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Forza Italia, al via la mobilitazione per le adesioni 2026

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ROMA (ITALPRESS) – “Con la nuova campagna per il tesseramento, Forza Italia rinnova il proprio legame con il territorio, rafforza la propria identità e apre le porte a chi vuole condividere un progetto fondato sulla partecipazione, sulla libertà e sul buon governo. La tessera 2026 è il simbolo di un partito vitale, dinamico e radicato, capace di crescere e rinnovarsi senza rinunciare alla propria identità. Diamo il via a una grande mobilitazione per accogliere i cittadini che, sempre più numerosi, guardano a Forza Italia come al grande ed unico centro della politica italiana”. Lo ha detto il responsabile nazionale Adesioni di Forza Italia Tullio Ferrante intervenendo alla conferenza stampa del partito con il Segretario nazionale Antonio Tajani e il Responsabile nazionale dell’Organizzazione Francesco Battistoni.

“Forza Italia è un partito centrale per la Nazione. Apriamo il nostro tesseramento a chi vuole costruire una grande opportunità politica al centro per l’Italia. Il campo largo si è rivelato il fondo stretto, manca il centro. È un opposizione solo di sinistra – ha detto Tajani -. Si sentono soltanto parole che sono classiche di una campagna di estrema sinistra, si inseguono AVS e M5S e PD per andare sempre più sinistra. È scomparso il centro. Una fetta di chi aveva votato il centro sinistra è rimasta senza casa. A questi elettori diciamo, la vostra casa è questa. Dobbiamo essere il centro di gravità permanente dell’Italia, citando Battisti. Vogliamo essere una piattaforma comune per far vincere i valori cristiani e democratici. Chi vuole costruire una Forza di centro capace di determinare la politica del nostro paese è ben accolto. Grande capacità di unire i 3 filoni: cristiano, liberale e riformista”.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

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Delmastro “Ho inoltrato io le chat alla Procura, nulla da nascondere”

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ROMA (ITALPRESS) – Ho provveduto a inoltrare al procuratore capo della Repubblica, Francesco Lo Voi, via pec la corrispondenza intercorsa relativa alle chat al centro delle polemiche di questi giorni, non avendo alcunché da nascondere. Spero che ora cessino le inaccettabili strumentalizzazioni di una certa parte politica che ha provato a rimestare nel torbido e ha alzato solo fango, pur non essendo io neanche indagato”. Lo dichiara in una nota Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d’Italia.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Emergenza migranti a Ceuta, fonti Palazzo Chigi: “Governo valuta la sospensione di Schengen con la Spagna”

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ROMA (ITALPRESS) – Il governo sta valutando la sospensione del Trattato di Schengen con la Spagna, alla luce di quanto sta accadendo a Ceuta. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Minacce a Nordio su un muro a Roma, il ministro: “Non sono stato intimorito dalle Br da giovane magistrato, ancor meno oggi”

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ROMA (ITALPRESS) – La scritta “Nordio ti metto dentro una R4” è comparsa questa mattina a Roma su un muro di via Portuense. La minaccia indirizzata al ministro della Giustizia, firmata Br, con vernice rossa è accompagnata dalla stella a cinque punte, simbolo delle Brigate Rosse.

“Per quanto attiene le minacce di morte rivoltemi da sedicenti Brigate Rosse, ringrazio della solidarietà e vicinanza i Presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, i colleghi Ministri, Sottosegretari e Parlamentari, in particolare quelli dell’opposizione. Ringrazio inoltre con particolare affetto i colleghi Magistrati del CSM e dell’ANM, e tutti coloro che hanno dimostrato sostegno nei miei riguardi. Quarantacinque anni fa, quando conducevo le indagini sulla colonna veneta delle Brigate Rosse, ricevevo lettere minatorie firmate con la stella a cinque punte. Non sono stato intimorito allora, da giovane magistrato, e ancor meno lo sono adesso da anziano Ministro”. Così, in una nota, il Guardasigilli Carlo Nordio.

“Rivolgo un deferente ringraziamento al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la telefonata con la quale ha espresso la sua vicinanza in merito alle minacce da me ricevute da parte di sedicenti Brigate Rosse. Nel ringraziare il presidente, gli ho espresso il mio pensiero: il privilegio di servire lo Stato vale il rischio che tutti noi corriamo”, ha aggiunto il ministro della giustizia.

“Esprimo la mia piena solidarietà al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, destinatario di una gravissima e inaccettabile intimidazione. Il richiamo agli anni più bui del terrorismo e alle Brigate Rosse è un fatto che va condannato con la massima fermezza, senza alcuna ambiguità. Al ministro Nordio va la vicinanza mia personale e dell’intero Governo”. Così sui social la premier Giorgia Meloni.

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“Rievocare i crimini compiuti dalle Brigate Rosse è un insulto alla memoria delle vittime e un intollerabile attacco allo Stato e alla nostra democrazia. Nessun delirio eversivo e nessuna intimidazione potranno mai piegare l’azione delle Istituzioni e il primato della legalità. Al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, giunga la mia vicinanza personale e quella del Senato della Repubblica”. Così sui social il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

“La mia vicinanza e solidarietà al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per le ignobili e inquietanti minacce ricevute. Condanno con massima fermezza intimidazioni e violenze. La battaglia contro l’odio ha bisogno del contributo di tutti”. Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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