Cronaca
Como, aggredisce l’ex compagna che si salva grazie alle richieste di aiuto dei testimoni
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8 mesi fa-
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Redazione
COMO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Como, nel corso della notte tra sabato e domenica, ha arrestato per maltrattamenti e lesioni, un 25enne dell’Ecuador, in regola con le norme sul soggiorno, anagraficamente residente a Como, con precedenti di polizia anche specifici per il medesimo reato, reiterato nei confronti della medesima persona.
L’uomo è stato inoltre denunciato in stato di libertà per aver guidato l’auto sotto l’effetto di alcolici. Erano le 2 e mezza di notte, quando i poliziotti di una volante, durante il controllo del territorio, transitando in via Canturina davanti alla piscina di Muggiò, hanno notato uno strano movimento attorno ad un’auto, venendo immediatamente attirati dalle richieste di aiuto di alcune persone che indicavano una ragazza a terra dolorante e un uomo, identificato poi nel 25enne ecuadoriano, quale responsabile della sua aggressione.
L’uomo, non appena resosi conto dell’arrivo della Polizia è velocemente risalito in auto partendo con una sgommata, prontamente però fermato dai poliziotti e assicurato nell’auto di servizio. Contestualmente veniva soccorsa la donna, una 21enne comasca di origini sud americane, che spaventata e dolorante denunciava di essere stata pesantemente minacciata, picchiata e trascinata per i capelli sull’asfalto dall’ex compagno, gli agenti facevano intervenire un’ambulanza del 118 che trasportava la 21enne all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia (CO).
Sul posto i poliziotti assumevano le dichiarazioni dei testimoni, che a seguito delle urla disperate erano intervenuti in aiuto della donna. Infatti, dalle risultanze è merso che il 25enne e la 21enne, fossero giunti nel parcheggio in auto a tutta velocità e fermando l’auto bruscamente, per poi udire le grida della donna che veniva anche presa per i capelli e trascinata sull’asfalto.
All’ospedale invece veniva ascoltata e assunta la denuncia della 21enne, che ha raccontato agli agenti, oltre a come si erano svolti i fatti quella sera, l’escalation di episodi di maltrattamenti e violenze subite nel corso di un anno dall’ex compagno. In Questura sul conto del 25enne ecuadoriano, sono emersi tutti i suoi trascorsi e le sue pendenze penali e di polizia. Pertanto a seguito delle dinamiche, delle testimonianze raccolte e della denuncia sporta dalla vittima, l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti e lesioni e denunciato in stato di libertà per la guida in stato di ebbrezza alcolica. Informato della vicenda, il P.M. di turno disponeva che l’arrestato fosse associato alla Casa Circondariale di Como.
-Foto ufficio stampa Polizia di Stato-
(ITALPRESS).
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Cronaca
La Regione Lombardia lancia il primo “Patto per la Lettura”, Fontana “Valorizziamo le energie dei territori”
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8 minuti fa-
18 Giugno 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Portare la lettura in contesti fragili e raggiungere chi ancora non legge, coinvolgendo ospedali, istituti penitenziari, strutture socio-assistenziali ed enti del terzo settore con particolare attenzione verso giovani e persone con disabilità, attraverso la diffusione di strumenti e contenuti editoriali accessibili. Questi sono gli obiettivi del primo Patto regionale per la Lettura, presentato a Palazzo Lombardia. All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, presenti gli esponenti di enti e associazioni che hanno sottoscritto l’intesa. L’accordo unisce 61 soggetti tra istituzioni, enti culturali, università, fondazioni, biblioteche, editori, associazioni e realtà del terzo settore con l’obiettivo di rafforzare la diffusione della lettura e ampliare l’accesso ai libri su tutto il territorio lombardo. “La Lombardia – ha commentato il presidente Fontana – ospita le più importanti rassegne e fiere letterarie d’Italia e in tutti i suoi territori, da Milano a Mantova fino al Ceresio dove si è di recente tenuta la sesta edizione dedicata ai gialli. Tutte iniziative che, anche se sono di ‘nicchia’ o organizzate in località più ‘periferiche’, riescono a registrare successo di partecipazione”. “Uno dei pregi del ‘Patto per la Lettura’ – ha proseguito – è la capacità lombarda di fare squadra con gli operatori di settore, di attivare sinergie fra Istituzioni, regionali e locali: la forza della Lombardia è quella di costruire reti e valorizzare le energie dei territori. La lettura è uno degli strumenti più efficaci”.
