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Italia pronta all’esordio in Coppa Davis, Volandri “Consapevoli di essere forti”

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Senza Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, l’Italia si prepara alla difesa del titolo in Coppa Davis. Dopo i successi del 2023 e del 2024, la squadra capitanata da Filippo Volandri cercherà il tris davanti al pubblico di casa della SuperTennis Arena di Bologna. Gli azzurri esordiranno nelle Final Eight da favoriti con l’Austria, che potrà puntare su Filip Misolic (n.79 Atp), Jurij Rodionov (n.177 Atp) e Lukas Neumayer (n.189 Atp). “Siamo consapevoli di essere una squadra forte in una Final Eight tra le più equilibrate di sempre. Quando uno gioca in Davis ha tutte le motivazioni del mondo. L’energia del gruppo avrà un ruolo importante anche quest’anno. Sinner? Ha dimostrato ancora una volta di essere straordinario”, la carica di Volandri in conferenza stampa. In assenza di Sinner e Musetti, il numero uno d’Italia sarà Flavio Cobolli (n.22 Atp), reduce dalla stagione migliore della carriera con i primi due titoli Atp a Bucarest (250) e Amburgo (500). Ballottaggio tra Matteo Berrettini (n.56 Atp) e Lorenzo Sonego (n.39 Atp), subentrato sul gong al posto di Musetti, per il ruolo di secondo singolarista. Confermata la coppia di doppio con Simone Bolelli e Andrea Vavassori, reduci dalla semifinale alle Atp Finals di Torino.

“La nostra forza è che qui non c’è nessun numero uno. Siamo tutti numeri uno e stiamo cercando di dare il meglio per farci trovare pronti mercoledì. Siamo sicuri che potremo fare un grande cammino tutti insieme. Abbiamo una squadra fortissima. È vero che ci mancano due grandi pedine, però credo che la nostra grande forza di appartenenza a questa competizione e a questa nazione ci renderà più forti nel nostro cammino”, le parole di Cobolli, che se la vedrà con Misolic nel secondo match di giornata. Dopo i quarti di finale centrati nell’Atp 500 di Vienna e nel 250 di Metz, Berrettini si candida con forza a giocare il match di apertura di giornata. “Abbiamo un gruppo compatto, fortissimo, con tantissimi giocatori. Abbiamo lasciato a casa un ragazzo che è 26 del mondo – il riferimento a Luciano Darderi – Siamo veramente una nazionale fortissima. E io sono felice, perché quando metto addosso questa tuta, stando qui e sentendo questo tipo di energia, mi fa sempre stare bene”, sottolinea il romano, che dovrebbe adattarsi alla grande alle condizioni rapide indoor della SuperTennis Arena. In caso di successo con l’Austria, l’Italia tornerà in campo nella semifinale di venerdì contro il Belgio, che ha sorpreso la Francia vincendo entrambi i singolari.

Impresa in rimonta per Raphael Collignon (n.86 Atp) contro Corentin Moutet (n.35 Atp), con il punteggio di 2-6 7-5 7-5, e vittoria per Zizou Bergs (n.43 Atp) contro Arthur Rinderknech (n.29 Atp) per 6-3 7-6(4). Intanto una delle grandi favorite, la Spagna, perde Carlos Alcaraz: il numero uno del mondo, reduce dalla finale di Torino persa contro Sinner, ha annunciato oggi il forfait per un edema al bicipite femorale destro. “Noi favoriti in Davis dopo il forfait di Carlos Alcaraz? Non lo so, certo ora è una gara molto aperta – resta cauto il numero uno della Fitp Angelo Binaghi – Però insomma teniamo i piedi per terra, prima o poi anche a noi succederà una sconfitta inattesa, speriamo il più lontano possibile…”.

– foto IPA Agency –

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Musetti e Sinner volano agli ottavi di finale del Masters 1000 di Madrid

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MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti è approdato agli ottavi di finale del “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi totale pari a 8.235.540 euro, in scena sulla terra battuta della “Caja Magica” della capitale spagnola (combined con un Wta 1000). Il tennista carrarino, numero 9 del ranking mondiale e sesta testa di serie del seeding, si è imposto nei sedicesimi di finale sull’olandese Tallon Griekspoor, 29esima forza del tabellone e numero 33 della classifica Atp, col punteggio di 6-4 7-5. Musetti agli ottavi di finale sfiderà il ceco Jiri Lehecka, 14 del mondo e 11esimo favorito del seeding, che oggi ha sconfitto lo statunitense Alex Michelsen per 6-4 6-2.

“Ho giocato un match solido. E’ stata una partita difficile: sono stato quasi sempre lucido. Ho avuto solo un piccolo calo di tensione nel secondo set ma lui è sempre un avversario pericoloso: per questo sono felice della vittoria odierna. Il mio rovescio vincente? Quando mi riescono certi colpi è sempre un piacere”. Così, nell’intervista in campo al termine della sfida, il tennista italiano.

Jannik Sinner ha ritrovato il suo miglior tennis, ha piegato nettamente Elmer Moller e anche lui ha ottenuto il pass per gli ottavi di finale. L’azzurro, numero 1 del mondo e del tabellone, dopo l’esordio non brillante contro Bonzi, ha sconfitto oggi il rivale danese, 169 del ranking Atp, promosso dalle qualificazioni, col punteggio di 6-2 6-3.

L’altoatesino negli ottavi di finale attende il vincente del match fra il britannico Cameron Norrie e l’argentino Thiago Agustin Tirante. Sinner insegue un primato storico: in caso di successo a Madrid, infatti, diventerebbe il primo tennista di sempre a vincere 5 Masters 1000 consecutivi – Djokovic e Nadal si sono fermati a 4 – dopo essersi imposto a Parigi indoor lo scorso ottobre e dopo aver conquistato nel 2026 i titoli a Indian Wells, Miami e Montecarlo.

