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Cronaca

BREAKING NEWS PAVIA UNO TV – RADIO PAVIA – LOMBARDIA LIVE 24 – ITINERARI NEWS

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ELEZIONI NEL PAVESE: TRIONFO DI GARLASCHELLI A VOGHERA, BALLOTTAGGI A VIGEVANO E MORTARA. CROLLO DELL’AFFLUENZA AL 54,8%

I dati ufficiali e lo spoglio delle schede in tempo reale delineano la nuova mappa amministrativa della provincia di Pavia. I fari della politica locale erano puntati sui tre grandi centri sopra i 15.000 abitanti — Voghera, Vigevano e Mortara — gli unici a rischio ballottaggio. Il primo, definitivo verdetto politico di questa tornata è il forte calo della partecipazione democratica: l’affluenza finale in provincia si attesta infatti al 54,85%, lasciando a casa quasi un elettore su due e facendo registrare un pesante passivo di circa sette punti percentuali rispetto alla precedente tornata elettorale. Un trend di disaffezione generalizzato che ha colpito quasi tutti i territori, con picchi di calo pesanti a Pizzale, Silvano Pietra e Vistarino.

Voghera si blinda al primo turno: Nessun dubbio sul verdetto oltrepadano. La sindaca uscente Paola Garlaschelli viene riconfermata alla guida della città al primo turno, volando al 56% dei consensi e spazzando via lo spettro del ballottaggio. Lo sfidante del centrosinistra, Marcello Bergonzi Perrone, si ferma al 33%, mentre l’ex assessora Francesca Miracca non va oltre l’8,69%. Una vittoria netta che il segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Claudio Mangiarotti, ha seguito con crescente ottimismo fin dalle prime proiezioni ufficiose.

I terremoti politici a Vigevano e Mortara: Scenari caldissimi in Lomellina, dove i seggi si riapriranno il 7 e 8 giugno. A Vigevano, il dato più clamoroso è l’irruzione a doppia cifra del candidato legato al movimento di Roberto Vannacci, Furio Suvilla, che conquista il 14,60% dei voti, diventando l’ago della bilancia per il centrodestra. La candidata del centrosinistra Rossella Buratti guida la corsa col 34,04%, seguita da un serrato testa a testa tra Paolo Previde Massara (FI) al 23,72% e il leghista Riccardo Ghia al 22,08%. A Mortara è invece ufficiale la sfida di secondo turno tra la civica di Fabio Farina (Sveglia Mortara), avanti col 40%, e l’esponente di centrodestra Vittorio Testa fermo al 37%, con l’ex sindaca Laura Gardella che esce delusa ed esclusa dalla contesa.

Accanto alle grandi sfide di coalizione, lo scrutinio nei piccoli centri della provincia ha già decretato i nuovi primi cittadini, premiando l’impegno civico:

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I verdetti immediati del territorio: Nei comuni sotto i 15.000 abitanti, i giochi si sono chiusi già nel tardo pomeriggio. A Vellezzo Bellini stravince Andrea Macchioni con un plebiscitario 75,17% dei voti. A Battuda viene eletta sindaca Nicoletta Martinelli col 54,99%, sconfiggendo Luigi Santagostini. Trionfo assoluto anche a Silvano Pietra per Paolo Mutti, che incassa il 92,01% delle preferenze contro la lista Patto per il Nord. Diventa sindaco di Pizzale Andrea Vailati, mentre a Gravellona Lomellina Luciano Garza strappa la vittoria sul filo di lana per soli 9 voti di scarto complessivi.

La sfida del quorum nei comuni monocolore: Particolare il caso di Pieve del Cairo e Vistarino, dove era presente una sola lista. I rispettivi sindaci uscenti, Niccolò Capittini ed Enrica Boschetti, sono stati riconfermati avendo superato ampiamente il quorum del 40% dei votanti. A Pieve del Cairo il dato ha toccato il 65,55%, mentre a Vistarino si è fermato al 56,64%. I nuovi amministratori saranno chiamati da subito a gestire le urgenze del territorio legate ai servizi sociali e alla digitalizzazione della macchina pubblica, priorità evidenziate anche oggi dall’indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita delle famiglie italiane, mantenendo ferma la spinta economica del comparto agricolo locale.

