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Cronaca

Manovra, Assolombarda: “Bene le risorse alla sanità, ma serve una svolta sugli investimenti”

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MILANO (ITALPRESS) – Assolombarda lancia la nuova edizione del Milano Life Science Forum, l’appuntamento annuale che riunisce imprese, istituzioni, mondo della ricerca e terzo settore, con l’obiettivo di delineare una visione multilivello — regionale, nazionale ed europea — della “salute di domani”.

In un contesto segnato dall’aumento costante delle patologie croniche e dal progressivo invecchiamento della popolazione, “la prevenzione emerge come investimento strategico imprescindibile per la salute pubblica e la sostenibilità dei sistemi sanitari”, sottolinea l’associazione. “La Lombardia si conferma un laboratorio privilegiato per lo sviluppo e l’implementazione di modelli innovativi di prevenzione e promozione della salute. Ma non si tratta solo di una sfida locale: l’Italia è chiamata ad assumere un ruolo guida nel tracciare politiche di prevenzione efficaci, capaci di ridurre disuguaglianze territoriali e sociali. Sul piano europeo, l’Unione ha davanti a sé l’opportunità di ridefinire le regole di bilancio, riconoscendo finalmente la prevenzione come investimento prioritario e garantendo ai Paesi membri le risorse necessarie per agire sul lungo termine”.

Ad aprire l’incontro è stato Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, che ha introdotto i lavori sottolineando come l’aumento delle risorse per la sanità previsto nella legge di bilancio rappresenti un segnale positivo, ma anche l’occasione per un cambio di passo. “L’edizione di quest’anno del Milano Life Sciences Forum vuole mettere in evidenza sia il valore della filiera, che in Lombardia vale oltre il 12% del PIL regionale, sia l’importanza della prevenzione come leva strategica per la sostenibilità dei conti pubblici e per la tutela della salute dei cittadini – ha spiegato -. La sfida della prevenzione, e più in generale quella della sanità, richiede di affrontare diverse priorità a più livelli, dal finanziamento alla governance del sistema. Sul fronte delle risorse, accogliamo positivamente i fondi previsti nella legge di bilancio: ai 4 miliardi già stanziati per il 2026 se ne aggiungono ora altri 2,4 miliardi di euro. Tuttavia, è necessario un cambio di passo, con una governance più flessibile e orientata agli investimenti, in grado di garantire continuità e risultati concreti”.

Nel corso della giornata, il dibattito si è articolato attorno a due prospettive complementari. La prima, di natura sanitaria, ha affrontato il tema della qualità della vita e della prevenzione delle patologie croniche attraverso la sessione “Prevenire è meglio che curare: una visione integrata della sanità”, che ha visto la partecipazione di rappresentanti del Ministero della Salute, della Regione Lombardia e del Parlamento europeo.

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La seconda, di taglio economico, ha approfondito il valore della prevenzione come investimento strategico, con la sessione “Prevenzione ed economia: investire oggi per risparmiare domani“, dedicata al legame tra politiche sanitarie, sostenibilità dei conti pubblici e innovazione nella filiera della salute. In entrambe le sessioni, imprese e operatori del settore hanno contribuito al confronto, confermando che solo una visione condivisa e multilivello può tradurre la prevenzione in una leva concreta di crescita, efficienza e benessere collettivo.

A portare il loro contributo al MLSF 2025, sono intervenuti, nelle due sessioni: Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene e sanità pubblica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Luigi Maria Terracciano, rettore di Humanitas University e direttore scientifico dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas, Sandra Gallina, direttrice generale della DG SANTE della Commissione Europea, Rosario Andrea Cocchiara, dirigente del Dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute, Emanuele Monti, presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia e membro del CdA AIFA.

Letizia Moratti, membro del Parlamento Europeo, Commissione per la Sanità Pubblica, Fabio Pengo, vicepresidente del Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa (FASI), Massimo Bordignon, professore ordinario all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Walter Bergamaschi, Direttore della Direzione generale della programmazione e dell’edilizia sanitaria Ministero della Salute Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia, Giacomo Basaglia Cosentino, vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia,. Ivan Michele Colombo, presidente di Confindustria Lombardia Sanità e Servizi, Carlo Fidanza, membro del Parlamento Europeo, Commissione per il Controllo dei Bilanci.

