Cronaca
Bucarest, l’eccellenza agroalimentare italiana al Salone “Gustul Italiei”
Pubblicato
1 mese fa-
di
Redazione
BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – Si è svolta a Bucarest dal 22 al 24 maggio la quinta edizione del Salone “Gustul Italiei”, ospitato nell’ambito di RoWine Bucarest 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati al vino e all’enogastronomia in Romania.
Ventidue produttori italiani sono stati presenti con una selezione di eccellenze del Made in Italy: vini e distillati, olio extravergine di oliva, panettoni e prodotti da forno, formaggi e numerosi altri prodotti che hanno raccontato la ricchezza e la varietà della tradizione agroalimentare italiana.
Il Salone ha proposto un autentico viaggio attraverso la penisola, coinvolgendo sette regioni italiane – dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia – e valorizzando l’identità, la cultura e le tradizioni dei territori di provenienza.
I produttori presenti hanno offerto una selezione di vini e prodotti alimentari tradizionali, sia convenzionali che biologici: Bixio Poderi, Cà da Roman, Cantina Bosco, Cantina Valpolicella Negrar, Casa Limonio, Casa Vinicola Abbazia, Casa Vinicola Costanza, Collefrisio, Distillerie Lussurgesi, Fox Nut & Snack Bar Italia, Frantoi Covato, J.Rose, La Magnolia, Le Contesse, Montespada Agricola, Pasticceria Fraccaro 1932, Tenute Orestiadi, Tesori di Sardegna, The Wine Net, V.S.T. Vini e Spumanti, Vino Italiano – Giuliani e SuttoFarm.
La presenza dei 22 produttori, giunti dall’Italia per incontrare professionisti e operatori del settore enogastronomico romeno, ha rappresentato un importante valore aggiunto dell’evento e ha confermato il crescente interesse verso il mercato romeno. Tra i visitatori anche gli operatori moldavi invitati da ICE-Agenzia di Bucarest.
Per valorizzare al meglio la qualità e la tradizione italiana, è stata realizzata una speciale show area, animata per tutte e tre le giornate da professionisti del settore che hanno accompagnato il pubblico in un percorso di scoperta dei prodotti italiani.
I momenti dedicati al food sono stati curati dagli chef Antonio e Michael Passarelli.
Per tutta la durata della manifestazione è stato presente anche il sommelier Stefan Ochea, che ha accompagnato il pubblico nella scoperta delle aziende italiane e nella valorizzazione delle loro produzioni vinicole.
Tra gli appuntamenti più attesi si è inserita la degustazione guidata “Continua il viaggio in Italia: Paese di Grandi Formaggi”, ospitata presso la Sala Masterclass dei Fratelli Studios.
A guidare il pubblico sono stati i Maestri assaggiatori Giuseppe Casolo e Giorgio Telmon, degustatori ufficiali ONAF e ambasciatori della cultura casearia italiana, europea e internazionale. ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi – fondata nel 1989, promuove da oltre trent’anni la conoscenza e la valorizzazione del formaggio attraverso la degustazione professionale. L’evento rientra nel progetto di promozione dei formaggi italiani in Romania, previsto dall’accordo con Assolatte – Associazione Italiana Lattiero Casearia. L’incontro è stato moderato da Marinela Ardelean, esperta di enogastronomia. Attraverso metodologie di degustazione avanzate, i partecipanti hanno intrapreso un autentico viaggio attraverso l’Italia, dal Nord al Sud, alla scoperta di prodotti ottenuti da latte vaccino, ovino, bufalino e caprino. La selezione ha incluso cinque eccellenze simbolo della tradizione italiana: Parmigiano Reggiano DOP, Gorgonzola Dolce DOP, Pecorino Toscano DOP, Taleggio DOP e Asiago DOP stagionato. Tutti i formaggi presentati sono certificati DOP – Denominazione di Origine Protetta – riconoscimento europeo che tutela l’autenticità dei prodotti garantendone la provenienza geografica, il rispetto delle lavorazioni tradizionali e gli elevati standard qualitativi lungo l’intera filiera produttiva.
“Il Salone Gustul Italiei – spiega Confindustria Romania – si conferma così non soltanto una prestigiosa vetrina dedicata alle eccellenze agroalimentari italiane, ma soprattutto una piattaforma privilegiata per favorire il dialogo e le relazioni commerciali tra Italia e Romania. Rappresentanti del settore HoReCa hanno partecipato agli incontri e alle degustazioni, contribuendo a creare preziose opportunità di networking tra produttori italiani e operatori professionali presenti alla fiera”.
