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Due italiani ai quarti degli Internazionali: Sinner batte Pellegrino nel derby, Darderi supera Zverev in rimonta. Out Musetti

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ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner ai quarti di finale degli Internazionali d’Italia 2026. Il numero uno del mondo elimina il qualificato Andrea Pellegrino nel derby azzurro sul Campo Centrale: 6-2 6-3, in un’ora e 29 minuti di gioco, il punteggio in favore dell’altoatesino, che raggiunge il 22esimo quarto di finale nei 1000 – il sesto consecutivo – e vince la 31esima partita di fila nei Masters (striscia aperta da Parigi 2025), eguagliando Novak Djokovic al primo posto della classifica di tennisti con più successi in serie in questa categoria di tornei.

Successo consecutivo numero 26 in stagione per il quattro volte campione Slam, che non perde una partita dall’Atp 500 di Doha 2026. Prosegue anche l’imbattibilità contro i giocatori italiani per l’altoatesino, che vince il 19esimo derby su 19 in carriera. Sinner si prende i quarti di finale, dove attende il vincente della sfida tra Andrey Rublev, testa di serie numero 12, e Nikoloz Basilashvili. 

“Il derby qui in Italia è sempre diverso ed è bello giocarlo in uno dei campi più belli del mondo. Peccato esserci trovati già agli ottavi, ma sono contento della mia prestazione”. Queste le parole, nell’intervista in campo, di Jannik Sinner dopo la vittoria su Andrea Pellegrino. “Ovviamente i quarti già saranno un turno molto importante, oggi c’era tanto vento ed era complicato giocare un buon tennis. Il giorno di riposo mi aiuterà e spero di essere pronto per i quarti”, aggiunge il numero uno del mondo.

ANCHE DARDERI AI QUARTI, RIMONTA VINCENTE SU ZVEREV

Anche Luciano Darderi vola ai quarti di finale degli Internazionali d’Italia 2026. Rimonta miracolosa della testa di serie numero 18, che salva quattro match point nel secondo set contro Alexander Zverev e batte il tedesco 1-6 7-6(10) 6-0 in due ore e 24 minuti di gioco. Crollo totale nel terzo parziale del tedesco, che non difende i quarti raggiunti nel 2025. Impresa di Darderi, che batte per la prima volta un numero 3 del mondo in carriera. L’azzurro non aveva mai sconfitto un top 10 e nei cinque precedenti contro Sinner, Alcaraz, Draper, Zverev e Musetti non aveva nemmeno vinto un set. Ai quarti Darderi se la vedrà con Rafael Jodar, che ha eliminato in due set lo statunitense Learner Tien.

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MUSETTI OUT CONTRO RUUD

Lorenzo Musetti si ferma negli ottavi di finale. Sul Centrale il 24enne tennista carrarino, n.10 Atp e ottavo nel seeding, si è arreso in due set al norvegese Casper Ruud, 25esimo al mondo e testa di serie numero 23, con il punteggio di 6-3 6-1, maturato in un’ora e 18 minuti di gioco.

“Sono abbastanza deluso dello spettacolo che ho offerto, chiedo scusa ma oggi la mia condizione fisica non mi ha permesso di giocare come avrei voluto.Non ho voluto ritirarmi perché sono un po’ stufo dei ritiri, specialmente davanti al pubblico di casa. Non c’è stato modo da parte mia di trovare un modo di arginare il problema fisico”. Lorenzo Musetti appare sconsolato in conferenza stampa dopo la brutta sconfitta con Ruud negli ottavi degli Internazionali d’Italia. “È un momento particolare, pieno di infortuni, cosa che in carriera non mi era mai successo – confessa il carrarino – Mentalmente è difficile essere molto lucido e propositivo. A Madrid mi sono sentito bene fisicamente, qui ho sempre avuto paura ad appoggiare la gamba sinistra, che è quella infortunata”. Musetti spera di esserci al Roland Garros ma “in questo momento faccio fatica a vedere il mio futuro di stagione, è molto annebbiato. Ogni giorno sembra che succeda qualcosa. Faccio fatica a pensare a lungo termine. La speranza è di fare un altro Parigi, anche se la condizione fisica è quella che è”.

L’eliminazione di oggi, visto che difendeva la semifinale di un anno fa, gli costa anche la Top 10 Atp: “Fa male, soprattutto per come accade. È un po’ una beffa perché proprio qui a Roma ero entrato in Top 10 e non era quello che mi auguravo”. E tornando sui problemi fisici che lo stanno condizionando chiosa: “Oltre che fisicamente mi destabilizzano anche dal punto di vista mentale. Cercheremo di capire ancora meglio, di rafforzare le parti dove mi sto infortunato”.

– Foto IPA Agency –

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Mondiali, l’annuncio di Infantino: “Io e Trump consegneremo insieme il trofeo in finale”

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ROMA (ITALPRESS) – Donald Trump consegnerà il trofeo della Coppa del Mondo ai vincitori della finale del 19 luglio, insieme a Gianni Infantino. Lo ha rivelato lo stesso presidente della Fifa in un’intervista a Fox and Friends. “Saremo insieme al presidente per goderci la finale e, naturalmente, per consegnare il trofeo al vincitore”, ha detto Infantino. C’è un precedente: nella finale della Coppa del Mondo per club, Trump consegnò il trofeo al capitano del Chelsea, Reece James.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Il Portogallo ingrana la quinta, Uzbekistan di Cannavaro ko 5-0: doppietta per Ronaldo

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HOUSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il Portogallo spazza via la delusione del pari contro la Repubblica Democratica del Congo e travolge l’Uzbekistan per 5-0. Grande protagonista Cristiano Ronaldo, tra i più criticati dopo la prima gara, autore di una doppietta nel primo tempo.