L’ottava edizione di MLSF evidenzia come la filiera delle Scienze della Vita in Lombardia possa generare valore aggiunto significativo, grazie al modello integrato pubblico-privato: il valore aggiunto della filiera Life Science in Lombardia è ormai superiore al 12 % del PIL regionale e rappresenta un terzo dell’intero comparto nazionale. Questo modello pubblico-privato, grazie alla solida collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese e sistema sanitario, si conferma un unicum in Italia, capace di generare innovazione, cura e prossimità ai bisogni dei cittadini. In questa nuova edizione si è lavorato per consolidare tale modello, ponendo al centro il tema della prevenzione come volano per innovazione, sviluppo e benessere collettivo.

A chiudere i lavori è stata Nicoletta Luppi, vicepresidente di Assolombarda con delega a Europa e Life Sciences, che ha tirato le conclusioni della mattinata, delineando le priorità per una nuova agenda europea della prevenzione e dell’innovazione sanitaria. “Davanti a uno scenario di policrisi globale, la nuova edizione del Milano Life Science Forum rilancia una verità che non possiamo più ignorare: la salute, a partire dalla prevenzione, non è un costo, ma un investimento produttivo strategico che quindi non dovrebbe essere assoggettata ai vincoli di bilancio- ha sottolineato – . Se vogliamo rafforzare la competitività e scongiurare il declino industriale europeo, dobbiamo partire da qui. Eppure, i numeri parlano chiaro: nonostante il ritorno sull’investimento garantito da prevenzione e immunizzazione, in quasi l’80% degli Stati membri dell’UE solo lo 0,5% dei budget sanitari è destinato a questa partita. È un paradosso che va superato. Il “quadrilatero” Assolombarda, in questa direzione, si conferma laboratorio di politiche avanzate. La nostra visione è chiara: ogni euro investito in prevenzione oggi genera valore economico e sociale domani, riducendo costi futuri e rafforzando produttività e coesione. La sfida è duplice: a livello nazionale, occorre premiare chi investe bene, con più flessibilità e meno rigidità contabile. A livello europeo, è necessario affermare una posizione comune affinché la prevenzione, a partire da immunizzazione e screening, sia considerata e trattata come investimento produttivo. Serve agire compatti a tutti i livelli istituzionali. La sanità è, infatti, difesa a tutti gli effetti: sicurezza per i cittadini, sostenibilità per l’economia, progresso civile e, soprattutto, competitività industriale. Oggi, mentre si discute di un’Europa sempre più “warfare state”, non possiamo dimenticare che il vero pilastro della nostra identità è il “welfare state”. Difendere la salute significa difendere la democrazia stessa su cui si fonda l’Unione Europea. Se crediamo davvero, quindi, che il capitale umano e sociale sia la nostra forza più grande, è il momento di agire: con più risorse, con regole nuove e con una governance flessibile all’altezza delle sfide che ci attendono”.

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-Foto xm4/Italpress-
(ITALPRESS).

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Conte “Meloni bella addormentata ma su magistrati provetta giurista”

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ROMA (ITALPRESS) – “Meloni ha detto bene, non è come noi: siamo
diversi, a me non sarebbe mai venuto in mente di paragonare
l’attacco di un drone americano per reazione all’attacco
all’ambasciata Usa a Baghdad al silenzio complice di un genocidio
per 20mila bambini palestinesi. Un presidente del Consiglio non può dichiarare ‘non condanno nè condivido, non ho elementì. E’
sconcertante sentirlo dire dal leader di un paese del G7. Quando
si tratta di attaccare i magistrati Meloni diventa una provetta giurista, esperta di fascicoli, ma quando si tratta di discutere e affrontare la crisi più drammatica degli ultimi anni fa la bella addormentata nel bosco”. Così il presidente del M5S
Giuseppe Conte, durante le dichiarazioni di voto sulle
comunicazioni della premier Meloni.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Cronaca

