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La Lazio vince in rimonta allo Zini, per la Cremonese si allontana la zona salvezza

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CREMONA (ITALPRESS) – La Lazio ribalta la Cremonese nel posticipo della 35esima giornata di campionato. I biancocelesti la spuntano 2-1 allo “Zini” con un grande secondo tempo. Bonazzoli, con la complicità di Motta, illude i grigiorossi al 29′, mentre negli ultimi 45 minuti la decide Sarri con i cambi. Noslin prima serve l’assist dell’1-1 a Isaksen (53′) e poi firma la rimonta in pieno recupero (92′), togliendo un punto che sarebbe stato vitale per la squadra di Giampaolo. La Cremonese resta ferma in 18esima posizione, a -4 dal Lecce di Di Francesco, mentre la Lazio stacca il Bologna e si consolida all’ottavo posto con 51 punti. Nella prossima giornata la squadra di Sarri affronterà l’Inter in casa (9 maggio ore 18.00), quattro giorni prima di ritrovare i nerazzurri in finale di Coppa Italia (21.00). Vardy e compagni ospiteranno il Pisa (10 maggio ore 15.00) già retrocesso per l’ultima chiamata per credere nella salvezza. Avvio di primo tempo con la formazione di Sarri subito al comando delle operazioni. La Cremonese si schiaccia nella propria metà campo e concede solamente su palla inattiva, con Provstgaard che si rende pericoloso di testa su due spioventi messi in area da Basic e Zaccagni. La Lazio fa la partita, ma sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio.

Floriani serve al limite dell’area Bonazzoli, che calcia centrale di sinistro e approfitta di un’incertezza di Motta per firmare l’1-0 al 29′. Il palleggio dei biancocelesti non impensierisce l’undici di Giampaolo – pericoloso al 35′ con un sinistro alto di Zerbin – che conserva il vantaggio fino all’intervallo. Il primo vero squillo della Lazio dalle parti di Audero arriva al 50′, sempre su calcio da fermo, con un colpo di testa di Romagnoli bloccato in tuffo dall’ex portiere di Sampdoria e Inter. Continua a costruire la squadra di Sarri, che pareggia i conti al 53′: coast to coast di Nuno Tavares da un calcio d’angolo della Cremonese. Il portoghese trova in area Noslin, che serve Isaksen per l’1-1. Gioco molto spezzettato nell’ultima mezz’ora, con poche occasioni da entrambe le parti, ma nel recupero è la Lazio a prendersi i tre punti. Grigiorossi sbilanciati a caccia del 2-1 e in contropiede è Noslin a colpire al 93′ con uno splendido destro a giro al limite dell’area.

IL TABELLINO

CREMONESE (4-4-2): Audero 6; Terracciano 6, Baschirotto 6 (21’pt Bianchetti 5.5), Luperto 6, Pezzella 5.5; Floriani 6, Grassi 6 (16’st Bondo 5.5), Maleh 5.5, Zerbin 5.5 (16’st Payero 5.5); Bonazzoli 6.5, Sanabria 5 (16’st Vardy 6). In panchina: Silvestri, Nava, Thorsby, Djuric, Collocolo, Ceccherini, Faye, Folino, Okereke. Allenatore: Giampaolo 6.

LAZIO (4-3-3): Motta 5; Marusic 6, Romagnoli 6.5, Provstgaard 6, Tavares 7; Basic 6.5, Patric 6 (1’st Rovella 6.5), Taylor 5.5 (26’st Dele-Bashiru 6); Isaksen 6.5 (36’st Dia 6), Maldini 5.5 (1’st Noslin 7), Zaccagni 6.5 (15’st Pedro 6). In panchina: Pannozzo, Giacomone, Pellegrini, Ratkov, Belahyane, Przyborek, Lazzari. Allenatore: Sarri 6.5.

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ARBITRO: Chiffi di Padova 6.

RETI: 29’pt Bonazzoli, 8’st Isaksen, 47’st Noslin.

NOTE: pomeriggio sereno, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Provstgaard, Barbieri, Tavares. Angoli: 3-3. Recupero: 3′; 5′.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

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MotoGp, Martin vince il Gp di Francia davanti a Bezzecchi e Ogura

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LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin vince il Gran Premio di Francia, quinto appuntamento stagionale della MotoGp. Lo spagnolo dell’Aprilia, partito dall’ottava posizione e già vincitore nella Sprint di ieri, si impone davanti al compagno di squadra Marco Bezzecchi e al giapponese Ai Ogura, che in sella all’Aprilia del team Trackhouse certifica una storica tripletta per la casa di Noale. Ai piedi del podio c’è la Ducati VR46 dell’italiano Fabio Di Giannantonio, che precede la Ktm dello spagnolo Pedro Acosta. Sesta la Yamaha di Fabio Quartararo davanti alla Ktm Tech3 di Enea Bastianini. Chiudono la top ten Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) e Luca Marini (Honda). Caduta per Pecco Bagnaia al 16° giro, quando il due volte campione del mondo si trovava in seconda posizione, dopo essere scattato dalla pole position.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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MotoGp, Martin vince il Gp di Francia davanti a Bezzecchi e Ogura