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Cina-Italia, tennistavolo giovanile crea un ponte di amicizia

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KUNMING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una squadra mista giovanile di tennistavolo della Regione Lombardia è arrivata il 10 luglio al Centro di allenamento sportivo di Beijiaochang, a Kunming, capoluogo della provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan, dando il via a un ritiro congiunto di tre giorni e ad alcune amichevoli con la squadra provinciale di tennistavolo dello Yunnan.

La delegazione italiana è guidata e allenata da Wang Xuelan, professionista del tennistavolo originaria dello Yunnan. Dopo il ritiro dalla squadra provinciale, Wang ha dedicato anni allo sviluppo della formazione giovanile in questa disciplina in tutta Italia e alla promozione di questo sport nelle comunità locali. Il suo ritorno in patria crea un ponte unico tra i giovani talenti promettenti del tennistavolo della Lombardia e dello Yunnan, consentendo uno scambio tecnico diretto e un apprendimento reciproco tra gli atleti junior italiani e cinesi.

La squadra lombarda è composta da otto giocatori d’èlite di età compresa tra i 14 e i 18 anni, tutti talenti di punta selezionati attraverso prove regionali, con solide basi tecniche ed esperienza agonistica.

Questo programma di tre giorni di allenamenti e partite amichevoli offre benefici concreti agli scambi giovanili tra Italia e Cina. Gli atleti adolescenti hanno l’opportunità di conoscere in prima persona le differenti filosofie di allenamento e gli approcci tattici di due prestigiose tradizioni del tennistavolo. Al di là dello sviluppo atletico, l’evento rappresenta un’importante piattaforma di scambio culturale per i giovani italiani e cinesi.

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I responsabili del Centro di Beijiaochang hanno sottolineato che in futuro la base continuerà a creare diverse piattaforme di scambio sportivo internazionale. Facendo leva sullo sport come legame di soft power, lo Yunnan continuerà a raccontare al mondo le proprie storie di sport, ad ampliare l’apertura negli sport agonistici giovanili e a promuovere uno sviluppo coordinato attraverso costanti scambi tra i popoli di Italia e Cina.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Med-Or Day, Cavo Dragone “Nato si rafforza, Mediterraneo crocevia strategico”

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ROMA (ITALPRESS) – Il futuro della NATO, il rapporto tra Stati Uniti ed Europa e il ruolo del Mediterraneo sono stati al centro del Med-Or Day 2026, che si è svolto a Roma. L’iniziativa annuale della Med-Or Italian Foundation ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle Forze armate, della diplomazia, delle imprese e del mondo accademico per discutere le principali sfide geopolitiche nel Mediterraneo allargato. “La Nato continua a produrre risultati: gli investimenti crescono e le capacità militari si potenziano. La partecipazione dei partner del Golfo rappresenta un segnale molto forte. Quello che noi vogliamo è che l’Ucraina abbia una struttura tale che non venga invasa dalla Russia. Hanno resistito in maniera straordinaria all’aggressione russa, innovandosi rapidamente e trasformando l’esperienza operativa in nuove capacità, rafforzando la coesione dell’alleanza”, l’intervento dell’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato. Nella sua veste di più alto rappresentante militare dell’Alleanza, ha offerto una lettura delle trasformazioni in corso e delle priorità strategiche per i Paesi alleati.
“Atlantico-Europa-Mediterraneo. Quale futuro per la NATO?” è stato il titolo scelto per l’edizione 2026. Il confronto ha riguardato la sicurezza del Fianco Sud dell’Alleanza, le crisi in Medio Oriente e Nord Africa e il coordinamento tra la difesa europea e il legame transatlantico. “Il Rapporto Transatlantico si sta evolvendo e la capacità delle democrazie di rafforzarsi dopo le crisi è la lezione più importante che abbiamo imparato in 80 anni di Nato. Il Mediterraneo è un crocevia strategico che collega Europa e Asia e in questo spazio convergono le principali sfide alla sicurezza contemporanea: instabilità regionale, competizione geopolitica, terrorismo e immigrazione incontrollata”, ha aggiunto Cavo Dragone, che si è soffermato sull’importanza degli investimenti: “Ogni euro destinato alla difesa è investito in un futuro di pace e sicurezza per i nostri figli e nipoti. Nel mondo la spesa media per sicurezza e difesa è intorno al 5%, non stiamo esagerando ma stiamo recuperando il passo con il mondo in cui viviamo”. La presenza dell’ammiraglio ha confermato il legame tra il Med-Or Day e i temi della sicurezza internazionale. Cavo Dragone aveva già partecipato alla prima edizione dell’evento nel 2021, quando ricopriva l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina.
“Trascorriamo una vita a proteggere ciò che abbiamo più caro, investendo tempo ed energie, ma dimentichiamo troppo spesso una verità fondamentale: la nostra sicurezza non può essere separata da quella degli altri. Questa è la più importante lezione strategica che la Nato ha insegnato alle nostre democrazie”, la chiosa di Cavo Dragone sulla sicurezza internazionale.
-foto mec/Italpress-
(ITALPRESS).

