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La Scozia vola ai Mondiali insieme a Spagna, Belgio, Svizzera e Austria: Danimarca costretta ai playoff

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ROMA (ITALPRESS) – La Scozia va ai Mondiali, la Danimarca dovrà passare dai play-off. Partita per cuori forti ad Hampden Park, dove era in palio il primo posto nel girone C, con i padroni di casa costretti a vincere per qualificarsi direttamente. Una rovesciata di McTominay al 3′ fa urlare di gioia il pubblico scozzese ma al 57′ il suo compagno di squadra al Napoli Hojlund pareggia dal dischetto. La Danimarca resta in dieci (rosso a Kristensen al 62′), botta e risposta fra Shankland (78′) e Dorgu (82′) ma nel recupero Tierney (93′) e McLean (98′) che da centrocampo beffa Schmeichel firmano il 4-2 che vale la qualificazione mentre la Danimarca scivola al secondo posto e dovrà giocare i play-off. Nello stesso girone, 0-0 fra Bielorussia e Grecia a Zalaegerszeg.

La Spagna va direttamente ai Mondiali mentre alla Turchia di Vincenzo Montella resta il salvagente dei play-off. A La Cartuja di Siviglia Furie Rosse avanti con Dani Olmo al 4′, Deniz Gul e Salih Ozcan la ribaltano ma Oyarzabal fissa il risultato sul 2-2, blindando un primo posto che comunque – vista la differenza reti – non era mai stato in discussione. A Sofia, infine, Rusev e Krastev regalano il 2-1 alla Bulgaria sulla Georgia, in gol con Lochoshvili.

Il Belgio dilaga e va ai Mondiali, Galles secondo e Macedonia fra le possibili rivali dell’Italia al primo turno dei play-off. Sono i verdetti del girone J, vinto dai Diavoli Rossi grazie al 7-0 rifilato al Liechtenstein con le doppiette di Doku e dell’atalantino De Ketelaere e i gol di Vanaken, Mechele e del milanista Saelemaekers. Lo spareggio per il secondo posto a Cardiff se lo aggiudica il Galles: 7-1 alla Macedonia con tris di Wilson (due su rigore) e le firme di Brooks, Johnson, Daniel James e Broadhead. La Macedonia, a segno con Miovski, andrà ai play-off via Nations League e dunque in quarta fascia, nell’urna da cui uscirà la prima rivale degli azzurri di Gattuso.

Svizzera ai Mondiali, Kosovo ai play-off a testa alta. Nessuna sorpresa nel girone B dove la differenza reti metteva comunque al sicuro gli elvetici: 1-1 a Pristina dove a Vargas replica Muslija. Svizzera prima e qualificata, per il Kosovo non è però ancora finita. A Solna intanto la Svezia, ai play-off via Nations League e fra le possibili rivali dell’Italia, pareggia 1-1 contro la Slovenia: Lundgren salva i suoi nel finale dopo l’iniziale vantaggio di Elsnik.

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L’Austria vince il girone H e si qualifica direttamente per i Mondiali mentre la Bosnia dovrà passare dai play-off. Lo scontro diretto di Vienna sorride ai padroni di casa, a cui basta l’1-1: decisivo il gol di Gregoritsch al 77′ dopo che il vantaggio di Tabakovic aveva illuso gli uomini di Barbarez. La Bosnia chiude così seconda e sarà ai play-off come la Romania, che a Ploiesti travolge 7-1 San Marino, che era passato in vantaggio dopo due minuti con Giacopetti. L’autorete di Rossi riporta la gara in parità, poi vanno a bersaglio Baiaram, l’ex Parma Man, Hagi, Ratju e Munteanu su rigore, oltre a un’altra autorete, stavolta di Valentini. Romania agli spareggi via Nations League e fra le possibili rivali dell’Italia al primo turno.

