Seguici sui social

Cronaca

Milano Health Week, al via dal 4 al 6 giugno il festival europeo su salute e AI

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Promuovere una cultura della prevenzione più consapevole e partecipativa, valorizzando il ruolo sempre più strategico della tecnologia e dell’intelligenza artificiale nel trasformare ricerca clinica, diagnosi, cura e qualità della vita delle persone. E’ questo l’obiettivo di Milano Health Week 2026, il festival europeo dedicato a salute, prevenzione, innovazione e intelligenza artificiale. In programma dal 4 al 6 giugno nel quartiere Portanuova di Milano, la manifestazione porterà nel cuore della città istituzioni, comunità scientifica, ospedali, aziende e cittadini, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra tutti gli attori del sistema salute e promuovere un approccio sempre più integrato tra ricerca e innovazione.
Un format inedito che trasforma Piazza Gae Aulenti e il distretto di Portanuova in una piattaforma urbana dedicata a prevenzione, innovazione e benessere. Ricerca scientifica, divulgazione, tecnologie avanzate ed esperienze immersive si incontrano così in uno spazio aperto al pubblico pensato per avvicinare le persone a una nuova cultura della salute.
Per tre giorni, il centro della città diventerà uno spazio di incontro e confronto tra cittadini, comunità scientifica, istituzioni e aziende, portando fuori dagli ospedali e centri di ricerca competenze, tecnologie avanzate e alcuni dei principali specialisti italiani attraverso consulti con specialisti, attività divulgative, esperienze immersive e momenti dedicati al benessere e alla prevenzione.
Cuore della manifestazione sarà infatti un grande villaggio open-air articolato in sei padiglioni tematici dedicati a salute femminile, salute maschile, neurologia e salute mentale, gastroenterologia e nutrizione, prevenzione oncologica e metabolismo cardiometabolico. Tra le attività previste: ecografie e pap test con il truck LILT, spirometrie, test cognitivi, valutazioni cardiovascolari e percorsi cardio-metabolici, oltre a talk, workshop e incontri con specialisti dedicati ai temi della prevenzione, della diagnosi precoce, del mental wellness, del supporto ai pazienti e della qualità della vita.
Da giovedì 4 a sabato 6 giugno, dalle ore 9.00 alle 20.00, la Milano Health Week in Portanuova offrirà uno sguardo concreto sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale applicata alla medicina, attraverso dimostrazioni, tecnologie innovative e applicazioni già oggi utilizzate nei diversi ambiti della prevenzione e della pratica clinica.
Ad arricchire il palinsesto della Milano Health Week in Portanuova contribuiranno inoltre iniziative speciali e momenti dedicati a benessere, prevenzione e qualità della vita. Ad aprire il programma sarà la “Technogym Group Cycle Class”, un’esperienza di cycling outdoor firmata Technogym che unirà musica, ritmo ed energia in una sessione collettiva dedicata a benessere, movimento e allenamento, in calendario giovedì 4 giugno alle ore 13.00 in Piazza Gae Aulenti. A chiudere la tre giorni sarà invece il “Cancer Survivor Day” promosso da LILT, in programma sabato 6 giugno dalle ore 18.00 alle 20.00 in un’area dedicata della Biblioteca degli Alberi Milano.
“Innovazione, tecnologia e intelligenza artificiale stanno contribuendo a cambiare il modo in cui preveniamo, diagnostichiamo e curiamo le malattie – dichiara Victor Savevski, Presidente di ESAIH (European Society for Artificial Intelligence in Health) -. E’ importante accompagnare questa trasformazione con un dialogo pubblico chiaro, scientifico e responsabile, che aiuti cittadini, pazienti e professionisti a comprenderne opportunità, limiti e corrette modalità di utilizzo. L’AI può offrire nuove capacità alla medicina, ma per generare valore reale deve essere sviluppata, validata e adottata con competenza clinica, sicurezza, trasparenza, responsabilità ed evidenze scientifiche, nel pieno rispetto dei pazienti, dei cittadini e del ruolo dei professionisti sanitari. Milano Health Week nasce per promuovere questo confronto, rendendo l’innovazione più comprensibile, concreta e orientata alla persona”.
