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Cronaca

Sbarra “La narrazione stereotipata smentita dai fatti, il Sud cresce”

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ROMA (ITALPRESS) – Non più fanalino di coda. Il Mezzogiorno è tornato a crescere, anche più di altre aree del Paese, un trend che va avanti anche grazie alle politiche messe in campo dal Governo Meloni. A sottolinearlo è Luigi Sbarra, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per il Sud, intervistato da Claudio Brachino, per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Da tre anni il Mezzogiorno cresce, tutti gli indicatori economici e sociali sono di segno positivo, il Prodotto interno lordo aumenta più che nel resto del Paese – spiega Sbarra -, cresce l’occupazione, soprattutto giovanile e femminile, nella componente a tempo indeterminato, e ripartono gli investimenti, soprattutto quelli pubblici e privati. E’ il combinato disposto di misure, provvedimenti, varati da questo Governo che hanno portato a risultati concreti. Questo significa che quella narrazione un pò stereotipata di un Mezzogiorno consegnato a una situazione di sottosviluppo e precarietà viene smentita dal fatto che quando ci sono politiche pubbliche mirate e reali il Sud è pronto a ripartire”.
A incoraggiare la crescita c’è anche il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che secondo il sottosegretario “sta marciando benissimo, siamo già all’ottava rata riconosciuta dall’Unione Europea, a breve arriverà la nona, questo significa che l’Italia ha centrato tutti gli obiettivi, ha rispettato il cronoprogramma e si è distinta sulla qualità di spesa”.
Al Sud “è destinato il 40% degli interventi, gli effetti sono positivi – prosegue Sbarra -, c’è capacità di spesa, l’impatto complessivo del Pnrr sul Mezzogiorno consente un aumento del Pil e fa ripartire gli investimenti. Un altro elemento positivo è la riforma delle politiche di Coesione”.
La crescita del Pil e la ripartenza degli investimenti è legata anche all’impatto positivo della Zona Economica Speciale: “Le Zes stanno dando risultati eccellenti, al Sud si sta determinando una esperienza di nuova politica industriale, oggi la prospettiva è di far fare un salto di qualità passando dalla logica dello stanziamento anno su anno uno a un finanziamento pluriennale – ha aggiunto l’ex segretario generale della Cisl -. Penso sia una iniziativa di grande valore e grande significato, dobbiamo trasformarla da misura emergenziale a strategia strutturale di politica industriale, dobbiamo creare nel nostro Sud un ambiente favorevole agli investitori locali, nazionali ed esteri”.
Sbarra ha ricordato: “Stiamo attivando tutte le necessarie azioni per implementare le risorse già programmate, con la legge di stabilità abbiamo implementato questa dotazione finanziaria con ulteriori 532 milioni, dobbiamo lavorare per consentire di recuperare ulteriori risorse”.
Il Sud cambia perchè “c’è una visione unitaria, coordinata integrata, delle dinamiche di crescita e di sviluppo. Il tessuto produttivo si va rianimando. Scontiamo, soprattutto in alcune regioni, la mancanza di aziende medio-grandi, ma sta diffondendosi un reticolo di micro, piccole e medie imprese che sta trainando molto bene l’economia, molte di queste sono trainate da giovani. Si sta determinando una dinamica positiva che fan ben sperare. Il compito della politica è quello di creare un contesto favorevole agli investimenti, la prospettiva è quella di far giocare al meridione un ruolo fondamentale nel Mediterraneo”.
Per il 2026 il sottosegretario con delega al Sud si augura “un Paese che continua a crescere, a rafforzare il suo protagonismo e che migliora i fondamentali per dare una prospettiva vera di lavoro ai giovani, investendo nei settori innovativi”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Ambasciatore Giordania “Conferenza investimenti con Ue mira ad accordi concreti”

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ROMA (ITALPRESS) – La Conferenza sugli investimenti Giordania-Ue, in programma il prossimo 21 aprile, rappresenta “una piattaforma di punta per mobilitare gli investimenti del settore privato europeo, presentare opportunità finanziabili e facilitare annunci e accordi concreti”. E’ l’opinione dell’ambasciatore di Giordania a Roma, Kais Abu Dayyeh, intervistato dall’agenzia Italpress in vista dell’appuntamento economico che si terrà sulle rive del Mar Morto. L’evento si inserisce in un nuovo capitolo delle relazioni tra Amman e Bruxelles, aperto il 29 gennaio del 2025 con il consolidamento di un Partenariato strategico e globale (Psc). Un anno dopo, l’8 gennaio 2026, una nuova pietra miliare è stata posata con il vertice bilaterale Giordania-Ue, alla presenza di Ursula von der Leyen e Antonio Costa per le istituzioni europee, mentre a rappresentare la Giordania è stato direttamente re Abdullah II.

“Il partenariato strategico e globale ha riaffermato la partnership già profondamente radicata tra l’Unione europea e la Giordania, e rappresenta un nuovo punto di partenza verso un futuro ancora più costruttivo e reciprocamente vantaggioso in tutti gli ambiti di cooperazione”, ha dichiarato l’ambasciatore giordano. “Ha elevato il nostro impegno da una solida cooperazione a un partenariato strutturato e multi-pilastro, con un’agenda politica ed economica chiara e un supporto dedicato. Si basa su pilastri strategici, tra cui la resilienza economica, il commercio e gli investimenti. Dal punto di vista della Giordania, questo quadro riflette la fiducia reciproca e il riconoscimento, da parte dell’Ue, della Giordania come partner affidabile e stabile in una regione turbolenta, consentendo al contempo a entrambe le parti di concentrarsi su risultati tangibili a sostegno della competitività, della creazione di posti di lavoro e della crescita sostenibile”, ha proseguito il diplomatico.