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Cina, sviluppato il primo dispositivo bionico al mondo per “comprendere i suoni”

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TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei ricercatori cinesi hanno sviluppato il primo dispositivo bionico neurale al mondo che consente al cervello delle persone con deficit uditivi di “comprendere” i suoni, anzichè limitarsi semplicemente a “sentirli”.

Il dispositivo, realizzato da un gruppo di ricerca dell’Università di Nankai, nella municipalità settentrionale cinese di Tianjin, propone un innovativo approccio elettronico di sostituzione e riparazione per la ricostruzione dell’udito, andando oltre i tradizionali impianti cocleari.

“Attualmente gli impianti cocleari risolvono soltanto il problema del ‘sentirè. Tuttavia, a causa del loro meccanismo fisso basato su impulsi temporizzati e del numero limitato di elettrodi, restano ancora molto lontani dal sistema uditivo naturale in termini di risoluzione temporale e riconoscimento del parlato in ambienti acustici complessi”, ha spiegato Xu Wentao, responsabile della ricerca presso il College of Electronic and Optical Engineering, in un comunicato stampa diffuso lunedì dall’università.

“Il nostro obiettivo non è soltanto fare in modo che il sistema ‘sentà, ma consentirgli di ‘comprenderè realmente, ovvero di selezionare, elaborare e trasmettere informazioni uditive utili proprio come farebbe un nervo naturale”, ha aggiunto. Secondo Xu, il nuovo dispositivo rappresenta un passo fondamentale nel recupero uditivo, segnando il passaggio dal “recupero della percezione” al “ripristino della funzione”.

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Lo studio, intitolato “Un’interfaccia neuromorfica artificiale per il recupero delle funzioni uditive”, è stato pubblicato online il primo luglio sulla rivista “Nature Materials”.

L’udito non dipende soltanto dalle orecchie, ma anche dal nervo uditivo, che agisce come una sorta di “autostrada” per trasmettere al cervello i segnali sonori. Secondo la ricerca, l’ipoacusia neurosensoriale, una forma di sordità causata dal danneggiamento di questo collegamento, interessa circa il 3% della popolazione mondiale.

I tradizionali impianti cocleari possono convertire i suoni in segnali elettrici, ma continuano a dipendere dalla parte ancora funzionante del nervo uditivo del paziente per completare “l’ultimo tratto” della trasmissione.

Quando il nervo uditivo è gravemente compromesso o assente, “anche gli impianti cocleari più avanzati diventano inefficaci”, ha osservato Xu, sottolineando che proprio questa difficoltà di lunga data potrebbe essere superata grazie alla scoperta del suo gruppo.

Il nuovo dispositivo, descritto come un’”interfaccia neuromorfica” capace di imitare i naturali processi di codifica dei nervi uditivi biologici, integra l’acquisizione dei suoni, la codifica neurale, l’elaborazione semantica e la produzione di segnali bioelettrici in un circuito neurale artificiale completo.

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Il sistema non si limita a rilevare i suoni, ma li filtra, li analizza e li codifica in maniera simile al sistema uditivo naturale, prima di trasmettere al cervello informazioni dotate di significato, ha spiegato il gruppo di ricerca.

“In futuro continueremo le nostre ricerche sulla riparazione neurale e sull’intelligenza bionica, impegnandoci per portare le nostre tecnologie fondamentali dal laboratorio all’impiego clinico e al mercato”, ha dichiarato Xu.

“Ci auguriamo di ottenere ulteriori progressi nel campo delle neuroprotesi, dell’assistenza sanitaria intelligente, delle interfacce cervello-computer e dell’intelligenza incarnata”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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