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Cronaca

Opere di Mozart e capolavori di Bach, Monteverdi e Handel per Natale su Tivusat

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ROMA (ITALPRESS) – Mezzo (il canale al numero 49 della piattaforma satellitare gratuita di Tivusat) propone i capolavori della musica sacra vocale e corale. Si comincia con il Vespro della Beata Verginedi Claudio Monteverdi, composizione che ha dato all’autore del 1600 un posto tra i grandi della storia della musica. L’esecuzione è affidata alla Orkester Nord di Trondheim in Norvegia sotto la direzione di Martin Wahlberg. La Messa in Si minore di Johan Sebastian Bach è un assoluto capolavoro che trova la sua massima espressione nell’esecuzione degli English Baroque Soloists di Sir John Eliot Gardiner, mentre all’ensemble musicale Pygmalion di Raphael Pichon – tra i più giovani e noti direttori d’orchestra – è affidata la la Messa breve, una esclusiva assoluta in onda la sera di domenica 14. Due giorni prima è ilveterano direttore d’orchestra americano John Nelson a dare la sua particolare impronta al Messiah, il capolavoro di Georg Friedrich Hàndel. Le opere di Mozart proposti da Mezzo sono un excursus tra le sinfonie e i piano concerti più noti, tra i tanti vale la pena ricordare le Sinfonie numero 39, 40, 41 e i Piano concerti 20, 23, 24 e 27. Appuntamenti per ammirare i grandi pianisti Zoltan Kocsis, Ivan Klansky, Andrè Previn e Aleksandar Madzar e le orchestre Deutsche Kammerphilharmonie di Brema, l’Orchestra Sinfonica di Stoccarda negli anni in cui era diretta da Gianluigi Gelmetti e la English Chamber Orchestra, in questa occasione guidata da Jeffrey Tate.
Ecco la programmazione nel dettaglio.
Monteverdi, Vespro della Beata Vergine, Orkester Nord, Martin Wahlberg, venerdì 5 ore 21:25.
Bach, Mass in B Minor, John Eliot Gardiner, domenica 7, ore 21:50.
Bach, Missa brevis, Pygmalion, Raphael Pichon, domenica 14 ore 21:55 PREMIERE.
Handel, Messiah, John Nelson, venerdì 12/12, ore 22:00.
Mozart, Piano Concerto No. 23, Zoltàn Kocsis, Jiri Belohlavek, lunedi 1, ore 21:30 e in replica martedì 9, ore 18:00.
Mozart, Symphony No. 39, Deutsche Kammerphilharmonie, David Zinman, lunedì 15, ore 22:00.
Mozart, Symphony No. 40, Sinfonieorchester Stuttgart, Gianluigi Gelmetti, lunedì 15, ore 22:30.
Mozart, Symphony No. 41, English Chamber Orchestra, Jeffrey Tate, lunedì 15, ore 23:00.
Mozart, Piano Concerto No. 20, Ivan Klanský, lunedì 15, ore 21:30.
Mozart, Piano Concerto No. 24, Andrè Previn, lunedì 22, ore 21:15.
Mozart, Piano Concerto No. 27, Aleksandar Madzar, lunedì 22, ore 22.

– Foto ufficio stampa Tivusat –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Tg News 24/9/2026

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione – Bozza decreto, multe fino a 1000 euro per il burqa a scuola – Xi alla Casa Bianca “Dovremmo essere partner, non rivali” – Cia “Mosca pronta a lanciare droni”, Crosetto rassicura – Arrestato Riccardo Bossi, deve scontare 5 anni e 9 mesi – Neonato morto dopo parto, 22 sanitari indagati tra Foligno e Perugia – Irpef, metà degli italiani non versa i contributi – Ambiente, Mattarella “Senza biodiversità l’uomo può distruggersi” – X Factor, rinnovata la partnership con Regionale di Trenitalia – Previsioni 3B Meteo 25 Settembre.

L’articolo Tg News 24/9/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Ue, Urso “Il settore degli elettrodomestici entra nell’agenda delle riforme”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Consiglio Competitività dell’Unione europea ha discusso il non paper sul settore degli elettrodomestici promosso dall’Italia insieme a Francia, Germania, Polonia, Slovacchia e Spagna, chiedendo alla Commissione di riconoscere la rilevanza strategica del comparto e di definire un Piano d’azione europeo dedicato, per rilanciarne la competitività e tutelarlo dalla concorrenza sleale asiatica.