L’iniziativa porta la lettura anche nei luoghi in cui oggi è meno presente. Il documento prevede attività di avvicinamento alla lettura anche negli ospedali, nelle carceri, nelle Rsa e in altri contesti di fragilità sociale. Accanto a questa specificità, il Patto potenzia i servizi bibliotecari, favorisce la creazione di nuovi spazi dedicati ai libri, promuove il sostegno dei gruppi di lettura e consente una migliore accessibilità alla cultura, anche attraverso l’utilizzo di strumenti digitali, alle persone con bisogni speciali. “Con il primo ‘Patto regionale per la Lettura’ – ha spiegato l’assessore Caruso – abbiamo messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, biblioteche, scuole, università, editori, librerie e associazioni che ogni giorno contribuiscono alla diffusione della cultura in Lombardia. L’obiettivo è trasformare queste esperienze in una progettualità capace di raggiungere nuovi lettori e di portare i libri anche in luoghi dove tradizionalmente circolano meno e fare in modo che la lettura diventi un’opportunità accessibile a tutti, indipendentemente dall’età, dalla condizione sociale o dal luogo in cui si vive”. “Penso – ha spiegato – a come un buon libro offerto ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici degli ospedali, o agli anziani ospiti delle Rsa, possa contribuire a rafforzare quella che definisco ‘la cultura che cura’”.
“Uno dei nostri obiettivi – ha chiarito Caruso – è il rafforzamento dei cosiddetti ‘Luoghi del Libro’ – biblioteche, librerie, archivi, scuole, università, festival e istituzioni culturali – per promuovere in Lombardia itinerari culturali e letterari, sostenere la bibliodiversità e consolidare la cooperazione tra i diversi soggetti della filiera editoriale”. “La nostra regione – ha ricordato l’assessore – parte da una base straordinariamente solida. Le nostre biblioteche custodiscono oltre 45 milioni di documenti, quasi il 19% dell’intero patrimonio bibliotecario nazionale. Sul territorio operano quasi 1.400 istituti censiti, organizzati in oltre 40 sistemi bibliotecari, con più di 1.300 biblioteche comunali e pubbliche. Con questo accordo vogliamo valorizzare questa ricchezza già esistente”. Per garantire il monitoraggio delle attività sarà istituito un Tavolo regionale di coordinamento sulla lettura per definire obiettivi condivisi, verificare i risultati raggiunti e sviluppare nuove progettualità. L’accordo avrà durata triennale e resterà permanentemente aperto a nuove adesioni, senza finestre temporali o termini di scadenza per l’ingresso di ulteriori soggetti interessati.
– foto ufficio stampa Regione Lombardia –
(ITALPRESS).
Cronaca
A2A, Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Bergamo: nel 2025 oltre 160,5 milioni di euro di valore generato
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8 minuti fa-
18 Giugno 2026di
Redazione
BERGAMO (ITALPRESS) – Più di 160 milioni di euro di valore distribuito al territorio, 41 milioni di euro di investimenti, l’84% del calore del teleriscaldamento proveniente da fonti non fossili e circa 126 mila tonnellate di CO2 evitate attraverso il sistema integrato energia-ambiente, quasi 4.000 studenti e docenti coinvolti nei progetti di educazione alla sostenibilità. Sono i numeri dell’undicesimo Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Bergamo del Gruppo A2A, presentato oggi dal Presidente e dall’Amministratore Delegato di A2A, Roberto Tasca e Renato Mazzoncini, alla presenza della Sindaca Elena Carnevali. Il documento rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2025 e i suoi piani di attività per i prossimi anni.