L’Arsenal sbatte contro il Leverkusen ma torna a casa con un pari

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LEVERKUSEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’Arsenal sbatte sul muro difensivo del Bayer Leverkusen e solo nel finale agguanta il pareggio. Alla BayArena, l’1-1 finale sa di beffa per il Leverkusen che, nonostante le numerose assenze, era riuscito a reggere l’urto dei Gunners, grazie ad una prova difensiva quasi perfetta. Dopo il gol su sviluppo di corner di Andrich in apertura di secondo tempo, all’89’ è l’ex Havertz su rigore a salvare Arteta e i compagni dal ko. Con questo pareggio l’Arsenal interrompe così il proprio percorso sin qui netto all’interno della competizione (otto vittorie nella League Phase). Sin dai primi minuti, l’Arsenal prende le redini del possesso palla, mentre il Leverkusen predilige una partita prettamente d’attesa. Le Aspirine riescono comunque ad arrivare al tiro in due occasioni prima con Kofane, poi con Maza. La chance migliore della prima frazione, però, ce l’ha l’Arsenal al 19′. Grazie ad una rapida transizione offensiva guidata da Saka, Gyokeres serve Martinelli sulla sinistra dell’area di rigore, ma il tiro del brasiliano si stampa sulla traversa. A inizio ripresa, però, i Gunners si lasciano sorprendere dalla ripartenza arrembante dei padroni di casa. Passano infatti pochi secondi dal fischio d’inizio e il Leverkusen porta già mezza squadra in area avversaria: Raya deve compiere così un miracolo per togliere dalla porta la splendida girata di testa di Terrier. Al 46′, sul corner successivo battuto da Grimaldo, Andrich viene completamente dimenticato dalla difesa ospite e riesce a siglare indisturbato l’1-0, colpendo di testa sul secondo palo. Dopo l’improvvisa folata offensiva, i tedeschi si rintanano nuovamente nella propria metà campo. L’Arsenal fatica terribilmente a costruire azioni offensive e gioca con poca intensità. Solo con un episodio gli inglesi riescono a raddrizzare la propria serata negativa. All’86’ Muler fischia un rigore generoso, a seguito del contatto tra Tilman e Madueke. Dal dischetto si presenta il grande ex Havertz che segna l’1-1, nonostante la quasi parata di Blaswich. L’Arsenal sarà chiamato ad una prova migliore nella gara di ritorno del prossimo martedì, in programma all’Emirates.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Gasperini “Campionato o Europa League? Roma a Bologna senza fare calcoli”

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ROMA (ITALPRESS) – “Ogni partita è importantissima: domani lo è per l’Europa League, quella di domenica col Como lo sarà per il campionato. Non faremo calcoli, puntiamo a dare il massimo in ogni gara”. Mette le cose in chiaro il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bologna, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League al Dall’Ara. “La priorità va a tutte le competizioni – ha aggiunto -. Non abbiamo mai pensato di lasciare qualcosa. Non vedo come si possa fare delle scelte: si cerca di superare tutti i turni possibili in Europa e di fare il massimo in campionato in ogni partita”. Torna tra i disponibili Mario Hermoso che si è lasciato alle spalle le recenti noie muscolari: “Nel momento in cui è convocato, è disponibile per giocare. Potrebbe partire dall’inizio, con la previsione di dover fare una sostituzione visto che è assente da molto tempo”, ha spiegato Gasperini. Ieri, intanto, l’Atalanta – ultima squadra di serie A rimasta in Champions – è stata travolta dal Bayern Monaco 6-1. “I problemi delle italiane in Europa? Quest’anno va ancora peggio e va in sintonia con i problemi della Nazionale che speriamo possa raggiungere i Mondiali – l’analisi di Gasperini – Non è una casualità, abbiamo qualche difficoltà e probabilmente siamo tutti coinvolti”. Secondo l’ex tecnico della Dea le cause “non possono essere una sostituzione o un modulo, ma è un problema più profondo che deriva dai settori giovanili e dal modo in cui vengono costruite le squadre. Se la realtà è questa, ci sono problemi che vanno affrontati e che coinvolgono tutti”.

In conferenza stampa anche Mile Svilar: “Il Bologna è una bella squadra, la affronteremo al massimo. Le notti europee danno emozioni speciali e ovviamente cercheremo di fare un passo dopo l’altro: vogliamo passare questo turno e poi vedremo. Di stimoli ne ho tantissimi, nessuno mi deve dare motivazione o ambizione – ha aggiunto l’estremo difensore giallorosso -. Si può migliorare sempre su tutto. Analizzando la partita con il mister, ci sono sempre punti dove possiamo fare meglio. Possiamo migliorare fino alla fine della carriera”, ha detto Svilar che ha rivelato di aver mandato un messaggio privato sui social per incoraggiare Antonin Kinsky, il portiere del Tottenham sostituito al 17′ del match con l’Atletico Madrid dopo aver subito tre gol: “Sono cose che succedono, gli errori dei portieri sono evidenti, perchè quando sbagli prendi gol. E’ un peccato, ma deve andare avanti con forza. Qualche anno fa è successo anche a me, ci vuole un pò per lasciarlo alle spalle ma col lavoro si dimentica l’errore”, ha aggiunto.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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