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F1, Hadjar sostituisce Tsunoda in Red Bull: sarà il compagno di Verstappen nel 2026

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MILANO (ITALPRESS) – La Red Bull ha annunciato che Isack Hadjar si unirà a Max Verstappen per formare la coppia di piloti del team per la stagione 2026. Hadjar, che ha compiuto 21 anni a settembre, ha impressionato nella sua stagione d’esordio in Formula 1 con la Visa Cash App Racing Bulls, coronata dal podio del Gran Premio d’Olanda. L’arrivo di Hadjar porta la scuderia a salutare Yuki Tsunoda, in sella nella famiglia Red Bull dal 2019, dopo oltre cento gare, anche se rimarrà assumendo il ruolo di Test e Reserve Driver Red Bull per il 2026.

“Yuki corre con i colori Red Bull da sette anni e ho avuto il piacere di lavorare con lui in entrambi i team Red Bull. Durante le sue cinque stagioni finora in Formula 1, Yuki è maturato diventando un pilota completo. Tutti nel paddock concordano sul fatto che è impossibile non voler bene a Yuki: la sua personalità è contagiosa e lui è diventato una parte speciale della famiglia Red Bull. A nome di tutti in Red Bull, lo ringrazio per quanto ha dato finora: sappiamo che offrirà un supporto inestimabile ai progetti 2026″ le parole di Laurent Mekies, CEO e Team Principal di Oracle Red Bull Racing. Per quanto riguarda Isack, nella sua prima stagione in F1 ha dimostrato grande maturità e un’eccellente capacità di apprendimento. Soprattutto, ha mostrato la velocità pura che è il requisito numero uno in questo sport. Crediamo che Isack possa crescere accanto a Max e creare magia in pista”.

“Sono molto grato a Oracle Red Bull Racing per avermi dato l’opportunità e la fiducia di correre al massimo livello della Formula 1. Dopo tutto il lavoro svolto da quando sono entrato nel Junior Team, è una soddisfazione enorme. Ho vissuto molti alti e bassi nella mia carriera, e loro hanno continuato a credere in me e a spingermi. Mi sento pronto per il passaggio in Oracle Red Bull Racing, e sono felice e orgoglioso che anche loro la pensino così. È un’opportunità straordinaria: lavorare con i migliori e imparare da Max è qualcosa che non vedo l’ora di fare” le parole di Isack Hadjar.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS)

 

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Inter, adesso è ufficiale: Denzel Dumfries ceduto al Real Madrid

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MILANO (ITALPRESS) – Mancava solo l’ufficialità ed ora è arrivata: Denzel Dumfries è un giocatore del Real Madrid. Ad annunciarlo è l’Inter sul suo sito web. Il trentenne esterno olandese, dopo 207 partite, 27 reti, 28 assist e 8 trofei con la maglia nerazzurra, si trasferisce a titolo definitivo alla corte dei Blancos di José Mourinho in seguito all’attivazione della clausola rescissoria.

L’ex Psv, sbarcato ad Appiano Gentile nell’agosto del 2021, con un contratto quadriennale, per 12,5 milioni di euro più 2,5 di bonus si è legato alle ‘Merengues’ per le prossime quattro stagioni, fino al 30 giugno 2030.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Tevez “L’Italia riparta da Conte e Maldini, l’Argentina è soprattutto Messi”

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di Enrico Currò

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’ex juventino Carlos Tevez ha seguito la sofferta vittoria dell’Argentina su Capo Verde in mezzo ai tifosi vip del Miami Stadium. Ma quando è uscito dalla tribuna, circondato dalla folla in festa, non si è sottratto alle domande sul calcio italiano. La più impellente riguarda la Nazionale e il futuro ct. Tevez non ha mostrato dubbi sul nome da scegliere: “Antonio Conte. Credo che sia l’unico a potere risollevare la Nazionale. Con Paolo Maldini come direttore tecnico: sarebbe il top. Maldini ha portato il Milan allo scudetto”.

La diplomazia, intesa come opportunità paludata di non schierarsi, non è mai stata nel carattere di Carlitos, che si è addentrato nella spiegazione del concetto: “In Nazionale c’era Spalletti, ora alla Juve. Non mi piace, perché è meno sanguigno. Non è come Conte. Lui è il migliore che ho avuto. Se fossi italiano, vorrei Conte ct, lui il primo anno fa sempre bene”.

Tevez ha parlato anche di Allegri, neoallenatore del Napoli: “Alla Juventus ho avuto anche Allegri e posso dire che è bravo pure lui. Magari, però, a volte è troppo difensivo, un po’ come capita a Scaloni”.

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Pausa e affondo contro il commissario tecnico dell’Albiceleste: “L’Argentina è soprattutto Messi, che non è di questo mondo. Con Capo Verde la squadra ha giocato male. Meno male che c’era Leo, lui è un dono”.

Chiusura con la “sua” Juventus: “Mi dispiace che sia fuori dalla Champions. Ora deve necessariamente ricostruire”. Un po’ di nostalgia affiora dalle parole dell’ex attaccante: l’Italia e la Juve gli sono rimaste nel cuore.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Mbappè la decide dal dischetto: la Francia batte il Paraguay e vola ai quarti

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PHILADELPHIA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Francia è la seconda squadra ad avanzare ai quarti di finale del Mondiale 2026, grazie alla vittoria per 1-0 sul Paraguay. Decisivo il rigore segnato da Mbappè a metà del secondo tempo, dopo 70 minuti nei quali la formazione sudamericana aveva resistito ai tentativi degli avversari. Al prossimo turno in programma la sfida al Marocco, che ha superato poche ore prima il Canada. Possesso in mano alla Francia fin dall’inizio, ma la squadra di Deschamps non accelera, complice forse anche il forte caldo registrato a Philadelphia. Il Paraguay si arrocca nella propria trequarti, rendendo ulteriormente complicato arrivare in area. I tentativi della Francia non creano mai problemi agli avversari nella prima metà di gara, come quando alla mezz’ora Mbappè salta per colpire di testa su un cross in area, ma non riesce ad arrivare sulla sfera. Poco dopo ci prova Rabiot da fuori, ma il suo pallone finisce dritto in tribuna. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Francia che comincia con maggiore aggressività la ripresa, forse avvertendo il pericolo di una partita che potrebbe andare oltre i 90 minuti. La difesa paraguaiana, però, non ha intenzione di farsi bucare, e Gill è attentissimo su tutti i palloni che arrivano dalle sue parti. La svolta arriva al 61′, quando Deschamps richiama un opaco Barcola per inserire Douè. Pochi minuti dopo, l’ala del Psg subisce uno sgambetto da Diego Gomez al termine di una serpentina in area. L’arbitro inizialmente non segnala fallo, ma dopo l’on-field review indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Mbappè, che con freddezza spiazza Gill, protagonista proprio della lotteria dei rigori ai sedicesimi contro la Germania. Arriva al 90′ la prima parata di Maignan, che deve distendersi a destra sulla conclusione di Mauricio. In pieno recupero Mbappè va vicino alla doppietta, ma Gill non si fa superare. L’1-0 resiste a Philadelphia: la Francia vola ai quarti.
– Foto Ipa Agency –
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