Se il vertice dell’8 gennaio ha confermato l’impegno condiviso ad approfondire i legami politici ed economici, la Conferenza sugli investimenti del 21 aprile dovrà essere la piattaforma d’elezione per tradurre nel concreto le opportunità economiche esistenti. “I settori più importanti della conferenza saranno: acqua (comprese le soluzioni idriche strategiche), energia (energie rinnovabili, progetti di transizione), digitale e tecnologia, trasporti, logistica e connettività regionale, industrie ad alto valore aggiunto come minerali essenziali, fertilizzanti, trasformazione alimentare e prodotti farmaceutici”, ha spiegato il capo della missione diplomatica giordana a Roma. “Dovremmo attenderci un forum orientato agli accordi, incentrato su partnership, pipeline di progetti e matchmaking per gli investitori, non un evento cerimoniale”, ha ancora sottolineato. Secondo l’ambasciatore Abu Dayyeh, con questo evento la Giordania si aspetta di passare “da un ampio allineamento politico a un impatto economico misurabile”, con il rafforzamento della cooperazione commerciale e di investimento oltre che della resilienza economica.

“Come ha sottolineato Sua Maestà, la priorità è tradurre il partenariato in risultati che siano utili a entrambi e contribuiscano alla stabilità e alla prosperità, promuovendo al contempo le priorità di modernizzazione della Giordania e costruendo una piattaforma più solida per una crescita sostenibile. Ciò significa una cooperazione a lungo termine nei settori prioritari identificati per gli investimenti”, ha ancora ribadito l’ambasciatore giordano a Roma. E proprio sulle relazioni con Roma, Abu Dayyeh ha precisato che “la Giordania considera l’Italia un partner europeo fondamentale, con un potenziale significativo per espandere la cooperazione economica”, in particolare nel commercio, negli investimenti, nel turismo e nella cooperazione culturale. “Nel rinnovato contesto Ue-Giordania, la conferenza di aprile offre un ulteriore canale pratico per approfondire i legami commerciali tra Giordania e Italia: incoraggiando gli investitori e le aziende italiane a impegnarsi nei settori prioritari per la Giordania e a esplorare le opportunità attraverso incontri B2B strutturati e offerte di progetti finanziabili, in linea con l’agenda economica più ampia Ue-Giordania”, ha concluso l’ambasciatore.

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-Foto Ambasciata di Giordania a Roma-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 13/2/2026

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I fatti del giorno: Precipita in torrente in fondo a scarpata, salvato dai pompieri – A Pavia in carcere 64enne per stalking e odio razziale – Comune Pavia, da Lunedì rincaro zona arancione – Centro benessere da 16 milioni a Fortunago – Arrestato per spaccio a Milano il rapper Malacarne – Caporalato nel Bresciano, in un capannone al lavoro anche bimbi – Triennale di Milano, partita per la presidenza – Pronto Meteo Lombardia, previsioni per il 14-15 Febbraio.

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Cronaca

Locatelli “Energie recuperate, siamo carichi e pronti per sfidare l’Inter”

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TORINO (ITALPRESS) – “E’ stata una settimana in cui abbiamo recuperato energie fisiche e mentali in vista delle tante partite che ci attendono, ci siamo preparati al meglio per la sfida di domani. Siamo carichi e pronti, non vediamo l’ora di giocare”. Manuel Locatelli presenta così in conferenza stampa il Derby d’Italia contro l’Inter, valido per la 25esima giornata di campionato. “Sappiamo tutti l’importanza della gara di domani, conosciamo la loro forza, sono giocatori che stanno insieme da tempo ed è una squadra matura. A noi manca un pò questa maturità, dovevamo vincere qualche partita ‘sporcà, ma abbiamo sempre margini di miglioramento e ora abbiamo acquisito maggiore consapevolezza. Dovremo fare una partita di grande personalità”, aggiunge il centrocampista e capitano della Juventus.

L’azzurro non entra poi nel merito del rinnovo contrattuale di Spalletti, benchè la squadra sia felice del suo arrivo in panchina: “Siamo molto contenti di lui, di come lavora con noi e della fiducia che ci trasmette. Boga? E’ stato bello ritrovarlo dopo tre anni trascorsi insieme (al Sassuolo, ndr), l’ho trovato più maturo e convinto, può darci una mano nell’uno contro uno”. Locatelli non vuole alimentare polemiche in merito al momento non felicissimo della classe arbitrale: Non mi sento di dare consigli, ho un buon rapporto con tutti gli arbitri, anche loro si impegnano al massimo. Poi possono esserci degli errori, è normale sia così, ma non sono cose che mi competono”.

Parole ‘morbidè che in qualche modo incarnano la sua personalità: “Essere capitano è una responsabilità quotidiana, in campo e fuori. Cerco sempre di essere umile e di dare l’esempio, con tutto l’amore e il cuore per questa maglia”. Nonostante questa possa considerarsi una delle sue migliori stagioni in Serie A, a Locatelli manca qualche gol nel suo bottino personale: “Potrei segnare un pò di più e dovrei cercare di arrivare maggiormente alla conclusione. Per noi però l’importante è vincere, può segnare chiunque. Adesso ho altri compiti – conclude Locatelli – e cerchiamo tutti di fare le cose per bene”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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