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Vent’anni fa l’Italia campione del mondo. Malagò “Celebrare il 2006 rappresenta uno stimolo per il futuro”

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ROMA (ITALPRESS) – “Questa celebrazione rappresenta uno stimolo per il futuro, perché dalle vittorie del passato la Nazionale deve trovare un nuovo slancio per poter rivivere al più presto quelle straordinarie emozioni. È nostro dovere lavorare ogni giorno affinché si torni a competere per questi successi. La maglia azzurra è orgoglio e appartenenza, un simbolo da onorare e il miglior volano possibile dei valori dello sport italiano nel mondo”. Lo ha detto il presidente Figc, Giovanni Malagò nel giorno del ventesimo anniversario del quarto titolo mondiale vinto dalla Nazionale il 9 luglio 2006. La Figc celebra il trionfo di Berlino con uno speciale dal titolo ‘Noi, i Campioni del 2006’ pubblicato sulla piattaforma digitale Vivo Azzurro TV e sui propri canali social. Un tributo all’impresa compiuta dagli azzurri attraverso le parole di alcuni dei grandi protagonisti di quel Mondiale, dall’ex Ct Marcello Lippi a Gigi Buffon, da Alessandro Del Piero a Francesco Totti. E poi ancora le testimonianze di Marco Materazzi, Fabio Grosso, Filippo Inzaghi, Gianluca Zambrotta, Gennaro Gattuso, Angelo Peruzzi e il commovente ricordo di Nicola Riva, figlio dell’indimenticato campione e team manager azzurro Gigi Riva.

“DT NAZIONALE? CI PUÒ ESSERE UNA SORPRESA”

“Non cambio opinione. Siamo a giovedì, ci sto lavorando molto. Grande sorpresa? Ci può anche essere una sorpresa. Una volta superato il primo argomento del dt, paradossalmente si potrebbe andare più facilmente sul resto”, ha detto riguardo la scelta del dt e del ct della nazionale italiana, dopo aver ricevuto una laurea honoris causa dall’istituto ACS Asomi College of Sciences.

GROSSO “PASSATI 20 ANNI DAL MONDIALE2006, PER ME DATA STORICA”

“Il Mondiale del 2006? Sono passati 20 anni, a prescindere dai risultati sportivi che ci sono stati, il livello che abbiamo toccato è stato talmente alto da farci rimanere nelle pagine di storia. Poi ne è passata tanta acqua sotto i ponti, è un ricordo speciale, per me è una data storica”. Lo ha dichiarato il nuovo allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, durante la sua presentazione al centro sportivo “Viola Park” riferendosi alla vittoria dei mondiali 2006 dell’Italia, con la finale contro la Francia vinta ai rigori (suo quello decisivo) esattamente 20 anni fa: 9 luglio 2006.

– foto IPA Agency –

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Chivu non si tira indietro “Non temiamo nessuno, noi la squadra da battere”

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APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – Si riparte da capo, ma il messaggio di Cristian Chivu è stato chiaro: l’Inter campione d’Italia in carica non teme nessuno. Il tecnico nerazzurro è intervenuto alla vigilia dell’esordio stagionale contro il Monza: “Si riparte da zero, consapevoli del fatto che siamo sempre la squadra da battere. Nessuno ci regalerà nulla, cercheremo di essere competitivi e portare avanti le nostre ambizioni. Parlate di numeri e sorprese, io parlo di standard, questa squadra ha dimostrato di avere un certo livello. Questo gruppo ha fame e cattiveria, si può fare ancora un grande lavoro. Chi temo? Nessuno”.

Spazio al mercato e alle voci sulla possibile offerta del Barcellona per Lautaro Martinez: “Il mercato è sempre così, ci fa piacere che si parli di certi giocatori, vuol dire che sono riconosciuti al mondo come grandi calciatori. Lautaro è stato campione del mondo, pochi mesi fa ha raggiunto un’altra finale, è un grande giocatore, ce lo teniamo stretto, rappresenta quello che siamo stati e quello che vogliamo essere”. Per quanto riguarda l’eventuale impiego dal primo minuto, il tecnico ha risposto: “Vedremo come starà domani alle 18.30. Noi vogliamo che ‘Lautì resti”.

