Cronaca
Anvur, Uricchio “Il nuovo Regolamento rafforza indipendenza e autonomia”
Pubblicato
5 mesi fa-
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Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Il nuovo Regolamento rafforza i principi di indipendenza e autonomia organizzativa e operativa dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario (ANVUR), precisando la distinzione dei ruoli tra il Ministero dell’Università e della Ricerca, quale ente di indirizzo e regolazione, e l’ANVUR, quale ente di valutazione indipendente”. Lo afferma il professore Antonio Felice Uricchio, presidente dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca.
“Come Presidente dell’ANVUR e come componente del gruppo di lavoro incaricato di studio sulla riforma della legge 240/2010, esprimo piena soddisfazione sui principi che ispirano la revisione del DPR 76/2010 relativo al Regolamento sulla struttura e il funzionamento dell’Agenzia e in particolare il forte richiamo ai principi di indipendenza e imparzialità dell’agenzia, e di trasparenza, efficienza, semplificazione e partecipazione delle attività – prosegue -. Il nuovo regolamento prevede che anche il sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) sia incluso tra i settori oggetto di valutazione, riconoscendogli pari dignità rispetto al sistema universitario e della ricerca – sottolinea Uricchio -. La riforma punta, inoltre, a rafforzare il ruolo di ANVUR come strumento di promozione della qualità della didattica e della ricerca nell’interesse degli studenti, delle università e del Paese, in coerenza con gli standard internazionali promossi dall’European Association for Quality Assurance in Higher Education (ENQA), l’associazione che promuove il miglioramento continuo della qualità dell’istruzione universitaria in Europa, di cui la stessa ANVUR fa parte. L’intervento di revisione consolida, infine, il percorso di internazionalizzazione dell’Agenzia, avviato negli ultimi anni e recentemente rafforzato con l’iscrizione di ANVUR nel European Quality Assurance Register for Higher Education (EQAR), il registro ufficiale europeo delle agenzie di assicurazione della qualità che operano in conformità con gli standard europei e nella World Federation for Medical Education”.
“Il provvedimento introduce inoltre importanti novità nella governance dell’Agenzia, con l’obiettivo di renderla più efficiente, rappresentativa e rispettosa dell’indipendenza dei suoi organi – prosegue il presidente dell’Anvur -. Tra le principali modifiche figurano l’introduzione del Direttore generale e del Comitato consultivo tra gli organi dell’Agenzia, insieme a una riorganizzazione della composizione collegiale: il Consiglio direttivo passerà da sette a cinque componenti, mentre il Comitato consultivo sarà ridotto da diciannove a otto membri. E’ inoltre garantita, all’interno del Consiglio direttivo, la rappresentanza di genere e di tutte le aree scientifiche, incluso il settore AFAM. La riforma supera le precedenti modalità elettive di nomina del Presidente, che avevano generato divisioni
interne e complessità procedurali legate alla maggioranza qualificata dei due terzi richiesta per la designazione. Il nuovo sistema introduce un doppio canale selettivo per la scelta del Presidente e dei componenti del Consiglio direttivo, rafforzando così l’indipendenza e la funzionalità dell’Agenzia – conclude Uricchio -. La competenza e l’autorevolezza degli organi saranno assicurate da requisiti professionali elevati e da un procedimento di nomina rigoroso, che prevede la valutazione di una commissione di esperti, la proposta del Ministro, il parere delle Commissioni parlamentari e la nomina con decreto del Presidente della Repubblica”.
– Foto ufficio stampa Anvur –
(ITALPRESS).
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TORINO (ITALPRESS) – Un poker del Torino al Parma apre la 29esima giornata di Serie A. All’Olimpico i granata sterzano nella ripresa e stendono 4-1 i ducali che vanno ko dopo 5 risultati utili consecutivi.
Contro la sua ex squadra D’Aversa lancia Vlasic a sostegno di Simeone e Adams con Zapata che si accomoda in panchina. Due i cambi di Cuesta rispetto al pareggio di Firenze: tra i pali Suzuki e non Corvi, in mediana dentro Ordonez e fuori Nicolussi Caviglia. E’ un avvio shock per il Parma che va sotto alla prima occasione dei granata: la difesa ospite non argina la bella percussione centrale di Vlasic, Circati svirgola e il pallone arriva a Simeone, bravo poi a calciare di destro in caduta e a far passare la sfera tra le gambe di Suzuki. Come se non bastasse, i ducali perdono anche Cremaschi per un infortunio al ginocchio sinistro e Cuesta è costretto a giocarsi il primo slot, dentro Britschgi. Prende comunque fiducia, con il passare dei minuti, il Parma, e al 20′ trova il pareggio: una pennellata di Strefezza dalla corsia di sinistra sul secondo palo, Pellegrino ruba il tempo ai difensori e incorna di testa, Paleari tocca ma non basta per evitare l’1-1. A questo punto in campo regna l’equilibrio: una botta da fuori di Vlasic termina a lato, sull’altro fronte Paleari mette in corner un tiro-cross di Strefezza e poi blocca una conclusione ravvicinata in mischia di Troilo. Prima dell’intervallo capocciata di Simeone fuori di poco mentre Suzuki si rifugia in angolo sull’ennesima iniziativa di Vlasic.
Il secondo tempo sembra iniziare sulla falsariga degli ultimi venti minuti del primo ma, quasi all’improvviso, il Torino impiega circa sessanta secondi per spaccare la partita. Sugli sviluppi di un corner, Vlasic sterza e allarga per Adams che calcia forte in diagonale: Delprato tocca, poi sfiora anche Ilkhan per il quale arriva il primo gol in stagione. Nell’occasione il Parma protesta invano per un contatto tra Valeri e Coco e forse perde un pizzico di concentrazione venendo punito immediatamente dai granata. Ripartenza fulminea avviata da Vlasic, rifinita da Adams e conclusa dalla spaccata di Simeone che sbatte sulla traversa e poi sullo stinco di Keita prima di finire in fondo al sacco. L’uno-due è devastante per gli emiliani, incapaci di rialzare il baricentro nemmeno dopo le sostituzioni. Nel recupero arriva la quarta rete e c’è gloria anche per Zapata che con una sassata dal limite dell’area mette la ciliegina alla serata di festa dell’Olimpico Grande Torino.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Redazione
WENCHANG (XINHUA/ITALPRESS) – Un razzo vettore Long March-8A che trasporta il 20esimo gruppo di satelliti Internet in orbita bassa è decollato dal Sito di lancio di veicoli spaziali commerciali di Hainan, nell’omonima provincia meridionale cinese.
La Cina ha lanciato oggi il razzo vettore, inviando nello spazio un nuovo gruppo di satelliti Internet. Il razzo è decollato alle 3:48 del mattino (ora di Pechino) dal sito e ha collocato con successo nell’orbita prestabilita i carichi utili, il 20esimo gruppo di satelliti Internet in orbita bassa.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).
Cronaca
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13 Marzo 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “Non stiamo trattando con l’Iran per far passare navi italiane nello Stretto di Hormuz”. Lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani nel corso della trasmissione “10 minuti” su Rete 4, rispondendo a una domanda su un articolo del Financial Times. Il governo non tratta con l’Iran, “anche perchè sarebbe molto complicato” far passare le navi dallo Stretto, “c’è uno stato di guerra”. L’Italia “va avanti per la de-escalation, spingendo perchè si raggiunga un accordo tra le parti che porti al blocco della realizzazione dell’arma atomica da parte dell’Iran”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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