39 LE NAZIONALI QUALIFICATE

Con Svizzera, Scozia, Spagna, Austria e Belgio a salgono a 39 le nazionali già qualificate ai Mondiali. Oltre a Canada, Messico e Stati Uniti in quanto Paesi organizzatori, sono sicuri di un posto nella fase finale, per la prima volta a 48 squadre: AFC: Australia, Iran, Giappone, Giordania, Corea del Sud, Qatar, Arabia Saudita, Uzbekistan. CAF: Algeria, Capo Verde, Costa d’Avorio, Egitto, Ghana, Marocco, Senegal, Sudafrica, Tunisia. CONMEBOL: Argentina, Brasile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Uruguay. OFC: Nuova Zelanda. UEFA: Inghilterra, Francia, Croazia, Portogallo, Norvegia, Germania, Olanda, Svizzera, Scozia, Spagna, Austria, Belgio. Ai play-off intercontinentali – che assegnano tre posti – sono qualificate Bolivia, Nuova Caledonia, Repubblica Democratica del Congo, Iraq e le due migliori seconde dell’ultima fase di qualificazione Concacaf; altri 4 pass saranno assegnati dai play-off europei.

LE POSSIBILI AVVERSARIE DELL’ITALIA E IL REGOLAMENTO DEI PLAYOFF

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Musetti e Sinner volano agli ottavi di finale del Masters 1000 di Madrid

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MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti è approdato agli ottavi di finale del “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi totale pari a 8.235.540 euro, in scena sulla terra battuta della “Caja Magica” della capitale spagnola (combined con un Wta 1000). Il tennista carrarino, numero 9 del ranking mondiale e sesta testa di serie del seeding, si è imposto nei sedicesimi di finale sull’olandese Tallon Griekspoor, 29esima forza del tabellone e numero 33 della classifica Atp, col punteggio di 6-4 7-5. Musetti agli ottavi di finale sfiderà il ceco Jiri Lehecka, 14 del mondo e 11esimo favorito del seeding, che oggi ha sconfitto lo statunitense Alex Michelsen per 6-4 6-2.

“Ho giocato un match solido. E’ stata una partita difficile: sono stato quasi sempre lucido. Ho avuto solo un piccolo calo di tensione nel secondo set ma lui è sempre un avversario pericoloso: per questo sono felice della vittoria odierna. Il mio rovescio vincente? Quando mi riescono certi colpi è sempre un piacere”. Così, nell’intervista in campo al termine della sfida, il tennista italiano.

Jannik Sinner ha ritrovato il suo miglior tennis, ha piegato nettamente Elmer Moller e anche lui ha ottenuto il pass per gli ottavi di finale. L’azzurro, numero 1 del mondo e del tabellone, dopo l’esordio non brillante contro Bonzi, ha sconfitto oggi il rivale danese, 169 del ranking Atp, promosso dalle qualificazioni, col punteggio di 6-2 6-3.

L’altoatesino negli ottavi di finale attende il vincente del match fra il britannico Cameron Norrie e l’argentino Thiago Agustin Tirante. Sinner insegue un primato storico: in caso di successo a Madrid, infatti, diventerebbe il primo tennista di sempre a vincere 5 Masters 1000 consecutivi – Djokovic e Nadal si sono fermati a 4 – dopo essersi imposto a Parigi indoor lo scorso ottobre e dopo aver conquistato nel 2026 i titoli a Indian Wells, Miami e Montecarlo.

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“Oggi è andata un po’ meglio rispetto al primo match. Ho servito bene nei momenti importanti. Sono stato ‘compatto’, vedremo ora come andrà nella prossima partita”. Così, nell’intervista in campo al termine del match odierno, il numero uno al mondo. “Partita diversa rispetto alla prima, avversario differente. Sono contento di come ho giocato; più fa caldo e più diventa difficile”, ha aggiunto l’azzurro.

– Foto IPA Agency –
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Caso Rocchi, Marotta “L’Inter ha agito nella massima correttezza”

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TORINO (ITALPRESS) – “Noi abbiamo appreso tutto dalla stampa. Le dichiarazioni e i comunicati che sono usciti ci meravigliano. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza. Questa è la cosa più importante e che deve tranquillizzare tutti i tifosi. Di certo, non abbiamo arbitri graditi e direttori di gara non graditi. Sono certo che l’Inter rimarrà estranea alla vicenda”. Queste le parole di Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ai microfoni di Sky Sport, poco prima della gara in trasferta contro il Torino.

“Lo scorso anno abbiamo avuto decisioni avverse e poi acclarate successivamente dai vertici arbitrali: penso, per esempio, al rigore non dato su Bisseck in occasione di Inter-Roma. Oggi, però, siamo qui per pensare a questa partita contro il Torino. Vogliamo cercare il prima possibile di portare a casa questo meritato scudetto”, ha aggiunto Marotta.

