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L’ultimo saluto a Pietrangeli, Binaghi “È stato il tennis italiano”

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ROMA (ITALPRESS) – Le musiche, la Coppa Davis del 1976 e il campo a lui intitolato: l’addio a Nicola Pietrangeli si è svolto rispettando in pieno le volontà della leggenda del tennis italiano e mondiale. Le note di Charles Aznavour hanno riempito il Foro Italico aprendo la camera ardente, chiusa poi da “My way”, la celebre canzone di Frank Sinatra. E c’era pure il sole sul cielo di Roma, perché “se piove, rimandiamo”, come recita il titolo della sua biografia.

Dal mondo dello sport a quello della politica, ma anche tanti appassionati e persone comuni: tutti hanno voluto omaggiare Pietrangeli. “Quello che ho visto in questi giorni non me l’aspettavo, è stata un’esplosione di affetto”, è il commento del figlio Filippo, presente insieme al fratello Marco, che ha voluto ricordare il padre come un uomo “che si è divertito tutta la vita e che ha voluto bene a tutti”. Commosso anche il ricordo della Fitp con il presidente Angelo Binaghi, che durante la commemorazione ha sottolineato che “è riduttivo dire che ha dato tanto al tennis italiano: Nicola è il tennis italiano. Ci ha dato coraggio, ci ha spiegato che avremmo potuto vincere. Ci ha sempre creduto molto più di noi, ha aspettato che terminassero i due mesi più straordinari del tennis italiano. Oggi, in Italia, nel tennis, siamo tutti figli di Nicola”.

Come detto, tante le personalità che hanno reso omaggio al feretro, compresi Adriano Panatta e Antonio Zugarelli, che erano in campo nella Davis vinta con Pietrangeli capitano. E poi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio (“storie come la sua non muoiono mai”), e gli ex numeri uno dello sport italiano Giovanni Malagò (“era scanzonato e ironico, ma soprattutto un amico di famiglia”), Giovanni Petrucci (“sono contento di essere stato io a intitolargli questo campo. La sua classe e il suo stile erano sotto gli occhi di tutti”) e Franco Carraro (“oggi sarebbe stato ancora più forte”). “Era un’icona, ci ha insegnato ad amare la Davis e il valore di vestire la maglia azzurra”, è invece il ricordo del capitano della Davis, Filippo Volandri, mentre la capitana della Billie Jean King Cup, Tathiana Garbin, ha aggiunto che “ci ha dato tanti consigli divertenti, lo ricordiamo con tanto amore”. Tra i vari sportivi, c’erano anche il direttore degli Internazionali d’Italia, Paolo Lorenzi, e l’ex attaccante della Lazio, squadra del cuore di Pietrangeli, Bruno Giordano. Presente anche il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha descritto quella odierna come “una giornata di dolce tristezza, che è un po’ l’essenza di ciò che è stato Nicola e di cosa ha rappresentato”.

Dopo la commemorazione, il funerale si è tenuto in forma privata presso la chiesa Santa Maria della Gran Madre di Dio a Ponte Milvio, con la presenza di altre personalità come Fabio Fognini, Gianni Rivera e il principe Alberto di Monaco, che prima di entrare in chiesa ha ricordato: “Era un uomo splendido, era sempre presente nei momenti più importanti della mia vita”.

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– Foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

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E’ grande Italia ai Giochi: Brignone e Lollobrigida d’oro, Fontana argento e record, slittino ancora a segno

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CORTINA (ITALPRESS) – Quattro medaglie, due ori che illuminano i Giochi di casa, oltre a un argento e un bronzo, e un totale che sale a quota 17. L’Italia vive un’altra pagina esaltante di Milano-Cortina 2026 e consolida il suo ruolo da protagonista nel medagliere. Iniziando dalla fine, l’argento di Arianna Fontana nei 500 metri femminili di short track la colloca sempre più nella leggenda: 13esima medaglia olimpica, eguagliato Edoardo Mangiarotti. Il primo acuto di giornata arriva dall’Olympia delle Tofane dove, sotto gli occhi del presidente Mattarella, Federica Brignone compie l’ennesimo capolavoro della sua carriera, forse il più bello. A 10 mesi dal terribile infortunio, la Tigre di La Salle vince il supergigante mettendosi al collo la quarta medaglia olimpica ma la prima d’oro. Un’impresa quasi impronosticabile per la stessa 35enne valdostana, che fino a poche settimane fa non sapeva nemmeno se ci sarebbe stata: “Non me lo sarei aspettata, mai nella vita, è davvero qualcosa di speciale. Dedico la medaglia a me stessa e a tutte le persone che hanno permesso di esprimermi al meglio in pista”, le parole della Brignone, la cui vittoria fa da contraltare all’uscita a metà tracciato di Sofia Goggia.

Nel pomeriggio, invece, ad aprire le danze è la super mamma, Francesca Lollobrigida, che dopo quello nei 3000 vince anche l’oro dei 5000, distanza dove fra l’altro si presentava da campionessa del mondo in carica. Gara semplicemente strepitosa per la Lollo: partenza veloce, controllo nella fase centrale di gara e nuova vibrante accelerazione negli ultimi tre giri. Per la neo 35enne di Frascati – prima italiana di sempre a trionfare in due gare olimpiche individuali nel pattinaggio di velocità – è già la quarta medaglia a cinque cerchi considerando anche argento e bronzo vinti a Pechino. “Per me era importante, perché l’anno scorso ho vinto il titolo iridato su questa distanza – ha ammesso – Ripetermi con quello olimpico è un sogno. È stata una gara contro il tempo, ma anche contro me stessa”.

