Seguici sui social

Cronaca

Intelligenza artificiale, Domyn lancia un modello multilingue europeo

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Domyn annuncia il rilascio di Domyn Small, un LLM da 10 miliardi di parametri multilingue, che supporta oltre 50 lingue, con ottimizzazione per l’inglese e le principali lingue europee – francese, tedesco, italiano, spagnolo, portoghese.
Addestrato sulle capacità di high-performance computing (calcolo ad alte prestazioni) del Supercomputer Leonardo di Cineca, il rilascio di questo nuovo modello si inserisce nella collaborazione continuativa tra Domyn e Cineca per lo sviluppo di LLM, avviata nel 2024, e segna una nuova tappa fondamentale nella missione di Domyn di offrire AI completamente sovrana e di piena proprietà per le industrie regolamentate. Questa collaborazione rientra inoltre nell’ambito di IT4LIA AI Factory, un’iniziativa strategica che fa parte di un più ampio ecosistema europeo di “AI Factories”, volto a trasformare il panorama dell’Intelligenza Artificiale nazionale ed europeo attraverso un’infrastruttura avanzata e un portafoglio completo di servizi a disposizione di ricercatori, pubbliche amministrazioni, imprese e startup.
“Domyn Small dimostra che l’Europa può guidare nell’AI avanzata costruendo modelli di reasoning open, sovrani e pronti per la produzione”, ha dichiarato Uljan Sharka, CEO di Domyn. “Attraverso la nostra consolidata collaborazione con CINECA, stiamo offrendo performance, efficienza e governance completa alle aziende che ne hanno più bisogno – quelle che operano in industrie regolamentate”.
Dopo il recente lancio di Domyn Large, il modello da 260 miliardi di parametri, Domyn Small estende la famiglia con un reasoning model compatto progettato per un tipo di deployment diverso. Domyn Small è costruito specificamente per ambienti con risorse limitate dove compute, latenza e costi devono essere gestiti con precisione – dai deployment on-premise e le infrastrutture regolamentate, fino a laptop e dispositivi edge. Il modello offre una finestra di contesto espandibile e una modalità di ragionamento controllabile (thinking on/off) che abilita un ragionamento multi-step efficiente su matematica, coding e tool calling per applicazioni agentiche.
Domyn Small è comparabile ai modelli della stessa dimensione, mostrando un trade-off positivo tra token efficiency (meno token richiesti per task) e accuratezza sui benchmark di ragionamento. Il risultato consiste in costi e latenza inferiori in produzione, senza sacrificare le capability.
Coerentemente con l’impegno di Domyn per un’AI sovrana, questo modello viene rilasciato con pesi open. Questo permetterà alle aziende non solo di accedere, deployare ed eseguire il modello, ma anche di modificarne i pesi e la ricetta di training per fare fine-tuning su un dominio specifico o utilizzarlo come base per nuovi modelli.
“CINECA, nell’ambito del framework EuroHPC, contribuisce alla missione di mettere l’high-performance computing sovrano e aperto al servizio dell’industria, della ricerca e della pubblica amministrazione italiana ed europea”, ha detto Francesco Ubertini, Presidente di CINECA. “Domyn Small è stato addestrato su un’infrastruttura europea pubblica, finanziata da fondi governativi e ospitata qui in Italia. Non si tratta di un dettaglio – è il fondamento su cui si costruisce un’Intelligenza Artificiale europea affidabile e conforme all’AI Act. Il ruolo abilitante di CINECA in questo progetto dimostra che infrastruttura pubblica HPC e ambizione industriale in ambito IA non sono in competizione, ma possono operare in sinergia per una strategia europea sull’Intelligenza Artificiale che sia al contempo competitiva e aperta”.
Combinando pesi open, infrastruttura sovrana e un modello progettato specificamente per ambienti vincolati, regolamentati e multilingue, questa release consente ulteriormente ad aziende e istituzioni di ricerca in Europa e oltre di costruire sistemi AI che possono possedere, governare e di cui possono fidarsi.
-foto ufficio stampa Domyn (Uljan Sharka) –
(ITALPRESS).

Cronaca

Infiorescenze vietate in un Cannabis Store a Milano, licenza sospesa

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Il Questore di Milano Bruno Megale ha decretato la sospensione della licenza per 7 giorni all’esercizio pubblico denominato “Cannabis Store Amsterdam Milano”, sito a Milano in via Medici. La sospensione è giunta in quanto, a seguito di un controllo amministrativo nell’ambito di un’attività di monitoraggio dei cosiddetti Cannabis Shop, i poliziotti di piazza San Sepolcro hanno riscontrato la presenza di diverse confezioni, riportanti la dicitura “Non vendibile in Italia”, esposte al pubblico e contenenti infiorescenze in violazione della normativa vigente secondo la quale è vietato commercializzare qualsivoglia tipo di infiorescenza. Gli agenti, a seguito della violazione, hanno sequestrato 94 grammi di infiorescenze di marijuana.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Maltempo in Lombardia, oltre 190 interventi dei Vigili del Fuoco in poche ore: la provincia di Varese la più colpita

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Sono oltre 190 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco per fronteggiare l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio durante la notte. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente alberi caduti, allagamenti e strutture danneggiate dalle forti raffiche di vento. La provincia di Varese è risultata la più colpita, tanto da richiedere l’arrivo di rinforzi dai comandi di Milano e Monza. Squadre dei Vigili del Fuoco sono al lavoro anche nel Comasco e nel capoluogo lombardo.

– foto Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Sposati ma con residenze separate, ecco le regole per IMU, ISEE e 730

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Sposarsi non significa più condividere per forza lo stesso indirizzo. L’ordinamento italiano riconosce la flessibilità abitativa dei coniugi, consentendo loro di fissare dimore e residenze differenti, sia in città distinte sia nello stesso Comune, a patto però che la scelta risponda a esigenze reali e non sia un mero espediente fittizio per eludere le tasse. Se ne parla in un report di idealista news, che si focalizza sulle regole per gestire esenzione IMU, calcolo ISEE e stato di famiglia.
Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi “e l’adempimento annuale con il Modello 730, ai coniugi con residenze diverse non viene preclusa la facoltà di presentare la dichiarazione congiunta. Questa opzione – si legge – rimane valida purchè persista il vincolo matrimoniale e uno dei due non sia esonerato dalla presentazione. La separazione anagrafica non altera il reddito di coppia, ma richiede solo la corretta indicazione dei domicili fiscali nei modelli dichiarativi”.
Sul piano dei tributi locali, la scelta incide direttamente sulla tassa sui rifiuti (TARI). I Comuni calcolano la tariffa in base al numero di occupanti e alla superficie dell’immobile.
“Avere due residenze distinte – prosegue il report – implica che ciascun coniuge sarà considerato occupante autonomo presso la propria casa, con l’emissione di due distinte cartelle di pagamento”. Il vero spartiacque resta dunque l’effettività della dimora.
I Comuni e la Polizia Locale effettuano verifiche incrociate sui consumi delle utenze (luce, acqua e gas). Dichiarare una residenza fittizia per evitare le tasse non comporta solo il recupero delle imposte con sanzioni e interessi, ma integra il reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico (art. 483 C.P.).
Di fatto, la legge tutela la libertà organizzativa delle coppie moderne, ma esige che alla carta corrisponda la vita reale.

– foto ufficio stampa Idealista –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.