“Siamo riusciti oggi a inserire nell’agenda delle riforme europee il comparto degli elettrodomestici, come ci chiedevano le aziende del settore, anche Electrolux, per delineare un futuro a questo comparto strategico dell’industria europea e italiana”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine dei lavori.

Un passaggio europeo che rafforza anche il confronto nazionale su Electrolux, in vista del tavolo convocato al Mimit per il 5 ottobre, con l’obiettivo di salvaguardare una presenza industriale e occupazionale distribuita in cinque regioni.

“Ora possiamo delineare un percorso di transizione che tuteli tutti gli stabilimenti e i nostri lavoratori, mentre definiamo in Europa, insieme agli altri Paesi, nuove regole di salvaguardia rispetto alla concorrenza sleale asiatica”, ha aggiunto Urso.

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Nel corso del Consiglio Competitività, Urso è intervenuto anche sulla revisione della definizione europea di “impresa in difficoltà”, sul Chips Act 2.0 e sull’Industrial Accelerator Act, ribadendo la posizione italiana per un Made in Europe fondato sulla base industriale dei 27 e aperto, a condizioni di reciprocità, ai partner extra-UE prioritari, soprattutto nei settori strategici per l’autonomia europea e la sicurezza degli approvvigionamenti. Urso ha inoltre riaffermato la necessità della piena neutralità tecnologica per tutti i settori industriali, a partire dall’automotive.

Tra gli altri temi affrontati anche il Fondo europeo per la competitività, il 28° regime societario per le startup, le materie prime critiche, la chimica, le industrie energivore e la revisione dell’ETS.

A margine dei lavori, Urso ha incontrato gli omologhi di Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi – Sèbastien Martin, Katherina Reiche, Jordi Hereu e Heleen Herbert – e i vicepresidenti esecutivi della Commissione europea Stèphane Sèjournè e Teresa Ribera.

Al centro dei confronti, il rilancio della competitività industriale europea e il coordinamento sui principali dossier, dall’Industrial Accelerator Act all’automotive, dagli elettrodomestici alla chimica e all’ETS.

– Foto Mimit –

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(ITALPRESS).

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Cronaca

Webuild, S&P conferma la fiducia. Rating BB+ con outlook stabile

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ROMA (ITALPRESS) – Arriva da S&P Global Ratings una conferma della solidità del profilo di credito di Webuild. L’agenzia ha concluso la revisione annuale sul Gruppo e ha confermato il rating BB+ con outlook stabile. Il giudizio è costruito sui più recenti dati di performance e tiene conto dell’evoluzione del contesto di mercato.
Nella sua analisi, S&P giudica adeguata la liquidità del Gruppo, mentre il rischio Paese è classificato come basso, a riflesso della qualità dei mercati in cui Webuild opera. L’outlook stabile indica che l’agenzia non prevede variazioni del rating nel medio periodo.
Il giudizio dell’agenzia poggia su un Gruppo che mantiene i propri risultati ai massimi storici. Nel primo semestre del 2026 i ricavi si sono attestati a 6,7 miliardi di euro, in linea con i livelli record del 2025, e oltre il 60% è stato generato all’estero. La dimensione internazionale resta la leva principale della crescita: Webuild continua a monitorare con attenzione le opportunità su mercati strategici come Europa, Australia, Nord America e Medio Oriente, dove gode di un forte posizionamento competitivo. Nello stesso periodo la raccolta di nuovi ordini ha raggiunto 7,7 miliardi di euro. Restano confermati gli obiettivi per l’intero esercizio, con ricavi oltre 13,6 miliardi ed EBITDA oltre 1,2 miliardi.
La conferma di S&P arriva inoltre alla vigilia di un passaggio importante per il Gruppo. Il 28 settembre si apre il periodo di adesione all’Offerta Pubblica di Acquisto su Trevi, che si chiuderà il 20 novembre. Con l’operazione, Webuild punta a rafforzarsi nel settore delle fondazioni speciali, una competenza chiave nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse.

– Foto di repertorio ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

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