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Cronaca

Coppa Davis, Italia alle Final 8 di Bologna senza Sinner

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ROMA (ITALPRESS) – Bologna è pronta ad abbracciare nuovamente la Coppa Davis, questa volta ospitandone la fase finale. Alla “SuperTennis Arena” di BolognaFiere, dal 18 al 23 novembre, la Davis Cup Final 8 2025 vedrà gli azzurri difendere il titolo vinto nel 2024, il terzo della storia dopo quello del 1976 e quello del 2023. A disposizione del capitano del Team Italia non ci sarà però il numero due del mondo, Jannik Sinner, che “non ha dato la sua disponibilità per il 2025”, come ha spiegato lo stesso Filippo Volandri. Questo, nel dettaglio, l’elenco dei giocatori azzurri convocati: Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Matteo Berrettini, Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Da regolamento ITF, però, un massimo di tre giocatori nominati può essere modificato fino alle ore 11 italiane del giorno precedente all’inizio delle partite della Final 8, ovvero di lunedì 17 novembre.
“Con i nostri ragazzi azzurri abbiamo costruito i successi del recente passato sullo spirito di squadra e sulla fiducia reciproca. Una fiducia che si basa sul lavoro e sulla disponibilità costante di ognuno di loro verso gli altri. Per questo siamo convinti che il gruppo si ritroverà a Bologna con una motivazione ancora più forte verso il raggiungimento di un obiettivo storico da regalare al collettivo e ai nostri tifosi”, ha sottolineato il capitano del team azzurro di Coppa Davis, Filippo Volandri.
“Dovremo superare avversari insidiosi a partire dall’Austria, ma ho la fortuna di poter contare su un’ampia rosa di giocatori che ci permetterà di affrontare l’impegno con la massima convinzione. Jannik Sinner non ha dato la sua disponibilità per il 2025. La Coppa Davis è, e resterà, sempre casa sua e sono certo che Jannik tornerà presto a far parte della squadra”, ha aggiunto. “Nel frattempo, posso contare su un gruppo pronto a lottare e a dare tutto per la maglia azzurra. A Bologna sarà ancora una volta un’entusiasmante avventura: conosco il valore di questi ragazzi e sono sicuro che il futuro ci regalerà nuove grandi soddisfazioni”, ha concluso Volandri.
“Comprendiamo e rispettiamo la decisione di Jannik, per noi comunque molto dolorosa, che arriva al termine di una stagione lunga e intensa, nella quale ha ancora una volta dimostrato di essere un punto di riferimento straordinario per tutto il movimento tennistico italiano”, ha spiegato Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel.
“La Coppa Davis rappresenta per lui, e per tutti noi, un simbolo di orgoglio e di appartenenza, e siamo certi che tornerà presto a indossare la maglia azzurra con la stessa passione e determinazione di sempre. Allo stesso tempo, voglio sottolineare la grande fiducia che riponiamo nel gruppo guidato da Filippo Volandri: una squadra solida, unita, capace di trasformare ogni difficoltà in un’ulteriore spinta. I nostri ragazzi hanno già dimostrato di poter raggiungere traguardi straordinari insieme: sono convinto che anche questa volta sapranno onorare al meglio i colori dell’Italia”, ha terminato il numero uno della Fitp.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – 25 aprile, una festa di memoria e libertà

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Il 25 aprile l’Italia celebra la Festa della Liberazione, una delle ricorrenze più significative della storia nazionale, simbolo della fine del nazifascismo e della riconquista della libertà. È il giorno che ricorda la liberazione dall’occupazione tedesca e il crollo del regime fascista, ma anche il valore della Resistenza e della lotta partigiana iniziata dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.

Quella del 25 aprile 1945 è una data simbolica. La guerra non si concluse esattamente in quel giorno, ma proprio allora ebbe inizio la ritirata delle truppe naziste e dei repubblichini della Repubblica di Salò da città chiave come Milano e Torino. Un passaggio decisivo, favorito dall’avanzata degli Alleati dopo lo sfondamento della Linea Gotica e dall’azione coordinata delle forze partigiane.

Da quel momento, il 25 aprile è diventato il segno concreto della fine del nazifascismo in Italia, un giorno definito ancora oggi “fatidico” perché rappresenta la riconquista dei diritti, della democrazia e della libertà.

La celebrazione ufficiale nasce nel dopoguerra. Il 22 aprile 1946, su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il re Umberto II di Savoia firmò il decreto che dichiarava il 25 aprile festa nazionale per quell’anno. Solo nel 1949 la ricorrenza venne istituzionalizzata in modo definitivo, accanto al 2 giugno, festa della Repubblica.

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Da allora, ogni anno, in tutta Italia, da Nord a Sud, il 25 aprile è segnato da cerimonie, cortei e momenti di riflessione collettiva. Il momento più solenne si svolge a Roma, dove il Presidente della Repubblica rende omaggio al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria, con la deposizione di una corona d’alloro, in memoria dei caduti e dei dispersi di tutte le guerre.

Un appuntamento che rinnova il legame tra passato e presente, ricordando ogni anno il valore della libertà conquistata.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – 25 aprile, una festa di memoria e libertà proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Ue, von der Leyen “Indispensabili nuove risorse proprie”

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NICOSIA (CIPRO) (ITALPRESS) – “Dobbiamo investire di più nelle nostre nuove priorità: competitività europea, intelligenza artificiale, tecnologia quantistica, difesa, sicurezza, energia. E vogliamo sostenere i finanziamenti per le priorità di lunga data dell’UE: la politica agricola comune e la politica di coesione”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio europeo informale a Nicosia, a Cipro.
“Nuove risorse proprie sono indispensabili. Senza di esse la scelta è netta – ha proseguito -: maggiori contributi nazionali o minore capacità di spesa”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

La Cina invita i partner internazionali alla missione di osservazione solare

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CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Amministrazione nazionale cinese per lo spazio (CNSA) ha annunciato oggi un’opportunità di cooperazione internazionale nell’ambito della missione di osservazione solare Xihe-2, invitando i partner globali a contribuire congiuntamente ai progressi nella scienza e nella ricerca solari, finalizzate ad approfondire la comprensione umana del Sole.

Alla cerimonia di apertura dell’undicesima Giornata cinese dello spazio, tenutasi a Chengdu, capoluogo della provincia sud-occidentale cinese del Sichuan, la CNSA ha affermato che la missione Xihe-2 mette a disposizione circa 15 chili di risorse di carico utile per la cooperazione internazionale. Le specifiche tecniche sono disponibili nel dettaglio sul sito ufficiale dell’amministrazione.

Il lancio della missione Xihe-2 ha come destinazione il punto lagrangiano L5 Sole-Terra. Situato a circa 150 milioni di chilometri dalla Terra, questo punto offre vantaggi unici per la ricerca e il monitoraggio della meteorologia spaziale.

La missione Xihe-2 punta a esplorare le caratteristiche e l’evoluzione dei campi magnetici nelle regioni solari attive, rivelando la struttura tridimensionale e i meccanismi delle eruzioni solari, e monitorando il modo in cui queste eruzioni si propagano e influenzano la Terra, consentendo così allerte tempestive e previsioni accurate della meteorologia spaziale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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