Per la città di Milano, la prima edizione della Milano Health Week in Portanuova rappresenta l’occasione per portare il tema della prevenzione e del benessere sempre più vicino alla vita quotidiana delle persone, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in uno spazio aperto di informazione, consapevolezza e partecipazione. Come sottolinea Lamberto Bertolè, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano: “Costruire occasioni di informazione e ascolto vicine ai luoghi dove vivono e lavorano le persone è un dovere che ogni comunità ha verso i propri cittadini e le proprie cittadine, soprattutto su un tema delicato e cruciale come quello della salute. Milano Health Week è anche un’opportunità per promuovere una cultura della prevenzione che favorisca scelte corrette e consapevoli, con uno sguardo curioso e interessato alle nuove tecnologie che possono migliorare la vita delle persone o renderla migliore anche attraverso la malattia”.
La Milano Health Week in Portanuova valorizza, inoltre, il ruolo della Lombardia come punto di riferimento nazionale ed europeo nei campi della salute, della ricerca e dell’innovazione, promuovendo un modello di collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, comunità scientifica e imprese orientato a rendere la prevenzione sempre più accessibile, evoluta e vicina ai cittadini. A evidenziare questo aspetto è Emanuele Monti, Presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia: “La Lombardia rappresenta oggi uno degli ecosistemi più avanzati in Europa nei campi della salute, della ricerca clinica e dell’innovazione tecnologica applicata alla medicina. Manifestazioni come la Milano Health Week contribuiscono a rafforzare questo posizionamento, creando occasioni concrete di dialogo e collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, comunità scientifica, imprese e cittadini. Oggi più che mai è fondamentale promuovere una cultura della prevenzione sempre più consapevole, supportata dalla ricerca, dall’innovazione e dalle nuove tecnologie, mantenendo sempre centrale il valore della persona e della qualità della cura”.
“La neurologia è una delle aree della medicina in cui la ricerca sta cambiando più rapidamente il futuro della diagnosi, della prevenzione e della cura – spiega Massimo Filippi, direttore dell’Unità di Neurologia, del Servizio di Neurofisiologia, dell’Unità di Neuroriabilitazione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e ordinario di Neurologia all’Università Vita-Salute San Raffaele -. Oggi disponiamo di strumenti sempre più avanzati per comprendere malattie complesse come Alzheimer, sclerosi multipla ed emicrania, ma anche per promuovere la salute del cervello attraverso stili di vita corretti, attività fisica e prevenzione precoce. La Milano Health Week rappresenta un’opportunità importante per portare questi temi fuori dagli ospedali e dai laboratori di ricerca, creando un dialogo diretto con la cittadinanza”. “Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 4 tumori su 10 potrebbero essere evitati adottando corretti stili di vita – conclude Armando Santoro, direttore Cancer Center dell’Irccs Istituto Clinico Humanitas -. A partire da questo dato, abbiamo organizzato le attività della Milano Health Week con consulti e incontri dedicati alla prevenzione e all’importanza degli screening. Parleremo di alimentazione, fumo, esposizione al sole, attività fisica e vaccinazioni, temi centrali per ridurre il rischio oncologico. Spazio anche ai progressi della Ricerca, ai nuovi farmaci e alle tecnologie che stanno contribuendo a rendere i percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati”.

