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Tajani “Rimaniamo nelle basi Nato per rispettare gli impegni presi. Hormuz? Credo debba prevalere la linea della diplomazia” / Video

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto un quadro della situazione generale, ho ribadito l’impegno dell’Italia a mantenere fede agli accordi con la Nato. I nostri militari rimarranno, anche se in forma ridotta, nelle basi Nato e anche della coalizione anti-Daesh. È stato ridotto il numero dei militari di fronte agli attacchi, ma rimarremo lì per mantenere l’impegno che abbiamo preso. Un’analisi a 360 gradi della situazione e della voglia dell’Italia di essere protagonista all’interno della Nato”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa a margine del Consiglio Affari esteri a Bruxelles.

“Siamo parte dell’Ue, siamo alla guida della missione Aspides che credo debba essere rinforzata per garantire il traffico marittimo nel Mar Rosso e a Suez. Continueremo a lavorare in quella direzione, disposti anche a rinforzare la missione Aspides e la missione Atalanta, però non mi pare che siano missioni che si possano allargare allo stretto di Hormuz, anche perchè sono missioni diverse. Credo sia giusto continuare a lavorare nel Mar Rosso per garantire il traffico marittimo e per quanto riguarda Hormuz credo che debba prevalere la linea della diplomazia, ha aggiunto.

“POLEMICA INUTILE SU INCONTRO TRA CIRIELLI E AMBASCIATORE”

“E’ una polemica inutile perché il viceministro Cirielli ha ricevuto un ambasciatore accreditato presso la Repubblica Italiana. Noi non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche con la Federazione Russa. L’incontro è servito a ribadire la nostra posizione, la stessa che ho ribadito cinque minuti fa a Rutte. La riunione non si è svolta in segreto, si è svolta al ministero degli Esteri , quindi tutto alla luce del sole. Ma poi è roba di parecchie settimane fa. Avendo noi relazioni diplomatiche con tanti paesi, se un ambasciatore chiede di parlare, parla. Non è che cambia il nostro atteggiamento nei confronti della Russia perché è venuto alla Farnesina l’ambasciatore della Federazione Russa. La posizione è quella, gliel’ha ribadita anche Cirielli, quindi non c’è nulla da scandalizzarsi. Siamo a favore delle sanzioni, non siamo per cambiare posizioni sull’acquisto di petrolio russo. Quindi mi sembra che la nostra posizione sia sempre coerente. Quindi – ha concluso il ministro – abbiamo sempre, con i Paesi con i quali abbiamo relazioni diplomatiche, sempre ribadito la nostra posizione ufficiale, che è quella di condanna dell’invasione. Noi siamo dalla parte dell’Ucraina e non siamo dalla parte della Federazione Russa.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Emergenza migranti a Ceuta, il governo italiano valuta la sospensione di Schengen con la Spagna. Meloni “Pronti a intervenire”

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ROMA (ITALPRESS) – Il governo sta valutando la sospensione del Trattato di Schengen con la Spagna, alla luce di quanto sta accadendo a Ceuta. “Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Mi sono confrontata con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – prosegue -. L’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti, e all’esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna. Sull’immigrazione clandestina non arretreremo di un millimetro: difendere i confini, fermare i trafficanti di esseri umani e garantire rimpatri efficaci continuerà a essere la linea di questo Governo”, conclude.

“Sono favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con la Spagna e ho piena fiducia nell’operato del Ministro Piantedosi”.Così, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani su X. L’immigrazione irregolare e incontrollata rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale. Le immagini che arrivano da Ceuta dimostrano come la scelta del Governo di Madrid di dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500mila immigrati irregolari sia profondamente sbagliata e incentivi il traffico di essere umani”.

“Doveroso sospendere Schengen per difendere i confini e proteggere gli Italiani”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in un post su X

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Delmastro “Ho inoltrato io le chat alla Procura, nulla da nascondere”

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ROMA (ITALPRESS) – Ho provveduto a inoltrare al procuratore capo della Repubblica, Francesco Lo Voi, via pec la corrispondenza intercorsa relativa alle chat al centro delle polemiche di questi giorni, non avendo alcunché da nascondere. Spero che ora cessino le inaccettabili strumentalizzazioni di una certa parte politica che ha provato a rimestare nel torbido e ha alzato solo fango, pur non essendo io neanche indagato”. Lo dichiara in una nota Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d’Italia.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Emergenza migranti a Ceuta, fonti Palazzo Chigi: “Governo valuta la sospensione di Schengen con la Spagna”

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ROMA (ITALPRESS) – Il governo sta valutando la sospensione del Trattato di Schengen con la Spagna, alla luce di quanto sta accadendo a Ceuta. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

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