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Cronaca

Fontana “Le Olimpiadi di Milano-Cortina senza dubbio una scommessa vinta”

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SANTA MARGHERITA LIGURE (GENOVA) (ITALPRESS) – “Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano senza dubbio una scommessa vinta. All’inizio non è stato semplice: ricordo bene le tante polemiche, le controversie e anche i tentativi di sminuire il lavoro che stavamo portando avanti. Oggi però possiamo dire che i risultati stanno arrivando e che il percorso intrapreso si è rivelato corretto. Certamente gli effetti più rilevanti li misureremo nel medio e lungo periodo, ma già adesso emergono dati molto incoraggianti. Durante il periodo olimpico abbiamo registrato un incremento delle presenze turistiche di circa il 15%, con benefici diffusi non solo nelle sedi direttamente coinvolte dalle competizioni, ma lungo tutta quella che possiamo definire la “via delle Olimpiadi”: Milano, Como, Lecco, Sondrio e tutti i territori collegati hanno visto crescere in modo significativo flussi e attrattività”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Santa Margherita Ligure durante il Forum del Turismo, Golfo del Tigullio, ideato da Federalberghi Liguria, Camere commercio Genova e delle Riviere con partnership di Enit e organizzato dalla società di comunicazione Philia.

“Un dato particolarmente interessante riguarda anche l’aumento degli acquisti tax free, un segnale chiaro del fatto che si sia trattato in larga misura di turismo internazionale, capace di generare valore reale per il territorio. Ma – ha aggiunto – sono convinto che il meglio debba ancora venire. Le Olimpiadi hanno lasciato al mondo una bellissima immagine della Lombardia: da una parte la straordinaria bellezza dei nostri territori, dall’altra la capacità organizzativa che abbiamo saputo dimostrare. E oggi vediamo crescere richieste, interesse e attenzione verso la nostra regione proprio come conseguenza diretta di quella vetrina globale”. “Su questa scia – ha sottolineato Fontana – è già partita una riflessione ancora più ambiziosa insieme a Liguria e Piemonte: quella di valutare una possibile candidatura congiunta per una futura edizione delle Olimpiadi estive. Non si tratta di una semplice suggestione, ma di un percorso che stiamo iniziando ad approfondire in maniera seria e concreta insieme ai tre presidenti di Regione e ai sindaci coinvolti. Stiamo facendo un’analisi dettagliata degli impianti di cui disponiamo, cercando di capire quali infrastrutture siano già adeguate e quali eventuali elementi manchino per costruire un dossier credibile, soprattutto in vista dell’opportunità che potrebbe aprirsi nel 2036″.

“Naturalmente – le parole del governatore – siamo ancora in una fase di valutazione. Dovremo capire se gli interventi necessari saranno sostenibili e se ci saranno le condizioni per avanzare una candidatura forte. Però partiamo da un elemento importante: l’esperienza maturata con Milano-Cortina ci ha dimostrato di avere competenze, organizzazione e una capacità concreta di affrontare sfide di questa portata. È chiaro che, rispetto alle Olimpiadi invernali, un evento estivo richiederebbe investimenti economici maggiori, ma anche in questo caso il principio dovrebbe restare lo stesso: investire non in opere fini a sé stesse, ma in infrastrutture utili ai territori. Lo abbiamo fatto già con Milano-Cortina: gran parte degli investimenti non è stata destinata esclusivamente alle esigenze olimpiche, ma a opere che cittadini e territori chiedevano da tempo, come il miglioramento delle infrastrutture, della mobilità e degli impianti sportivi. Le Olimpiadi sono state l’occasione per accelerare processi di sviluppo che comunque sarebbero stati necessari”.

