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Economia

Protocollo di legalità tra il Viminale e Confartigianato per rafforzare la prevenzione antimafia

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ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli hanno firmato al Viminale un protocollo di legalità, con l’obiettivo di consolidare la cooperazione per prevenire in modo sempre più efficace i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto imprenditoriale. L’intesa, in linea con le previsioni del codice Antimafia che consente accordi con le associazioni per estendere su base volontaria le verifiche anche ai rapporti contrattuali tra privati, nasce per tutelare la libertà di impresa dai tentativi di condizionamento mafiosi, a garanzia dell’economia legale e della concorrenza nel mercato. Grazie al protocollo, le sedi territoriali di Confartigianato Imprese – principale organizzazione italiana di rappresentanza dell’artigianato e della micro, piccola e media impresa – potranno chiedere tramite le prefetture di avere accesso attraverso la Banca dati nazionale unica alle comunicazioni antimafia relative ai fornitori. La stessa organizzazione promuoverà l’adesione al protocollo da parte degli associati e avrà cura di diffondere iniziative di formazione e di approfondimento incentrate sulla cultura della legalità.

“L’intesa siglata oggi, oltre a testimoniare la presenza concreta dello Stato al fianco di realtà produttive fondamentali per la nostra economia nel prevenire con strumenti adeguati i possibili tentativi di infiltrazione criminale nelle loro attività, vuole avviare un circuito virtuoso tra pubblico e privato finalizzato a rafforzare la capacità competitiva e di sviluppo, nella consapevolezza che facendo rete si sconfiggono le mafie”, ha dichiarato il ministro Piantedosi. “Gli artigiani e le piccole imprese – ha affermato a sua volta il presidente di Confartigianato Marco Granelli sono un presidio sociale ed economico nei territori e devono poter operare in un contesto trasparente, tutelato da ogni tentativo di infiltrazione criminale. Con questo Protocollo mettiamo a disposizione strumenti concreti per proteggere il lavoro degli imprenditori, sostenere la concorrenza leale e promuovere un’economia sana e responsabile. È un impegno che assumiamo con determinazione, consapevoli che la legalità è un valore, ma anche una condizione imprescindibile per lo sviluppo”.

– foto ufficio stampa Ministero dell’Interno –

(ITALPRESS).

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Economia

Ex Ilva, Urso “Lavoriamo a piano per Taranto, a settembre tavolo a Chigi”

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RIMINI (ITALPRESS) – “Non possiamo fare altro che prenderne atto, adeguando le procedure della gara internazionale in atto e lavorando da subito, come indicato dal presidente del Consiglio, a un piano straordinario per Taranto. In settembre si riunirà il Tavolo di Palazzo Chigi, coordinato dal sottosegretario Mantovano”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a IlSussidiario nell’ambito del Meeting di Rimini. “I commissari hanno doverosamente fatto tutti gli atti necessari per salvaguardare il patrimonio aziendale, compreso il ricorso in Cassazione, ma nel contempo devono adempiere al decreto della Corte d’Appello, che impone la chiusura dell’area a caldo entro fine ottobre, con un impatto immediato sull’azienda e sull’indotto – spiega -. Per questo, in molti l’hanno definita una bomba sociale e produttiva”.
Per le imprese, inoltre, “si sta valutando di estendere anche al resto del Centro-Nord le modalità di accelerazione autorizzatoria oggi previste nella Zes unica, perchè è una delle principali richieste delle imprese per realizzare gli investimenti in tempi congrui e certi. Non sarà possibile, invece, estendere indistintamente gli stessi livelli di incentivazione previsti per le aree più svantaggiate, proprio al fine di ridurre il divario interno. Non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato”, precisa.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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Economia

Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi in EssilorLuxottica

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ROMA (ITALPRESS) – Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi EssilorLuxottica. Il 31enne quartogenito del fondatore di Luxottica ha annunciato al presidente Francesco Milleri e al board le dimissioni da presidente di Ray-Ban e da chief strategy officer del colosso dell’occhialeria da oltre 28 miliardi di euro di ricavi creato negli anni ’60 dal padre.

L’addio al gruppo è arrivato ieri con una lettera indirizzata al cda e al ceo Francesco Milleri. Lo ha anticipato MF-Milano Finanza. Le dimissioni saranno operative dal 31 agosto e seguono quelle rassegnate lo scorso anno anche dal fratellastro Rocco Basilico.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Everli verso la quotazione al Nasdaq, depositato il Form S-4. Palella “Oggi è un giorno storico”

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Palella Holdings si è congratulata oggi con la società in portafoglio Everli Global, Inc., la principale piattaforma italiana di consegna online della spesa, per il deposito della propria dichiarazione di registrazione tramite il Form S-4 presso la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC). Il deposito rappresenta una pietra miliare storica per Everli, che prosegue il suo percorso verso la quotazione sui mercati dei capitali statunitensi, e si configura come un potente simbolo del rafforzamento della partnership economica tra Italia e Stati Uniti. Il deposito del Form S-4 rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di Everli, da innovatore tecnologico italiano nato e cresciuto nel Paese a società posizionata per beneficiare della dimensione, della visibilità e dell’accesso ai capitali offerti dai mercati pubblici statunitensi, ampiamente considerati la sede di quotazione più profonda, liquida e ambita al mondo.

Quello di oggi è un giorno storico per Everli e mi riempie di enorme orgoglio”, ha dichiarato Salvatore Palella, Fondatore e Presidente di Palella Holdings. “Il team di Everli ha costruito qualcosa di straordinario: una piattaforma che ha ridefinito il modo in cui le famiglie italiane fanno la spesa, e questo deposito rappresenta il naturale passo successivo di questa storia. Everli ha scelto di perseguire una quotazione negli Stati Uniti perché i mercati pubblici americani restano la sede più liquida, trasparente e ambita al mondo per le società in crescita. Non esiste palcoscenico migliore sul quale presentare la storia di Everli agli investitori globali”. Palella Holdings è partner e investitore di lungo periodo di Everli e ha sostenuto l’espansione della società in Italia e la sua evoluzione in una piattaforma tecnologica di logistica e retail. La società ha sottolineato che il suo continuo sostegno a Everli riflette una strategia più ampia volta a sostenere aziende italiane con ambizioni globali e ad aiutarle ad accedere ai principali mercati dei capitali a livello mondiale. Il deposito del Form S-4 di Everli sarà esaminato dalla SEC nell’ambito della procedura standard di registrazione, in vista di una prevista quotazione negli Stati Uniti. L’operazione valuta la società risultante dalla fusione complessivamente circa 220 milioni di dollari, con le azioni ordinarie di New Melar valutate 10,00 dollari per azione. Al completamento dell’operazione, si prevede che la società risultante assuma la denominazione “Everli Global Holdings Inc.” e inizi a essere negoziata sul Nasdaq Stock Market con il simbolo “EVRL”.

– foto di repertorio Palella Holding –

(ITALPRESS).

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