Cronaca
Tragedia Svizzera, Tajani “Accertare responsabilità e salvare vite umane”
Pubblicato
1 ora fa-
di
Redazione
CRANS-MONTANA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda i dati che noi abbiamo, ci sono 13 italiani feriti e 6 dispersi. Ci sono ancora 3 feriti non identificati, ci auguriamo che possano essere italiani dispersi”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, arrivato a Crans-Montana dopo l’incendio nella notte di Capodanno. “L’Italia ha messo a disposizione tutta la struttura sanitaria soprattutto per i grandi ustionati. La Protezione civile ha mandato un elicottero e stano arrivando gli psicologi dalle Valle d’Aosta e medici dalla Lombardia. Stiamo cercando di aiutare in tutti i modi le autorità elvetiche. Per quanto riguarda l’inchiesta la procuratrice generale ha detto che sono chiare le dinamiche. Qualcosa non ha funzionato ma toccherà alla magistratura fare l’inchiesta e accertare i fatti e la verità. Prima di tuto dobbiamo cercare di salvare le vite umane”, ha aggiunto Tajani.
“L’inchiesta è in corso, ci sono stati già decine di testimonianze: certo – ha sottolineato il ministro – l’accensione di fuochi pirotecnici in un locale così piccolo mi sembra irresponsabile”. Tajani ha quindi aggiunto di avere parlato con le autorità “per ringraziarli di quanto stanno facendo per gli italiani. L’ambasciatore e il console sono qui per fornire assistenza e avere un quadro complessivo dela situazione. Siamo qui per ribadire la massima collaborazione dal punto di vista sanitario, di polizia e di Protezione civile”. Il ministo ha quindi deposto dei fiori sul luogo della tragedia.
-Foto: Ipa Agency-
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Rintracciato a Milano l’indiziato dell’omicidio di Aurora Livoli, è un peruviano di 56 anni
-
Juventus, Marco Ottolini è il nuovo direttore sportivo
-
Gasperini da ex a Bergamo “Atalanta forte, big scatenate sul mercato”
-
Saldi al via sabato a Milano, spesa media a persona stimata in 160 euro
-
Papa “Compassione per le vittime della strage di Crans-Montana”
-
Ricchezza delle famiglie italiane, negli ultimi 13 anni crescita più lenta della media dell’area euro
Cronaca
Rintracciato a Milano l’indiziato dell’omicidio di Aurora Livoli, è un peruviano di 56 anni
Pubblicato
5 minuti fa-
2 Gennaio 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Nella serata del 30 dicembre 2025 a Milano, i militari del Nucleo Investigativo di Milano e del Nucleo Operativo della Compagnia Milano Porta Monforte, a conclusione di tempestiva attività di indagine, hanno proceduto al rintraccio e al fermo di Polizia Giudiziaria nei confronti di un 56enne peruviano, con precedenti per violenza sessuale, irregolare sul territorio nazionale, in quanto gravemente indiziato del delitto di tentata rapina aggravata commessa ai danni di una 19enne peruviana.
L’uomo, nella serata del 28 dicembre, all’interno della stazione metropolitana M2 “Cimiano”, aveva aggredito violentemente alle spalle la giovane rimasta sola sulla banchina, impossessandosi del suo telefono cellulare, stringendola prolungatamente al collo con un braccio e tenendole la bocca chiusa con l’altra mano per impedirle di richiedere aiuto. Mentre la stava trascinando in un angolo della stazione, la giovane, vedendo l’arrivo di un treno, ha tentato di divincolarsi, riuscendo a reimpossessarsi del telefono e venendo poi soccorsa dai passanti, mentre il peruviano si dava alla fuga, facendo perdere le proprie tracce, tentando anche di mascherarsi tra i passanti indossando il giubbotto “double face” al contrario. Ulteriori accertamenti, ancora in corso da parte dei carabinieri, hanno poi fatto ricondurre gravi indizi di colpevolezza a carico dello stesso uomo in ordine al rinvenimento del cadavere di Aurora Livoli.
– foto Carabinieri –
(ITALPRESS).
Cronaca
Saldi al via sabato a Milano, spesa media a persona stimata in 160 euro
Pubblicato
2 ore fa-
2 Gennaio 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Sabato 3 gennaio al via i saldi invernali: a Milano Città metropolitana riguardano potenzialmente 944 mila famiglie con una stima di acquisto medio a famiglia di 390 euro e a persona di 160 euro. Il lungo ponte di questi giorni con molte assenze in città potrebbe non favorire, in questo weekend di avvio dei saldi, gli acquisti dei residenti: “su Milano confidiamo soprattutto in un buon riscontro da parte di visitatori e turisti” rileva Gabriel Meghnagi vicepresidente di Confcommercio Milano e vicepresidente vicario di Federmoda Milano.