“La quinta edizione del Salone “Gustul Italiei” ha confermato il crescente interesse del mercato romeno verso le eccellenze agroalimentari italiane e ha rappresentato un’importante piattaforma di incontro tra produttori italiani, importatori, operatori HoReCa e professionisti del settore provenienti da Romania e Moldova – ha dichiarato Alessandra Capobianco, Direttrice ICE – Agenzia di Bucarest -. Questa edizione assume inoltre un significato particolarmente speciale poichè si inserisce nelle celebrazioni per i 100 anni di ICE – Agenzia. Una storia iniziata idealmente già nel 1924 con la missione della Regia Nave Italia verso l’America Latina e proseguita, dal 1926, con la nascita dell’Istituto Nazionale per l’Esportazione, divenuto oggi ICE – Agenzia. Da un secolo ICE accompagna le imprese italiane nei processi di internazionalizzazione, promuovendo nel mondo qualità, innovazione, creatività e capacità produttiva del Made in Italy. La presenza in Romania dal 1969, con competenza anche sul mercato moldavo, testimonia l’impegno costante dell’Agenzia nel favorire nuove opportunità di business e rafforzare le relazioni economiche tra i nostri Paesi”.
Il mercato agroalimentare romeno è dinamico e in continua crescita, con una domanda sempre più orientata verso prodotti alimentari di qualità, marchi riconosciuti e specialità tipiche. I prodotti italiani godono di una solida reputazione, grazie all’immagine di eccellenza, tradizione e gusto autentico. I flussi commerciali, che vedono un crescente scambio di prodotti agroalimentari tra Italia e Romania. Nel 2025, le importazioni agroalimentari della Romania hanno raggiunto 14,3 miliardi di euro su un totale di 129,3 miliardi di euro, pari all’11% delle importazioni complessive del Paese, in aumento dello 0,64% rispetto al 2024.
I principali fornitori agroalimentari della Romania sono stati Germania, Ungheria, Polonia, Paesi Bassi e Italia. Tra i prodotti maggiormente importati figurano carni e frattaglie, latte e derivati, frutta e frutta a guscio, preparazioni a base di cereali, bevande e altri alimenti.
L’Italia si conferma il quinto fornitore agroalimentare della Romania, con circa 1,1 miliardi di euro di esportazioni, principalmente nei comparti delle preparazioni a base di cereali, farine o latte, prodotti della pasticceria, caffè, latte e derivati, bevande e alcolici.
Nel comparto prodotti da panetteria, pasticceria e biscotteria, la Romania rappresenta il 10° mercato mondiale di destinazione delle esportazioni italiane (quota 2,4%). Nel 2025 le importazioni dall’Italia hanno raggiunto 92,6 milioni di euro, in calo del 3,7% rispetto al 2024. L’Italia si posiziona al terzo posto tra i fornitori esteri con una quota del 13,5%, dopo Polonia (18,9%) e Germania (14,9%) e davanti all’Ucraina (6,7%).
I principali prodotti importati sono: prodotti da panetteria e pasticceria (59,7%), biscotti (18,4%) e cialde e cialdine (13,4%).
Nel comparto formaggi e latticini, la Romania si colloca al 14° posto mondiale come mercato di destinazione delle esportazioni italiane (quota 1,52%). Le importazioni dall’Italia hanno raggiunto 81,4 milioni di euro, in diminuzione del 2,88% rispetto al 2024. L’Italia si conferma secondo fornitore estero della Romania con una quota del 14,8%, preceduta dalla Germania (39,23%) e seguita da Polonia (13,11%), Paesi Bassi (7,31%) e Austria (5,97%).
Nel comparto olio d’oliva, l’Italia mantiene la leadership assoluta come primo fornitore della Romania con una quota del 41,57%. Nel 2025 le importazioni hanno raggiunto 13,42 milioni di euro, in calo dell’8,34% rispetto all’anno precedente. Il principale prodotto importato è l’olio extravergine di oliva (90,3%).
Un esempio particolarmente significativo di questa dinamica è rappresentato dal settore vinicolo. Il vino italiano gode di una posizione di assoluto rilievo e dimostra la capacità del Made in Italy di competere con successo sul mercato romeno.