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LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin vince il Gran Premio di Francia, quinto appuntamento stagionale della MotoGp. Lo spagnolo dell’Aprilia, partito dall’ottava posizione e già vincitore nella Sprint di ieri, si impone davanti al compagno di squadra Marco Bezzecchi e al giapponese Ai Ogura, che in sella all’Aprilia del team Trackhouse certifica una storica tripletta per la casa di Noale. Ai piedi del podio c’è la Ducati VR46 dell’italiano Fabio Di Giannantonio, che precede la Ktm dello spagnolo Pedro Acosta. Sesta la Yamaha di Fabio Quartararo davanti alla Ktm Tech3 di Enea Bastianini. Chiudono la top ten Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) e Luca Marini (Honda). Caduta per Pecco Bagnaia al 16° giro, quando il due volte campione del mondo si trovava in seconda posizione, dopo essere scattato dalla pole position.

– foto IPA Agency –

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Il Como passa 0-1 a Verona ed è in Europa, Douvikas risolve una partita complicata

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VERONA (ITALPRESS) – Il Como torna al successo e fa la storia, assicurandosi la qualificazione alle Coppe europee. I ragazzi di Cesc Fabregas passano 0-1 al Bentegodi contro l’Hellas Verona, nel match valevole per la trentaseiesima giornata di Serie A 2025/2026: decide un gol di Douvikas. Pronti-via, i padroni di casa si rendono subito pericolosi con una conclusione di Suslov, che viene respinta da Butez. Al 4′ il portiere francese va a vuoto su un cross dello stesso Suslov e Valentini prova ad approfittarne colpendo la traversa, ma il gioco viene fermato per fuorigioco. Dopo un iniziale momento di affanno, la compagine biancoblu prova a costruire la sua partita, ma deve fare i conti con una difesa avversaria molto ordinata, che concede pochi spazi. Al 24′ Rodriguez va alla conclusione, ma è troppo centrale e non impensierisce Montipò. Al 31′ Bowie, dopo un buon recupero palla di Bernede, si divora il gol del vantaggio spedendo fuori da due passi. Mister Fabregas al 36′ perde Valle per infortunio e al suo posto manda in campo Moreno. L’Hellas Verona si lamenta per un presunto fallo di mano di Diego Carlos ma, dopo un check del Var, Di Bello lascia proseguire. In pieno recupero Douvikas, su suggerimento di Rodriguez, sfiora il gol dell’1-0, ma il parziale all’intervallo è di 0-0.

In apertura di ripresa il Como si fa subito vedere in avanti con una girata di Diao su assist di Smolcic, che si spegne di poco sul fondo. I ragazzi di Fabregas dimostrano di essere tornati in campo con un piglio diverso: al 56′ Da Cunha si mette in proprio con una grande azione, che però non riesce a finalizzare per la buona copertura di Frese. I tempi sono maturi per il vantaggio dei lariani, che al 71′ realizzano l’1-0 con il solito Anastasios Douvikas: sul lancio di Kempf, il greco prende posizione su Edmundsson e infila la sfera all’angolino in controbalzo. 4′ dopo gli scaligeri acciuffano il pareggio con Bowie, ma la rete viene annullata dal Var per il fuorigioco di Valentini. I biancoblu difendono l’1-0 fino al triplice fischio, che sancisce il successo e la storica qualificazione alle Coppe europee. In virtù di questa vittoria il Como si porta a 65 punti e resta in piena lotta Champions, mentre l’Hellas Verona rimane a quota 20. Nella penultima giornata i lombardi ospiteranno il Parma al Sinigaglia; i veneti, dal loro canto, saranno impegnati nella trasferta del Meazza contro l’Inter.

IL TABELLINO

VERONA (3-5-2): Montipò 6; Nelsson 6, Edmundsson 5.5, Valentini 6.5; Belghali 5.5 (36’st Vermesan sv), Akpa Akpro 6 (36’st Isaac sv), Gagliardini 6, Bernede 6.5 (18’st Lovric 6), Frese 6; Suslov 5.5, Bowie 5.5. In panchina: Perilli, Toniolo, Sarr, Bradaric, Lirola, Slotsager, Harroui, Cham, De Battisti, Ajayi, Al-Musrati. Allenatore: Sammarco 6.

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Vojvoda 5.5 (1’st Smolcic 6), Diego Carlos 6.5, Kempf 6, Valle 6 (36’pt Moreno 6); Da Cunha 6.5, Perrone 6 (1’st Caqueret 6); Diao 5.5 (36’st Van der Brempt sv), Paz 5.5, Rodriguez 5.5 (1’st Baturina 5.5); Douvikas 6.5. In panchina: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Morata, Sergi Roberto, Lahdo, Kuhn. Allenatore: Fabregas 6.

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ARBITRO: Di Bello di Brindisi 6.

RETE: 26’st Douvikas.

NOTE: Giornata nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Sammarco, Caqueret, Fabregas, Frese. Angoli: 7-7. Recupero: 2′, 5′.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

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