I saldi invernali a Milano si concentreranno soprattutto sui maggiori assi commerciali e nelle vie di maggior passaggio. La percentuale media di sconto stimata per questi saldi invernali 2026 è del 30%. “I saldi, in particolare quelli invernali molto più rilevanti per le attività commerciali – afferma Meghnagi – sono importanti, ma non c’è dubbio che il flusso continuo di promozioni anticipate possa incidere sul numero di potenziali clienti e sul budget di spesa disponibile. E’, ad esempio, necessario che il Black Friday torni alla sua natura originaria di evento straordinario di durata limitata”.
Influenzano i saldi anche i canali di vendita diretta anticipata sulla clientela attraverso l’utilizzo dei database aziendali e, nell’online, la pressione sempre crescente dell’ultra fast fashion. “Online peraltro – osserva Meghnagi – ridimensionato rispetto ai grandi volumi dell’epoca Covid. La prova diretta del capo garantisce un acquisto consapevole. Nel negozio si esprime il valore aggiunto di selezione, servizio ed attenzione verso il cliente”.
– foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Nordio “Referendum su giustizia dopo metà marzo, Anm teme confronto”
Pubblicato
5 ore fa-
2 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – In merito al referendum sulla Giustizia “la data non è stata ancora fissata” e si voterà “presumibilmente nella seconda metà di marzo”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro Carlo Nordio, che aggiunge: “Siamo convinti che più informiamo gli elettori su contenuto e importanza di questa riforma, più li porteremo alle urne, e con risultati positivi”. Anche se il faccia a faccia con l’Anm ancora non c’è stato. “E’ l’Anm che ha detto no – sottolinea Nordio -. Io ho chiesto un confronto ‘uno a unò. Prima ha rifiutato il presidente Parodi. Poi il segretario Maruotti e poi tutti gli altri. Dicendo, dapprima, che non volevano buttarla in politica. Poi, siccome avevano partecipato a dibattiti con politici hanno corretto il tiro: dicendo che va bene discuterne con altri politici, ma non con esponenti di governo. Se non vengono vuol dire che hanno paura del confronto con me”.
“L’Anm – aggiunge il Ministro – ha costituito un comitato per il No, e questo è stato di per sè un atto politico. Tuttavia ha rifiutato un confronto con me, con la motivazione che non vuole attribuirvi un significato politico, e questa è già una contraddizione. Presumo, e auspico, che per coerenza non si confronti con nessun altro esponente di partito, altrimenti significherebbe che teme un dibattito pubblico con il ministro della Giustizia. Per conto mio ho già detto che sono pronto, anche domani”.
Intanto, sta per uscire un libro di Nordio sul referendum: “Rispondo a tutte le obiezioni che mi sono state fatte in Parlamento sulla riforma e alle quali non ho replicato”, spiega il Ministro, che alla domanda se non è sminuire il Parlamento rispondere in un libro anzichè in aula, chiarisce: “Avrei risposto, ma si sarebbe riaperto il dibattito e si sarebbe andati alle calende greche. E non ci sarebbe stato tempo per l’altra riforma, sul premierato. Ma soprattutto il prossimo Csm in scadenza sarebbe stato rieletto con i vecchi criteri. E’ questo che terrorizza, non la separazione delle carriere, ma il sorteggio”. Ed alla domanda se si stanno scrivendo i decreti attuativi, risponde: “Sì. Ci vorrà tempo, anche per stabilire il paniere da cui estrarre i membri laici. Ma saremo pronti. Sarebbe assurdo che si votasse un nuovo Csm con le vecchie regole”. “In linea con la riforma – aggiunge – siamo aperti a tutti i contributi, anche dell’Anm”.
Il Ministro Nordio dice di non temere una dilatazione dei tempi pre-referendum: “La dilatazione dipende da una ragione tecnica – dice -. L’ha spiegato benissimo il costituzionalista Stefano Ceccanti. La norma attuale sul referendum può esser interpretata in modo diverso, e noi intendiamo evitare incertezze, ricorsi e polemiche. Perchè vogliamo che il clima non venga esacerbato, e il confronto si svolga in modo pacato e razionale”. Il Quirinale, sottolinea, “è sempre il nostro interlocutore più autorevole, soprattutto quando si tratta di argomenti così delicati. Ma in questo caso le nostre considerazioni sono state motivate dalla novità dell’iniziativa di raccolta di firme di privati cittadini».