“Nel 2025 il legame di A2A con Bergamo si è ulteriormente rafforzato – ha dichiarato Roberto Tasca, Presidente del Gruppo -. Come partner del Climate City Contract, stiamo affiancando la città nell’ambiziosa sfida per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Lo scorso anno abbiamo attivato 173 fornitori locali per oltre 113 milioni di euro di ordini, a dimostrazione del nostro ruolo di supporto al tessuto economico locale. La stella polare della transizione ecologica per noi non è soltanto una sfida ambientale: è una leva di competitività per le imprese e per i territori. Come dice con chiarezza il report Draghi, l’Europa non può permettersi di rinviare gli investimenti nelle infrastrutture strategiche se non vuole perdere ulteriore terreno. Noi crediamo che Bergamo possa dimostrare che transizione giusta e sviluppo economico non sono in contraddizione, ma viaggiano di pari passo”.
“Bergamo non è soltanto una delle aree più produttive d’Italia: è diventata un laboratorio europeo di decarbonizzazione urbana – ha aggiunto Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A -. L’84% del calore distribuito nella rete del teleriscaldamento proviene da fonti non fossili, una quota destinata a crescere già quest’anno e che poche città europee possono vantare; la riqualificazione energetica di oltre 160 edifici comunali consentirà di tagliare la CO2 del 60%; la raccolta differenziata sfiora l’80% in città, con zero rifiuti inviati in discarica. Questi risultati nascono da investimenti industriali costanti e da una partnership pubblico-privata che genera valore per la comunità. I 41 milioni di investimenti realizzati lo scorso anno sono la dimostrazione dell’impegno del Gruppo: ogni euro investito in infrastrutture sul territorio genera valore per i cittadini, competitività per le imprese e occupazione nelle filiere locali. Questo è il senso industriale del nostro lavoro a Bergamo”.
Anche nel 2025, A2A ha contribuito a generare valore per il territorio e per i suoi stakeholder: sono stati infatti distribuiti 160,5 milioni di euro sotto forma di dividendi, stipendi, imposte, canoni e concessioni locali, sponsorizzazioni e ordini di fornitura. In particolare, questi ultimi hanno raggiunto i 113 milioni di euro, confermando l’impegno del Gruppo nel sostenere il tessuto economico e imprenditoriale locale, con 173 fornitori attivati, di cui il 62% costituito da micro e piccole imprese.
Gli investimenti realizzati, pari a 41 milioni di euro, hanno riguardato ambiti infrastrutturali strategici per l’economia circolare e la transizione energetica, pilastri del Piano Industriale di A2A al 2035: interventi di manutenzione straordinaria, ammodernamento e sviluppo dei termovalorizzatori di Bergamo (rifiuti solidi urbani) e Filago (rifiuti speciali) che, complessivamente, hanno trattato 158.000 tonnellate di rifiuti producendo 67 GWh di energia elettrica e 119 GWh di energia termica; l’estensione della rete di teleriscaldamento, le attività di efficientamento energetico che riguardano oltre 160 edifici pubblici del Comune di Bergamo, con un taglio del 58% della CO2, e la realizzazione della nuova sede del Gruppo in via Zanica, che sarà inaugurata entro l’estate e certificata LEED Gold, con una riduzione dei consumi fino al 30%.
Il tema della decarbonizzazione resta al centro della strategia di A2A, e il teleriscaldamento si conferma una delle leve più efficaci. Nel 2025 la rete ha raggiunto i 103 km, servendo oltre 43.000 appartamenti equivalenti e raggiungendo un incremento dell’8% nei volumi di calore venduto. Grazie all’estensione del recupero energetico anche dal termovalorizzatore REA di Dalmine, l’84% del calore distribuito in città proviene da fonti non fossili. Sul fronte dell’economia circolare, Bergamo si conferma tra i territori più virtuosi a livello nazionale. Aprica ha raccolto oltre 82mila tonnellate di rifiuti, inviate interamente a recupero: il 77% sotto forma di materia e il 23% sotto forma di energia, senza alcun ricorso alla discarica. Nel Comune di Bergamo, dove nel 2025 il servizio in Città Alta è stato riorganizzato per migliorarne ulteriormente l’efficienza, la raccolta differenziata ha raggiunto il 78,5% (+1,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente), mentre in provincia si è attestata attorno al 74,5%, a fronte di una media nazionale del 66,6%.