Secondo gli ultimi dati disponibili dell’OIV – Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino – la Romania occupava nel 2025 la nona posizione nel mondo e la quarta nell’Unione Europea per superficie vitata complessiva, con oltre 187 milla ettari. La produzione vinicola nel 2025 è stata pari a 3,3 milioni di ettolitri (+3,7% rispetto al 2024) collocando il Paese al tredicesimo posto mondiale e al sesto nell’UE, dopo Italia, Francia, Spagna, Germania e Portogallo.
Nel 2025 la Romania ha importato dall’Italia vini per un valore di 46 milioni di euro, posizionando l’Italia al primo posto tra i fornitori con una quota del 30,25%. I principali concorrenti sono Repubblica di Moldava, Francia e Spagna.
– Foto Confindustria Romania –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Produzione energetica, in Cina capacità installata supera 4 mld di KW
-
Figc, incontro Abodi-Malagò: “C’è consapevolezza reciproca sulle priorità” / Video
-
Cina, a Dalian si è concluso il Summer Davos Forum dedicato all’innovazione
-
Italia-Francia, Meloni “Fondamentali per un’Europa capace di affrontare sfide”
-
Bilaterale Italia-Francia a Cap d’Antibes, Meloni “Partnership fondamentale per costruire un’Europa capace di affrontare le sfide difficili”
-
Il Foro Italico si trasforma in arena di basket e Luka Doncic va a canestro
Cronaca
Produzione energetica, in Cina capacità installata supera 4 mld di KW
Pubblicato
1 ora fa-
25 Giugno 2026di
Redazione
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – A fine maggio 2026, la capacità totale installata di produzione di energia elettrica della Cina aveva raggiunto i 4,01 miliardi di chilowatt, come ha dichiarato oggi l’Amministrazione nazionale dell’energia (NEA), aggiungendo che il dato colloca la Cina al primo posto al mondo secondo questo indicatore.
L’energia non fossile è emersa come un importante motore della crescita, e rappresenta il 62% della capacità installata totale alla fine di maggio, in aumento rispetto al 25% del 2010, ha concluso la NEA.
Foto Xinhua
(ITALPRESS).
Cronaca
Cina, a Dalian si è concluso il Summer Davos Forum dedicato all’innovazione
Pubblicato
3 ore fa-
25 Giugno 2026di
Redazione
DALIAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Summer Davos Forum 2026 si è concluso oggi nella città nord-orientale cinese di Dalian. Nel corso dell’iniziativa è stato evidenziato come l’innovazione conti più che mai in un’epoca di accelerazione del cambiamento tecnologico e crescente incertezza.
L’evento, noto anche come 17esima edizione della Riunione annuale dei nuovi campioni del World Economic Forum (WEF), si è svolto all’insegna del tema “Innovare su larga scala”. In programma dal 23 al 25 giugno, ha riunito oltre 1.700 partecipanti da più di 90 Paesi e regioni per discutere modi per trasformare l’innovazione in posti di lavoro migliori, economie più solide e nuove opportunità di crescita.
Nelle sale conferenze e durante le sessioni, le discussioni hanno spaziato dall’intelligenza artificiale e dalla robotica umanoide alla tecnologia quantistica, alla biomedicina, alla manifattura avanzata e alle industrie verdi. Molti di questi settori sono anche ambiti in cui la Cina è emersa come innovatore e partner sempre più importante nella cooperazione internazionale.
Lo sviluppo guidato dall’innovazione è la chiave della resilienza economica a lungo termine e della crescita stabile della Cina, ha affermato il primo ministro cinese Li Qiang intervenendo alla sessione plenaria di apertura del forum.
“Per lo sviluppo globale, il concetto di ‘Opportunità della Cina 2.0’ implica un accesso più ampio alle tecnologie avanzate e una più ampia condivisione dei benefici di sviluppo”, ha dichiarato il primo ministro, aggiungendo che la cooperazione guidata dall’innovazione è una scelta inevitabile per superare il dilemma della crescita globale.
“Mentre il panorama geopolitico diventa più frammentato, le innovazioni restano profondamente interconnesse”, ha affermato Mirek Dusek, direttore generale del WEF, alla cerimonia di chiusura. “Ciò di cui il mondo ha ora bisogno sono l’architettura degli investimenti, i quadri politici e la cooperazione internazionale necessari per dispiegarle con grande rapidità e su larga scala”.
