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Cronaca

Brallo di Pregola, “Crinali in Festa” chiude il 2025 e guarda al 2026 tra musica, territorio e nuove progettualità

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Una giornata di sintesi, confronto e rilancio, capace di restituire il senso di un percorso condiviso tra amministrazioni locali, realtà associative e comunità. Crinali in Festa, andato in scena il 27 dicembre a Brallo di Pregola, ha rappresentato l’evento conclusivo del progetto Appennino Lombardo in Musica, finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando Lombardia Style, ma soprattutto un’occasione per guardare con fiducia alle nuove progettualità già sulla rampa di lancio per il 2026.

L’incontro ha avuto come momento centrale la tavola rotonda moderata da Emanuele Bottiroli, giornalista e conduttore di Pavia Uno TV, Radio Pavia e Lombardia Live 24, che ha accompagnato il pubblico in un racconto ordinato e partecipato del progetto, mettendone in luce il valore strategico e la capacità di costruire una visione condivisa per l’Appennino pavese collinare e montano.

Alla tavola rotonda hanno preso parte i sindaci dei Comuni coinvolti, ad eccezione del sindaco di Zavattarello, assente per altri impegni che ha inviato un saluto. Presenti i sindaci Mattia Franza (Bagnaria) e Franco Campetti (Val di Nizza) accolti dal sindaco di Brallo di Pregola, Piergiacomo Gualdana, Comune capofila dell’iniziativa. Pur non presenti fisicamente, hanno affidato i propri saluti istituzionali al sindaco di Brallo Giovanni Palli, presidente della Provincia di Pavia e della Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese, oltre all’assessore regionale Elena Lucchini, a testimonianza dell’attenzione istituzionale riservata al percorso avviato.

Nel corso del confronto è stato ripercorso il palinsesto degli eventi con cui i singoli Comuni hanno aderito al progetto Appennino Lombardo in Musica, ognuno declinato secondo le specificità del proprio territorio. Zavattarello ha partecipato con Notte Romantica, appuntamento capace di coniugare musica, atmosfera e valorizzazione del borgo storico. Val di Nizza ha proposto Intrecci Musicali, dedicato alla musica colta e all’ascolto consapevole. Brallo di Pregola ha ospitato Crinali in Musica, evento pensato per mettere in dialogo paesaggio, tradizioni sonore e comunità locale. Bagnaria ha aderito con la 42esima Giornata della Mela, occasione in cui la musica si è intrecciata con l’enogastronomia e con uno dei prodotti simbolo del paese. A parlare del percorso progettuale sono state anche Concetta Pugliese di Celit e Vera Pianetta, presidente dell’associazione Volo di Rondine.

Accanto al racconto degli eventi, la tavola rotonda ha offerto spunti di riflessione più ampi sul futuro del territorio. È stata ribadita l’importanza strategica di disporre di guide qualificate e di figure capaci di operare nell’ambito dell’animazione territoriale, considerate elementi fondamentali per trasformare cammini, sentieri ed eventi culturali in vere opportunità di turismo strutturato e duraturo. Allo stesso tempo è stato sottolineato il valore insostituibile delle attività commerciali e artigiane, che con la loro presenza quotidiana danno luce, identità e presidio ai borghi dell’Appennino. Nel dibattito è emerso l’auspicio che con l’anno nuovo possano trovare spazio misure concrete di incentivo e detassazione da parte dello Stato, per sostenere queste realtà ed evitare ulteriori chiusure, soprattutto nelle aree interne.

Nel corso dei lavori si è parlato anche dei nuovi progetti già in fase di avvio per il 2026, a partire da quelli dell’ecomuseo “Il Grano in Erba”, pensato come strumento di valorizzazione della cultura agricola, della memoria rurale e del rapporto profondo tra comunità e paesaggio. Un progetto che si inserisce nel solco tracciato da Appennino Lombardo in Musica, rafforzando l’idea di un territorio che si racconta attraverso più linguaggi, dalla musica al patrimonio materiale.

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La giornata ha avuto anche un momento fortemente identitario con la tradizionale premiazione dei novantenni di Brallo di Pregola. In apertura dei lavori, il sindaco ha consegnato le targhe celebrative insieme a Giuseppe Gualdana, presidente della Pro Loco di Brallo, rendendo omaggio a chi rappresenta la memoria viva della comunità. La Pro Loco è stata citata nel corso della serata per il suo costante impegno nella vita del paese e nell’organizzazione delle iniziative locali, quale esempio di volontariato che tiene insieme coesione sociale e identità territoriale.