Nel corso dell’anno sono proseguite anche le azioni di innovazione dei servizi urbani, con l’implementazione di sistemi di smart waste management con l’installazione di 50 nuove postazioni con cestini intelligenti per la raccolta differenziata sul territorio cittadino e di ulteriori 19 postazioni per la raccolta differenziata nei parchi. A conferma delle performance raggiunte, sette Comuni bergamaschi gestiti da Aprica (uno su due) sono stati premiati tra i “Comuni Ricicloni 2025” di Legambiente Lombardia. Complessivamente, le attività di raccolta differenziata e termovalorizzazione hanno portato a un beneficio ambientale complessivo stimato in circa 126mila tonnellate di CO2 evitate.
A rafforzare ulteriormente il perimetro operativo del Gruppo sul territorio, nel 2026 A2A Ambiente è entrata nel capitale di G.Eco, gestore dell’igiene urbana in 61 comuni della provincia tra Bassa, Val Seriana e Isola bergamasca, servendo circa 270mila abitanti. Il Gruppo si impegna a garantire per dieci anni il trattamento e il recupero dei rifiuti non altrimenti riciclabili nella propria rete impiantistica, per un valore complessivo stimato in circa 395 milioni di euro.
Sul fronte dell’illuminazione pubblica, A2A si è aggiudicata, al termine di una gara europea, la riqualificazione e la gestione degli impianti di illuminazione della città di Bergamo per una durata di dodici anni e con investimenti previsti in arco piano pari a 8 milioni di euro. A ciò si aggiunge l’aggiudicazione del servizio di manutenzione dell’illuminazione pubblica a Dalmine per quattro anni.
A conferma dell’attenzione verso le proprie persone, A2A ha ottenuto anche nel 2025 per tutte le Società del Gruppo la certificazione Top Employers. È stato approvato per tutti i dipendenti il Piano di Azionariato Diffuso, volto a coinvolgere le persone nel percorso di crescita della Società e a cui hanno aderito oltre 10.000 dipendenti. A Bergamo, A2A impiega oltre 400 persone. Nel corso del 2025 sono state effettuate 65 nuove assunzioni, di cui il 23% under 30, con una crescita del 30% delle ore di formazione erogate, che si attestano a 32 ore pro capite. A inizio 2026 è stato inoltre avviato il programma di diffusione delle competenze sull’intelligenza artificiale, con 32 ore di formazione per oltre 7mila dipendenti del Gruppo in tutta Italia.
Anche nel 2025, A2A ha rinnovato il proprio impegno verso le nuove generazioni con quasi 4.000 studenti e docenti coinvolti nel territorio in progetti didattici, dal programma nazionale ‘Futuro in Circolo – In Movimento per la Biodiversità’, alle attività di educazione ambientale di Aprica, fino alle visite guidate agli impianti del Gruppo. Infine, sul fronte sociale, nel 2025 è proseguito l’impegno di A2A sul territorio attraverso Fondazione Banco dell’energia, ente filantropico fondato da A2A e dalle sue Fondazioni, attivo nel contrasto alla povertà energetica. Negli ultimi anni, a Bergamo, la Fondazione ha destinato circa 175 mila euro a sostegno dei progetti ‘Nuova Illuminazione di Spazio Autismo’ e ‘Riscaldiamo l’inverno 2.0 e 3.0’.
– Foto ufficio stampa A2A –
(ITALPRESS).
Cronaca
Da Napoli parte la sfida di Orizzonti26 per costruire l’Italia dell’inclusione
Pubblicato
2 ore fa-
18 Giugno 2026di
Redazione
NAPOLI (ITALPRESS) – Oltre 400 giovani, più di 70 delegazioni territoriali provenienti da tutta Italia, decine di organizzazioni del terzo settore e tantissimi cittadini coinvolti. Con Orizzonti26, andato in scena in Piazza Municipio a Napoli, il CNGEI – Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani ha portato per la prima volta la voce dello scautismo laico nel cuore dello spazio pubblico partenopeo, trasformando una delle piazze più simboliche del Paese in un luogo aperto di confronto, ascolto e partecipazione. L’iniziativa rappresenta una delle attività centrali del progetto “Insieme Per…” ammesso a finanziamento a valere sulle risorse dell’Avviso 2 2025 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Non una semplice manifestazione associativa, ma una dichiarazione d’intenti. Un invito rivolto alla città e all’intero Paese a immaginare insieme nuove forme di cittadinanza attiva, inclusione e responsabilità collettiva.
