al posto degli attuali Donizetti, considerati insufficienti a fronte di un aumento dei passeggeri registrato nell’ultimo anno.

Per il rientro pomeridiano, in particolare degli studenti, la proposta è di posticipare di 10-15 minuti il treno 10469, oggi in arrivo a Pavia alle 14.09, così da allinearlo meglio agli orari di uscita dalle scuole. In alternativa, si chiede l’introduzione di nuove fermate a Bressana e Lungavilla-Pizzale per i treni diretti a Novi Ligure, riducendo tempi di attesa oggi troppo lunghi.

Infine, il potenziamento del servizio serale: oltre al nuovo treno annunciato alle 21.24 da Milano Porta Garibaldi verso Stradella, i sindaci chiedono ulteriori fermate per i convogli serali in arrivo a Voghera e un servizio di minibus in coincidenza con l’ultima corsa, per garantire il rientro anche ai lavoratori residenti nei comuni lungo la linea.

L’assessore Lucente ha assunto l’impegno di avviare una verifica tecnica per valutare i margini di intervento e individuare soluzioni in grado di ridurre i disagi quotidiani dei pendolari.

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Tg Economia Italpress – 3 Aprile 2026

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – Carburanti, il taglio delle accise prorogato all’1 maggio – Il 22,6% degli italiani a rischio povertà o esclusione sociale – Pensioni, potere d’acquisto in crisi – Bce in guardia per un possibile rialzo dei tassi a giugno

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Tg Sport Italpress – 3 Aprile 2026

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – Gattuso non è più il Ct della Nazionale, firmata risoluzione consensuale – Post-Gravina, scatta la caccia al nuovo Presidente – Inter, il caso Bastoni agita lo spogliatoio, Domenica c’è la Roma – Paura per Lucescu, ex Ct Romania, colpito da doppio infarto – Eurolega, l’Olimpia Milano cade a Parigi – Sinner si allena a Monte Carlo, Cocciaretto sfiora il colpo – Ciclismo, conto alla rovescia per il Giro delle Fiandre – Gravina, dimissioni “scelta convinta e meditata”

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