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Darderi vola ai quarti ad Auckland, Cocciaretto avanza ad Hobart

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ROMA (ITALPRESS) – Luciano Darderi ottiene il pass per i quarti di finale dell’Asb Classic, torneo Atp 250 dotato di un montepremi di 700.045 dollari, che si sta disputando sui campi in cemento di Auckland, in Nuova Zelanda. Ha rimontato un set e un break di svantaggio, diventando, così, il terzo italiano ai quarti di finale.

Nella notte italiana il 23enne italoargentino di Villa Gesell, numero 24 del ranking e quarto favorito del seeding, al primo torneo dell’anno, ha battuto 1-6 7-5 6-3, al secondo turno il cileno Alejandro Tabilo, 81 Atp, in tabellone grazie ad una wild card, dopo essere stato sotto 1-3 nel secondo set. Tabilo al primo turno aveva regolato al primo turno per 64 62 l’argentino Ugo Camillo Carabelli (numero 47 Atp). Ai quarti, Darderi affronterà per la terza volta lo statunitense Marcos Giron, numero 60 del mondo che ha sconfitto nel primo confronto diretto a Houston nel 2024. Il 32enne californiano di Thousand Oaks ha vinto la sfida più recente, l’anno scorso a Eastbourne sull’erba. All’esordio stagionale, dunque, Darderi ha ottenuto la sua prima vittoria da ottobre e raggiunto il suo undicesimo quarto di finale nel circuito Atp, il primo al di fuori della terra battuta.

“È stata una partita davvero difficile”, ha dichiarato Darderi al termine del match. “Era la prima partita dell’anno, il primo set è stato molto complicato. All’inizio mi sentivo molto teso in campo. La rimonta nel secondo set è stata determinante. Ero sotto 1-3, ma sono riuscito a strappargli il servizio e a restare concentrato mentalmente. Nella seconda parte del match sono finalmente riuscito a giocare molto bene. Alejandro è un ottimo giocatore, sono molto felice della mia prestazione di oggi”, le sue parole riportate da Supertennis.

COCCIARETTO AI QUARTI AD HOBART

Elisabetta Cocciaretto ai quarti di finale dell’“Hobart International”, torneo Wta 250 dotato di un montepremi di 283.347 dollari che si sta disputando sui campi in cemento della capitale della Tasmania (Australia). La 24enne di Fermo, numero 80 Wta, finalista nel 2023 ma in questa edizione partita dalle qualificazioni, dopo aver regolato in due set all’esordio nel main draw la qualificata giapponese Shimizu (425 Wta), nella notte italiana al secondo turno ha battuto in rimonta per 1-6 7-5 7-5, in due ore e undici minuti, la statunitense Ann Li, numero 38 del ranking e quarta favorita del seeding, prendendosi la rivincita per la sconfitta rimediata dalla 25enne di King of Prussia, Pennsylvania, nell’unico precedente, disputato nei quarti a Guangzhou lo scorso ottobre. Giovedì la marchigiana si giocherà un posto in semifinale con l’ungherese Anna Bondar, 75 Wta, che ha eliminato per 76(7) 75, in oltre due ore e un quarto di gioco, la veterana tedesca Tatiana Maria, 42 del ranking e sesta favorita del seeding.

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A guidare il tabellone è la britannica Emma Raducanu, numero 29 Wta, che ha debuttato battendo la colombiana Camila Osorio (63 76): subito fuori la statunitense McCartney Kessler, numero 31 Wta e seconda testa di serie, nonché campionessa uscente, eliminata 6-4 al terzo dalla serba Olga Danilovic, numero 68 del ranking.

VAVASSORI ELIMINATO AD ADELAIDE

Si ferma agli ottavi di finale il brillante cammino di Andrea Vavassori (336) nell’Atp 250 di Adelaide. L’azzurro è stato superato per 62 76 (5) in un’ora e 45 minuti di gioco dall’australiano Aleksandar Vukic (87). Nel ranking di lunedì prossimo Vavassori farà un salto di quasi 50 posizioni attestandosi attorno al numero 290 del mondo. Vukic ai quarti affronterà lo statunitense Tommy Paul, seconda testa di serie e numero 21 Atp.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Il Milan passa a Pisa col brivido, decide un gol di Modric