Poi, in merito ai quindici «volenterosi» che hanno depositato un nuovo quesito referendario, dichiara: “E’ stata una iniziativa inattesa perchè il quesito è molto semplice: un sì o un no a una riforma, senza possibilità di modifiche. E poichè era stato chiesto proprio da noi, e la Cassazione l’aveva dichiarato ammissibile, non se ne vedeva la ragione”. Alla domanda se sospetta una regia politica occulta, risponde: “Non lo so. So soltanto che l’iniziativa è superflua. Il quesito non si può cambiare”. “La rivoluzione digitale – aggiunge – non si fa in un batter d’occhio, e noi siamo compressi entro tempi estremamente ristretti, disposti dal precedente governo, per accedere ai contributi del Pnrr. Ma dopo le prime difficoltà siamo in dirittura d’arrivo”. E su quando finiranno i disagi, dice: “Nel processo civile siamo già a posto. In quello penale entro marzo sarà risolta la criticità sui provvedimenti cautelari, ed entro giugno quella sulle intercettazioni. Perfettamente in linea con gli obiettivi imposti dal Pnrr”. Poi, in merito all’osservazione se non sarebbe opportuno abbassare i toni, commenta: “Mi hanno dato del piduista, del mafioso, del demolitore della Costituzione. Finchè lo fa la politica lo accetto, prima di entrare in Aula faccio training autogeno per evitare che la pressione mi schizzi a 200, ma se lo fanno magistrati no. Allora Barbera, Vassalli e Cassese sono tutti piduisti? La riforma non stravolge la Costituzione e tantomeno è punitiva, ma è la logica conseguenza del processo penale voluto da Vassalli. Conferirvi un significato politico è assolutamente improprio, e pericoloso soprattutto per la magistratura. Per questo auspico un dibattito aperto, e, per quanto acceso, nei limiti della ragionevolezza”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Rintracciato a Milano l’indiziato dell’omicidio di Aurora Livoli, è un peruviano di 56 anni
Juventus, Marco Ottolini è il nuovo direttore sportivo
Gasperini da ex a Bergamo “Atalanta forte, big scatenate sul mercato”
Tragedia Svizzera, Tajani “Accertare responsabilità e salvare vite umane”
Saldi al via sabato a Milano, spesa media a persona stimata in 160 euro
Papa “Compassione per le vittime della strage di Crans-Montana”
Ricchezza delle famiglie italiane, negli ultimi 13 anni crescita più lenta della media dell’area euro
Nel 2025 record di rimborsi fiscali a famiglie e imprese
Milano-Cortina 2026, Malagò “Con la cerimonia d’apertura renderemo omaggio al nostro Paese”
Milano-Cortina 2026, Coventry “L’Italia ospiterà un’edizione da cui imparare molto”
TG NEWS ITALPRESS – 2 DICEMBRE 2025
Ostigard regala la prima gioia al Genoa, Sassuolo sconfitto 1-2 al 93′
Ostigard beffa il Sassuolo al 92′, prima vittoria Genoa
Inaugurato il Master UniBg e Polimi sulla gestione degli asset industriali
Colpo grosso dell’Atalanta in casa del Marsiglia, Samardzic gela De Zerbi al 90′
Banca Generali, per il Financial Times è “Best Private Bank in Italy” per PWM
Banca Generali, a novembre raccolta netta totale a 649 milioni
Fiorentina ko anche in Conference, il Mainz vince al 95′
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 12 NOVEMBRE 2025
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 2 DICEMBRE 2025
Oggi in edicola – 2 gennaio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 gennaio 2026
S. MESSA DI GIOVEDI’ 1 GENNAIO 2026 – MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 1 gennaio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 2 Gennaio 2026
Almanacco – 1 Gennaio 2026
Almanacco – 2 Gennaio 2026
Cinema&Spettacoli Magazine – 31 Dicembre 2025
Focus Lavoro & Welfare – 1 Gennaio 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 31 Dicembre 2025
Primo piano
-
Cronaca21 ore faAllegri “A Cagliari gara complicata e importante, out Nkunku”
-
Cronaca21 ore faStrage Capodanno a Crans Montana, almeno 47 morti. Tajani “Italiani coinvolti”
-
Cronaca17 ore faCina, nel Sichuan attivato importante progetto fotovoltaico ad alta quota
-
Altre notizie24 ore fa
S. MESSA DI GIOVEDI’ 1 GENNAIO 2026 – MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO
-
Politica23 ore faTelefonata tra Meloni e Trump, scambio di vedute sulle principali questioni internazionali
-
Altre notizie8 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 gennaio 2026
-
Politica5 ore faNordio “Referendum sulla giustizia dopo metà marzo, Anm teme confronto”
-
Sport4 ore faMiami non si ferma e batte anche Detroit nella notte Nba, ok Boston e Philadelphia