Dusek ha inoltre annunciato che il prossimo Summer Davos si terrà nel 2027 nella città portuale di Tianjin, nella Cina settentrionale.
Istituito dal WEF nel 2007, l’evento si tiene ogni anno in Cina, alternandosi tra le due città portuali di Tianjin e Dalian.
(ITALPRESS).
Cronaca
Italia-Francia, Meloni “Fondamentali per un’Europa capace di affrontare sfide”
Pubblicato
3 ore fa-
25 Giugno 2026di
Redazione
ANTIBES (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Oggi non celebriamo solo un’amicizia storica, affermiamo una comune consapevolezza, cioè che Italia e Francia sono due nazioni fondamentali per costruire un’Europa che sia davvero capace di affrontare le sfide difficili, di fronte alle quali la storia le pone ed è il compito che noi cerchiamo, con umiltà, ma con determinazione, di portare a termine e sul quale continueremo a lavorare insieme, se possibile anche meglio di come abbiamo fatto fino ad ora”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa al termine del vertice intergovernativo tra Italia e Francia a Cap d’Antibes. “Senza Italia e Francia, l’Europa e l’Occidente non sarebbero quello che sono. Siamo due grandi nazioni fondatrici dell’Europa con interessi convergenti in moltissimi campi, con complementarietà srategica da un punto di vista economico, politico, industriale, culturale e sociale”, prosegue la premier. La Francia e l’Italia condividono interessi, convinzioni e spesso anche progetti comuni. Questo lavoro si basa su una ricca e solida cooperazione bilaterale e questo vertice dimostra la solidità delle partnership, dei progetti e degli investimenti che rappresentano la realtà del rapporto fra Italia e Francia. Gli accordi che sono stati firmati lo dimostrano, così come gli accordi fermati fra le nostre aziende”, ricorda. I due Paesi si stanno concentrando “soprattutto sulle materie più strategiche, sulle materie che hanno un alto valore e un’alta componente tecnologica, come la difesa – ad esempio il sistema Samp-T, l’unico sistema europeo di difesa aerea antimissile a lungo raggio, progettato e costruito interamente in Europa -, e anche lo spazio, che è un settore dove possiamo fare la differenza”, aggiunge Meloni. “Vogliamo potenziare la nostra collaborazione nell’ambito della space economy: Italia e Francia possono vantare nel settore una filiera industriale all’avanguardia, oltre ad essere le uniche due nazioni europee ad avere un accesso autonomo allo spazio. E’ un ambito in cui possiamo fare la differenza e che ha ancora enormi potenzialità”. In particolare, “la collaborazione sulla gestione dei flussi migratori è fondamentale tra due nazioni come le nostre, se vogliamo essere efficaci nel contrasto all’immigrazione illegale e al traffico di esseri umani. Noi cooperiamo efficacemente sul tema da molto tempo, ma con le nuove regole europee potremo farlo con risultati ancora migliori. Dobbiamo essere contenti dei risultati che sta già dando un nuovo approccio europeo alla materia e al governo della migrazione: abbiamo assistito a un’ulteriore diminuzione del 40% degli attraversamenti irregolari delle frontiere esterne dell’Unione Europea, quindi siamo sulla buona strada”, ribadisce Meloni. Nell’ambito del negoziato sul prossimo bilancio europeo “Italia e Francia concordano sul fatto che le nuove priorità europee non possano essere finanziate a scapito della Politica agricola comune e della Coesione. PAC e coesione non sono retaggi del passato, sono precondizioni senza le quali semplicemente è inutile parlare di competitività o di autonomia strategica”. La premier poi, sollecitata dalle domande dei giornalisti, è tornata sulle affermazioni del segretario generale della Nato, Mark Rutte. “Non abbiamo partecipato al conflitto in Iran, del resto se avessimo partecipato al conflitto in Iran non si spiegherebbe questa delusione che viene reiterata molto spesso dal parte del Presidente americano. Abbiamo rispettato i nostri impegni, cedendo le basi per attività che non erano cinetiche, ma che erano di natura logistica e tecnica”. Rutte “nella sua entusiastica ricostruzione, ha messo insieme cose che in realtà sono diverse tra loro, confondendo la tipologia dei voli autorizzati. Lui stesso poi ha corretto e