“Per quanto riguarda invece la Liguria, che per la Lombardia rappresenta storicamente una destinazione di riferimento, soprattutto dal punto di vista turistico, credo che abbia già dimostrato da decenni di possedere tutte le caratteristiche per essere un’attrazione di livello internazionale. Se c’è un aspetto sul quale si può continuare a lavorare è probabilmente quello dei collegamenti e dell’accessibilità, per rendere ancora più semplice e veloce raggiungere il territorio. Per il resto – ha concluso Fontana – la Liguria ha tutte le qualità per continuare a essere una meta di assoluto valore nel panorama turistico europeo e internazionale”.

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– foto ufficio stampa Forum del Turismo –

(ITALPRESS).

Cronaca

Agente della Polizia locale muore durante un inseguimento in moto alle porte di Milano, fermate due persone. Cordoglio di Mattarella e Meloni / Video

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MILANO (ITALPRESS) – Tragico inseguimento stradale nella serata di ieri alle porte di Milano. Un agente di Polizia locale di 35 anni, il vigile Francesco Imprezzabile, ha perso la vita a Peschiera Borromeo, nei pressi dell’aeroporto di Linate. Secondo una prima ricostruzione, l’agente, a bordo di una moto di servizio, si era messo all’inseguimento di un’Audi Q7 che aveva forzato un posto di blocco nella zona di Ponte Lambro.

Durante la corsa ad alta velocità, per cause ancora in corso di accertamento, il motociclista è rovinato violentemente a terra. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, tra cui l’elisoccorso, e il successivo trasporto d’urgenza all’ospedale Niguarda, per il trentacinquenne non c’è stato nulla da fare; il decesso è sopraggiunto poco dopo il ricovero.

“Abbiamo fermato due soggetti di nazionalità albanese questa mattina nel Comune di Monza. È un fermo per identificazione, quindi i soggetti non sono identificati compiutamente. Vi posso dire che sono di nazionalità albanese”. Lo ha affermato il comandante della polizia locale di Milano, Gianluca Mirabelli, in una conferenza stampa. “Abbiamo fondati motivi di ritenere che sul veicolo ci fossero i due soggetti”, ha concluso il comandante.

“L’inseguimento è iniziato intorno alle 21.30 in via Vittorini e il collega era a bordo della moto di servizio insieme ad altri due colleghi. Hanno notato questo suv che si muoveva in modo particolare quindi hanno deciso di fermarlo per un controllo. Il conducente di questo suv, una Audi di colore nero, ha accelerato fino a raggiungere delle velocità considerevoli”, ha aggiunto. “Il collega e altri due motociclisti nostri – continua Mirabelli – si sono messi all’inseguimento insieme ad una volante del commissariato, siccome era in corso un servizio congiunto con la Polizia di Stato. In via Milano, in direzione Peschiera Borromeo i motociclisti e la volante hanno perso di vista il collega e dopo qualche minuto hanno trovato il suo corpo che era già in arresto cardiaco”.

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“Stiamo facendo gli accertamenti tecnici sul veicolo, quindi accertamenti anche scientifici, per capire se vi è stato contatto o meno tra il veicolo che scappava e la moto di Francesco. Al momento non abbiamo elementi per dire se vi è stato contatto o meno quindi questo lo vedremo nelle prossime ore”, ha concluso.

MATTARELLA “CORDOGLIO PER L’AGENTE CHE HA PERSO LA VITA”

“Ho appreso la notizia del decesso dell’agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile che, impegnato in servizi di controllo, ha perso la vita nel corso di un inseguimento. Profondamente rattristato, esprimo con solidarietà e vicinanza il mio cordoglio”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

MELONI “PROFONDO DOLORE PER MORTE AGENTE, ONORE A SERVITORE STATO”

“Ho appreso con profondo dolore della morte dell’agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento. A nome del Governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi. Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L’Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sui social.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Dopo sei anni riprendono i voli diretti Shanghai-Stoccolma