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“Oggi è andata un po’ meglio rispetto al primo match. Ho servito bene nei momenti importanti. Sono stato ‘compatto’, vedremo ora come andrà nella prossima partita”. Così, nell’intervista in campo al termine del match odierno, il numero uno al mondo. “Partita diversa rispetto alla prima, avversario differente. Sono contento di come ho giocato; più fa caldo e più diventa difficile”, ha aggiunto l’azzurro.

– Foto IPA Agency –
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Caso Rocchi, Marotta “L’Inter ha agito nella massima correttezza”

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TORINO (ITALPRESS) – “Noi abbiamo appreso tutto dalla stampa. Le dichiarazioni e i comunicati che sono usciti ci meravigliano. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza. Questa è la cosa più importante e che deve tranquillizzare tutti i tifosi. Di certo, non abbiamo arbitri graditi e direttori di gara non graditi. Sono certo che l’Inter rimarrà estranea alla vicenda”. Queste le parole di Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ai microfoni di Sky Sport, poco prima della gara in trasferta contro il Torino.

“Lo scorso anno abbiamo avuto decisioni avverse e poi acclarate successivamente dai vertici arbitrali: penso, per esempio, al rigore non dato su Bisseck in occasione di Inter-Roma. Oggi, però, siamo qui per pensare a questa partita contro il Torino. Vogliamo cercare il prima possibile di portare a casa questo meritato scudetto”, ha aggiunto Marotta.

– Foto IPA Agency –
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Il Como a Genova ritrova la vittoria, Douvikas e Diao in gol

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GENOVA (ITALPRESS) – Il Como ritrova la vittoria dopo oltre un mese. Gli uomini di Cesc Fabregas stendono 2-0 il Genoa nel match del Ferraris valevole per la trentaquattresima giornata della Serie A: decisive le reti di Douvikas e Diao.

Dopo 8′ i padroni di casa si ritagliano la loro prima occasione da rete con Vitinha che, imbeccato da Ekhator, supera Butez ma non riesce a centrare lo specchio della porta. Due minuti più tardi i lariani passano in vantaggio grazie a un gol di Anastasios Douvikas, che realizza il colpo di testa vincente su un delizioso cross di Da Cunha. Il Genoa prova a reagire, ma al 23′ gli ospiti vanno vicini al raddoppio con il solito Nico Paz, il cui mancino si spegne di poco sul fondo. Al 25′ il gioco viene interrotto per qualche secondo per consentire di rimuovere un fumogeno lanciato nell’area di rigore rossoblù. Alla mezzora Butez commette un errore che rischia di costare caro ai suoi, regalando palla a Vitinha, il quale però scivola proprio prima di calciare. In un finale di primo tempo molto spezzettato, i biancoblù sfiorano il raddoppio al 34′ con Nico Paz, che colpisce un clamoroso palo.

Nella ripresa Fabregas e De Rossi sono costretti a sostituire rispettivamente Nico Paz e Bijlow per problemi fisici, inserendo Caqueret e Leali. Al 57′ Butez rischia nuovamente sul pressing di Ekhator, che per poco non beffa l’estremo difensore avversario. Il Genoa spinge con convinzione alla ricerca del pareggio, ma fa fatica a costruire delle occasioni realmente pericolose. Nel momento migliore dei liguri, il Como trova il raddoppio con Assane Diao: il senegalese si avventa su un cross di Baturina deviato da Caqueret e la insacca di testa. Nel recupero gli animi si accendono e La Penna è costretto ad estrarre dei cartellini gialli all’indirizzo di Messias e Kempf. I ritmi di gara si abbassano e favoriscono i lariani, i quali amministrano il 2-0 fino al triplice fischio, che sancisce il loro ritorno alla vittoria dopo oltre un mese.

In virtù di questo successo il Como torna al quinto posto con 61 punti, a pari merito con la Roma, e resta in lotta per la Champions League; mentre il Genoa rimane a quota 39. I lombardi torneranno in campo il 2 maggio al Sinigaglia contro il Napoli; i liguri, invece, nello stesso giorno saranno ospiti dell’Atalanta alla New Balance Arena.

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IL TABELLINO DELLA PARTITA

 GENOA (4-4-2): Bijlow 6 (1′ st Leali 6); Marcandalli 5.5, Ostigard 6, Otoa 5.5 (13′ st Messias 5.5), Vasquez 6; Sabelli 5.5 (36′ st Cornet sv), Frendrup 6, Amorim 6 (25′ st Malinovskyi 6), Ellertson 6; Vitinha 5.5, Ekhator 5 (25′ st Colombo 5). In panchina: Sommariva, Doucoure, Grossi, Martin, Masini, Ndulue, Onana, Ouedraogo, Zatterstrom. Allenatore: De Rossi 5.5.

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Smolcic 6, Ramon 6.5, Diego Carlos 6 (12′ st Kempf 6), Valle 6.5; Perrone 6, Da Cunha 7; Diao 6.5 (36′ st Van der Brempt sv), Paz 6.5 (1′ st Caqueret 6.5), Baturina 6 (49′ st Kuhn sv); Douvikas 7 (36′ st Morata sv). In panchina: Calvina, Tornqvist, Vigorito, Goldaniga, Lahdo, Moreno, Rodriguez. Allenatore: Fabregas 6.5.

ARBITRO: La Penna di Roma 6.
RETI: 10′ pt Douvikas; 23′ st Diao.
NOTE: Giornata serena; terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Diego Carlos, Diao, Messias, Kempf. Angoli: 3-2 per il Como. Recupero: 4′; 4′.

– Foto Image –
(ITALPRESS).

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