– Foto ufficio stampa Milano Health Week –
(ITALPRESS).

Cronaca

Cina-Italia, tennistavolo giovanile crea un ponte di amicizia

Pubblicato

-

KUNMING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una squadra mista giovanile di tennistavolo della Regione Lombardia è arrivata il 10 luglio al Centro di allenamento sportivo di Beijiaochang, a Kunming, capoluogo della provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan, dando il via a un ritiro congiunto di tre giorni e ad alcune amichevoli con la squadra provinciale di tennistavolo dello Yunnan.

La delegazione italiana è guidata e allenata da Wang Xuelan, professionista del tennistavolo originaria dello Yunnan. Dopo il ritiro dalla squadra provinciale, Wang ha dedicato anni allo sviluppo della formazione giovanile in questa disciplina in tutta Italia e alla promozione di questo sport nelle comunità locali. Il suo ritorno in patria crea un ponte unico tra i giovani talenti promettenti del tennistavolo della Lombardia e dello Yunnan, consentendo uno scambio tecnico diretto e un apprendimento reciproco tra gli atleti junior italiani e cinesi.

La squadra lombarda è composta da otto giocatori d’èlite di età compresa tra i 14 e i 18 anni, tutti talenti di punta selezionati attraverso prove regionali, con solide basi tecniche ed esperienza agonistica.

Questo programma di tre giorni di allenamenti e partite amichevoli offre benefici concreti agli scambi giovanili tra Italia e Cina. Gli atleti adolescenti hanno l’opportunità di conoscere in prima persona le differenti filosofie di allenamento e gli approcci tattici di due prestigiose tradizioni del tennistavolo. Al di là dello sviluppo atletico, l’evento rappresenta un’importante piattaforma di scambio culturale per i giovani italiani e cinesi.

Advertisement

I responsabili del Centro di Beijiaochang hanno sottolineato che in futuro la base continuerà a creare diverse piattaforme di scambio sportivo internazionale. Facendo leva sullo sport come legame di soft power, lo Yunnan continuerà a raccontare al mondo le proprie storie di sport, ad ampliare l’apertura negli sport agonistici giovanili e a promuovere uno sviluppo coordinato attraverso costanti scambi tra i popoli di Italia e Cina.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Leggi tutto

Cronaca

Med-Or Day, Cavo Dragone “Nato si rafforza, Mediterraneo crocevia strategico”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il futuro della NATO, il rapporto tra Stati Uniti ed Europa e il ruolo del Mediterraneo sono stati al centro del Med-Or Day 2026, che si è svolto a Roma. L’iniziativa annuale della Med-Or Italian Foundation ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle Forze armate, della diplomazia, delle imprese e del mondo accademico per discutere le principali sfide geopolitiche nel Mediterraneo allargato. “La Nato continua a produrre risultati: gli investimenti crescono e le capacità militari si potenziano. La partecipazione dei partner del Golfo rappresenta un segnale molto forte. Quello che noi vogliamo è che l’Ucraina abbia una struttura tale che non venga invasa dalla Russia. Hanno resistito in maniera straordinaria all’aggressione russa, innovandosi rapidamente e trasformando l’esperienza operativa in nuove capacità, rafforzando la coesione dell’alleanza”, l’intervento dell’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato. Nella sua veste di più alto rappresentante militare dell’Alleanza, ha offerto una lettura delle trasformazioni in corso e delle priorità strategiche per i Paesi alleati.
“Atlantico-Europa-Mediterraneo. Quale futuro per la NATO?” è stato il titolo scelto per l’edizione 2026. Il confronto ha riguardato la sicurezza del Fianco Sud dell’Alleanza, le crisi in Medio Oriente e Nord Africa e il coordinamento tra la difesa europea e il legame transatlantico. “Il Rapporto Transatlantico si sta evolvendo e la capacità delle democrazie di rafforzarsi dopo le crisi è la lezione più importante che abbiamo imparato in 80 anni di Nato. Il Mediterraneo è un crocevia strategico che collega Europa e Asia e in questo spazio convergono le principali sfide alla sicurezza contemporanea: instabilità regionale, competizione geopolitica, terrorismo e immigrazione incontrollata”, ha aggiunto Cavo Dragone, che si è soffermato sull’importanza degli investimenti: “Ogni euro destinato alla difesa è investito in un futuro di pace e sicurezza per i nostri figli e nipoti. Nel mondo la spesa media per sicurezza e difesa è intorno al 5%, non stiamo esagerando ma stiamo recuperando il passo con il mondo in cui viviamo”. La presenza dell’ammiraglio ha confermato il legame tra il Med-Or Day e i temi della sicurezza internazionale. Cavo Dragone aveva già partecipato alla prima edizione dell’evento nel 2021, quando ricopriva l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina.
“Trascorriamo una vita a proteggere ciò che abbiamo più caro, investendo tempo ed energie, ma dimentichiamo troppo spesso una verità fondamentale: la nostra sicurezza non può essere separata da quella degli altri. Questa è la più importante lezione strategica che la Nato ha insegnato alle nostre democrazie”, la chiosa di Cavo Dragone sulla sicurezza internazionale.
-foto mec/Italpress-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cina, sviluppato il primo dispositivo bionico al mondo per “comprendere i suoni”