A chiudere Crinali in Festa è stato il Concerto di Natale di Lorenzo Licitra, vincitore di X Factor 2017 e tenore pop di fama internazionale, che ha regalato al pubblico un momento di grande intensità emotiva. La serata è prosguita con una cena preparata dai ristoranti locali, suggellando una giornata che ha dimostrato come cultura, istituzioni e comunità possano lavorare insieme per costruire un futuro possibile per l’Appennino pavese, tra radici solide e nuove visioni.

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Cronaca

Sequestrata cocaina per 1 milione di euro, cinque arresti nel cosentino

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COSENZA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Cosenza ha individuato un casolare, nel comune di Cetraro, utilizzato per il taglio e il confezionamento di sostanza stupefacente. All’interno dell’immobile sono stati rinvenuti e sequestrati 5 panetti di cocaina pari a circa 5 Kg e mezzo e 750 grammi di marijuana e attrezzatura varia per il taglio, la pesatura e il confezionamento, unitamente a banconote pari a oltre 100 mila euro accuratamente suddivise in più “mazzette” impacchettate in buste sottovuoto. Inoltre, adiacente l’immobile è stata rinvenuta e sequestrata un’autovettura con doppio-fondo per il trasporto occulto dello stupefacente.

Secondo le prime stime, il valore della cocaina, che avrebbe consentito il confezionamento di un ingente numero di dosi destinate al mercato locale e nazionale, ammonta ad oltre un milione di euro.

Le indagini hanno consentito l’identificazione e l’arresto in flagranza di reato di cinque persone. L’attività, che ha inferto un duro colpo alle organizzazioni criminali locali, s’inserisce in una più ampia ed articolata strategia della Guardia di Finanza, mirata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, a tutela della salute pubblica.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

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(ITALPRESS).

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Scontro tra due treni in Andalusia, 39 i morti

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MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Si aggrava il bilancio della collisione in Spagna tra due treni ad alta velocità. Il numero ancora provvisorio delle vittime è di 39 morti e 73 feriti, 15 dei quali in fin di vita. Il disastro ferroviario è avvenuto attorno alle 19.40 di domenica sera nei pressi della stazione di Adamuz, nella provincia di Cordoba, nella regione Andalusia. Un treno dell’operatore privato Iryo, partito da Malaga alle 18.40 e diretto alla stazione madrilena di Atocha con 317 passeggeri a bordo, ha deragliato in coda con gli ultimi tre vagoni, invadendo la linea adiacente sulla quale stava transitando un convoglio Renfe diretto a Huelva. L’impatto devastante ha causato il deragliamento anche del convoglio Renfe. Quasi completamente distrutti i primi due vagoni dell’Alvia di Renfe, sui quali viaggiavano 53 delle circa 200 persone complessivamente a bordo. Le carrozze sono precipitate lungo un terrapieno di circa quattro metri in una zona scoscesa e di difficile accesso, a quattro chilometri dal centro abitato di Adamuz.
Le immagini social diffuse dai passeggeri hanno mostrato subito, con le urla disperate dei feriti e i vagoni contorti e sottosopra, quanto fossero tragiche le conseguenze del disastro. Si teme che quando i soccorritori riusciranno a entrare in tutti i vagoni il bilancio delle vittime possa aggravarsi. “Il problema è che i vagoni sono completamente deformati, con persone all’interno”, ha spiegato alla televisione spagnola il capo dei vigili del fuoco di Cordoba. Tutte le strade della zona sono state chiuse per consentire l’arrivo dei mezzi di emergenza. Il palazzetto dello sport municipale di Adamuz è stato trasformato in un ospedale da campo. I feriti più gravi sono stati trasferiti all’ospedale Reina Sofia di Cordoba. I passeggeri illesi sono stati trasferiti in pulman a Malaga, Siviglia e Cordoba. A causa dell’incidente, le linee ad alta velocità tra Madrid e il sud della Spagna resteranno sospese per l’intera giornata. Le cause del deragliamento saranno analizzate dalla commissione indipendente che indaga sugli incidenti ferroviari.
L’inchiesta giudiziaria è stata affidata a un tribunale di Montoro. Il ministro dei trasporti Oscar Puente ha definito l’incidente “raro e difficile da spiegare” perchè il tratto ferroviario dove si è verificato è rettilineo. Il treno Iryo era in servizio da quattro anni, mentre la linea Madrid-Andalusia era stata rinnovata di recente con lavori conclusi a maggio. “E’ un’alba di profondo dolore per la Spagna”, ha dichiarato il Premier Pedro Sanchez.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Radio Pavia Breakfast News – 19 gennaio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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