«Abbiamo scelto di scendere in piazza perchè crediamo che lo scautismo debba abitare il presente e confrontarsi apertamente con la società», afferma Filomena Grasso, Presidente del CNGEI. «Orizzonti26 è stato molto più di una celebrazione: è stato un invito rivolto a tutta la cittadinanza a costruire comunità più inclusive, aperte e solidali. Da Napoli parte un
percorso che coinvolgerà tutto il Paese e che vedrà il CNGEI impegnato con ancora maggiore determinazione nella promozione delle pari opportunità e nel contrasto a ogni forma di discriminazione».
Per tre giorni Napoli è diventata il punto cardinale di una riflessione nazionale sul futuro. Oltre 70 delegazioni territoriali hanno raggiunto il capoluogo partenopeo per confrontarsi sulle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il nostro tempo: salute mentale, cambiamento climatico,
educazione, innovazione tecnologica, partecipazione democratica e nuove forme di cittadinanza.
Una scelta che conferma il ruolo di Napoli come uno dei più importanti laboratori italiani di rinascita urbana e innovazione sociale. Una città che negli ultimi anni ha saputo trasformare luoghi segnati dall’abbandono in presìdi di cultura, educazione, inclusione e sviluppo. In questa prospettiva, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino alcune delle esperienze più significative di rigenerazione urbana del Paese, attraverso attività realizzate a favore di realtà come La Santissima Community Hub, Fondazione Morra Greco, FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli e Quartiere Intelligente.
Progetti diversi ma accomunati dalla capacità di dimostrare che la lotta al degrado non passa soltanto attraverso il recupero fisico degli spazi, ma soprattutto attraverso la crescita culturale, educativa e civile delle comunità che li abitano. Luoghi che oggi rappresentano esempi concreti di come la
partecipazione possa trasformarsi in sviluppo, inclusione e opportunità.
«Napoli ci insegna che la rigenerazione non è soltanto una questione urbanistica. E’ un processo culturale, educativo e umano», sottolinea Mariano Iadanza, Capo Scout del CNGEI e attivamente impegnato nelle attività della Fondazione Morra Greco. «Nei luoghi che abbiamo illustrato durante Orizzonti26 abbiamo visto come sia possibile trasformare il degrado
in opportunità e l’esclusione in partecipazione. Portare centinaia di giovani a conoscere queste esperienze significa offrire loro una prova concreta che il cambiamento non solo è possibile, ma è già in corso».
Il momento più simbolico della manifestazione si è consumato proprio in Piazza Municipio, dove centinaia di ragazze e ragazzi hanno affidato a post-it e messaggi personali le proprie speranze, paure e aspettative sul futuro, trasformando la piazza in un grande esercizio collettivo di ascolto. Un gesto
semplice ma potente, capace di restituire la voce di una generazione troppo spesso raccontata dagli altri e troppo raramente ascoltata direttamente.
«In questi giorni abbiamo capito che non siamo una generazione
disinteressata o rassegnata», racconta Paride Fiori, giovane scout laziale e portavoce dei partecipanti. «Siamo una generazione che vuole essere ascoltata. Abbiamo parlato di ambiente, salute mentale, tecnologia, diritti e
futuro perchè sono questioni che riguardano la nostra vita. Da Napoli portiamo a casa un messaggio semplice: nessuno deve sentirsi escluso dalla possibilità di contribuire a costruire la società di domani».
Da Napoli, Orizzonti26 lascia così in eredità qualcosa che va oltre l’evento stesso. Le idee emerse nei gruppi di lavoro e negli incontri pubblici costituiranno la base di una nuova stagione associativa destinata a coinvolgere tutto il territorio nazionale. Una stagione che pone al centro inclusione, partecipazione e pari opportunità.
-foto ufficio stampa CNGEI –
(ITALPRESS).


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