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STOCCOLMA (SVEZIA) (XINHUA/ITALPRESS) – La China Eastern Airlines ha ripristinato i voli diretti tra Shanghai e Stoccolma, capitale della Svezia, dopo sei anni di sospensione, con un aeromobile a fusoliera larga Airbus A330 partito da Shanghai e atterrato in serata all’aeroporto di Stoccolma-Arlanda.
L’aeromobile è poi ripartito alla volta dello Shanghai Pudong International Airport con oltre 250 passeggeri a bordo.
Il servizio sarà operato tre volte a settimana, il lunedì, il giovedì e il sabato, ha dichiarato la compagnia aerea.
La China Eastern Airlines e Swedavia Airports, l’operatore aeroportuale statale svedese, hanno tenuto una cerimonia all’aeroporto di Stoccolma-Arlanda per celebrare il ripristino della rotta.
Elizabeth Axtelius, direttrice del settore aeronautico di Swedavia Airports, ha dichiarato che la rotta riveste grande importanza e che il suo ripristino era atteso da tempo in Svezia.
Axtelius ha affermato che la ripresa del servizio agevolerà ulteriormente gli scambi commerciali, turistici e interpersonali tra Cina e Svezia, nonchè tra Cina e Europa, sostenendo al contempo la cooperazione commerciale, gli scambi culturali e i collegamenti turistici.
-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, interscambio con l’Italia da 75 miliardi. Un terzo dalla Lombardia

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MILANO (ITALPRESS) – In uno scenario globale sempre più complesso, il legame economico tra Italia e Cina si conferma solido e strategico, rappresentando un asse fondamentale per la crescita delle imprese e per l’evoluzione degli scambi internazionali. Secondo i dati ISTAT contenuti nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi (2026), la Cina si conferma primo fornitore dell’Italia, con una quota pari al 10,3% delle importazioni italiane e una crescita del +17,2% rispetto all’anno precedente, ai livelli più elevati mai registrati.

In questo contesto si è inserito l’incontro “LET’S GO CHINA – Scenari, opportunità e strumenti per le imprese italiane”, promosso da Assolombarda in collaborazione con DHL Express, Hong Kong Trade Development Council, Camera di Commercio Cinese in Italia e l’Italy China Council Foundation. Nel 2025, l’interscambio tra i due paesi ha raggiunto i 74,9 miliardi di euro (+11,2%), con importazioni pari a 60,6 miliardi ed esportazioni a 14,3 miliardi. A trainare le opportunità per le imprese sono in particolare i settori della tecnologia e dei prodotti ad alto contenuto innovativo, del farmaceutico e life sciences, oltre che della meccanica e della manifattura avanzata.

Cheng Xuan, Presidente della Camera di Commercio Cinese in Italia, ha ricordato come “il commercio tra la Cina e la Lombardia rappresenta un terzo del commercio totale di merci tra Cina e Italia. Tra i 59 membri della Camera di Commercio Cinese in Italia, il maggior numero ha sede in Lombardia rispetto a qualsiasi altra regione italiana”. Soffermandosi sugli squilibri della bilancia commerciale, Cheng Xuan ha spiegato che “nel 2025, il deficit commerciale di merci dell’Italia con la Cina ha raggiunto i 26 miliardi di dollari, con un aumento del 32% rispetto al 2024. Tuttavia, i dati del solo commercio di merci non riflettono l’intero quadro delle relazioni economiche. Dobbiamo considerare il deficit della Cina nel commercio di servizi: a livello globale la Cina ha registrato un surplus merci di oltre 1 trilione di dollari nel 2025, ma un deficit nei servizi di 238 miliardi di dollari. Gran parte di questo deficit è generato dagli scambi con economie sviluppate, inclusa l’Italia”. “Nel 2025, il consumo cinese all’estero (turismo, istruzione, sanità) ha raggiunto i 253 miliardi di dollari. Per l’Italia, i turisti e gli studenti cinesi sono una fonte cruciale: nel 2024 i turisti cinesi hanno speso circa 227 milioni di euro in Italia (+10%). Inoltre, ci sono oltre 30.000 studenti cinesi in Italia, il gruppo più numeroso di studenti internazionali”, ha concluso.