puntualizzato, il Ministro Tajani ha parlato oggi con il suo omologo iraniano e, anche da parte iraniana, mi pare che si sia compreso che c’è stata un’incomprensione. In ogni caso credo che si debba essere prudenti quando si parla di queste materie”, chiosa Meloni. L’Italia comunque continuerà “a dare una mano nell’intesa tra Stati Uniti e Iran, soprattutto per garantire la libertà di navigazione dello stretto di Hormuz, che è una priorità strategica per tutti. Su questo siamo a lavoro, anche in vista del prossimo vertice della Nato”. Preoccupa però “la drammatica situazione di Gaza e della Cisgiordania, siamo altrettanto attenti sulla crisi in Libano, dove Italia e Francia possono fare assolutamente la differenza, sono due nazioni impegnate da sempre per la pace e la stabilità. A fine anno terminerà la missione UNIFIL ed è necessario, dal nostro punto di vista, garantire una presenza internazionale che scongiuri un pericolosissimo vuoto di sicurezza ed è la ragione per la quale, insieme, abbiamo deciso di lanciare una coalizione per il sostegno del Libano post-UNIFIL, magari anche immaginando presto una conferenza internazionale”. Infine “l’obiettivo è capire come si possa contribuire al meglio al sostegno dell’Ucraina e come si possa accompagnare al meglio un processo per una pace giusta e duratura per questa nazione martoriata. Constatiamo che, a fronte di una ripetuta disponibilità di Kiev al negoziato, da parte russa, invece, si continua a rifiutare il dialogo, ponendo precondizioni che sono oggettivamente irricevibili. In questo complesso contesto, matura con sempre maggiore convinzione la consapevolezza che vi debba essere spazio per un ruolo dell’Europa, partendo dal presupposto che sia il percorso per la pace, sia il futuro assetto post-conflitto, si associano ad interessi fondamentali del nostro continente”, conclude Meloni.
(ITALPRESS).
– foto: Ipa Agency –


Tg Economia Italpress – 25 Giugno 2026
Tg Sport Italpress – 25 Giugno 2026
Produzione energetica, in Cina capacità installata supera 4 mld di KW
Figc, incontro Abodi-Malagò: “C’è consapevolezza reciproca sulle priorità” / Video
Cina, a Dalian si è concluso il Summer Davos Forum dedicato all’innovazione
Italia-Francia, Meloni “Fondamentali per un’Europa capace di affrontare sfide”
Bilaterale Italia-Francia a Cap d’Antibes, Meloni “Partnership fondamentale per costruire un’Europa capace di affrontare le sfide difficili”
Il Foro Italico si trasforma in arena di basket e Luka Doncic va a canestro
Milano, passeggeri bloccati per tre ore senza aria condizionata su un treno regionale
A Milano manager e professionisti HR si confrontano su burnout e futuro del lavoro
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
VARZI IN FIERA 2026 – DI REMO TAGLIANI
Via libera definitivo Camera a Dl Commissari, Mit “Grandi opere motore sviluppo”
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Maggio 2026
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Folla commossa a Padova per l’ultimo saluto ad Alex Zanardi, sull’altare la sua handbike
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
Tg Economia Italpress – 25 Giugno 2026
Tg Sport Italpress – 25 Giugno 2026
Tg Lombardia 25/06/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 giugno 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 24 Giugno 2026
Tg Sport Italpress – 24 Giugno 2026
Cinema & Spettacolo Magazine – 24 Giugno 2026
Tg Economia Italpress – 24 Giugno 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 25 Giugno EMERGENZA CALDO
Tg News 24/06/2026
Primo piano
-
Altre notizie16 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 giugno 2026
-
Altre notizie22 ore fa
Cinema & Spettacolo Magazine – 24 Giugno 2026
-
Cronaca16 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 25 giugno 2026
-
Altre notizie22 ore fa
Tg Economia Italpress – 24 Giugno 2026
-
Cronaca23 ore faNato, Rutte elogia Trump “Leader mondo libero”, ma presidente Usa attacca l’Italia
-
Economia12 ore faGi Group Holding, il fatturato 2025 resta stabile a 4,7 miliardi di euro. L’Italia si conferma primo mercato
-
Sport12 ore faMotoGP, Bagnaia in Aprilia dal 2027: affiancherà Bezzecchi
-
Altre notizie22 ore fa
Tg Sport Italpress – 24 Giugno 2026