Pubblicato

-

TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei ricercatori cinesi hanno sviluppato il primo dispositivo bionico neurale al mondo che consente al cervello delle persone con deficit uditivi di “comprendere” i suoni, anzichè limitarsi semplicemente a “sentirli”.

Il dispositivo, realizzato da un gruppo di ricerca dell’Università di Nankai, nella municipalità settentrionale cinese di Tianjin, propone un innovativo approccio elettronico di sostituzione e riparazione per la ricostruzione dell’udito, andando oltre i tradizionali impianti cocleari.

“Attualmente gli impianti cocleari risolvono soltanto il problema del ‘sentirè. Tuttavia, a causa del loro meccanismo fisso basato su impulsi temporizzati e del numero limitato di elettrodi, restano ancora molto lontani dal sistema uditivo naturale in termini di risoluzione temporale e riconoscimento del parlato in ambienti acustici complessi”, ha spiegato Xu Wentao, responsabile della ricerca presso il College of Electronic and Optical Engineering, in un comunicato stampa diffuso lunedì dall’università.

“Il nostro obiettivo non è soltanto fare in modo che il sistema ‘sentà, ma consentirgli di ‘comprenderè realmente, ovvero di selezionare, elaborare e trasmettere informazioni uditive utili proprio come farebbe un nervo naturale”, ha aggiunto. Secondo Xu, il nuovo dispositivo rappresenta un passo fondamentale nel recupero uditivo, segnando il passaggio dal “recupero della percezione” al “ripristino della funzione”.

Advertisement

Lo studio, intitolato “Un’interfaccia neuromorfica artificiale per il recupero delle funzioni uditive”, è stato pubblicato online il primo luglio sulla rivista “Nature Materials”.

L’udito non dipende soltanto dalle orecchie, ma anche dal nervo uditivo, che agisce come una sorta di “autostrada” per trasmettere al cervello i segnali sonori. Secondo la ricerca, l’ipoacusia neurosensoriale, una forma di sordità causata dal danneggiamento di questo collegamento, interessa circa il 3% della popolazione mondiale.

I tradizionali impianti cocleari possono convertire i suoni in segnali elettrici, ma continuano a dipendere dalla parte ancora funzionante del nervo uditivo del paziente per completare “l’ultimo tratto” della trasmissione.

Quando il nervo uditivo è gravemente compromesso o assente, “anche gli impianti cocleari più avanzati diventano inefficaci”, ha osservato Xu, sottolineando che proprio questa difficoltà di lunga data potrebbe essere superata grazie alla scoperta del suo gruppo.

Il nuovo dispositivo, descritto come un’”interfaccia neuromorfica” capace di imitare i naturali processi di codifica dei nervi uditivi biologici, integra l’acquisizione dei suoni, la codifica neurale, l’elaborazione semantica e la produzione di segnali bioelettrici in un circuito neurale artificiale completo.

Advertisement

Il sistema non si limita a rilevare i suoni, ma li filtra, li analizza e li codifica in maniera simile al sistema uditivo naturale, prima di trasmettere al cervello informazioni dotate di significato, ha spiegato il gruppo di ricerca.

“In futuro continueremo le nostre ricerche sulla riparazione neurale e sull’intelligenza bionica, impegnandoci per portare le nostre tecnologie fondamentali dal laboratorio all’impiego clinico e al mercato”, ha dichiarato Xu.

“Ci auguriamo di ottenere ulteriori progressi nel campo delle neuroprotesi, dell’assistenza sanitaria intelligente, delle interfacce cervello-computer e dell’intelligenza incarnata”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.