Dopo neanche due minuti, Bruno Fernandes va vicino al gol quando il suo sinistro ravvicinato viene salvato con il corpo da Abdullaev. Il risultato cambia dopo soli sei minuti. Cancelo crossa dalla destra, Ronaldo attacca bene il primo palo e trafigge Nematov con un destro al volo. Il fuoriclasse ex Real Madrid diventa così il primo calciatore a firmare almeno un gol in sei edizioni dei Mondiali. Il raddoppio giunge al 17′.

L’arbitro assegna una punizione dal limite e, mentre tutti si aspettano la conclusione di Ronaldo, a calciare è invece Nuno Mendes che sorprende il portiere sul suo palo e sigla il 2-0. Al 29′ Ganiev riapre la partita con un meraviglioso destro all’incrocio dal limite, ma l’arbitro annulla dopo la revisione al Var per un precedente fallo commesso da Fayzullayev su Cancelo. Passato lo spavento, al 39′ arriva il tris.

Bruno Fernandes avanza palla al piede e verticalizza per Ronaldo, che con il piatto destro infila Nematov siglando la doppietta personale. Allo scadere del recupero, Khusanov salva sulla linea un nuovo tentativo di Ronaldo. Pochi istanti dopo, l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

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La prima chance della ripresa si materializza al 13′, quando Bruno Ferndandes pesca Ronaldo in area con un perfetto schema da calcio piazzato, ma Nematov esce a valanga e riesce a salvare in angolo. Una gioia rimandata di pochi secondi, poiché dal corner seguente nasce una mischia che finisce con un tocco involontario di Khusanov senza che Nematov riesca a pararlo. È autogol.

Al 28′, Nematov sbaglia maldestramente un rinvio con i piedi ma rimedia poi fermando in tuffo un sinistro del solito Ronaldo. Il 5-0 arriva al 42′. Semedo mette al centro dalla destra, la difesa spazza male e sulla palla si fionda il neo entrato Leao, che con il piatto destro calcia imparabilmente sotto la traversa. Il risultato non cambierà più.

I lusitani salgono così in classifica a quota 4, mentre gli uomini di Cannavaro restano a 0. A chiudere la seconda giornata del gruppo K sarà la sfida tra Colombia e Repubblica Democratica del Congo.

IL TABELLINO

PORTOGALLO (4-2-3-1): Diogo Costa 6; Cancelo 7 (1′ st Semedo 6), Dias 7, Veiga 7, Mendes 7.5; Joao Neves 7 (31′ st Bernardo Silva sv), Vitinha 7 (38′ st Leão 7); Neto 6.5 (1′ st Conceição 6), Bruno Fernandes 7, Felix 6.5 (19′ st Trincão 6); Ronaldo 7.5. In panchina: Araújo, Dalot, Nunes, Ramos, Silva, Sá, Inácio, Guedes, Neves, Costa. Allenatore: Martínez 7

UZBEKISTAN (3-4-3): Nematov 5; Khusanov 5, Abdullaev 4.5, Ashurmatov 5; Karimov 5 (45′ +2′ st Jiyanov sv), Xamrobekov 5 (1′ st Alijonov 5.5), Shukurov 5 (45′ +2′ st Esanov sv), Nasrullaev 5 (1′ st Mozgovoy 5.5); Ganiev 6, Shomurodov 5.5, Fayzullayev 5 (28′ st Sergeev sv). In panchina: Yusupov, Sayfiyev, Iskanderov, Uronov, Eshmurodov, Ergashev, Hamdamov, Amonov, Ulmasaliev, Urozov. Allenatore: Cannavaro 5

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ARBITRO: Jayed (Mar) 6
RETI: 6′ pt Ronaldo, 17′ pt Mendes, 39′ pt Ronaldo, 15′ st Nematov (aut.), 42′ st Leao. NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Khamrobekov, Veiga. Angoli 3-2.
Recupero 6′ pt, 5′ st.

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Lazio, è ufficiale: Gennaro Gattuso è il nuovo allenatore

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ROMA (ITALPRESS) – Gennaro Gattuso guiderà la Lazio nella prossima stagione. La società biancoceleste ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex ct azzurro, a cui ha affidato la guida della prima squadra dopo il divorzio da Maurizio Sarri. “La società accoglie con soddisfazione il nuovo allenatore, nella convinzione che la sua esperienza, professionalità e determinazione possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi sportivi del club”, lo accoglie la Lazio.

Mossi i primi passi come allenatore-giocatore al Sion, Gattuso ha trovato la sua prima panchina in Italia al Palermo, in serie B, nella stagione 2013-14. Esonerato dopo sei giornate, dopo l’esperienza all’Ofi Creta è ripartito dalla Lega Pro, riportando il Pisa fra i cadetti salvo poi retrocedere nella stagione successiva. Nel 2017 il ritorno al Milan per allenare la Primavera, prima di essere promosso sulla panchina della prima squadra dopo l’esonero di Montella, poi Napoli, Valencia, Marsiglia e Hajduk Spalato prima di accettare, la scorsa estate, la panchina della Nazionale. Dopo la sconfitta nei play-off contro la Bosnia che costa la qualificazione ai Mondiali, Gattuso si dimette. Ora la chance di ripartire al timone della Lazio.

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