Dal punto di vista macroeconomico, la Cina continua a rappresentare uno dei principali motori dell’economia globale: nel primo trimestre 2026 il PIL ha raggiunto i 33,4 mila miliardi di RMB (circa 4,6 mila miliardi di dollari), registrando una crescita del +5% su base annua, in linea con gli obiettivi del governo. Parallelamente, l’interscambio Cina-mondo si attesta a 1,7 mila miliardi di dollari (+15% a/a), mentre quello tra Cina e Unione Europea ha raggiunto 768,9 miliardi di euro nel 2025. Il contesto evidenzia alcuni trend chiave, tra cui il rafforzamento della domanda interna, lo sviluppo di settori strategici come tecnologia, energia e mobilità elettrica, e una progressiva riallocazione dei flussi commerciali verso nuovi mercati.

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Le priorità del XV Piano Quinquennale (2026-2030) confermano inoltre il focus su apertura economica, innovazione e sostenibilità. Per le imprese italiane, la strada per la Cina e i principali mercati dell’Asia Orientale transita per un hub logistico internazionale di primo piano Hong Kong.

Secondo Gianluca Mirante, Director, Italy, Cyprus, Greece & Malta — Hong Kong Trade Development Council, la metropoli cinese “deve essere vista come un facilitatore per entrare non solo in Cina continentale, ma anche nel resto dell’Asia. Hong Kong è un porto franco con regole chiare: se si ha un progetto valido di interesse, si possono addirittura trovare degli investitori interessati a far crescere le aziende italiane in quel mercato asiatico, posizionandosi proprio nell’hub di Hong Kong”.

“Quello che serve alle piccole medie aziende italiane è sicuramente organizzarsi e fare sistema, possibilmente per ottimizzare non solo i costi di accesso – ha spiegato – Ma soprattutto la promozione, che non possiamo lasciare all’appannaggio di una singola piccola e media impresa nel promuovere il settore di cui si occupa. Quindi il discorso di far sistema è importantissimo per accedere. I settori [più attrattivi, ndr] sono tendenzialmente quelli che inglobano i lifestyle, i prodotti lifestyle, innovazione, l’healthcare,arte e cultura”. “Per sostenere concretamente gli scambi tra Italia e Cina, DHL Express svolge un ruolo chiave nel supportare l’internazionalizzazione delle imprese italiane, assicurando connessioni rapide e affidabili e una gestione efficiente dei flussi logistici ad alto valore” – ha affermato Antonella Sada, Head of Public Affairs, Brand & Comms and Sustainability di DHL Express Italy I volumi testimoniano la rilevanza di questi scambi: l’export verso la Cina, includendo Cina continentale, Hong Kong e Macao, che transita attraverso l’hub di Malpensa si attesta intorno a 1 milione di spedizioni all’anno, mentre l’import supera i 2 milioni. A trainare l’export sono soprattutto i settori più innovativi, con l’high tech in crescita del +40% e il life science & healthcare del +27%, affiancati da segnali positivi anche per automotive & transportation (+7%)”.

“DHL Express è presente capillarmente in Cina con una rete altamente sviluppata operando infatti in 390 città, servite attraverso 142 service center di proprietà, con il supporto di più di 7.100 specialisti internazionali certificati. Il network aereo conta oltre 350 voli settimanali, articolati su un hub regionale a Shanghai e 11 gateway strategici. Con oltre 121.000 clienti businesse una quota pari a circa il 60% dei volumi espressi internazionali sulla tratta Europa-Cina, DHL Express conferma una posizione di leadership nel supportare le relazioni commerciali tra i due mercati.” ha affermato Qi Tan, Head of China Business Development EUd di DHL Express China.

– Foto xh7/Italpress –

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