Chivu ha voluto poi specificare che non ragionerà sugli obiettivi, ma sul presente: “Non parlo di trofei e ambizioni, dobbiamo guardare al presente e capire cosa fare quando si raggiunge un mini obiettivo, dobbiamo andare avanti passo dopo passo, quello che conta è la partita di domani col Monza. Strada facendo si determina dove si può arrivare”.

L’allenatore dell’Inter ha poi parlato dell’arrivo di Curtis Jones dal Liverpool: “Se ho parlato prima che arrivasse qui? Credo che l’allenatore quando vuole un giocatore qualche chiacchierata col giocatore stesso la fa. Io non confermo che ho parlato con lui, conta che lui sia qui. Sono contento che ci abbia scelti. Mi fa piacere che abbiamo la possibilità di mettere dentro un giocatore con le sue caratteristiche e che ha dato piena disponiblità a giocare per noi. Lui, Spence e Stones si rendono conto dell’importanza di questa società e di questa squadra. Sono certo che alzeremo il livello, avremo più soluzioni”.

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– Foto Ipa Agency –
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Allegri “Inter favorita, c’è emozione, attenzione al Genoa”

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NAPOLI (ITALPRESS) – Tanti gli spunti importanti arrivati dalla prima conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia delle gare di campionato. Il nuovo tecnico del Napoli, intanto, deve pensare alla gara di domani, in trasferta, contro il Genoa: “L’emozione c’è sempre. Comincia un’annata nuova, in una piazza calda e importante. C’è tanta curiosità per vedere cosa faremo. Ci attende subito una sfida difficile, contro una squadra forte”.
“La percezione che ho avuto in questo periodo di lavoro è che ci sono giocatori molto disponibili: ho ereditato una squadra che era ben allenata da Antonio Conte. Per quanto riguarda il campo, potremo giocare con diversi schemi”, ha precisato Allegri.

“La rosa a disposizione è ottima, la società è vigile sul mercato, ma noi dobbiamo dare i giusti spazi e meriti ai giocatori presenti in questo gruppo. L’Inter ha lo scudetto sul petto e, come logica, è la favorita. Per il resto ci sono sette squadre, oltre all’Inter, che potranno dar vita a un bel campionato. Sarà di certo una stagione avvincente, al di là di Inter e Napoli. Bisognerà essere molto bravi. Tra 15 giorni, infatti, inizia anche la Champions. E’ un altro obiettivo, un’altra competizione bella da giocare”, ha detto ancora il tecnico del Napoli.

“De Bruyne è arrivato in ritardo ma è già in una buona condizione. I grandi giocatori, che sanno giocare a calcio, possono stare ovunque: riescono a trovare sempre la migliore posizione durante la partita. Favasuli l’ho trovato bene. Su Badiashile ancora non c’è stata notizia circa un suo tesseramento, quindi ne parleremo nella prossima conferenza stampa. Gli attaccanti di ruolo adesso sono Hojlund e Lucca, che sono due giocatori di valore. Lucca può crescere ancora, è stato un investimento importante della società. Lang ha buone qualità tecniche: lui però è un esterno. Tutti dobbiamo avere l’ambizione di migliorare: bisogna essere fiduciosi”, ha concluso Allegri.

– foto Ipa Agency –
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Us Open, ufficiale il forfait di Jannik Sinner

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ROMA (ITALPRESS) “Anche se ho lavorato sodo con il mio team e il mio personale medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non poter competere agli Us Open di quest’anno”. Così, sui social, Jannik Sinner. “Siamo tornati in campo a Montecarlo negli ultimi giorni e abbiamo capito che ho ancora bisogno di più tempo per riprendermi dal problema al ginocchio destro. Sono ovviamente molto triste e deluso, poiché New York ha un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo l’ora di tornare e giocare nell’atmosfera elettrica davanti ai grandi tifosi statunitensi”, ha aggiunto il campione azzurro, che salta quindi il Major della Grande Mela, dopo aver dato forfait ai Masters 1000 di Montreal e Cincinnati.

– Foto Ipa Agency –
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