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PISA (ITALPRESS) – Il Milan passa anche all’Arena Garibaldi e resta in scia all’Inter. I ragazzi di Massimiliano Allegri superano 2-1 il Pisa nel match valevole per la 25esima giornata di Serie A: decidono le reti di Ruben Loftus-Cheek e Luka Modric; di Felipe Loyola il gol del momentaneo pareggio. Dopo un’iniziale fase di studio, gli ospiti si ritagliano la prima occasione al 10′ con un colpo di testa di Rabiot, che termina sul fondo. Al 17′ Modric disegna una traiettoria insidiosa su calcio di punizione, che Nicolas riesce ad allontanare in qualche modo. I padroni di casa fanno fatica a rendersi pericolosi, ma al 30′ sfiorano il gol del vantaggio con Stojilkovic che, imbeccato da Moreo, si presenta davanti a Maignan, trovando l’opposizione del francese. Il Milan ragiona e cerca il momento giusto per colpire: al 39′ Athekame lascia partire un cross perfetto per Ruben Loftus-Cheek che, di testa, batte Nicolas. Al termine di un minuto di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-1. In apertura di ripresa Fabbri annulla un gol a Rabiot per un precedente fallo di mano di Fullkrug. Quest’ultimo ha la chance di riscattarsi dagli undici metri al 56′, quando il direttore di gara assegna un penalty ai rossoneri per fallo di Loyola su Pavlovic: l’ex West Ham, però, colpisce il palo e sciupa una colossale occasione per il raddoppio.

Il Pisa, dopo questo episodio, acquista fiducia e inizia a spingere con maggiore convinzione. A lungo andare gli sforzi dei nerazzurri vengono ripagati, quando al 71′ Felipe Loyola realizza il gol del pareggio: il centrocampista si avventa su una respinta e con il destro supera Maignan. Saltano gli schemi e il Milan rischia di andare sotto, ma all’81’ sfiora il 2-1 con una girata di Fullkrug che termina di poco a lato. All’85’ sale in cattedra “Sua Maestà” Luka Modric che, dopo un triangolo con Ricci, infila la sfera alle spalle di Nicolas. Nonostante l’assalto finale dei toscani, i rossoneri difendono il 2-1 e conquistano la loro quarta vittoria nelle ultime cinque gare. In virtù di questo successo il Milan consolida il secondo posto in classifica salendo a 53 punti, mentre il Pisa resta ultimo a quota 15. I meneghini torneranno in campo mercoledì al Meazza per il recupero contro il Como; i toscani, invece, lunedì 23 gennaio saranno impegnati nella trasferta del Franchi contro la Fiorentina.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

PISA (3-4-2-1): Nicolas 6; Canestrelli 5.5, Caracciolo 6.5, Bozhinov 6; Touré 6.5 (41’st Leris sv), Aebischer 6 (12’st Akisanmiro 6), Loyola 6.5 (48’st Durosinmi sv), Angori 6; Tramoni 5 (11’st Iling-Junior 5.5), Stojilkovic 5.5; Moreo 5 (41’st Piccinini sv). In panchina: Guizzo, Luppichini, Calabresi, Coppola, Cuadrado, Hojholt, Lorran, Meister, Stengs. Allenatore: Hiljemark 6.

MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6, Gabbia 6.5, Pavlovic 6.5; Athekame 6.5 (32’st Pulisic 5.5), Fofana 5.5 (26’st Ricci 6.5), Modric 7, Rabiot 6.5, Bartesaghi 6; Loftus-Cheek 6.5 (27’st Leao 5.5), Nkunku 5 (1’st Fullkrug 5; 45’st De Winter sv). In panchina: Pittarella, Terracciano, Estupinan, Odogu, Jashari. Allenatore: Allegri 6.

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ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6.
RETI: 39’pt Loftus-Cheek; 26’st Loyola, 40’st Modric.
NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. All’11’st Fullkrug fallisce un calcio di rigore. Espulso al 47’st Rabiot per proteste. Ammoniti: Touré, Bartesaghi, Rabiot. Angoli: 3-1 per il Pisa. Recupero: 1′; 4′

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Moioli di bronzo, Giacomel flop, delusione Ghiotto