Lo slittino, intanto, porta el forziere azzurro la sua quarta medaglia: Verena Hofer, Dominik Fischnaller (già bronzo in singolo) e le due coppie d’oro, Rieder/Kainzwaldner e Voetter/Oberhofer, afferrano il bronzo nel team relay, cedendo solo a Germania e Austria.

Unica nota stonata di giornata lo snowboardcross maschile, dove Lorenzo Sommariva è il migliore degli azzurri ma si ferma in semifinale. Due sconfitte per il curling femminile (contro Svizzera e Corea).

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– foto: in alto a dx IPA Agency, a sx IPA Agency; in basso a sx Quirinale, a dx IPA Agency –

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Nations League, sorteggiati i gironi: Italia con Francia, Belgio e Turchia

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Saranno Francia, Belgio e Turchia le avversarie dell’Italia di Gennaro Gattuso nel girone A della Lega A di Nations League. Questo l’esito del sorteggio effettuato oggi a Bruxelles.

LE DATE

La fase a gironi dell’edizione 2026/2027 inizierà dal 24 settembre al 6 ottobre 2026. Le ultime due giornate si terranno dal 12 al 17 novembre. I play-off sono in programma a marzo, la final four a giugno del 2027.

I GIRONI

LEGA A
Girone A: Francia, Italia, Belgio, Turchia
Girone B: Germania, Olanda, Serbia, Grecia
Girone C: Spagna, Croazia, Inghilterra, Repubblica Ceca
Girone D: Portogallo, Danimarca, Norvegia, Galles

LEGA B
Girone A: Macedonia, Scozia, Slovenia, Svizzera
Girone B: Georgia, Irlanda del Nord, Ucraina, Ungheria,
Girone C: Austria, Irlanda, Israele, Kosovo
Girone D: Bosnia, Polonia, Romania, Svezia

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LEGA C
Girone A: Albania, Finlandia, Bielorussia, San Marino
Girone B: Montenegro, Armenia, Cipro, Lettonia/Gibilterra
Girone C: Kazakistan, Slovacchia, Isole Far Oer, Moldavia
Girone D: Islanda, Bulgaria, Estonia, Lussemburgo/Malta

LEGA D
Girone A: Gibilterra/Lettonia, Malta/Lussemburgo, Andorra
Girone B: Lituania, Azerbaijan, Liechtenstein

-Foto IPA Agency-
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F1, test Bahrain: Leclerc il più veloce della seconda giornata, Norris insegue

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SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Charles Leclerc è stato il più veloce durante la seconda giornata di test pre-stagionali in Bahrain. La Ferrari SF-26 ha chiuso al comando con il tempo di 1’34″273, ottenuto nella sessione matutina. Leclerc ha concluso con poco più di mezzo secondo di vantaggio sul campione del mondo in carica Lando Norris e un secondo su Oliver Bearman (Haas), con tutti e tre i piloti che hanno trascorso l’intera giornata al volante, superando il traguardo dei 100 giri (nonostante una sosta mattutina per il pilota McLaren).

La Mercedes è stata una delle scuderie a dividere la giornata tra i due piloti, sebbene Kimi Antonelli sia stato fortemente rallentato da un problema alla power unit in mattinata, prima che George Russell prendesse il volante per il pomeriggio e si classificasse quarto assoluto a 1″193 da Leclerc. Il neopromosso pilota della Red Bull, Isack Hadjar, è stato frenato da apparenti problemi tecnici all’inizio, ma nella seconda parte si è riscattato chiudendo in quinta posizione (+2″288).

L’Audi ha continuato la preparazione in vista della stagione d’esordio in F1 con Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg, che hanno concluso rispettivamente sesto e decimo, preceduto da Pierre Gasly (Alpine), settimo, Valtteri Bottas (Cadillac), e Alex Albon (Williams). Kimi Antonelli (Mercedes) ha chiuso 16° e ultimo in classifica dopo i problemi che lo avevano costretto a percorrere solo tre giri.

La seconda giornata di test ha visto la presenza tra i box del numero 1 del tennis, lo spagnolo Carlos Alcaraz, venuto a salutare i piloti e in particolari i connazionali, Carlos Sainz e Fernando Alonso.

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LECLERC “SENSAZIONI ABBASTANZA BUONE”

“La mia parte di lavoro in questo primo test è conclusa. Abbiamo completato il programma senza intoppi e questo è sempre un aspetto positivo. È piacevole guardare i tempi sul giro, ma nei test non significano molto: l’attenzione rimane su noi stessi e sul nostro lavoro. Le sensazioni in macchina sono state abbastanza buone, ma siamo ancora nelle fasi iniziali”. Così Charles Leclerc, dopo aver chiuso con il miglior crono la seconda giornata di test di Sakhir. “Oggi l’obiettivo era percorrere il maggior numero possibile di giri e completare tutte le prove in programma. Continuiamo a lavorare e a progredire passo dopo passo”, ha aggiunto il ferrarista.

-Foto IPA Agency-
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