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Il Como a Genova ritrova la vittoria, Douvikas e Diao in gol

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GENOVA (ITALPRESS) – Il Como ritrova la vittoria dopo oltre un mese. Gli uomini di Cesc Fabregas stendono 2-0 il Genoa nel match del Ferraris valevole per la trentaquattresima giornata della Serie A: decisive le reti di Douvikas e Diao.

Dopo 8′ i padroni di casa si ritagliano la loro prima occasione da rete con Vitinha che, imbeccato da Ekhator, supera Butez ma non riesce a centrare lo specchio della porta. Due minuti più tardi i lariani passano in vantaggio grazie a un gol di Anastasios Douvikas, che realizza il colpo di testa vincente su un delizioso cross di Da Cunha. Il Genoa prova a reagire, ma al 23′ gli ospiti vanno vicini al raddoppio con il solito Nico Paz, il cui mancino si spegne di poco sul fondo. Al 25′ il gioco viene interrotto per qualche secondo per consentire di rimuovere un fumogeno lanciato nell’area di rigore rossoblù. Alla mezzora Butez commette un errore che rischia di costare caro ai suoi, regalando palla a Vitinha, il quale però scivola proprio prima di calciare. In un finale di primo tempo molto spezzettato, i biancoblù sfiorano il raddoppio al 34′ con Nico Paz, che colpisce un clamoroso palo.

Nella ripresa Fabregas e De Rossi sono costretti a sostituire rispettivamente Nico Paz e Bijlow per problemi fisici, inserendo Caqueret e Leali. Al 57′ Butez rischia nuovamente sul pressing di Ekhator, che per poco non beffa l’estremo difensore avversario. Il Genoa spinge con convinzione alla ricerca del pareggio, ma fa fatica a costruire delle occasioni realmente pericolose. Nel momento migliore dei liguri, il Como trova il raddoppio con Assane Diao: il senegalese si avventa su un cross di Baturina deviato da Caqueret e la insacca di testa. Nel recupero gli animi si accendono e La Penna è costretto ad estrarre dei cartellini gialli all’indirizzo di Messias e Kempf. I ritmi di gara si abbassano e favoriscono i lariani, i quali amministrano il 2-0 fino al triplice fischio, che sancisce il loro ritorno alla vittoria dopo oltre un mese.

In virtù di questo successo il Como torna al quinto posto con 61 punti, a pari merito con la Roma, e resta in lotta per la Champions League; mentre il Genoa rimane a quota 39. I lombardi torneranno in campo il 2 maggio al Sinigaglia contro il Napoli; i liguri, invece, nello stesso giorno saranno ospiti dell’Atalanta alla New Balance Arena.

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IL TABELLINO DELLA PARTITA

 GENOA (4-4-2): Bijlow 6 (1′ st Leali 6); Marcandalli 5.5, Ostigard 6, Otoa 5.5 (13′ st Messias 5.5), Vasquez 6; Sabelli 5.5 (36′ st Cornet sv), Frendrup 6, Amorim 6 (25′ st Malinovskyi 6), Ellertson 6; Vitinha 5.5, Ekhator 5 (25′ st Colombo 5). In panchina: Sommariva, Doucoure, Grossi, Martin, Masini, Ndulue, Onana, Ouedraogo, Zatterstrom. Allenatore: De Rossi 5.5.

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Smolcic 6, Ramon 6.5, Diego Carlos 6 (12′ st Kempf 6), Valle 6.5; Perrone 6, Da Cunha 7; Diao 6.5 (36′ st Van der Brempt sv), Paz 6.5 (1′ st Caqueret 6.5), Baturina 6 (49′ st Kuhn sv); Douvikas 7 (36′ st Morata sv). In panchina: Calvina, Tornqvist, Vigorito, Goldaniga, Lahdo, Moreno, Rodriguez. Allenatore: Fabregas 6.5.

ARBITRO: La Penna di Roma 6.
RETI: 10′ pt Douvikas; 23′ st Diao.
NOTE: Giornata serena; terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Diego Carlos, Diao, Messias, Kempf. Angoli: 3-2 per il Como. Recupero: 4′; 4′.

– Foto Image –
(ITALPRESS).

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