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di Giorgio La Bruzzo

CORTINA (ITALPRESS) – Ha rischiato di non esserci dopo quella caduta in allenamento e invece, come ha sottolineato lei stessa, “in 48 ore sono passata dall’ospedale alla medaglia”. Michela Moioli si prende la scena ai Giochi Invernali di Milano-Cortina, conquistando quello che sarà l’unico podio di giornata, il 18esimo per l’Italia sempre più vicina al record di Lillehammer (20). La quasi 31enne bergamasca, dopo una strepitosa rimonta in semifinale dall’ultimo al primo posto, nell’ultimo atto perde la scia di Baff e Adamczykova ma fa valere la sua esperienza sulla giovanissima svizzera Wiedmer e si prende un bronzo con cui completa la sua collezione, visto che a Pyeonchang si prese l’oro mentre quattro anni fa si mise al collo l’argento nella prova a squadre assieme a Omar Visintin. “Io ci credevo, perchè in questo sport può succedere di tutto – rivendica – Sono veramente orgogliosa di me, tanto. Non solo per la medaglia, ma perchè ho fatto un percorso incredibile, supportata da persone e da una squadra eccezionali, con la mia famiglia sempre accanto. E’ stata tosta, porto i segni sul mio volto – il riferimento alle conseguenze della caduta – ma “la Moioli never dies”. E’ bello chiudere questo cerchio: volevo prendere una medaglia a Milano Cortina e ce l’ho fatta, poi si vedrà”.

Per una Moioli a medaglia c’è invece un Tommaso Giacomel più che deluso dopo un anonimo 22esimo posto nella sprint di biathlon. Il 25enne di Vipiteno è troppo falloso al poligono, due errori a terra e uno in piedi, e termina lontano dall’oro del francese Quentin Fillon Maillet. Meglio di lui, fra gli italiani, Lukas Hofer (13esimo) e Nicola Romanin (16esimo). “Sono molto deluso perché credo che questa fosse la gara più adatta a me. Arrivare qui da favorito o comunque tra i favoriti e performare così male è una cosa che mi fa molto arrabbiare”, il rammarico di Giacomel, che ha compromesso anche l’inseguimento di domenica visto che la classifica della sprint determina l’ordine di partenza della prossima prova. Domani tocca a Wierer e Vittozzi, con la squadra azzurra che recupera per la staffetta anche Rebecca Passler la cui sospensione per doping è stata revocata dalla Corte d’appello di Nado Italia.

Resta a secco anche il pattinaggio di velocità, con Ghiotto sesto (“ho fatto schifo, potrebbe essere la mia ultima Olimpiade”, lo sfogo) e Lorello ottavo nei 10.000, mentre nella 10 km a tecnica libera di fondo dominata dal solito Klabo (terzo oro in questa edizione, l’ottavo della carriera), Carollo raccoglie un settimo posto incoraggiante in vista della staffetta.

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Nello skeleton Amedeo Bagnis mastica amaro: quinta piazza finale ma a soli 34 centesimi dal bronzo. Giornata in chiaroscuro per la nazionale maschile di curling, che in mattinata batte la Gran Bretagna ma poi subisce la prima sconfitta del torneo, beffata all’extra end dalla Germania.

– Foto IPA Agency –

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Vonn “Domani un altro intervento, la strada è ancora lunga”

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TREVISO (ITALPRESS) – Lindsey Vonn sarà sottoposta domani a una nuova operazione, la quarta dalla caduta nella discesa olimpica di Cortina di domenica scorsa. È la stessa 41enne statunitense a farlo sapere in un video postato sui suoi social. “Qui in ospedale sono stati giorni piuttosto duri – racconta la Vonn, ricoverata al Ca’Foncello di Treviso – Finalmente mi sento più me stessa, ma ho davanti ancora una strada molto lunga. Domani avrò un altro intervento e spero che vada bene, poi potrei forse lasciare l’ospedale e tornare a casa, dove a quel punto avrò bisogno di un altro intervento. Quindi non so ancora esattamente cosa comporterà, ma più o meno la situazione è questa in questo momento. Sono qui in ospedale, messa davvero male, però ho tanti amici e familiari che vengono a trovarmi. E, come dicevo, le lettere, i biglietti, i fiori che ho ricevuto sono stati gesti di una gentilezza enorme”.

La Vonn, il giorno dopo la caduta, aveva fatto sapere di aver riportato una frattura complessa della tibia della gamba sinistra “che al momento è stabile, ma che richiederà diversi interventi chirurgici per essere sistemata correttamente”. Mercoledì la campionessa americana, che aveva scelto di prendere parte alla discesa nonostante la rottura del crociato anteriore al ginocchio sinistro rimediata a fine gennaio a Crans Montana, aveva fornito un ulteriore aggiornamento parlando di una “terza operazione” effettuata.

– Foto IPA Agency –

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